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	<title>Il Pranzo di Babette</title>
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		<title>Cake perdu a` l&#8217;orange</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 16:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cake]]></category>

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		<description><![CDATA[Immaginate di aver sfornato un cake seguendo una ricetta che sembrava promettente e piuttosto leggera e scoprire poi all&#8217;assaggio che il dolce in questione non aveva nulla di favoloso ma anzi era piuttosto stopposetto e per niente goloso. Argh! Offesa l&#8217;ho parcheggiato sotto una campana di vetro su un angolo del tavolo aperto per 8 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/03/cake_perdu-2-of-2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/03/cake_perdu-2-of-2.jpg" alt="" title="cake_perdu (2 of 2)" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4917" /></a></p>
<p>Immaginate di aver sfornato un cake seguendo una ricetta che sembrava promettente e piuttosto leggera e scoprire poi all&#8217;assaggio che il dolce in questione non aveva nulla di favoloso ma anzi era piuttosto stopposetto e per niente goloso. Argh! Offesa l&#8217;ho parcheggiato sotto una campana di vetro su un angolo del tavolo aperto per 8 persone in  <em>savage prop version </em>(un casino spaventosoooo)*. E basta.<span id="more-4913"></span><br />
Due giorni dopo me ne sono ricordata e sincermente buttarlo via in tronco mi dispiaceva un po&#8217;. Non so come mi sia venuta l&#8217;idea di riciclarlo seguendo la famosa  ricetta del pain perdu, ma devo dire che il risultato ha fatto felice piu` di un commensale. Infatti dopo il primo tentativo cosi` ben riuscito ho deciso di surgelare le fette di cake che preparo in versione perdu a bisogno declinando con la frutta a disposizione, arancia biologica siciliana in genere ma prestissimo con delle fragole dato che delle belle Gariguette hanno gia` fatto la loro apparizione al  mercato.<br />
Insomma se voleste passare a far merenda in rue de Chabrol sapete cosa vi aspetta <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/03/cake_perdu-1-of-3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/03/cake_perdu-1-of-3.jpg" alt="cake_perdu " title="cake_perdu " width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4916" /></a></p>
<p><strong>Cake perdu a` l&#8217;orange</strong></p>
<p>4 fette di cake vecchio di qualche giorno<br />
100 ml di latte<br />
1 uovo<br />
50 g di zucchero<br />
30 g di burro<br />
un&#8217;arancia biologica</p>
<p>acqua di fiori di arancio<br />
creme fraiche </p>
<p>Prelevate la buccia dell&#8217; arancia con un rigalimoni e tenetela da parte quindi pelate l&#8217;arancia al vivo. Mescolate la creme fraiche con l&#8217;acqua di fiori di arancio e conservatela in frigorifero. Sbattete l&#8217;uovo in una fondina con il latte. Fate scaldare il burro in una padella, quando e` spumeggiante intingete accuratamente le fette di cake nel latte e ponetele nella padella. Spolverizzatele con la meta` dello zucchero e cuocete per 2 minuti, girate le fette di cake con una spatola e aggiungete il resto dello zucchero. Cuocete altri 2 minuti quindi servite le fette di cake perdu con  la scorza di arancia, le fette di arancia e la creme fraiche aromatizzata.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/03/cake_perdu-2-of-3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/03/cake_perdu-2-of-3.jpg" alt="cake_perdu " title="cake_perdu " width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4918" /></a></p>
<p>*Messaggio personale per mia mamma: No mamma, e` uno scherzo per rendere l&#8217;introduzione  del post piu` accattivante. Il tavolo, come ti ho promesso, e` davvero molto in ordine(!!) e sinceramente mi sorprende che ti sia anche venuto un dubbio vago che quanto affermato sopra potesse essere realistico. Non fare quella faccia, e non dire che ti dispiace ormai sono davvero ferita della tua mancanza di fiducia&#8230;<br />
 <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Salmon chowder</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 08:57:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zuppe]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa di pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccomi di ritorno. Da dove? Da un matrimonio. E che sara` mai, penserete giustamente voi. Ma se il matrimonio e` nel cuore del Rajasthan e prevede l&#8217;abbigliarsi in sari (bello ma cosi` complicato), danze bollywoodiane (gulp) sempre con il sari (aargh, inciampo!), e molto altro capirete che rischia di di essere un&#8217;esperienza intensa. Mentre mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_7413.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_7413.jpg" alt="salmon chowder" title="salmon chowder" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4899" /></a></p>
<p>Eccomi di ritorno. Da dove? Da un matrimonio. E che sara` mai, penserete giustamente voi. Ma se il matrimonio e` nel cuore del <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rajasthan">Rajasthan</a> e prevede l&#8217;abbigliarsi in sari (bello ma cosi` complicato), danze bollywoodiane  (gulp) sempre con il sari (aargh, inciampo!),  e molto altro capirete che rischia di di essere un&#8217;esperienza intensa. Mentre mi riprendo dalla mia collezione di malanni raggranellati durante la gita e sorveglio gli operai che fanno i lavori in casa* scartabello il mio archivio e ritrovo questo delizioso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chowder">chowder</a> di salmone.  L&#8217;avevo preparato a  inizio febbraio quando a Parigi le temperature erano davvero rigide. Era da un po&#8217; che volevo preparare questa zuppa in cui pesce, patate e panna si incontrano e danno vita ad  connubio golosissimo ma quando ne parlavo a Leo ottenevo una reazione tiepida. Per lui IL chowder per definizione era quello che aveva gustato a Boston qualche anno fa. Acquistato sulla spiaggia da un food truck che poi non sarebbe altro che un camion con ristorantino ambulante incorporato quel chowder di capesante per lui era imbattibile.  Ne decantava il sapore e il profumo ma ovvio che anche la situazione aveva giocato la sua importanza. <span id="more-4897"></span><br />
