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	<title>Il Pranzo di Babette&#187; Torte</title>
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		<title>Pudding al cioccolato</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 23:18:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando qualche tempo fa Caffarel mi ha contattato chiedendomi di partecipare al suo Calendario dell&#8217;Avvento non ho avuto esitazione. Ne ho sempre avuto uno da bambina e l&#8217;idea che una mia ricetta fosse protagonista di una delle caselline mi ha piacevolmente divertito. Quello che non mi aspettavo era di ricevere una scatola con un blocco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/cucchiaio_cioc.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/cucchiaio_cioc.jpg" alt="" title="cucchiaio_cioc" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4649" /></a></p>
<p>Quando qualche tempo fa <a href="http://www.caffarel.com/it/">Caffarel</a> mi ha contattato chiedendomi di partecipare al suo  <a href="http://www.caffarel.com/it/calendario_avvento">Calendario dell&#8217;Avvento</a> non ho avuto esitazione. Ne ho sempre avuto uno da bambina e l&#8217;idea che una mia ricetta fosse  protagonista di una delle caselline mi ha piacevolmente divertito. Quello che non mi aspettavo era di ricevere una scatola con un blocco da 2,5 kg di cioccolato fondente e varie mini stelline rosse e dorate  a fargli compagnia. Viaggiare in compagnia del resto e` molto piu` interessante <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
La scatola conteneva anche un&#8217;altra informazione importantissima che fino a quel momento non conoscevo, ovvero la data che mi era stata riservata sul calendario.  </p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/totem1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/totem1.jpg" alt="" title="totem1" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4650" /></a></p>
<p>Ma questo direi che ormai e` piuttosto chiaro <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-4639"></span><br />
 Quando si e` trattato di usare il cioccolato in questione avevo un bel ventaglio di idee e ispirazioni, ma alla fine mi sono decisa per questo pudding cotto  in pentola, una ricetta tradizionale  inglese che non avevo mai provato.  Dopo aver letto varie versioni ho seguito una ricetta di Nigella piuttosto fedelmente tagliando uova, burro e zucchero e unendo delle scorze di cedro candite qualche tempo fa. Il risultato e` un dolce denso e ricco e squisitamente morbido e  umido  di cui si mangiano pochi bocconi alla volta. Un dolce  da condividere con una bella tavolata di amici per le cene di auguri che so da qualche parte essere gia` cominciate </p>
<p> <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/totem21.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/totem21.jpg" alt="" title="totem2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4652" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding2.jpg" alt="" title="pudding2" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4642" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding1.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding1.jpg" alt="" title="pudding1" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4641" /></a></p>
<p><strong>Pudding al cioccolato con cedro candito</strong><br />
per 8 persone</p>
<p>120 g di burro + 10 gr per ungere lo stampo<br />
230 g di cioccolato +30 per l&#8217;alberello<br />
50 g di zucchero<br />
125 ml di panna<br />
40 g di farina<br />
1 cucchiaino di lievito<br />
2 uova<br />
cedro candito 30 g</p>
<p>Imburrate un contenitore da pudding dotato di coperchio o in alternativa uno da terrine o una cocotte. L&#8217;importante e` che il contenitore sia interamente in ceramica, dotato di coperchio e abbia una capacita` di 7,5 dl.<br />
