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	<title>Il Pranzo di Babette</title>
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		<title>Vellutata di topinambur</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vellutate]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo post potrebbe essere intitolato anche &#8220;Ode al topinambur&#8221;. Sono in fase di crescente apprezzamento per questa radice soprattutto grazie al produttore Nicolas Thierard di cui vi parlavo a proposito della Ruche qui dit Oui. Quando qualcosa mi piace nel mio entusiasmo tendo ad essere evangelizzante e a spargere il verbo, in questo caso decantandone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-2.jpg" alt="vellutata di topinambur" title="vellutata di topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4850" /></a></p>
<p>Questo post potrebbe essere intitolato anche &#8220;Ode al topinambur&#8221;.  Sono in fase di crescente apprezzamento per questa radice soprattutto  grazie al produttore Nicolas Thierard di cui vi parlavo a proposito della <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2012/01/26/insalata-la-ruche-qui-dit-oui/">Ruche qui dit Oui</a>.  Quando qualcosa mi piace nel mio entusiasmo tendo ad essere evangelizzante e a spargere il verbo, in questo caso decantandone la versatilita`, la resistenza se ben conservato in frigorifero, la poesia. Inserisco poi la nota storico-etimologica rubacchiata su <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Topinambour">wikipedia</a>: il nome topinambur risulta dalla francesizzazione del nome di una tribu` brasiliana, i Topinamboux (Tupinambas) di cui numerosi membri furono portati come curiosita` (!) a Parigi nel 1613 esattamente nello stesso periodo in cui veniva introdotta la pianta del topinambur in Francia. La coincidenza provoco`  la diffusione di una diceria secondo la quale anche  la pianta del topinambur era brasiliana.<br />
A questo punto i piu`, con le palpebre a mezz&#8217;asta* mi chiedono di descriverne il sapore. Ed eccomi in difficolta`. <span id="more-4846"></span><br />
Perche`spiegare che questi topinambur sanno di ostrica appena tagliati, ma che una volta cotti al dente evolvono verso un misto  che ricorda  i funghi porcini e il tartufo  e solo se ben cotti ricordano distintamente i carciofi mi rende credibile come un venditore porta a porta che cerchi a tutti costi di piazzare la sua merce. Eppure si tratta della pura verita` <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Dopo l&#8217;insalata ecco una velluata gustosa e semplice arricchita di semi di lino, ispirazione colta dal bellissimo   <a href="http://vimeo.com/16474921">Be Linen</a> di Benoit Millot. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-0005.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-0005.jpg" alt="topinambur" title="topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4855" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1.jpg" alt="" title="topinambur a bagno" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4852" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1-2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1-2.jpg" alt="topinambur" title="topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4854" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-3.jpg" alt="vellutata di topinambur" title="vellutata di topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4851" /></a></p>
<p><strong>Vellutata di topinambur </strong></p>
<p>400 g di topinambur bio ben lavati<br />
due scalogni<br />
3 cucchiai di olio<br />
1 cucchiaino di curcuma<br />
2 cucchiai colmi di semi di lino </p>
<p>Lavate accuratamente  i topinambur quindi affettateli. Tritate gli scalogni e fateli soffriggere dolcemente  in due cucchiai di olio. Unite i topinambur e 8 dl di acqua bollente. Portate a cottura la verdura che deve essere molto morbida. Quando  toccandola con i rebbi di una forchetta si sfalda unite i semi di lino e la curcuma e frullate. Incoperchiate e lasciate riposare per qualche minuto per permettere ai semi di lino di ammorbidirsi. Servite con aggiunta di olio di oliva a piacere. Io l&#8217;ho abbinata con della baguette ai semi tostata e guarnita con del brocciu, un formaggio corso, mescolato a olio di oliva pugliese, pepe e fiori di cime di rapa per la nota di colore. </p>
<p>NB Per rimuovere accuratamente la terra e lavare bene i topinambur li metto a bagno con acqua e bicarbonato per almeno 30 minuti. Un&#8217;ulteriore sciacquata sotto l&#8217;acqua corrente e sono pronti. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1-3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/02/topinambur-1-3.jpg" alt="vellutata di topinambur" title="vellutata di topinambur" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4857" /></a></p>
<p>*ma come possono non trovare ASSOLUTAMENTE avvincente la mia campagna topinamburesca?!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;insalata della Ruche qui dit Oui!</title>
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		<comments>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2012/01/26/insalata-la-ruche-qui-dit-oui/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:55:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa insalata e` un pretesto bello e buono. In tutti sensi. I rapanelli, il topinambur e le mele che vedete provengono tutti dalla mia Ruche (si legge rush ). Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Qualche mese fa tramite twitter ho scoperto un sito che sia chiama La Ruche qui dit oui, il cui nome significa letteralmente &#8220;l&#8217;alveare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/insalata_ruche.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4816" title="insalata_ruche" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/insalata_ruche.jpg" alt="insalata_ruche" width="500" height="750" /></a></p>
<p>Questa insalata e` un pretesto bello e buono. In tutti sensi.  I rapanelli, il topinambur e le mele che vedete provengono tutti dalla mia Ruche (si legge <em>rush </em>).  Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Qualche mese fa tramite twitter ho scoperto un sito che sia chiama <a href="http://www.laruchequiditoui.fr/">La Ruche qui dit oui</a>, il cui nome significa letteralmente &#8220;l&#8217;alveare che dice si&#8221;. Il principio e` semplice: il sito facilita l&#8217;aggregazione  di persone che abitano nella stessa citta` e che hanno voglia di comprare locale, biologico e soprattutto rivolgendosi direttamente al produttore.  <span id="more-4815"></span><br />
So che in Italia sono attivi i <a href="http://www.retegas.org/">G.A. S</a> e qui in Francia esistono realta` simili, ma per me che non sono sempre cosi` stanziale avere un impegno fisso settimanale di questo tipo non e` possibile. Invece con <a href="http://www.laruchequiditoui.fr/">La Ruche qui dit oui</a> le vendite, che si tengono con cadenza bisettimanale, sono a libero accesso. Helene  che e` la fondatrice e coordinatrice del mio alveare ogni due settimane funge  da tramite per farci pervenire le offerte dei produttori di frutta, verdura, uova, carne, miele, birra, vino, pane. Io e tutti gli altri membri abbiamo circa quattro giorni per effettuare la nostra scelta tramite il sito. Il giorno prima del ritiro avviene la conferma che i prodotti sono disponibili e l&#8217;importo totale viene prelevato dalla mia carta di credito.  <em>Et voila`</em>. Il sabato mattina piccoli sciami di persone si ritrovano al Comptoir General, un posto meraviglioso, per ritirare gli acqusiti e scambiare due chiacchiere con i produttori. Il clima e` da mercato ma anche un po&#8217; da sagra e da festa, un miscuglio di belle sensazioni amplificato dall&#8217;atmosfera paicevole che sempre si respira al Comptoir General.<br />