Un po&#8217; piccata dalla sua mancanza di entusiasmo perdevo interesse a mia volta fino a quando un giorno, complici le temperature da Alaska avevo deciso che  il chowder l&#8217;avrei fatto e basta. La ricetta che segue e` un taglia e cuci di svariate fonti tra cui Gourmet e Donna Hay e di mie varianti personali come la presenza delle cozze e l&#8217;omissione delle capesante** . Il risultato aveva sostenuto la memoria del Chowder perfetto di Leo e  deliziato la sottoscritta. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_7410.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_7410.jpg" alt="salmon chowder" title="salmon chowder" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4898" /></a></p>
<p><strong>Salmon chowder</strong><br />
Per 2 persone </p>
<p><em>Per il brodo</em><br />
la lisca centrale di un pesce (da chiedere in pescheria)<br />
un gambo di sedano a fette<br />
una carota a fette<br />
una cipolla a fette<br />
un cucchiaino di bacche di pepe nero<br />
le parti coriacee di un mazzetto di aneto<br />
una foglia di alloro</p>
<p>Per il chowder<br />
40 g di pancetta affumicata a cubetti<br />
una  cipolla<br />
un gambo di sedano<br />
uno spicchio di aglio<br />
250 g di patate a pasta gialla<br />
200 g di filetto di salmone<br />
12 cozze<br />
12 vongole<br />
125 g di creme fraiche<br />
aneto<br />
pepe</p>
<p>Ponete tutti gli ingredienti necessari alla realizzazione del brodo in una pentola, unite 1,5 l di acqua e fate cuocere per 40 minuti. Al termine filtrate.<br />
In una pentola rosolate la cipolla, il sedano e  l&#8217;aglio tritati con un cucchiaio di olio. Sbucciate e affettate le patate. Ponetele  nella pentola, unite il brodo, circa 1,2 l, e portate a bollore. Dopo 10 minuti che le patate cuociono unite le cozze.  Intanto tagliate il salmone a fettine spesse 2,5 cm circa. Dopo altri 5 minuti  unite le vongole, il salmone e la ceme fraiche e cuocete ancora per 5 minuti. A parte rosolate la pancetta uniformemente quindi  unitela al chowder.  Regolate di sale e pepe se necessario e aggiungete l&#8217;aneto fresco tagliuzzato. Servite con del pane tostato.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_7433.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/IMG_7433.jpg" alt="creme_fraiche" title="creme_fraiche" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4900" /></a></p>
<p>* disarmante il tempismo con cui l&#8217;assicurazione della casa dopo un anno di insistenze sia riuscita a prevedere senza possibilita` di posticipare lievemente i lavori per riparare ai danni fatti da altri lavori PROPRIO al ritorno dal viaggio. Dubito che lei stia leggendo il mio post cara Madame Jennifer ma le rivolgo la boccaccia piu` orribile che si possa immaginare <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>**quando nel marché Saint-Quentin solo la grossa pescheria all&#8217;ingresso e`  aperta i prezzi di certe specie ittiche, chissa` perche`, schizzano alle stelle. Tra l&#8217;altro  se e` vero che la forma di una capasanta in fondo puo`  ricordare vagamente quella di un macaron di Pierre Herme` questo non vuol dire che debba avere lo stesso prezzo!</p>
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		<title>Bread and butter pudding</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 14:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci al cucchiaio]]></category>

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		<description><![CDATA[O di come trascorrere un paio di giorni in Uk ti faccia riscoprire un discreto interesse verso la cucina inglese. E nel caso di questo pudding mai ispirazione fu piu`immediata e salvifica. Ero infatti appena scesa da un eurostar ghiacciato Londra- Parigi e quello che avevo a disposizione per approntare un pasto per due era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/bread_butter_puddingg-1-of-1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/bread_butter_puddingg-1-of-1.jpg" alt="bread_butter_pudding" title="bread_butter_pudding" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4883" /></a></p>
<p>O di come trascorrere un paio di giorni in Uk ti faccia riscoprire un discreto interesse verso  la cucina inglese. E nel caso  di questo pudding mai ispirazione fu piu`immediata e salvifica. Ero infatti appena scesa da un eurostar ghiacciato Londra- Parigi  e quello che avevo a disposizione  per approntare un pasto per due era davvero poco: latte, un uovo e soprattutto il resto di una pagnotta alle patate e rosmarino che era servita da pre-dinner due giorni prima su un altro treno Londra-Cambridge*.  <span id="more-4873"></span><br />
L&#8217;aspetto interessante della carenza di ingredienti e` che ho dovuto fare il pudding  diminuendo drasticamente il numero di uova e di zucchero **  ed e` venuto ottimo. Se dovessi rifarlo penso che alternerei degli strati di mele a fette con quelli di pane e volendo sognare accompagnerei il tutto con una generosa cucchiaiata di <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/03/25/la-crema-pasticcera-di-montersino/">crema pasticcera</a>. Ma sono davvero  ingiusta perche` anche la versione basic  sul momento mi era parsa la cosa piu` buona di questo mondo.<br />
Se doveste passare da Cambridge ho solo un suggerimento  per voi: <a href="http://www.bills-website.co.uk/Bill's_Cambridge.html">Bill&#8217;s</a>. Potete farci colazione, pranzo o cena, il locale, piuttosto ampio,  e` arredato con un gusto che coinvolge vintage, dettagli industriali e tocchi rustici, si mangia divinamente (tra le cose assaggiate il chowder e` al primo posto seguito dagli scones che ho divorato a colazione) e le persone che ci lavorano devono essere contente o pesantemente istruite perche` sorridono e ti trattano con calore e simpatia.  Andando a Cambridge passerete per forza da  Londra ed ecco quindi  la versione aggiornata della <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2008/03/Indirizzi_a_Londra.pdf">mia raccolta di indirizzi londinesi</a>.<br />
 <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Bread and butter pudding</strong><br />
per 2 persone che mangino poco altro o per 4 </p>
<p>100 g di pane raffermo tagliato a fette<br />
30 g di uvette<br />
un bicchierino di whisky<br />
la buccia grattugiata di un limone<br />
1/2 cucchiaino di cannella<br />
250 gr di latte<br />
40  g di zucchero<br />
20 g di burro<br />
un uovo<br />
zucchero a velo</p>