Fate fondere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzettini, unitevi il burro e  lo zucchero e amalgamate bene. Quando il composto e` a temperatura ambiente unitevi le uova e il cedro candito tagliato a pezzetti di 3-4 cm, infine la farina setacciata con il lievito. Versate l&#8217;impasto nel contenitore pronto, chiudetelo e avvolgetelo con della pellicola per alimenti in modo che l&#8217;acqua e il vapore non vi penetrino. Ponete il contenitore  in una pentola dal fondo spesso e  versate dell&#8217;acqua calda fino ad arrivare a 2/3 del contenitore. Chiudete la pentola con il coperchio e cuocete a fuoco medio in modo che l&#8217;acqua sia sempre in ebollizione per 90 minuti. Se necessario unite latra acqua. Verificate la cottura con uno stuzzicandenti o un coltello a lama fine, l&#8217;impasto resta umido ma sodo, quindi trasferitela su di un piatto.<br />
Se lo servite caldo accompagnate con panna montata con pochissimo zucchero. Se lo lasciate raffreddare decorate con altre scorze di cedro candite e la sagoma di un alberello disegnata con 30 g di cioccolato fuso e steso su carta da forno con l&#8217;aiuto di un sac a poche e un beccuccio liscio stretto. Una volta asciutto immediatamente prima di servire potrete piantare il vostro alberello sul pudding. Ottimo con fette di arancia pelate al vivo.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding_slice.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/pudding_slice.jpg" alt="" title="pudding_slice" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4640" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/terrina.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/terrina.jpg" alt="" title="terrina" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4648" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/slice.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/11/slice.jpg" alt="" title="slice" width="500" height="750" class="alignnone size-full wp-image-4647" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta di mele al cardamomo</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/02/15/torta_di_mele-cardamomo/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 12:04:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cardamomo]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta con le mele]]></category>
		<category><![CDATA[torta_di_mele]]></category>

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		<description><![CDATA[Una torta di mele con un tocco speziato: il profumo del cardamomo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/02/20110213-IMG_0219.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3747" title="20110213-IMG_0219" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/02/20110213-IMG_0219.jpg" alt="" width="550" height="825" /></a></p>
<p>Domenica, complice la presenza di ospiti in visita a Parigi,  sono tornata al mercato delle pulci di St. Ouen.  La quantita` di oggetti particolari che vi si possono trovare mi lascia sempre senza fiato:  dal carapace di una tartaruga, alla dentatura di uno squalo,  ai fari da riprese cinematrografiche  anni &#8217;50,  agli animali impagliati o i pezzi di  aerei o ancora un&#8217; intera scala a chiocciola in ferro battuto, posata sul fianco come se giusto un momento prima un bambino dall&#8217;enorme taglia ci stesse giocando.  Naturalmente oltre a questo ci sono libri, bambole,tappeti,  tessuti, poster e oggetti da cucina, piu` o meno antichi, sempre piuttosto vissuti. Raro tuttavia che acquisti qualcosa. Trovo i prezzi favolosi tanto quanto le merci proposte e talvolta decisamente di piu`, soprattutto se si fa un confronto con i prezzi dei vide greniers. <span id="more-3744"></span><br />
Ma domenica dopo un lungo girovagare nel dedalo di viuzze mi sono trovata in un vicoletto senza uscita. Sul fondo un tavolo lungo e stretto era imbandito di oggetti di vario genere. Sul muro un cartello attaccato alla  bell&#8217;e meglio indicava in modo succinto che tutto era in vendita a 2 euro. Quando ho visto quella deliziosa teierina non ci potevo credere. La  forma da <em>tea time con le fate</em> e il colore, un azzurro chiaro tra i miei preferiti  ne facevano  un oggettino da sogno per me. Ho chiesto alla venditrice se anche la teiera fosse a 2 euro. Lei mi ha sorriso e mi ha risposto con un cenno del capo.  Ho riposto nella mia borsa  come un tesoro  il pacchettino imballato in una vecchia pagine di Le monde con una gioia infantile che vorrei provare piu` spesso.<br />