Inutile che vi dica che i prodotti sono favolosi. Le uova sono di una freschezza assoluta*, le verdure incredibilmente gustose, con un mirabolante primo posto per i topinambur di Nicolas  Thierard  che hanno degli aromi di ostrica delle volte, e l&#8217;unica volta che ho preso la faraona sono stata sorpresa dalla qualita` della carne.<br />
Se doveste passare per  Parigi e aveste in programma una passeggiata sul Canal St Martin sappiate che  il  <a href="http://www.lecomptoirgeneral.com/">bar del Comptoir General</a> e` luogo splendido per bere un caffe`** o una birra africana e che un sabato su due c&#8217;e` la consegna dei prodotti della ruche, un piccolo spaccato di vita parigina che potrebbe essere piacevole da scoprire.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-2-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4820" title="laruche_qui_dit_oui" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-2-3.jpg" alt="laruche_qui_dit_oui" width="500" height="750" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-4-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4822" title="laruche_qui_dit_oui-4-2" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-4-2.jpg" alt="" width="500" height="750" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4823" title="laruche_qui_dit_oui-4" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-4.jpg" alt="laruche_qui_dit_oui" width="600" height="400" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-3.jpg" alt="la ruche qui dit oui" title="la ruche qui dit oui" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-4821" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-2-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4819" title="laruche_qui_dit_oui" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-2-2.jpg" alt="laruche_qui_dit_oui" width="600" height="400" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4826" title="laruche_qui_dit_oui" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-7.jpg" alt="laruche_qui_dit_oui" width="500" height="750" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui.jpg" alt="" title="laruche_qui_dit_oui" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-4830" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4829" title="laruche_qui_dit_oui" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/laruche_qui_dit_oui-10.jpg" alt="" width="500" height="750" /></a></p>
<p><strong>L&#8217;insalata della Ruche qui dit Oui!</strong><br />
per 2 persone<br />
2 topinambur<br />
8-10 rapanelli<br />
2 mele</p>
<p>2 cucchiai di olio<br />
aceto di vino alla rosa (o aceto di vino con aggiunta di  qualche goccia di acqua di rosa per uso alimentare)<br />
pepe</p>
<p>Lavate e asciugate perfettamente gli ingredienti. Tagliate in due per il lungo i rapanelli. Affettate la mela detorsolata e i topinambur. Non ho sbucciato nulla perche` trovo che la buccia aggiunga dei sapori in questo caso ma se non avete a disposizione prodotti biologici credo sia meglio sbucciarli. Ponete le verdure in una ciotola e conditele con la vinaigrette. Ottimo contorno per carne arrosto, pesce al forno o anche per un bell&#8217;uovo all&#8217;occhio di bue.</p>
<p>*e ve lo dice una persona che ha mangiato solo uova del pollaio della nonna fino a quando aveva 15 anni <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
** ma occhio agli orari e ai giorni di apertura. Il bar del comptoir apre il venerdi` dalle 17.00-01.00, e il  sabato e la domenica dalle 11.00</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Riso saltato con  verza e zafferano</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2012/01/19/riso-verza-zafferano/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 12:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cereali]]></category>

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		<description><![CDATA[Buon 2012! Certo l&#8217;augurio fatto nella terza settimana di gennaio sembra quasi folkloristico ma solo ora arrivo a riaprire le &#8220;persiane&#8221; del mio blog. Questo riso saltato con verza e zafferano, lo ammetto, ha qualche vago intento detossinante o detox, che suona molto piu` cool Le feste natalizie*, trascorse lungamente di fianco al camino, sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0013.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0013.jpg" alt="riso saltato con verza e zafferano" title="riso saltato con verza e zafferano" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4803" /></a></p>
<p>Buon 2012! Certo l&#8217;augurio fatto nella terza settimana di gennaio sembra quasi folkloristico ma solo ora arrivo a riaprire le &#8220;persiane&#8221; del mio blog.  Questo riso saltato con  verza e zafferano, lo ammetto, ha qualche vago intento detossinante o detox, che suona molto piu` cool <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Le feste natalizie*, trascorse lungamente di fianco al camino, sono state un concentrato di golosita` che si sono susseguite una dietro l&#8217;altra. Tra feste, serate  con gli amici e la famiglia non sono mancate le occasioni di degustare cibi  ottimi e in porzioni conviviali**. Le cose piu` buone? <span id="more-4802"></span><br />
Il miglior <a href="http://radicchiodiparigi.wordpress.com/2008/11/14/manzo-alla-bourguignon/"> boeuf bourguignon</a>  che abbia mai preparato, l&#8217;aringa impellicciata di Olga, i dolcetti egiziani freschissimi e fragranti portati da Jacopo, il formaggio piemontese di Mario, l&#8217;imperante cus cus Ottolenghi style, la pasta fresca con <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/10/18/paccheri-crema-zucca-tartufo-bianco-alba/">il tartufo bianco di Alba</a> (regalo magico e delizioso), le scorze di arancia al cioccolato di un pasticcere piemontese di cui non ricordo il nome, la matriciana &#8220;emigrata&#8221; di Dafne, i rocher di Guido Castagna, la galettes des rois di <a href="http://dupainetdesidees.com/">Du Pain et Des Idées</a> e la <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2006/12/30/salsa-alla-vaniglia/">salsa alla vaniglia</a>.<br />
Insomma qui bisogna un pochino mettersi nei ranghi e quindi da qualche giorno dei piatti light (pronunciato alla carioca: <em>laicc</em>) vengono proposti dalla sottoscritta. Questo devo dire che dopo una mia iniziale reticenza si e` rivelato un piatto ottimo. La salsa allo zafferano e` golosissima e  il gambo della verza ha un sapore dolce e ricco che ho adorato. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0021.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0021.jpg" alt="riso saltato con verza e zafferano" title="riso saltato con verza e zafferano" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4805" /></a><br />
<strong>Riso saltato con  verza e zafferano</strong><br />
Per 2 persone<br />
180  g di riso (basmati o della camargue, integrale o semi-integrale)<br />
280 g di verza (la parte centrale con le foglie tenere e il gambo)<br />
un cucchiaio di uvetta<br />
un cucchiaio di semi di girasole</p>
<p><em>Per la salsa allo zafferano</em><br />
3 cucchiai di olio<br />
una bustina di zafferano<br />
un cucchiaino di miele<br />
un cucchiaino di di senape<br />
un pizzico di peperoncino<br />
3 cucchiai di acqua calda</p>