<p>Imburrate leggermente un piatto adatto al forno. Ammollate le uvette in acqua calda per 10 minuti, quindi scolatele e tuffatele nel whisky. Fate scaldare il latte con il burro, lo zucchero, la cannella e la buccia di limone. Lasciate raffreddare quindi unite l&#8217;uovo, le uvette con il   whisky e sbattete bene. Ponete le fette di pane nel piatto versate un mestolo di crema e proseguite cosi` fino alla conclusione degli ingredienti. Lasciate riposare per 20 minuti quindi cuocete in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti. Servite con una spolverata di zucchero a velo e a piacere con della <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/03/25/la-crema-pasticcera-di-montersino/">crema pasticcera</a>.</p>
<p>*  il pic nic improvvisato a base di pane e altre leccornie ( ci mancava solo la tovaglia  a quadretti bianchi e rossi)  acquistate presso il <a href="http://www.sourcedmarket.com/sourced-market-st-pancras.html">Sourced Market</a> ha suscitato piu` di un&#8217;alzata di sopracciglio tra i numerosi pendolari  <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>** Ok la dispensa piangeva ma avevo piu` di 40 g di zucchero! E` solo che non amo i sapori eccessivamente dolci.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vellutata di topinambur</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vellutate]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo post potrebbe essere intitolato anche &#8220;Ode al topinambur&#8221;. Sono in fase di crescente apprezzamento per questa radice soprattutto grazie al produttore Nicolas Thierard di cui vi parlavo a proposito della Ruche qui dit Oui. Quando qualcosa mi piace nel mio entusiasmo tendo ad essere evangelizzante e a spargere il verbo, in questo caso decantandone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-2.jpg" alt="vellutata di topinambur" title="vellutata di topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4850" /></a></p>
<p>Questo post potrebbe essere intitolato anche &#8220;Ode al topinambur&#8221;.  Sono in fase di crescente apprezzamento per questa radice soprattutto  grazie al produttore Nicolas Thierard di cui vi parlavo a proposito della <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2012/01/26/insalata-la-ruche-qui-dit-oui/">Ruche qui dit Oui</a>.  Quando qualcosa mi piace nel mio entusiasmo tendo ad essere evangelizzante e a spargere il verbo, in questo caso decantandone la versatilita`, la resistenza se ben conservato in frigorifero, la poesia. Inserisco poi la nota storico-etimologica rubacchiata su <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Topinambour">wikipedia</a>: il nome topinambur risulta dalla francesizzazione del nome di una tribu` brasiliana, i Topinamboux (Tupinambas) di cui numerosi membri furono portati come curiosita` (!) a Parigi nel 1613 esattamente nello stesso periodo in cui veniva introdotta la pianta del topinambur in Francia. La coincidenza provoco`  la diffusione di una diceria secondo la quale anche  la pianta del topinambur era brasiliana.<br />
A questo punto i piu`, con le palpebre a mezz&#8217;asta* mi chiedono di descriverne il sapore. Ed eccomi in difficolta`. <span id="more-4846"></span><br />
Perche`spiegare che questi topinambur sanno di ostrica appena tagliati, ma che una volta cotti al dente evolvono verso un misto  che ricorda  i funghi porcini e il tartufo  e solo se ben cotti ricordano distintamente i carciofi mi rende credibile come un venditore porta a porta che cerchi a tutti costi di piazzare la sua merce. Eppure si tratta della pura verita` <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Dopo l&#8217;insalata ecco una velluata gustosa e semplice arricchita di semi di lino, ispirazione colta dal bellissimo   <a href="http://vimeo.com/16474921">Be Linen</a> di Benoit Millot. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-0005.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-0005.jpg" alt="topinambur" title="topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4855" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1.jpg" alt="" title="topinambur a bagno" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4852" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1-2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1-2.jpg" alt="topinambur" title="topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4854" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-3.jpg" alt="vellutata di topinambur" title="vellutata di topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4851" /></a></p>
<p><strong>Vellutata di topinambur </strong></p>
<p>400 g di topinambur bio ben lavati<br />
due scalogni<br />
3 cucchiai di olio<br />
1 cucchiaino di curcuma<br />
2 cucchiai colmi di semi di lino </p>
<p>Lavate accuratamente  i topinambur quindi affettateli. Tritate gli scalogni e fateli soffriggere dolcemente  in due cucchiai di olio. Unite i topinambur e 8 dl di acqua bollente. Portate a cottura la verdura che deve essere molto morbida. Quando  toccandola con i rebbi di una forchetta si sfalda unite i semi di lino e la curcuma e frullate. Incoperchiate e lasciate riposare per qualche minuto per permettere ai semi di lino di ammorbidirsi. Servite con aggiunta di olio di oliva a piacere. Io l&#8217;ho abbinata con della baguette ai semi tostata e guarnita con del brocciu, un formaggio corso, mescolato a olio di oliva pugliese, pepe e fiori di cime di rapa per la nota di colore. </p>
<p>NB Per rimuovere accuratamente la terra e lavare bene i topinambur li metto a bagno con acqua e bicarbonato per almeno 30 minuti. Un&#8217;ulteriore sciacquata sotto l&#8217;acqua corrente e sono pronti. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1-3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1-3.jpg" alt="vellutata di topinambur" title="vellutata di topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4857" /></a></p>
<p>*ma come possono non trovare ASSOLUTAMENTE avvincente la mia campagna topinamburesca?!</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;insalata della Ruche qui dit Oui!</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:55:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa insalata e` un pretesto bello e buono. In tutti sensi. I rapanelli, il topinambur e le mele che vedete provengono tutti dalla mia Ruche (si legge rush ). Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Qualche mese fa tramite twitter ho scoperto un sito che sia chiama La Ruche qui dit oui, il cui nome significa letteralmente &#8220;l&#8217;alveare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/insalata_ruche.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4816" title="insalata_ruche" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/insalata_ruche.jpg" alt="insalata_ruche" width="500" height="750" /></a></p>