Due parole sulla  torta: nemmeno a dirlo e` perfetta per il momento del te`,  magari con un Darjeeling.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/02/20110213-IMG_0221.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3746" title="torta mele" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/02/20110213-IMG_0221.jpg" alt="torta mele" width="550" height="782" /></a></p>
<p><strong>Torta di mele al  cardamomo<br />
</strong></p>
<p>170 g di farina<br />
50 g di farina di segale<br />
170 g di zucchero<br />
2 mele golden<br />
2 uova<br />
150 g di yogurt greco<br />
4 bacche di cardamomo<br />
1 cucchiaino di lievito per dolci<br />
130 g di burro</p>
<p>Pestate le bacche di cardamomo, eliminate le capsule verdi e riducete in polvere i semini neri. Uniteli al burro e fatelo fondere a fuoco dolce.  Lasciate intiepidire. Preriscaldate il forno a 170 gradi. Imburrate e infarinate uno stampo da 22 cm di diametro. Mescolate yogurt, uova e zucchero. Setacciate i due tipi di farina e il lievito. uniteli poco alla volta all&#8217;impasto, mescolando per impedire la formazione di grumi. Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti di 2 cm di lato. Unitele all&#8217;impasto. Terminate con il burro. Mescolate bene, versate nella teglia e cuocete per 40 minuti. Servite la torta fredda.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/02/20110213-IMG_0223.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3745" title="teierina" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/02/20110213-IMG_0223.jpg" alt="teierina" width="550" height="825" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>La Galette des Rois au matcha</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/01/06/la-galette_des-_rois-matcha/</link>
		<comments>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2011/01/06/la-galette_des-_rois-matcha/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Jan 2011 12:51:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[matcha]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette con il tè]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[galette des rois]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; E` stata Francesca a propormi di partecipare al contest di Genny sul tema dell&#8217;amicizia tra blogger, e mi e` subito sembrato naturale accettare. Non sapevamo cosa proporre ma la certezza era che saremmo arrivate un po&#8217; allo scoccare della mezzanotte, complici le festivita` e il viaggio in India di Francesca. Poi pochi giorni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/galette_des_rois4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3533" title="galette_des_rois4" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/galette_des_rois4.jpg" alt="" width="550" height="825" /></a>&nbsp;</p>
<p>E` stata Francesca a propormi di partecipare al <a href="http://www.alcibocommestibile.com/2010/11/aggiungi-un-blogger-tavolail-contest-di.html">contest di Genny sul tema dell&#8217;amicizia tra blogger</a>, e mi e` subito sembrato naturale accettare. Non sapevamo cosa proporre ma la certezza era che saremmo arrivate un po&#8217; allo scoccare della mezzanotte, complici le festivita` e  il viaggio in India di <a href="http://www.francescav.com/2011/01/galette_des_rois-matcha/#more-5481">Francesca</a>. Poi pochi giorni fa, abbiamo avuto la stessa intuizione: una <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Galette_des_Rois">Galette des Rois</a>, dolce che in questo periodo impazza nelle panetterie e pasticcerie di tutte  le  citta` francesi per celebrare l&#8217;arrivo dei Re Magi. La  nostra sfoglia, per omaggiare le origini asiatiche dei tre nobili viaggiatori,  racchiude pero` un  aroma speciale. La tradizionale crema frangipane e` infatti profumata (e colorata) con il matcha, il te` verde  giapponese in polvere, il cibo-ingrediente che forse piu` di altri si e` intrufolato nei fili del nostro rapporto. <span id="more-3530"></span><br />