<p>Lavate la verza e tagliatela a julienne. Fate cuocere il riso in abbondate acqua bollente e salata secondo il tempo previsto. Quando mancano 5 minuti alla conclusione della cottura unite la verza. Scolate il tutto. A parte mescolate gli ingredienti per la salsa.  Tritate uvette e semi di girasole. Fate saltare pochi minuti il riso con un filo di olio in un wok. Distribuitelo in due piatti e cospargetelo con la salsa e il mix di uvette. Mangiate.  </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0019.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2012/01/IMG_0019.jpg" alt="riso saltato con verza e zafferano" title="riso saltato con verza e zafferano" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4804" /></a></p>
<p>* ma anche pre e post <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
**e io sono una persona estremamente conviviale. </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tanti auguri!</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 09:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[E siamo arrivati al momento degli auguri. Io e mia madre stiamo ultimando alcune preparazioni e in casa c&#8217;e` un clima di eccitazione gioiosa, la stessa che ricordo da bambina. Sento il rumore degli ultimi regali che vengono impacchettati e l&#8217;albero mi sembra che non sia mai stato cosi` bello. Tra le varie decorazioni collezionate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/natale2011-5.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/natale2011-5.jpg" alt="" title="casetta_nonno_emilio" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4794" /></a></p>
<p>E siamo arrivati al momento degli auguri. Io e mia madre stiamo ultimando alcune preparazioni e in casa c&#8217;e` un clima di eccitazione gioiosa, la stessa che ricordo da bambina.  Sento  il rumore degli ultimi regali che vengono impacchettati e l&#8217;albero  mi sembra che non sia mai stato cosi` bello. Tra le varie decorazioni collezionate nel corso degli anni sono molto legata a questa casetta smaltata che apparteneva a mio nonno Emilio, il padre di mio padre.<br />
Auguro a tutti voi di trascorrere uno splendido Natale con i vostri cari, in una casa traboccante di amore. <span id="more-4793"></span></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/natale2011-4.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/natale2011-4.jpg" alt="angelo" title="angelo" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4795" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cedro candito (e give away)</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/12/19/cedro-candito-give-away/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 10:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo cedro l&#8217;avete gia` visto, anche se forse non e` facile riconoscerlo. Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Qualche tempo fa durante l&#8217;abituale visita ad un negozio biologico che sta a due passi da casa (e che definire semplicemente biologico e` riduttivo dato che oltre ad essere bio i loro prodotti sono davvero buoni) sono stata sorpresa dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro.jpg" alt="cedro" title="cedro" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4751" /></a></p>
<p>Questo cedro l&#8217;avete gia` visto, anche se forse non e` facile riconoscerlo. Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Qualche tempo fa durante l&#8217;abituale visita ad un negozio biologico che sta a due passi da casa (e che definire semplicemente biologico e`  riduttivo dato che oltre ad essere bio i loro prodotti sono davvero buoni) sono stata sorpresa dalla presenza di alcuni begli esemplari di cedro. L&#8217;aspetto del cedro ricorda quello del limone ma il nostro oltre ad avere una taglia piu` importate ha una pelle adorabilmente bitorzoluta, screziata di un verde-blu, e un profumo inconfondibilmente aromatico. Dopo aver scelto il mio me ne sono perdutamente innamorata, di un amore geloso. Sapevo che dovevo prepararlo in qualche modo ma preferivo guardarmelo ( e annusarmelo) ogni tanto con fare  sognante e tornare a riporlo in frigorifero. Dopo 3 giorni mi sono resa conto che questo cedro assolutamente bio stava inesorabilmente perdendo il suo profumo e anche la sua bella pelle dava segni di sofferenza quindi mi sono decisa (a malincuore) a trasformarlo. Dopo aver scartato insalate, cupcake, torte e altro sono andata all&#8217;essenziale: conservare la buccia. E quale miglior modo se non quello di candirla? <span id="more-4750"></span><br />
<strong>Intanto  <a href="http://www.caffarel.it/it/">Caffarel</a> mi preparava e inviava un pacco elegante e curato, scrigno di una tavoletta di cioccolato fondente da qualche chilo e di una manciata di stelline. Un regalo raffinato e ludico  che mi ha fatto tornare bambina per un momento. </strong><br />
 Ed ecco che il cedro candito tornava in gioco, dall&#8217;accostamento con il cioccolato era nato <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/12/01/pudding_cioccolato/">il pudding</a>  con cui avevo partecipato al <a href="http://www.caffarel.it/it/calendario_avvento">Calendario dell&#8217;Avvento Caffarel</a>.<br />
Mentre riponevo il cioccolato e le stelline  restanti ho pensato che sarebbe stato davvero bello che almeno uno di voi ricevesse questo regalo e <a href="http://www.caffarel.it/it/">Caffarel</a>, con gentilezza ed entusiasmo si e` prestata al gioco. Quindi se volete provare a <u>ricevere in regalo questo bellissimo pacco</u> <strong>LASCIATE UN COMMENTO ENTRO LE 23.00 DI DOMANI SERA</strong>, quindi estrarro` a sorte il destinatario.<br />
Se dopo tutto questo parlare di chili di cioccolato volete una ricetta vi segnalo l&#8217;ultima uscita del Calendario dell&#8217;Avvento Caffarel <a href="http://www.nellacucinadiely.it/2011/12/spicchi-golosi-per-un-goloso-calendario.html">gli spicchi golosi</a> di <a href="http://www.nellacucinadiely.it"> Ely</a>, una ricetta coccolosa che abbina agrumi e cioccolato. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro2.jpg" alt="cedro cut" title="cedro cut" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4752" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro3.jpg" alt="cedro candito" title="cedro candito" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4753" /></a></p>
<p>Essendo alla ricerca di una ricetta rapida mi sono imbattuta in quella di <a href="http://ricette.giallozafferano.it/Scorze-di-arance-candite.html">Giallo Zafferano</a> di cui sono abbastanza soddisfatta visto il compromesso tra tempo necessario  per la realizzazione e il risultato. Ve la riporto qui con le mie modifiche</p>
<p><strong>Cedro candito</strong></p>
<p>un cedro biologico<br />
zucchero semolato<br />
acqua</p>
<p>Tagliate a striscioline la buccia  di un cedro bioo, dopodiché mettetela in una pentolina e coprite di acqua. Portate a bollore e prolungate la bollitura per  2 minuti; fate quindi raffreddare il tutto, poi buttate via l‘acqua e ripetete l’operazione un&#8217;altra volta in modo da eliminare il sapore amaro delle bucce.<br />
Una volta fredde scolate le bucce e pesatele. Con il valore ottenuto misurate  un peso equivalente di zucchero e acqua. Ponete questi due  ingredienti  in una pentola e scaldate fino ad avere uno sciroppo, immergetevi le bucce (se per esempio, le bucce scolate peseranno 100 gr, dovrete utilizzare 100 gr di acqua e 100 di zucchero).<br />