<p>Questa insalata e` un pretesto bello e buono. In tutti sensi.  I rapanelli, il topinambur e le mele che vedete provengono tutti dalla mia Ruche (si legge <em>rush </em>).  Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Qualche mese fa tramite twitter ho scoperto un sito che sia chiama <a href="http://www.laruchequiditoui.fr/">La Ruche qui dit oui</a>, il cui nome significa letteralmente &#8220;l&#8217;alveare che dice si&#8221;. Il principio e` semplice: il sito facilita l&#8217;aggregazione  di persone che abitano nella stessa citta` e che hanno voglia di comprare locale, biologico e soprattutto rivolgendosi direttamente al produttore.  <span id="more-4815"></span><br />
So che in Italia sono attivi i <a href="http://www.retegas.org/">G.A. S</a> e qui in Francia esistono realta` simili, ma per me che non sono sempre cosi` stanziale avere un impegno fisso settimanale di questo tipo non e` possibile. Invece con <a href="http://www.laruchequiditoui.fr/">La Ruche qui dit oui</a> le vendite, che si tengono con cadenza bisettimanale, sono a libero accesso. Helene  che e` la fondatrice e coordinatrice del mio alveare ogni due settimane funge  da tramite per farci pervenire le offerte dei produttori di frutta, verdura, uova, carne, miele, birra, vino, pane. Io e tutti gli altri membri abbiamo circa quattro giorni per effettuare la nostra scelta tramite il sito. Il giorno prima del ritiro avviene la conferma che i prodotti sono disponibili e l&#8217;importo totale viene prelevato dalla mia carta di credito.  <em>Et voila`</em>. Il sabato mattina piccoli sciami di persone si ritrovano al Comptoir General, un posto meraviglioso, per ritirare gli acqusiti e scambiare due chiacchiere con i produttori. Il clima e` da mercato ma anche un po&#8217; da sagra e da festa, un miscuglio di belle sensazioni amplificato dall&#8217;atmosfera paicevole che sempre si respira al Comptoir General.<br />
Inutile che vi dica che i prodotti sono favolosi. Le uova sono di una freschezza assoluta*, le verdure incredibilmente gustose, con un mirabolante primo posto per i topinambur di Nicolas  Thierard  che hanno degli aromi di ostrica delle volte, e l&#8217;unica volta che ho preso la faraona sono stata sorpresa dalla qualita` della carne.<br />
Se doveste passare per  Parigi e aveste in programma una passeggiata sul Canal St Martin sappiate che  il  <a href="http://www.lecomptoirgeneral.com/">bar del Comptoir General</a> e` luogo splendido per bere un caffe`** o una birra africana e che un sabato su due c&#8217;e` la consegna dei prodotti della ruche, un piccolo spaccato di vita parigina che potrebbe essere piacevole da scoprire.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-2-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4820" title="laruche_qui_dit_oui" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-2-3.jpg" alt="laruche_qui_dit_oui" width="500" height="750" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-4-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4822" title="laruche_qui_dit_oui-4-2" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-4-2.jpg" alt="" width="500" height="750" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4823" title="laruche_qui_dit_oui-4" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-4.jpg" alt="laruche_qui_dit_oui" width="600" height="400" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-3.jpg" alt="la ruche qui dit oui" title="la ruche qui dit oui" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-4821" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-2-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4819" title="laruche_qui_dit_oui" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-2-2.jpg" alt="laruche_qui_dit_oui" width="600" height="400" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4826" title="laruche_qui_dit_oui" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-7.jpg" alt="laruche_qui_dit_oui" width="500" height="750" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui.jpg" alt="" title="laruche_qui_dit_oui" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-4830" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4829" title="laruche_qui_dit_oui" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-10.jpg" alt="" width="500" height="750" /></a></p>
<p><strong>L&#8217;insalata della Ruche qui dit Oui!</strong><br />
per 2 persone<br />
2 topinambur<br />
8-10 rapanelli<br />
2 mele</p>
<p>2 cucchiai di olio<br />
aceto di vino alla rosa (o aceto di vino con aggiunta di  qualche goccia di acqua di rosa per uso alimentare)<br />
pepe</p>
<p>Lavate e asciugate perfettamente gli ingredienti. Tagliate in due per il lungo i rapanelli. Affettate la mela detorsolata e i topinambur. Non ho sbucciato nulla perche` trovo che la buccia aggiunga dei sapori in questo caso ma se non avete a disposizione prodotti biologici credo sia meglio sbucciarli. Ponete le verdure in una ciotola e conditele con la vinaigrette. Ottimo contorno per carne arrosto, pesce al forno o anche per un bell&#8217;uovo all&#8217;occhio di bue.</p>
<p>*e ve lo dice una persona che ha mangiato solo uova del pollaio della nonna fino a quando aveva 15 anni <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
** ma occhio agli orari e ai giorni di apertura. Il bar del comptoir apre il venerdi` dalle 17.00-01.00, e il  sabato e la domenica dalle 11.00</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Riso saltato con  verza e zafferano</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 12:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cereali]]></category>

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		<description><![CDATA[Buon 2012! Certo l&#8217;augurio fatto nella terza settimana di gennaio sembra quasi folkloristico ma solo ora arrivo a riaprire le &#8220;persiane&#8221; del mio blog. Questo riso saltato con verza e zafferano, lo ammetto, ha qualche vago intento detossinante o detox, che suona molto piu` cool Le feste natalizie*, trascorse lungamente di fianco al camino, sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0013.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0013.jpg" alt="riso saltato con verza e zafferano" title="riso saltato con verza e zafferano" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4803" /></a></p>