La  prima volta che ci siamo incontrate fisicamente dopo esserci scambiate tante mail, messaggi e  telefonate  e` stato a Roma, forse fuori da un cinema (o era un teatro?). E` nato subito un bel feeling e la sera abbiamo mangiato una pizza accompagnate dai rispettivi matematici (abbiamo entrambe il matematico personale).  Francesca nel tempo mi ha ascoltato, consigliato e offerto  tantissimi racconti di viaggio, saperi e sapori sempre con quel suo modo semplice e spigliato che le ammiro. Francesca  ha anche una risata bellissima: fragorosa e contagiosa, le illumina gli occhi e il viso in maniera palpabile. Purtroppo non posso goderne  di persona tanto spesso ma tra pochissimo  si presentera` l&#8217;occasione di farlo, e  non vedo l&#8217;ora <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Tornando alla galette bisogna dire che da tradizione un oggettino in ceramica vi e` nascosto all&#8217;interno: chi  trova la  <em>fève </em> in questione sara` eletto re o regina della giornata ( pare che sia un ruolo molto ambito). Per distribuire il dolce  si manda la persona piu giovane presente  sotto al tavolo: senza vedere la galette  indichera` a chi dovra` essere assegnata ogni fetta.  Un dolce perfetto da servire se ci sono dei bambini insomma, <em>veri</em> o cresciuti che siano <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/galette_des_rois2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3532" title="galette_des_rois2" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/galette_des_rois2.jpg" alt="" width="550" height="825" /></a>&nbsp;</p>
<p><strong>Galette des rois au matcha</strong></p>
<p>2 rotoli di pasta sfoglia</p>
<p><em>per la crema di mandorle :</em><br />
60 g di burro<br />
80 g di zucchero a velo<br />
100 g di farina di mandorle<br />
12 g di  matcha ( sono 4 cucchiaini circa)<br />
5 g di amido di mais<br />
un uovo</p>
<p><em>per la crema pasticcera :</em><br />
4 tuorli freschissimi,<br />
1/2 l. latte,<br />
150 gr. zucchero,<br />
50 gr. farina,<br />
un pizzico di sale.</p>
<p><em>per dorare:</em><br />
un tuorlo e un cucchiaio di acqua</p>
<p>Preparate la crema pasticcera:<br />
Fate bollire il latte meno mezzo bicchiere col pizzico di sale. In una terrina lavorate i tuorli con lo zucchero e la farina setacciata con un cucchiaio di legno. Diluite il composto col mezzo bicchiere di latte freddo tenuto da parte, e senza smettere di girare aggiungete a filo il latte caldo. Versate il composto nella casseruola del latte e<br />
rimettete sul fuoco. Regolate la fiamma a metà altezza  e sempre girando senza interruzione fate cuocere la crema per qualche minuto fino a quando si sarà addensata. A cottura ultima versate la crema in una terrina per fatela raffreddare. Mescolate ogni tanto durante il raffreddamento per evitare che si formi la pellicola in superficie.<br />
Preparate la crema di mandorle: setacciate lo zucchero a velo con il matcha e l’amido di mais quindi incorporateli al burro morbido mescolando fino ad avere una crema omogenea. Unitevi la farina di mandorle e l’uovo senza smettere di mescolare. Incorporate alla fine 160 g di  crema pasticcera. Stendete un disco di pasta sfoglia e<br />
ponetevi la crema facendo attenzione a porla entro 3 cm dal bordo della pasta. Nascondete all&#8217;interno un oggettino di ceramica ad hoc oppure un cece secco come ho fatto io. Spennellate il bordo con un pochino di acqua. Coprite con il secondo disco e sigillate perfettamente, tagliate via la pasta in eccesso. Ponete il tutto in frigorifero per un’ora.  Scaldate il forno a  180 gradi.  Prelevatela dal frigorifero e spennellatela con un misto di acqua e tuorlo. Procedete alla decorazione: con il dorso di  un coltello praticate una croce  sulla superficie  della pasta, quindi tracciate le diagonali leggermente. Disegnate 4 foglie. Infornate per 25-30 minuti.</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/scan_galette.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3539" title="scan_galette" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/scan_galette-300x242.jpg" alt="" width="300" height="242" /></a><br />