Ora fate cuocere le bucce fino alla completa asciugatura dello sciroppo, facendo attenzione però a non fare caramellare lo zucchero, che non deve scurirsi, ma solo addensarsi. Quando le bucce sono ancora calde rotolatele in altro zucchero. Conservatele in un una scatola a chiusura ermetica.<br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro5.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro5.jpg" alt="" title="cedro5" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4754" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro6.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/cedro6.jpg" alt="cedro_verre" title="cedro_verre" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4755" /></a></p>
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		<title>Fooding: la cambuse effervescente</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/12/13/fooding-la-cambuse-effervescente/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 15:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parigi]]></category>

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		<description><![CDATA[ ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco5.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco5.jpg" alt="" title="deco5" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4742" /></a></p>
<p>Se ben vi ricordate qualche tempo fa vi avevo parlato de <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/10/24/le-fooding/">Le Fooding</a> e tra le altre cose mi ero prodigata in lodi sperticate sugli eventi organizzati sul suolo parigino*.  Dopo poco meno di un mese i miei desideri di rivivere l&#8217;esperienza si sono concretizzati grazie alla <a href="http://www.lefooding.com/evenements/2011/cambuse-effervescente/">Cambuse effervescente</a>. In programma: 2 serate in cui su 2 yacht parigini diversi chef avrebbero cucinato dei piatti direttamente ispirati dalla citta` di Parigi per un totale di 12  <em>diner croisière</em>. Non appena il programma preciso  e` stato pubblicizzato io e la <a href="http://peracotta.blogspot.com/">Annies</a> dopo avere stilato una classifica delle cene/chef piu` interessanti ci siamo guardate in faccia e ci siamo dette che dove c&#8217;era posto ci si gettava a pesce. Abbiamo poi studiato con grande serieta` un piano di azione per accaparraci due biglietti**, traguardo poi raggiunto <del datetime="2011-12-05T21:14:31+00:00">per il rotto della cuffia</del>  agevolmente.<span id="more-4688"></span><br />
E cosi`  un sabato di novembre  dopo un bicchiere di Chablis ci siamo trovate sul quai Henry IV alle 23.15. Completate le formalita` con l&#8217;organizzazione e con un bel timbro fooding sulla mano ci siamo mescolate alla piccola folla in attesa. Sul quai mentre aspettavamo gli yacht siamo stati stuzzicati e scaldati con un tazza di <strong>zuppa di zucca </strong>bollente e semplicemente divina eseguita da Samuel Nahou e Alexandre Drouard del ristorante  TERROIRS D&#8217;AVENIR. Terminata la zuppa e con un calice di vino  ancora in mano ci siamo trasferiti sul Victoria, un piccolo yacht molto carino. Sottocoperta c&#8217;erano quattro tavoli lunghi e fittamente apparecchiati e l&#8217;unica fonte di luce era costituita  dalle candele infilate nelle bottiglie di San Pellegrino a loro volta decorate con  delle frangie. Gomito a gomito e, e` il caso di dirlo sedere contro sedere, ci siamo trovate due posticini tra una coppia che aveva deciso di provare a concepire un bambino durante l&#8217;evento*** e un gruppetto di gente dall&#8217;aria simpatica. Mentre salpavamo lo chef  Nicolas Darnauguilhem del NEPTUNE a Bruxelles e` venuto a presentarsi ma poi e` scappato in cucina per farci arrivare la sua <strong>zuppa di cardi  con pure` di sedano rapa, sedano in crosta di sale, topinambur</strong> e il menu annuciava uova di pesce che pero` non sono pervenute. Abbiamo avuto giusto il tempo di finire la zuppa e di salire sul ponte a vedere la Tour Eiffel illuminata mentre dal quai di fronte si staccava il motoscafo che avrebbe effettuato la consegna dei cheeseburger piu` sorprendentemente buoni che si potessero immaginare. Del resto l&#8217;autore del indimenticabile panino, Sean Rembold del MARLOW AND SONS e` nato a Louisville, dove si dice sia stata creata la ricetta del cheeseburger. Il vino scorre e le lingue si sciolgono e mentre ci avviciniamo alla fine della crociera ecco arrivare <strong>la guancia di maiale stile pot au feu con verdure croccanti e erbe fresche</strong>. Un piatto autunnale  piuttosto buono nel complesso. Terminato il piatto la voglia di temporeggiare sul Victoria che ha attraccato di nuovo al quai e` forte ma bisogna scendere, come ci ripetono a gran voce. Siamo subito consolate a terra dalla <strong>Saint-honore` alla castagne di Collobrieres e vaniglia</strong> di <a href="http://hugovictor.com/">Hugo et Victor</a>, pasticceria parigina di recente apertura. Montata sul momento, perfettamente equilibrata, golosamente profumata di vaniglia questa Saint honore` restera` per me indimenticabile. Ne tessiamo tante lodi che le pasticcere compiaciute ce ne offrono una seconda porzione che accettiamo senza battere ciglio. Sono quasi  le tre quando con il sapore della crema alla vaniglia ancora in bocca ci avviamo a piedi verso Place de la Bastille dove prenderemo al volo un affollato bus notturno che ci ricondurra` verso casa. </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/chef.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/chef.jpg" alt="chef " title="chef" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4700" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco.jpg" alt="" title="deco" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4720" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/deco3.jpg" alt="" title="deco3" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4721" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/chef2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/chef2.jpg" alt="chef 2" title="chef2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4701" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7101.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7101.jpg" alt="" title="IMG_7101" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4723" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7100.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7100.jpg" alt="" title="IMG_7100" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4724" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/annies_hand1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/annies_hand1.jpg" alt="" title="annies_hand1" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4726" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7099.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7099.jpg" alt="" title="IMG_7099" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4727" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7126.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7126.jpg" alt="" title="IMG_7126" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4728" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7110.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7110.jpg" alt="" title="IMG_7110" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4729" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7113.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7113.jpg" alt="" title="IMG_7113" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4730" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/annies_bottle2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/annies_bottle2.jpg" alt="" title="annies_bottle2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4738" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7119.