<p>Buon 2012! Certo l&#8217;augurio fatto nella terza settimana di gennaio sembra quasi folkloristico ma solo ora arrivo a riaprire le &#8220;persiane&#8221; del mio blog.  Questo riso saltato con  verza e zafferano, lo ammetto, ha qualche vago intento detossinante o detox, che suona molto piu` cool <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Le feste natalizie*, trascorse lungamente di fianco al camino, sono state un concentrato di golosita` che si sono susseguite una dietro l&#8217;altra. Tra feste, serate  con gli amici e la famiglia non sono mancate le occasioni di degustare cibi  ottimi e in porzioni conviviali**. Le cose piu` buone? <span id="more-4802"></span><br />
Il miglior <a href="http://radicchiodiparigi.wordpress.com/2008/11/14/manzo-alla-bourguignon/"> boeuf bourguignon</a>  che abbia mai preparato, l&#8217;aringa impellicciata di Olga, i dolcetti egiziani freschissimi e fragranti portati da Jacopo, il formaggio piemontese di Mario, l&#8217;imperante cus cus Ottolenghi style, la pasta fresca con <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/10/18/paccheri-crema-zucca-tartufo-bianco-alba/">il tartufo bianco di Alba</a> (regalo magico e delizioso), le scorze di arancia al cioccolato di un pasticcere piemontese di cui non ricordo il nome, la matriciana &#8220;emigrata&#8221; di Dafne, i rocher di Guido Castagna, la galettes des rois di <a href="http://dupainetdesidees.com/">Du Pain et Des Idées</a> e la <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2006/12/30/salsa-alla-vaniglia/">salsa alla vaniglia</a>.<br />
Insomma qui bisogna un pochino mettersi nei ranghi e quindi da qualche giorno dei piatti light (pronunciato alla carioca: <em>laicc</em>) vengono proposti dalla sottoscritta. Questo devo dire che dopo una mia iniziale reticenza si e` rivelato un piatto ottimo. La salsa allo zafferano e` golosissima e  il gambo della verza ha un sapore dolce e ricco che ho adorato. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0021.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0021.jpg" alt="riso saltato con verza e zafferano" title="riso saltato con verza e zafferano" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4805" /></a><br />
<strong>Riso saltato con  verza e zafferano</strong><br />
Per 2 persone<br />
180  g di riso (basmati o della camargue, integrale o semi-integrale)<br />
280 g di verza (la parte centrale con le foglie tenere e il gambo)<br />
un cucchiaio di uvetta<br />
un cucchiaio di semi di girasole</p>
<p><em>Per la salsa allo zafferano</em><br />
3 cucchiai di olio<br />
una bustina di zafferano<br />
un cucchiaino di miele<br />
un cucchiaino di di senape<br />
un pizzico di peperoncino<br />
3 cucchiai di acqua calda</p>
<p>Lavate la verza e tagliatela a julienne. Fate cuocere il riso in abbondate acqua bollente e salata secondo il tempo previsto. Quando mancano 5 minuti alla conclusione della cottura unite la verza. Scolate il tutto. A parte mescolate gli ingredienti per la salsa.  Tritate uvette e semi di girasole. Fate saltare pochi minuti il riso con un filo di olio in un wok. Distribuitelo in due piatti e cospargetelo con la salsa e il mix di uvette. Mangiate.  </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0019.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0019.jpg" alt="riso saltato con verza e zafferano" title="riso saltato con verza e zafferano" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4804" /></a></p>
<p>* ma anche pre e post <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
**e io sono una persona estremamente conviviale. </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tanti auguri!</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/12/25/tanti-auguri/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 09:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[E siamo arrivati al momento degli auguri. Io e mia madre stiamo ultimando alcune preparazioni e in casa c&#8217;e` un clima di eccitazione gioiosa, la stessa che ricordo da bambina. Sento il rumore degli ultimi regali che vengono impacchettati e l&#8217;albero mi sembra che non sia mai stato cosi` bello. Tra le varie decorazioni collezionate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/natale2011-5.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/natale2011-5.jpg" alt="" title="casetta_nonno_emilio" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4794" /></a></p>
<p>E siamo arrivati al momento degli auguri. Io e mia madre stiamo ultimando alcune preparazioni e in casa c&#8217;e` un clima di eccitazione gioiosa, la stessa che ricordo da bambina.  Sento  il rumore degli ultimi regali che vengono impacchettati e l&#8217;albero  mi sembra che non sia mai stato cosi` bello. Tra le varie decorazioni collezionate nel corso degli anni sono molto legata a questa casetta smaltata che apparteneva a mio nonno Emilio, il padre di mio padre.<br />
Auguro a tutti voi di trascorrere uno splendido Natale con i vostri cari, in una casa traboccante di amore. <span id="more-4793"></span></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/natale2011-4.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/natale2011-4.jpg" alt="angelo" title="angelo" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4795" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cedro candito (e give away)</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/12/19/cedro-candito-give-away/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 10:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo cedro l&#8217;avete gia` visto, anche se forse non e` facile riconoscerlo. Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Qualche tempo fa durante l&#8217;abituale visita ad un negozio biologico che sta a due passi da casa (e che definire semplicemente biologico e` riduttivo dato che oltre ad essere bio i loro prodotti sono davvero buoni) sono stata sorpresa dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro.jpg" alt="cedro" title="cedro" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4751" /></a></p>