Mi rendo conto del fatto che  lo scarabocchio qui sopra non sia  stupendo ma magari se qualcuno prova a fare la galette la decorazione sara` piu` facile da riprodurre ( e quando la rifaro` io almeno avro` vinto sul foglietto che intanto si sara` perso nessuno sa  dove)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/galette_des_rois1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3531" title="galette_des_rois1" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/galette_des_rois1.jpg" alt="" width="550" height="870" /></a>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/galette_des_rois3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3534" title="galette_des_rois3" src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2011/01/galette_des_rois3.jpg" alt="" width="550" height="825" /></a>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
<a href="http://www.alcibocommestibile.com/2010/11/aggiungi-un-blogger-tavolail-contest-di.html"><br />
<img src="http://farm5.static.flickr.com/4103/5185308782_9035ac4b7d_o.jpg" alt="" /><br />
</a><br />
&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta di mandarini all&#8217;olio</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2010/02/25/torta-mandarini-olio/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 06:08:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[dolci all'olio]]></category>
		<category><![CDATA[dolci senza burro]]></category>

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		<description><![CDATA[Con gli ultimi mandarini una torta leggera a base di olio di oliva]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2010/02/dolce_olio_clementine.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2010/02/dolce_olio_clementine.jpg" alt="" title="dolce_olio_clementine" width="400" height="604" class="aligncenter size-full wp-image-2757" /></a></center></p>
<p>Se questa tortina fosse una persona avrebbe tre  passaporti: brasiliano, francese e italiano. Brasiliano per due motivi, innanzitutto la presenza della cachaça, l&#8217;acquavite di canna da zucchero protagonista della caipirinha, il mio cocktail preferito; e poi per la forma, l&#8217;ho infatti cotta in uno stanpo che avevo comprato in Brasile e che lì si usa principalmente per delle torte di mais, <em>o bolo de milho verde</em> che in compenso non ho mai fatto. <span id="more-2758"></span><br />
Ma questa tortina avrebbe diritto anche ad un passaporto francese perchè per fare il suo impasto  mi sono ispirata a quello della génoise e poi è nata su suolo parigino, non dimetichiamolo. E per finire avrebbe quello italiano perchè c&#8217;è l&#8217;olio di oliva, caratteristica che, scopro or ora le permette anche di partecipare al concorso che vede in competizione ricette in cui <a href="http://www.altergusto.fr/2010/02/01/jeu-huile-olive-recettes-sucrees/">l&#8217;olio di oliva è protagonista nelle ricette dolci</a>.<br />
Insomma se lavorassi nell&#8217;ufficio dedicato avremmo tutti almeno un doppio passaporto<br />
 <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>NB io ho fatto una tortina piccola piccola, quindi nel caso raddoppiate le dosi. Credo a quel punto i tempi di cottura si allunghino ma non troppo, soprattutto se usate uno stampo basso. </p>
<p><strong>Torta di mandarini all&#8217;olio</strong><br />
(dosi per uno stampo da  6 dl di capacita`)</p>
<p>la scorza grattugiata di un mandarino bio<br />
mandarini senza semi sbucciati, tagliati a spicchi  e privati della pellicina bianca 200 g<br />
cachaça 1 cucchiaio (sostituibile con un  alcolico a vostra scelta)<br />
zucchero 30 +60 g<br />
farina 70 g<br />
lievito un cucchiaino<br />
olio di oliva dal sapore delicato 50 g<br />
uovo 1<br />
zucchero a velo </p>
<p>Scaldate il forno a 170 gradi. Ungete lo  stampo  con l&#8217;olio e infarinatelo. Ponete la scorza di mandarino nell&#8217;olio. Cuocete per 3-4 minuti gli spicchi di mandarino in padella a fuoco alto con 30 g di zucchero e la cachaça. Lasciateli raffreddare. Sbattete l&#8217;olio con 60 g di zucchero, unite l&#8217;uovo e mescolate ancora.  Unite poco per volta la farina setacciata con il lievito. Infine incorporate delicatamente i mandarini senza il loro liquido. Versate il tutto nello stampo e cuocete per 40 minuti.  Lasciatela raffreddare e spolverate di zucchero a velo.<br />