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7119.jpg" alt="" title="IMG_7119" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4733" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/table3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/table3.jpg" alt="" title="table3" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4734" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/table.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/table.jpg" alt="" title="table" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4735" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7104.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_7104.jpg" alt="" title="IMG_7104" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4737" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/choux.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/choux.jpg" alt="" title="choux" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4704" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissiere.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissiere.jpg" alt="" title="patissiere" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4707" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissiere2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissiere2.jpg" alt="" title="patissiere2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4710" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissieres.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/patissieres.jpg" alt="" title="patissieres" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4709" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/choux_table.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/choux_table.jpg" alt="" title="choux_table" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4702" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/st_honore.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/st_honore.jpg" alt="" title="st_honore" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4712" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/end.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/end.jpg" alt="the end" title="the end" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4714" /></a></p>
<p>*anche se in realta` poi a questo giro l&#8217;evento non era esattamente sul suolo ma insomma <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
** &#8220;Io sto sveglia fino a mezzanotte, poi tu attacchi la guardia fino alle due, dopo ricomincio io, yawn <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> &#8221;<br />
*** io dico che se poi ci sono riusciti lo devono chiamare Fooding. O Victoria se e` una femmina. </p>
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		<title>Mini moeulleux al cioccolato e pain d&#8217;épices (e un give away)</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/12/05/mini-moeulleux_cioccolato-give_away/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[E si continua con il cioccolato anche oggi, anche se in questa occasione la ricetta e` di altra natura e come amo fare di tanto in tanto c&#8217;e` un piccolo give away in corso. Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Di tanto in tanto io e Lucia, autrice di successo di libri di cucina, foodblogger e soprattutto Donna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0025.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0025.jpg" alt="mini moeulleux al cioccolato " title="mini moeulleux al cioccolato " width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4670" /></a></p>
<p>E si continua con il cioccolato anche oggi, anche se in questa occasione la ricetta e` di altra natura e come amo fare di tanto in tanto c&#8217;e` un piccolo <strong>give away</strong> in corso. Ma cominciamo dall&#8217;inizio. Di tanto in tanto io e  <a href="http://radicchiodiparigi.wordpress.com/">Lucia</a>, autrice di successo di libri di cucina, foodblogger e soprattutto Donna Straordinaria, ci incontriamo per condividere dei pasti sempre piacevolmente interminabili, spesso allietati da buoni piatti giapponesi di cui entrambe siamo ghiottissime. Lo scorso  inverno pero` la nostra serie jap era stata punteggiata dalla <a href="http://jacquesgenin.fr/">cioccolateria  di Jaques Jenin</a>, un vero tempio per chi ama la bevanda degli dei, e proprio li` Lucia mi aveva parlato per la prima volta  del libro che stava scrivendo sul cioccolato. Maniaca dei test come tutti gli autori di ricette dovrebbero essere e grande appassionata di gastronomia, Lucia mi raccontava le sottili differenze che si potevano ottenere variando quantita` e proporzioni dei vari procedimenti. Sentirla raccontare le  ricette era come ascoltare un menestrello. Gli ingredienti venivano eletti a personaggi destinati a vivere delle storie, naturalmente a lieto fine. Ho aspettato per mesi l&#8217;uscita del volume <a href="http://www.amazon.fr/Mini-délices-au-chocolat-Lucia-Pantaleoni/dp/2263053816">Mini délices au chocolat</a> e direi che ora come ora la materia prima per provare le ricette non mi manca. <span id="more-4668"></span><br />
Ho cominciato con questi mini moeulleux al cioccolato e pain d&#8217;épices perche` mi tentava il connubio di cioccolato e spezie  e ho trovato la ricetta perfetta: equilibrio perfetto di dolce, speziato e cioccolato con una texture piacevolissima. Le prossime ricetta in lizza? I rocher senza dubbio.  Anche se la mini- delizia allo zabaione ha un <a href="http://www.lix.polytechnique.fr/~liberti/">lobbista motivatissimo</a>.<br />
Ma veniamo al give away che avrete ormai capito riguarda questo volume ricco di ricette una piu` bella dell&#8217;altra. <strong>Se l&#8217;idea di avere una copia, con dedica personalizzata ovviamente, di Mini délices au chocolat vi tenta lasciate un commento. </strong> Avete tempo fino a mercoledi` sera, giovedi` estrarro` a sorte il o la destinataria del libro di Lucia e di una piccola sopresa da parte mia. </p>
<p><strong>Mini moeulleux al cioccolato e pain d&#8217;épices </strong><br />
per 12-14 moeulleux  circa</p>
<p>120 g di cioccolato fondente<br />
70 g di burro demi-sel<br />
3 uova<br />
40 g di farina<br />
50 g di zucchero<br />
1/2 cucchiaino di misto spezie da pain d&#8217;épices </p>
<p>Setacciate insieme la farina e le spezie. Tritate il cioccolato e fondetelo a bagnomaria con il burro. Montate le uova con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso, unitevi il misto di burro e cioccolato e la farina speziata e mescolate bene. Ripartite il composto in stampi da mini moeulleux, imburrati se non sono di silicone,  e ponetelo in frezeer per un&#8217;ora, ma volendo anche per un notte intera. Poco prima di cuocere i mini moeulleux preriscaldate il forno a 200 gradi. Una volta che ha raggiunto la temperatura cuocete i dolcetti per 10 minuti.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0023.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0023.jpg" alt="mini moeulleux al cioccolato " title="mini moeulleux al cioccolato " width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4671" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0010.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0010.jpg" alt="Mini moeulleux" title="Mini moeulleux" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4677" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0006.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/12/IMG_0006.jpg" alt="mini moeulleux al cioccolato " title="mini moeulleux al cioccolato " width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4672" /></a></p>
