March 12th, 2010
Ed ecco con cosa ho accompagnato il riso basmati gratinato. I carciofi da quando ho imparato a pulirli li ho eletti a ingrediente favorito. La pastinaca, beh saranno almeno 3 anni che mi riprometto di mettervi a parte dell’amore che provo per lei, ma poi rimanda, rimanda ecco che salta fuori come ausiliaria in questa ricetta. Mi piaceva l’idea di avere della scaglie ma non di parmigiano e quindi ecco entrare in gioco la pastinaca che ci stava proprio bene sia completamente a crudo, come nella foto, sia appena cotta in una seconda versione venuta dopo. Scegliete cio` che preferite insomma.
Carciofi al limone
4 carciofi
una pastinaca
una cipolla rossa
mezzo bicchiere di vino bianco
il succo di mezzo limone
olio di oliva
olive taggiasche 10
sale
Pulite i carciofi, e tagliateli a metà. Tritate la cipolla rossa e fatela appassire con il vino bianco. Unite i carciofi, salate e cuocete per 12-15 minuti in base alle dimensioni, devono restare comunque al dente. Intanto sbucciate la pastinaca e affettatela sottilmente. Alzate il fuoco, unite le olive, il succo di mezzo limone e 2 cucchiai di olio e spegnete. Servite i carciofi cosparsi di fette di pastinaca cruda.
March 2nd, 2010
E soprattutto un intingolo meraviglioso. Ma partiamo dall’inizio: i funghi enoki mi sono piaciuti dalla prima volta in cui li ho assaggiati credo da Chez Miki. Hanno una consistenza e un sapore che amo e sono ottimi sia crudi sia appena scottati. E poi esteticamente sono piuttosto eleganti così lunghi e candidi. Il tofu, beh c’e` chi lo odia e chi lo ama. Read the rest of this entry »
February 18th, 2010
Si può fare un curry senza spezie? In teoria a questo punto non sarebbe più un curry eppure la scorza di limone nel soffritto ha conferito un tale aroma a questo piatto di ceci e carote che definirlo uno stufato sarebbe fargli un torto. Anche il coriandolo fa la sua parte ma si potrebbe sostituire con degli aghi di rosmarino tritato e penso che questo wannabe curry riuscirebbe bene lo stesso. Servitelo con del pane carasau, per continuare le contaminazioni, o che del riso basmati. Read the rest of this entry »
January 7th, 2010
Buon 2010! Mamma mia, mi fa impressione anche scriverlo. Eppure è arrivato. Io invece sono arrivata ieri sera in una Parigi fredda, spruzzata di neve e che civetta con il sole.
Queste arance caramellate le ho cucinate in Italia qualche giorno fa. Sono un piatto di mia madre, le preparava tipicamente come dessert conclusivo del pranzo del 25 dicembre. La mattina stessa, mentre io e mio fratello scartavamo i regali, sentivo nell’aria un profumo diffuso di arance e caramello. Devo dire che non era una consuetudine consolidata, le arance caramellate non venivano preparate in maniera strettamente regolare. E, ora che ci penso, saranno almeno quattro o cinque anni che non le fa. Read the rest of this entry »
November 12th, 2009
Le patate dolci al forno le avevo mangiate varie volte al super nature, un ristorantino bio a due passi da casa mia che io mi ostino a chiamare supernatural. Lì le servono in accompagnamento con un ottimo cheeseburger. Nonostante le adorassi non mi era mai venuto in mente di rifarle a casa, semplicemente. Poi mi sono trovata in mano l’ultimo numero di Gourmet, che come molti ormai sapranno è definitivamente l’ultimo numero dato che Condé Nast ha deciso di chiudere questa bellissima rivista di cucina. Tanti sul web dibattono sull’argomento, ad esempio Francesca che, partita da un commento sulla chiusura di Gourmet, ha finito per porgere riflessioni e quesiti sulle riviste, il loro comportamento e il mercato pubblicitario. Read the rest of this entry »
April 23rd, 2009
È una settimana di verdura, il che non guasta visto che a volte non faccio altro che proporvi dolci, dolci e ancora dolci.
Quando ero in Italia mia nonna ha ricevuto in regalo un cavagn, un cesto come si dice in dialetto comasco, di cicoria. Con quel forte sapore di “verde” e la consistenza coriacea e` uno di quei tipi di verdura che cruda no, mi spiace ma no. Anche se è assolutamente biologica, anche se è stata colta da un’ora, anche se venisse dal giardino del re, o visti i tempi dall’orto di Michelle Obama, cruda non la potrei mangiare. E allora, per cominciare, è finita in una zuppa di patate, cui ha conferito un sapore particolare, un pochino amarognolo, sicuramente schietto. Read the rest of this entry »
April 6th, 2009

Settimana scorsa ho acquistato per la prima volta un sacco di verdure biologiche
Le campanier. Il principio è semplice: ogni settimana questo gruppo, che è direttamente in contatto con gli agricoltori, propone un
panier contenente verdura biologica e direi di stagione a giudicare dal mio primo acquisto. I punti di “raccolta” sono sparsi per tutta la citt` basta recarvisi qualche giorno prima a prenotare e pagare il panier, per poi ritirarlo nel giorno indicato.
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October 1st, 2008
Dopo questa cura intensiva di cupcake forse qualcuno di voi non le vorrà più nemmeno sentire nominare, non è il mio caso ma è vero ho voglia di vedere qualche piatto salato su questo blog.
Questa ricetta è in bozza da qualche tempo, più precisamente da quando sono tornata da New York, con vari oggetti ricordo, tra cui un mazzo di barbabietole.
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August 27th, 2008
Queste pesche le ho fatte più di una volta durante il mese di luglio. Continuavo a leggere ricette di pesche e albicocche cotte in sciroppi profumati di fiori e spezie e dopo aver un po’ fantasticato su accostamenti eclettici in realtà ho scelto di fare una versione piuttosto classica. Aromatizzate con una stecca di vaniglia, le pesche si sono abbigliate di una veste sbarazzina a pois neri che le ha rese ancor più invitanti. Read the rest of this entry »
July 22nd, 2008
Questo profumato sugo di pomodoro senza cottura l’ho mangiato spesso ultimamente. Mia madre deve aver letto la ricetta su una rivista e si è innamorata della freschezza del sapore, della velocità di esecuzione unita al fatto che può preparare anche triple dosi e conservare la salsa in frigorifero per vari giorni. Read the rest of this entry »