<em>Se usate uno stampo meno alto possibile che basti un tempo inferiore di cottura.<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tarte au citron (III blogversario)</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2009/02/23/tarte-au-citron-iii-blogversario/</link>
		<comments>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2009/02/23/tarte-au-citron-iii-blogversario/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 11:09:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[crostata al limone]]></category>

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		<description><![CDATA[In realt&#224; il blog &#232; arrivato al suo terzo anno di vita gi&#224; due giorni fa, e complice il fatto che mi trovavo in un luogo in cui i tulipani sono letteralmente regalati, ne ho acquistati un centinaio per festeggiare. La tarte au citron coperta di meringa come quella de le loir dans la theiere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2009/02/tarte_citron.jpg" alt="tarte_citron" title="tarte_citron" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-1447" /></center></p>
<p>In realt&agrave; il blog &egrave; arrivato al suo terzo anno di vita gi&agrave; due giorni fa, e complice il fatto che mi trovavo in un luogo in cui i tulipani sono letteralmente regalati,  ne ho acquistati un centinaio per festeggiare.  <span id="more-1446"></span><br />
La <em>tarte au citron</em> coperta di meringa come quella de <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2006/10/03/le-loir-dans-la-theiere/">le loir dans la theiere</a> era tanto che desideravo farla e questa mi &egrave; sembrata una bella occasione, forse per il fatto che adoro i dolci al limone e che per me questa crostata ha un&#8217;accezione un po&#8217; onirica  con questa  nuvola bianca che la ricopre e che &egrave; punteggiata da picchi color caramello.<br />
Voglio ringraziare tutti quelli che passano di  qui e mi bisbigliano un suggerimento o mi pongono una domanda o mi dicono che hanno provato una ricetta, la cosa mi fa molto piacere. E aggiungo una piccola richiesta: se c&#8217;&egrave; qualcuno che  passa lasciando solo una scia silenziosa e oggi vuole aggiungersi a quelli che fanno sentire la loro voce ne sarei molto contenta.<br />
 <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  </p>
<p><strong>Tarte au citron </strong></p>
<p><u>per la pasta frolla</u></p>
<p>250 g farina<br />
125 g burro<br />
1 uovo<br />
100 g zucchero<br />
sale fino un pizzico</p>
<p><u>crema al limone</u><br />
3 uova<br />
zucchero 80 g<br />
scorza grattugiata di limone 2 cucchiai<br />
succo di limone 8 cucchiai<br />
creme fraiche 200 ml<br />
1 cucchiaio di farina </p>
<p><u>meringa</u><br />
3 albumi a temperatura ambiente<br />
zucchero 140 g </p>
<p>Tagliate il burro a pezzettini. Quando si è ammorbidito unite lo zucchero e il sale, quindi l’uovo e quando è amalgamato versate la farina. Mescolate velocemente, formate una palla e conservate la pasta in frigorifero per un’ora. Preriscaldate il forno a 180 gradi.  Stendete la pasta e delicatamente foderatevi uno stampo da crostata. Bucate la pasta con i rebbi di una forchetta, coprite con carta da forno e versatevi sopra dei ceci secchi. Infornate per 20 minuti, quindi rimuovete i ceci secchi e fate cuocere altri 10 minuti. prelevate la torta dal forno e riducete il calore a 175 gradi.<br />
Preparate la crema al limone: sbattete le uova quindi unitevi gli altri ingredienti e versate la crema amalgamata sulla base. Infornate per 25 minuti. Prelevate la torta e lasciatela raffreddare.<br />
Preparate  la meringa  15-20 minuti al massimo prima di servire. Cominciate a sbattere  gli albumi a media velocit&agrave; e continuate fino a quando formano delle creste sode. Intanto fate intiepidire lo zucchero in una padella, non deve fondere, ma solo essere tiepido se lo prendete in mano (Gordon Ramsey dice che questo accorgimento aiuta a stabilizzare la meringa). unite lo zucchero poco per volta, il volume dovrebbe aumentare  e gli albumi diventare lucidi. Versate la meringa sulla torta aiutandovi con una spatola. Mettetela sotto il grill del forno in modo che colorisca oppure usate un cannello per ottenere lo stesso risultato. Servite. </p>