<p>Questo cedro l&#8217;avete gia` visto, anche se forse non e` facile riconoscerlo. Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Qualche tempo fa durante l&#8217;abituale visita ad un negozio biologico che sta a due passi da casa (e che definire semplicemente biologico e`  riduttivo dato che oltre ad essere bio i loro prodotti sono davvero buoni) sono stata sorpresa dalla presenza di alcuni begli esemplari di cedro. L&#8217;aspetto del cedro ricorda quello del limone ma il nostro oltre ad avere una taglia piu` importate ha una pelle adorabilmente bitorzoluta, screziata di un verde-blu, e un profumo inconfondibilmente aromatico. Dopo aver scelto il mio me ne sono perdutamente innamorata, di un amore geloso. Sapevo che dovevo prepararlo in qualche modo ma preferivo guardarmelo ( e annusarmelo) ogni tanto con fare  sognante e tornare a riporlo in frigorifero. Dopo 3 giorni mi sono resa conto che questo cedro assolutamente bio stava inesorabilmente perdendo il suo profumo e anche la sua bella pelle dava segni di sofferenza quindi mi sono decisa (a malincuore) a trasformarlo. Dopo aver scartato insalate, cupcake, torte e altro sono andata all&#8217;essenziale: conservare la buccia. E quale miglior modo se non quello di candirla? <span id="more-4750"></span><br />
<strong>Intanto  <a href="http://www.caffarel.it/it/">Caffarel</a> mi preparava e inviava un pacco elegante e curato, scrigno di una tavoletta di cioccolato fondente da qualche chilo e di una manciata di stelline. Un regalo raffinato e ludico  che mi ha fatto tornare bambina per un momento. </strong><br />
 Ed ecco che il cedro candito tornava in gioco, dall&#8217;accostamento con il cioccolato era nato <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/12/01/pudding_cioccolato/">il pudding</a>  con cui avevo partecipato al <a href="http://www.caffarel.it/it/calendario_avvento">Calendario dell&#8217;Avvento Caffarel</a>.<br />
Mentre riponevo il cioccolato e le stelline  restanti ho pensato che sarebbe stato davvero bello che almeno uno di voi ricevesse questo regalo e <a href="http://www.caffarel.it/it/">Caffarel</a>, con gentilezza ed entusiasmo si e` prestata al gioco. Quindi se volete provare a <u>ricevere in regalo questo bellissimo pacco</u> <strong>LASCIATE UN COMMENTO ENTRO LE 23.00 DI DOMANI SERA</strong>, quindi estrarro` a sorte il destinatario.<br />
Se dopo tutto questo parlare di chili di cioccolato volete una ricetta vi segnalo l&#8217;ultima uscita del Calendario dell&#8217;Avvento Caffarel <a href="http://www.nellacucinadiely.it/2011/12/spicchi-golosi-per-un-goloso-calendario.html">gli spicchi golosi</a> di <a href="http://www.nellacucinadiely.it"> Ely</a>, una ricetta coccolosa che abbina agrumi e cioccolato. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro2.jpg" alt="cedro cut" title="cedro cut" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4752" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro3.jpg" alt="cedro candito" title="cedro candito" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4753" /></a></p>
<p>Essendo alla ricerca di una ricetta rapida mi sono imbattuta in quella di <a href="http://ricette.giallozafferano.it/Scorze-di-arance-candite.html">Giallo Zafferano</a> di cui sono abbastanza soddisfatta visto il compromesso tra tempo necessario  per la realizzazione e il risultato. Ve la riporto qui con le mie modifiche</p>
<p><strong>Cedro candito</strong></p>
<p>un cedro biologico<br />
zucchero semolato<br />
acqua</p>
<p>Tagliate a striscioline la buccia  di un cedro bioo, dopodiché mettetela in una pentolina e coprite di acqua. Portate a bollore e prolungate la bollitura per  2 minuti; fate quindi raffreddare il tutto, poi buttate via l‘acqua e ripetete l’operazione un&#8217;altra volta in modo da eliminare il sapore amaro delle bucce.<br />
Una volta fredde scolate le bucce e pesatele. Con il valore ottenuto misurate  un peso equivalente di zucchero e acqua. Ponete questi due  ingredienti  in una pentola e scaldate fino ad avere uno sciroppo, immergetevi le bucce (se per esempio, le bucce scolate peseranno 100 gr, dovrete utilizzare 100 gr di acqua e 100 di zucchero).<br />
Ora fate cuocere le bucce fino alla completa asciugatura dello sciroppo, facendo attenzione però a non fare caramellare lo zucchero, che non deve scurirsi, ma solo addensarsi. Quando le bucce sono ancora calde rotolatele in altro zucchero. Conservatele in un una scatola a chiusura ermetica.<br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro5.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro5.jpg" alt="" title="cedro5" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4754" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro6.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro6.jpg" alt="cedro_verre" title="cedro_verre" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4755" /></a></p>
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		<item>
		<title>Fooding: la cambuse effervescente</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/12/13/fooding-la-cambuse-effervescente/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 15:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parigi]]></category>

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		<description><![CDATA[ ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco5.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco5.jpg" alt="" title="deco5" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4742" /></a></p>
<p>Se ben vi ricordate qualche tempo fa vi avevo parlato de <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/10/24/le-fooding/">Le Fooding</a> e tra le altre cose mi ero prodigata in lodi sperticate sugli eventi organizzati sul suolo parigino*.  Dopo poco meno di un mese i miei desideri di rivivere l&#8217;esperienza si sono concretizzati grazie alla <a href="http://www.lefooding.com/evenements/2011/cambuse-effervescente/">Cambuse effervescente</a>. In programma: 2 serate in cui su 2 yacht parigini diversi chef avrebbero cucinato dei piatti direttamente ispirati dalla citta` di Parigi per un totale di 12  <em>diner croisière</em>. Non appena il programma preciso  e` stato pubblicizzato io e la <a href="http://peracotta.blogspot.com/">Annies</a> dopo avere stilato una classifica delle cene/chef piu` interessanti ci siamo guardate in faccia e ci siamo dette che dove c&#8217;era posto ci si gettava a pesce. Abbiamo poi studiato con grande serieta` un piano di azione per accaparraci due biglietti**, traguardo poi raggiunto <del datetime="2011-12-05T21:14:31+00:00">per il rotto della cuffia</del>  agevolmente.<span id="more-4688"></span><br />