<p>AGGIORNAMENTO 8/12<br />
La  sorte ha voluto che la vincitrice del libro fosse Daniela B. del blog http://ilcoltellodibanjas.blogspot.com/ che presto ricevera` il libro fresco di dedica che mi incarichero` di far eseguire oggi <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il give away e` chiuso, grazie a tutti per aver giocato  </p>
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		<title>Pudding al cioccolato</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 23:18:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando qualche tempo fa Caffarel mi ha contattato chiedendomi di partecipare al suo Calendario dell&#8217;Avvento non ho avuto esitazione. Ne ho sempre avuto uno da bambina e l&#8217;idea che una mia ricetta fosse protagonista di una delle caselline mi ha piacevolmente divertito. Quello che non mi aspettavo era di ricevere una scatola con un blocco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/cucchiaio_cioc.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/cucchiaio_cioc.jpg" alt="" title="cucchiaio_cioc" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4649" /></a></p>
<p>Quando qualche tempo fa <a href="http://www.caffarel.com/it/">Caffarel</a> mi ha contattato chiedendomi di partecipare al suo  <a href="http://www.caffarel.com/it/calendario_avvento">Calendario dell&#8217;Avvento</a> non ho avuto esitazione. Ne ho sempre avuto uno da bambina e l&#8217;idea che una mia ricetta fosse  protagonista di una delle caselline mi ha piacevolmente divertito. Quello che non mi aspettavo era di ricevere una scatola con un blocco da 2,5 kg di cioccolato fondente e varie mini stelline rosse e dorate  a fargli compagnia. Viaggiare in compagnia del resto e` molto piu` interessante <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
La scatola conteneva anche un&#8217;altra informazione importantissima che fino a quel momento non conoscevo, ovvero la data che mi era stata riservata sul calendario.  </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/totem1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/totem1.jpg" alt="" title="totem1" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4650" /></a></p>
<p>Ma questo direi che ormai e` piuttosto chiaro <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-4639"></span><br />
 Quando si e` trattato di usare il cioccolato in questione avevo un bel ventaglio di idee e ispirazioni, ma alla fine mi sono decisa per questo pudding cotto  in pentola, una ricetta tradizionale  inglese che non avevo mai provato.  Dopo aver letto varie versioni ho seguito una ricetta di Nigella piuttosto fedelmente tagliando uova, burro e zucchero e unendo delle scorze di cedro candite qualche tempo fa. Il risultato e` un dolce denso e ricco e squisitamente morbido e  umido  di cui si mangiano pochi bocconi alla volta. Un dolce  da condividere con una bella tavolata di amici per le cene di auguri che so da qualche parte essere gia` cominciate </p>
<p> <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/totem21.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/totem21.jpg" alt="" title="totem2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4652" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding2.jpg" alt="" title="pudding2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4642" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding1.jpg" alt="" title="pudding1" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4641" /></a></p>
<p><strong>Pudding al cioccolato con cedro candito</strong><br />
per 8 persone</p>
<p>120 g di burro + 10 gr per ungere lo stampo<br />
230 g di cioccolato +30 per l&#8217;alberello<br />
50 g di zucchero<br />
125 ml di panna<br />
40 g di farina<br />
1 cucchiaino di lievito<br />
2 uova<br />
cedro candito 30 g</p>
<p>Imburrate un contenitore da pudding dotato di coperchio o in alternativa uno da terrine o una cocotte. L&#8217;importante e` che il contenitore sia interamente in ceramica, dotato di coperchio e abbia una capacita` di 7,5 dl.<br />
Fate fondere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzettini, unitevi il burro e  lo zucchero e amalgamate bene. Quando il composto e` a temperatura ambiente unitevi le uova e il cedro candito tagliato a pezzetti di 3-4 cm, infine la farina setacciata con il lievito. Versate l&#8217;impasto nel contenitore pronto, chiudetelo e avvolgetelo con della pellicola per alimenti in modo che l&#8217;acqua e il vapore non vi penetrino. Ponete il contenitore  in una pentola dal fondo spesso e  versate dell&#8217;acqua calda fino ad arrivare a 2/3 del contenitore. Chiudete la pentola con il coperchio e cuocete a fuoco medio in modo che l&#8217;acqua sia sempre in ebollizione per 90 minuti. Se necessario unite latra acqua. Verificate la cottura con uno stuzzicandenti o un coltello a lama fine, l&#8217;impasto resta umido ma sodo, quindi trasferitela su di un piatto.<br />
Se lo servite caldo accompagnate con panna montata con pochissimo zucchero. Se lo lasciate raffreddare decorate con altre scorze di cedro candite e la sagoma di un alberello disegnata con 30 g di cioccolato fuso e steso su carta da forno con l&#8217;aiuto di un sac a poche e un beccuccio liscio stretto. Una volta asciutto immediatamente prima di servire potrete piantare il vostro alberello sul pudding. Ottimo con fette di arancia pelate al vivo.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding_slice.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding_slice.jpg" alt="" title="pudding_slice" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4640" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/terrina.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/terrina.jpg" alt="" title="terrina" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4648" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/slice.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/slice.jpg" alt="" title="slice" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4647" /></a></p>
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		<title>Pastinaca burro e miele</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/11/22/pastinaca-burro-miele/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 08:14:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdura]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi affaccio da queste parti facendo finta di niente o quasi anche se so che un po&#8217; di tempo ne e` passato dal&#8217;ultima volta. Pero` non sono a mani vuote, vi porto un contorno goloso a base di pastinaca, una delle verdure che da qualche anno fa costantemente parte della mia personale collezione autunno-inverno di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/panais_arrostito2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/panais_arrostito2.jpg" alt="" title="panais_arrostito2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4617" /></a></p>
<p>Mi affaccio da queste parti facendo finta di niente o quasi anche se so che un po&#8217; di tempo  ne e` passato dal&#8217;ultima volta.  Pero` non sono a mani vuote,  vi porto  un contorno goloso a base di pastinaca, una delle verdure che da qualche anno fa costantemente parte della mia personale collezione autunno-inverno di ingredienti di base. Compromesso seducente tra patata, rapa e carota la pastinaca, che pur mi pare strano chiamarla cosi` perche` io l&#8217;ho scoperta in lingua francese e quindi per me lei sara` per sempre <em>le panais</em>, e` versatile e gustosa.  La ricetta  di questa pastinaca burro e miele viene da un numero di Donna Hay  della scorsa estate, dove vi ricordo a quelle latitudini era pieno inverno e anche piuttosto rigido da quanto mi hanno testimoniato.  La mia versione e` stata alleggerita di burro e miele per una resa che sospetto sia piu` equilibrata dell&#8217;originale. Con un uovo freschissimo cotto all&#8217;occhio di bue  e del pane rustico il piatto era completo e gustoso.<br />
Prima di passare alla ricetta vorrei pero` parlarvi di una vicenda importante.<br />
Pochi mesi fa Chiara, la foodblogger autrice di <a href="http://toccoetacchi.blogspot.com/">Tocco e tacchi</a>,  ha aperto a Genova, con la complicita` di una socia, Claudia, <a href="http://toccoetacchi.blogspot.com/2011/08/grazie-per-per-gli-incoraggiamenti-per.html">un ristorantino  cosy</a> realizzando cosi` un sogno accarezzato a lungo. Immagino che sia stato difficile arrivare a concretizzare questo desiderio. <span id="more-4614"></span><br />
Ci saranno voluti dei sacrifici, tanto entusiasmo e tantissimo coraggio per iniziare quest&#8217;avventura che purtroppo ha avuto recentemente una brusca interruzione. La pioggia e il fango  a Genova non hanno risparmiato ne` le  persone ne`  i sogni. Quando Chiara ha condiviso <a href="http://toccoetacchi.blogspot.com/2011/11/genova-4-11-2011-h-1320.html">la situazione</a> che la sua amata Officina di Cucina stava attraversando <a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/11/squadra-che-vince-non-si-cambia.html">alcune</a> <a href="http://www.thechefisonthetable.it/">foodblogger</a> <a href="http://www.chez-babs.com/">volenterose e sensibili</a> hanno avviato un tam tam che ha permesso, grazie ad aziende generose, di soddisfare alcuni bisogni di Officina di Cucina. Leggere il wall del <a href="http://www.facebook.com/groups/255716611142512/">gruppo facebook</a> creato per sostenere l&#8217;iniziativa e` emozionante: tantissime aziende con il tramite di varie foodblogger hanno fornito  un aiuto concreto. Purtroppo questo non basta. Al di la` delle materie prime perdute e dei piccoli elettrodomestici resi inutilizzabili il locale ha subito dei danni che devono essere risolti con l&#8217;aiuto di professionisti. Per questo vi lascio gli estremi bancari di Officina di cucina, sperando che sapendo quanto e` successo vi venga voglia di fare un dono, anche piccolo, non esitate, perche`  Officina di Cucina possa riprendere al piu` presto l&#8217;attivita` e in  forma smagliante. </p>
<p><center><br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/cuorebannerxofficinapiccolo.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/cuorebannerxofficinapiccolo.jpg" alt="" title="cuorebannerxofficinapiccolo" width="315" height="282" class="alignnone size-full wp-image-4626" /></a></p>
<p>IBAN: IT86T0617501410000001648580<br />
Intestato a: OFFICINA DI CUCINA S.N.C. FONDI ALLUVIONE 2011 NEGOZIO<br />
Banca Carige – Swift Code: CRGE IT GG 110 </center></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/panais_arrostito.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/panais_arrostito.jpg" alt="panais_arrostito" title="panais_arrostito" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4616" /></a></p>
<p><strong>Pastinaca burro e miele</strong><br />
500 g di pastinaca, ogni radice sbucciata e tagliata a meta` nel senso della lunghezza<br />
6 spicchi di aglio<br />
25 g di burro<br />
1 cucchiaio di miele di acacia<br />
sale<br />
pepe (di Sichuan se si vuole)</p>
<p>Scaldare il forno a 180 gradi. Fondere il burro con il miele a fuoco dolce. Porre i pezzi di pastinaca e  gli spicchi di aglio su una teglia da forno foderata di carta oleata e bagnata con poca  acqua. Spennellare il tutto  con il burro al miele, salare e pepare. Porre in forno per 45-50 minuti.  Servite la pastinaca con gli spicchi di aglio e il sughetto. Contorno eccellente per dare un twist  all&#8217;uovo al tegamino.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/panais_arrostito3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/panais_arrostito3.jpg" alt="" title="panais_arrostito3" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4618" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le Fooding</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/10/24/le-fooding/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 13:43:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[spunti e segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni sto leggendo su varie fonti i resoconti dell&#8217;evento Le Fooding che si e` tenuto a Milano la settimana scorsa intitolato &#8220;Lo spaghetto gigante&#8221;. Ne ha scritto Dissapore, Gastronomia mediterranea e The chef is on the table. A parte quest&#8217;ultima fonte che lascia trasparire un&#8217;esperienza positiva il tono delle altre due e` piuttosto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lefooding.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lefooding.jpg" alt="" title="lefooding" width="250" height="244" class="alignnone size-full wp-image-4597" /></a> <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lefooding3.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lefooding3.jpg" alt="" title="lefooding3" width="250" height="244" class="alignnone size-full wp-image-4599" /></a></p>
<p>In questi giorni sto leggendo su varie fonti i resoconti dell&#8217;evento Le Fooding che si e` tenuto a Milano la settimana scorsa intitolato &#8220;Lo spaghetto gigante&#8221;.  Ne ha scritto <a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/le-grand-fooding-2011-cronaca-alcolica-delle-4-del-mattino/">Dissapore</a>, <a href="http://www.gastronomiamediterranea.com/2011/10/21/cercasi-spaghetto-disperatamente/">Gastronomia mediterranea</a> e <a href="http://www.thechefisonthetable.it/2011/10/23/le-grand-fooding-a-milano-il-cibo-fa-festa-e-anche-noi/">The chef is on the table</a>. A parte quest&#8217;ultima fonte che lascia trasparire un&#8217;esperienza positiva il tono delle altre due e` piuttosto sconfortato e critico e la delusione ampiamente motivata.  Se statisticamente queste recensioni rappresentano le opinioni dei partecipanti cio` significa che ad una persona su tre circa l&#8217;evento non e` piaciuto. Dato che anche riguardo l&#8217;evento dell&#8217;anno scorso a Milano mi erano parvenuti pareri incerti e negativi comincio a pensare che qualcosa vada storto nella realizzazione degli eventi de Le  Fooding a Milano.<br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lefooding2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lefooding2.jpg" alt="" title="lefooding2" width="250" height="244" class="alignnone size-full wp-image-4598" /></a> <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lefooding4.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lefooding4.jpg" alt="" title="lefooding4" width="250" height="244" class="alignnone size-full wp-image-4602" /></a><br />
In ogni caso  non ho deciso di scrivere questo post per fare polemica bensi` per raccontare cosa significa Le Fooding per me. <span id="more-4569"></span></p>