E cosi`  un sabato di novembre  dopo un bicchiere di Chablis ci siamo trovate sul quai Henry IV alle 23.15. Completate le formalita` con l&#8217;organizzazione e con un bel timbro fooding sulla mano ci siamo mescolate alla piccola folla in attesa. Sul quai mentre aspettavamo gli yacht siamo stati stuzzicati e scaldati con un tazza di <strong>zuppa di zucca </strong>bollente e semplicemente divina eseguita da Samuel Nahou e Alexandre Drouard del ristorante  TERROIRS D&#8217;AVENIR. Terminata la zuppa e con un calice di vino  ancora in mano ci siamo trasferiti sul Victoria, un piccolo yacht molto carino. Sottocoperta c&#8217;erano quattro tavoli lunghi e fittamente apparecchiati e l&#8217;unica fonte di luce era costituita  dalle candele infilate nelle bottiglie di San Pellegrino a loro volta decorate con  delle frangie. Gomito a gomito e, e` il caso di dirlo sedere contro sedere, ci siamo trovate due posticini tra una coppia che aveva deciso di provare a concepire un bambino durante l&#8217;evento*** e un gruppetto di gente dall&#8217;aria simpatica. Mentre salpavamo lo chef  Nicolas Darnauguilhem del NEPTUNE a Bruxelles e` venuto a presentarsi ma poi e` scappato in cucina per farci arrivare la sua <strong>zuppa di cardi  con pure` di sedano rapa, sedano in crosta di sale, topinambur</strong> e il menu annuciava uova di pesce che pero` non sono pervenute. Abbiamo avuto giusto il tempo di finire la zuppa e di salire sul ponte a vedere la Tour Eiffel illuminata mentre dal quai di fronte si staccava il motoscafo che avrebbe effettuato la consegna dei cheeseburger piu` sorprendentemente buoni che si potessero immaginare. Del resto l&#8217;autore del indimenticabile panino, Sean Rembold del MARLOW AND SONS e` nato a Louisville, dove si dice sia stata creata la ricetta del cheeseburger. Il vino scorre e le lingue si sciolgono e mentre ci avviciniamo alla fine della crociera ecco arrivare <strong>la guancia di maiale stile pot au feu con verdure croccanti e erbe fresche</strong>. Un piatto autunnale  piuttosto buono nel complesso. Terminato il piatto la voglia di temporeggiare sul Victoria che ha attraccato di nuovo al quai e` forte ma bisogna scendere, come ci ripetono a gran voce. Siamo subito consolate a terra dalla <strong>Saint-honore` alla castagne di Collobrieres e vaniglia</strong> di <a href="http://hugovictor.com/">Hugo et Victor</a>, pasticceria parigina di recente apertura. Montata sul momento, perfettamente equilibrata, golosamente profumata di vaniglia questa Saint honore` restera` per me indimenticabile. Ne tessiamo tante lodi che le pasticcere compiaciute ce ne offrono una seconda porzione che accettiamo senza battere ciglio. Sono quasi  le tre quando con il sapore della crema alla vaniglia ancora in bocca ci avviamo a piedi verso Place de la Bastille dove prenderemo al volo un affollato bus notturno che ci ricondurra` verso casa. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/chef.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/chef.jpg" alt="chef " title="chef" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4700" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco.jpg" alt="" title="deco" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4720" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco3.jpg" alt="" title="deco3" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4721" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/chef2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/chef2.jpg" alt="chef 2" title="chef2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4701" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7101.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7101.jpg" alt="" title="IMG_7101" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4723" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7100.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7100.jpg" alt="" title="IMG_7100" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4724" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/annies_hand1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/annies_hand1.jpg" alt="" title="annies_hand1" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4726" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7099.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7099.jpg" alt="" title="IMG_7099" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4727" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7126.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7126.jpg" alt="" title="IMG_7126" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4728" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7110.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7110.jpg" alt="" title="IMG_7110" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4729" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7113.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7113.jpg" alt="" title="IMG_7113" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4730" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/annies_bottle2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/annies_bottle2.jpg" alt="" title="annies_bottle2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4738" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7119.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7119.jpg" alt="" title="IMG_7119" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4733" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/table3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/table3.jpg" alt="" title="table3" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4734" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/table.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/table.jpg" alt="" title="table" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4735" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7104.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7104.jpg" alt="" title="IMG_7104" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4737" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/choux.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/choux.jpg" alt="" title="choux" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4704" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissiere.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissiere.jpg" alt="" title="patissiere" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4707" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissiere2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissiere2.jpg" alt="" title="patissiere2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4710" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissieres.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissieres.jpg" alt="" title="patissieres" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4709" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/choux_table.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/choux_table.jpg" alt="" title="choux_table" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4702" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/st_honore.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/st_honore.jpg" alt="" title="st_honore" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4712" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/end.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/end.jpg" alt="the end" title="the end" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4714" /></a></p>
<p>*anche se in realta` poi a questo giro l&#8217;evento non era esattamente sul suolo ma insomma <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
** &#8220;Io sto sveglia fino a mezzanotte, poi tu attacchi la guardia fino alle due, dopo ricomincio io, yawn <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> &#8221;<br />
*** io dico che se poi ci sono riusciti lo devono chiamare Fooding. O Victoria se e` una femmina. </p>
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		<title>Mini moeulleux al cioccolato e pain d&#8217;épices (e un give away)</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[E si continua con il cioccolato anche oggi, anche se in questa occasione la ricetta e` di altra natura e come amo fare di tanto in tanto c&#8217;e` un piccolo give away in corso. Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Di tanto in tanto io e Lucia, autrice di successo di libri di cucina, foodblogger e soprattutto Donna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0025.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0025.jpg" alt="mini moeulleux al cioccolato " title="mini moeulleux al cioccolato " width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4670" /></a></p>
<p>E si continua con il cioccolato anche oggi, anche se in questa occasione la ricetta e` di altra natura e come amo fare di tanto in tanto c&#8217;e` un piccolo <strong>give away</strong> in corso. Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Di tanto in tanto io e  <a href="http://radicchiodiparigi.wordpress.com/">Lucia</a>, autrice di successo di libri di cucina, foodblogger e soprattutto Donna Straordinaria, ci incontriamo per condividere dei pasti sempre piacevolmente interminabili, spesso allietati da buoni piatti giapponesi di cui entrambe siamo ghiottissime. Lo scorso  inverno pero` la nostra serie jap era stata punteggiata dalla <a href="http://jacquesgenin.fr/">cioccolateria  di Jaques Jenin</a>, un vero tempio per chi ama la bevanda degli dei, e proprio li` Lucia mi aveva parlato per la prima volta  del libro che stava scrivendo sul cioccolato. Maniaca dei test come tutti gli autori di ricette dovrebbero essere e grande appassionata di gastronomia, Lucia mi raccontava le sottili differenze che si potevano ottenere variando quantita` e proporzioni dei vari procedimenti. Sentirla raccontare le  ricette era come ascoltare un menestrello. Gli ingredienti venivano eletti a personaggi destinati a vivere delle storie, naturalmente a lieto fine. Ho aspettato per mesi l&#8217;uscita del volume <a href="http://www.amazon.fr/Mini-délices-au-chocolat-Lucia-Pantaleoni/dp/2263053816">Mini délices au chocolat</a> e direi che ora come ora la materia prima per provare le ricette non mi manca. <span id="more-4668"></span><br />
Ho cominciato con questi mini moeulleux al cioccolato e pain d&#8217;épices perche` mi tentava il connubio di cioccolato e spezie  e ho trovato la ricetta perfetta: equilibrio perfetto di dolce, speziato e cioccolato con una texture piacevolissima. Le prossime ricetta in lizza? I rocher senza dubbio.  Anche se la mini- delizia allo zabaione ha un <a href="http://www.lix.polytechnique.fr/~liberti/">lobbista motivatissimo</a>.<br />
Ma veniamo al give away che avrete ormai capito riguarda questo volume ricco di ricette una piu` bella dell&#8217;altra. <strong>Se l&#8217;idea di avere una copia, con dedica personalizzata ovviamente, di Mini délices au chocolat vi tenta lasciate un commento. </strong> Avete tempo fino a mercoledi` sera, giovedi` estrarro` a sorte il o la destinataria del libro di Lucia e di una piccola sopresa da parte mia. </p>
<p><strong>Mini moeulleux al cioccolato e pain d&#8217;épices </strong><br />
per 12-14 moeulleux  circa</p>
<p>120 g di cioccolato fondente<br />
70 g di burro demi-sel<br />
3 uova<br />
40 g di farina<br />
50 g di zucchero<br />
1/2 cucchiaino di misto spezie da pain d&#8217;épices </p>
<p>Setacciate insieme la farina e le spezie. Tritate il cioccolato e fondetelo a bagnomaria con il burro. Montate le uova con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso, unitevi il misto di burro e cioccolato e la farina speziata e mescolate bene. Ripartite il composto in stampi da mini moeulleux, imburrati se non sono di silicone,  e ponetelo in frezeer per un&#8217;ora, ma volendo anche per un notte intera. Poco prima di cuocere i mini moeulleux preriscaldate il forno a 200 gradi. Una volta che ha raggiunto la temperatura cuocete i dolcetti per 10 minuti.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0023.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0023.jpg" alt="mini moeulleux al cioccolato " title="mini moeulleux al cioccolato " width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4671" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0010.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0010.jpg" alt="Mini moeulleux" title="Mini moeulleux" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4677" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0006.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0006.jpg" alt="mini moeulleux al cioccolato " title="mini moeulleux al cioccolato " width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4672" /></a></p>
<p>AGGIORNAMENTO 8/12<br />
La  sorte ha voluto che la vincitrice del libro fosse Daniela B. del blog http://ilcoltellodibanjas.blogspot.com/ che presto ricevera` il libro fresco di dedica che mi incarichero` di far eseguire oggi <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il give away e` chiuso, grazie a tutti per aver giocato  </p>
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