<p>Circa tre anni fa ho scoperto per caso questa guida di ristoranti  ideata dal giornalista  e critico gastronomico Alexandre Cammas che ha avuto l&#8217;idea di incorporare alla parola<em> food</em>  il termine <em>feeling</em> originando il  felice neologismo <strong><em>Fooding </em></strong> che battezza il movimento da lui fondato.  Il fine di questo movimento e` quello di disfarsi di certe convenzioni tradizionali e  di dare agli chef la possibilita` di esprimersi in maniera piu` autonoma, creativa e innovativa.<br />
Nel concreto Le Fooding e` <a href="http://www.lefooding.com/guide-restaurant-paris-france/">un sito</a> con delle rubriche interessanti che ruotano intorno alla gastronomia: una attraverso video volutamente casalinghi <a href="http://www.lefooding.com/la-toquera/">mostra i vari chef all&#8217;opera nella realizzazione di un piatto</a>; un&#8217;altra  segnala i <a href="http://www.lefooding.com/leurs-restos-preferes/">coup de coeur di alcune personalita`</a>  e poi naturalmente ci sono <a href="http://www.lefooding.com/restaurant/">le critiche ai ristoranti</a>. Affiancate dalla ricevuta presentata all&#8217;avventore/critico i testi sono piuttosto sintetici ma  offrono una miniera di  informazioni sull&#8217;atmosfera, i piatti, i vini, la location, e i prezzi. Le critiche sono sempre on line e disponibili, anche come <a href="http://itunes.apple.com/fr/app/fooding-2011-le-guide-restaurants/id409713139?mt=8">applicazione Iphone</a>. Poi nel mese di dicembre la guida che raccoglie tutte le recensioni e qualche extra tra cui poche fotografie e varie  illustrazioni esce in edicola in taglia da catalogo Ikea stilando i vincitori delle varie sezioni come se fossero degli Oscar. L&#8217;annuncio dei <em>palmarès</em> tra cui il <em>Fooding du meilleur cuisinier</em> o il <em>Fooding du meilleur bistrot</em> e ancora il <em>Fooding du meilleur petit luxe</em> avviene durante un evento esclusivo e in contemporanea on line. </p>
<p><center><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/fooding_1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/fooding_1.jpg" alt="" title="fooding_1" width="400" height="612" class="alignnone size-full wp-image-4575" /></a></center></p>
<p>E veniamo quindi agli eventi. Le Fooding si esprime infatti anche attraverso eventi tematici i cui biglietti sono messi in vendita  on line a tranche giornaliere e che vengono esauriti nel giro di pochissimi minuti. Inizialmente solo a Parigi, poi a New York, e piu` recentemente a Milano e di tanto in tanto in altre localita` come Biarritz Le Fooding coinvolge un gruppo di chef che in una data location propone dei piatti che auspicabilmente sono in linea con il tema corrente.  Io ho avuto la   possibilita` di recarmi soltanto ad uno e ne conservo un ricordo meraviglioso.<br />
<center><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lesincorrects.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/lesincorrects.jpg" alt="" title="lesincorrects" width="400" height="600" class="alignnone size-full wp-image-4576" /></a></center></p>
<p>Il fil rouge della serata tenutasi in una piscina abbandonata nel XVI arrondissement era la scorrettezza e gli chef presenti avevano servito dei piatti a base di ingredienti cosiddetti controversi. Ricordo tra gli altri l&#8217;incredibile carpaccio di cavallo dello chef sardo Tonino Simbula di Sardegna a Tavola  e la  terrina di salmone e fegato di rana pescatrice del simpatico ed estroverso Antoine Heerah  dello Chamarré Montmartre. Era seguito un piatto di formaggi definiti puzzolenti (per quanto&#8230;) dell&#8217;inimitabile  maison Quatrehomme e un dolce poco significativo e un po&#8217; fuori contesto di uno chef di cui non ricordo il nome. Bevande fornite da alcuni degli sponsor: acqua San Pellegrino e champagne Veuve Clicquot in bei calici di vetro. </p>
<p><center><br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/chefmasque1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/chefmasque1.jpg" alt="" title="chefmasque1" width="400" height="600" class="alignnone size-full wp-image-4577" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/chefmasque2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/chefmasque2.jpg" alt="" title="chefmasque2" width="550" height="822" class="alignnone size-full wp-image-4578" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/chefsardo.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/chefsardo.jpg" alt="" title="chefsardo" width="550" height="367" class="alignnone size-full wp-image-4579" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/cavallo.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/cavallo.jpg" alt="" title="cavallo" width="400" height="600" class="alignnone size-full wp-image-4580" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/calici.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/calici.jpg" alt="" title="calici" width="400" height="600" class="alignnone size-full wp-image-4581" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/cavallocotto.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/cavallocotto.jpg" alt="" title="cavallocotto" width="550" height="367" class="alignnone size-full wp-image-4583" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/cavallopeople.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/cavallopeople.jpg" alt="" title="cavallopeople" width="550" height="367" class="alignnone size-full wp-image-4584" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/dessert.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/dessert.jpg" alt="" title="dessert" width="550" height="803" class="alignnone size-full wp-image-4585" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/forchette.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/forchette.jpg" alt="" title="forchette" width="400" height="600" class="alignnone size-full wp-image-4586" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/marielaure.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/marielaure.jpg" alt="" title="marielaure" width="550" height="367" class="alignnone size-full wp-image-4587" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/tavolo1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/tavolo1.jpg" alt="" title="tavolo1" width="400" height="600" class="alignnone size-full wp-image-4588" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/tavolo2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/10/tavolo2.jpg" alt="" title="tavolo2" width="400" height="600" class="alignnone size-full wp-image-4589" /></a></center></p>
<p>Ricordo di aver parlato con varie persone, di essermi divertita e di aver mangiato piuttosto bene. Il biglietto me lo ero accaparrato con fatica sul sito dopo 3 giorni di tentativi falliti e la cifra di 15 euro era stata versata completamente in dono  ad ActionAid essendo i grandi sponsor a finanziare l&#8217;evento.<br />
Le Fooding  mi fa sentire parte di un movimento contemporaneo in continua evoluzione da cui emergono idee creative anche se talvolta realizzate in maniera imperfetta, dinamismo, un senso di divertimento, leggerezza da un lato ma anche ma anche affidabilita` e onesta` dall&#8217;altro. In relativamente poco tempo mi ha fidelizzato completamente, anche se qualche volta non ho concordato con il giudizio espresso sul ristorante in questione. Per una persona come me (under 30, golosa, appassionata di cucina ma non solo) la guida de Le Fooding rappresenta la guida di ristoranti perfetta: una selezione di ristoranti di tutti i tipi, economicamente e stilisticamente parlando, testi agili e spesso ironici, e un formato declinato su carta e web, sempre a disposizione. </p>
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