<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2009/02/tarte_citron2.jpg" alt="tarte_citron2" title="tarte_citron2" width="550" height="818" class="aligncenter size-full wp-image-1448" /></center></p>
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		<title>Torta di semi di papavero</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2009/01/26/torta-semi-papavero/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 09:56:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>

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		<description><![CDATA[Appena ricevuto in regalo, per festeggiare un&#8217;occasione speciale, un libro di cucina ebraica la ricetta che ho subito notato &#232; stata quella della torta di semi di papavero di Sophie. Una torta che pare abbia attraversato molti luoghi e nazioni diverse, passando di famiglia in famiglia, prima che la signora Sophie la rivelasse a Clarissa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2009/01/torta_papavero2.jpg" alt="torta_papavero2" title="torta_papavero2" width="550" height="367" class="aligncenter size-full wp-image-1299" /></center></p>
<p>Appena ricevuto in regalo, per festeggiare un&#8217;occasione speciale, un libro di cucina ebraica la ricetta che ho subito notato &egrave; stata quella della <em>torta di semi di papavero di Sophie</em>.  Una torta che pare  abbia attraversato molti luoghi e nazioni diverse, passando di famiglia in famiglia, prima che la signora Sophie la rivelasse a Clarissa Hyman, che l&#8217;ha immortalata nel suo libro intitolato semplicemente <em>La cucina ebraica &#8211; storie e racconti da tutto il mondo</em>.  <span id="more-1298"></span><br />
Il volume compie un vero e proprio viaggio tra le varie comunit&agrave; ebree sparse nel mondo, raccontando storie di persone spesso costrette a spostarsi da una nazione all&#8217;altra in maniera rocambolesca e dolorosa. Le loro ricette, tramandate di generazione in generazione, si combinavano quindi con le tradizioni dei nuovi luoghi di adozione  evolvendo e arricchendosi nel tempo.<br />
Personalmente ho sempre avuto una passione per i dolci con i semi di papavero e quando li vedo nel <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/04/16/challah-marais-sacha-finkelsztajn/">Marais</a>, il quartiere ebraico parigino, difficilmente resisto ad acquistarne una fetta.  Comunque se si escludono questi <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/05/12/muffin-limone-semi-papavero/">muffin</a> non avevo mai fatto dei dolci con i semi di papavero, non saprei dire il  perch&egrave;. Questa torta &egrave; stata una scoperta: leggera, soffice, e con una copertura al cioccolato lieve. Ve la riporto con le mie modifiche, nocciole invece che noci, e  le dosi della  copertura al cioccolato dimezzate. E vi anticipo che la prossima volta saranna albicocche secche al posto delle uvette. </p>
<h2>Torta di semi di papavero</h2>
<p>6 uova tuorli e albumi separati<br />
160 g di zuchero<br />
160 g di semi di papavero (a piacere tritati)<br />
50 g di nocciole tritate grossolanamente<br />
50 g di uvette </p>
<p>copertura<br />
100 g di cioccolato<br />
100 g di burro<br />
2 cucchiai di acqua</p>
<p>Sciogliete il burro a calore basso, togliete la pentola dal fuoco e unite il cioccolato tritato. Mescolate per ottenere una crema liscia e unite l&#8217;acqua. Amalgamate.<br />
Montate gli albumi a neve ferma con 80 g di zucchero. Quando il composto &egrave; denso ponetelo in frigorifero. Montate i tuorli con lo zucchero restante fino a quando sono cremosi e giallo chiaro. Unite 4 cucchiai di composto di acqua e cioccolato, i semi di papavero, le uvette e le nocciole. Aggiungete met&agrave; alla volta gli albumi montati mescolando da sotto in s&ugrave; e mai in cerchio per non smontarli. Trasferite il composto in una teglia tonda da 23-26 cm di diametro foderata di carta da forno e cuocete a 180 gradi con forno caldo per 40-50 minuti. Uno stuzzicadenti deve uscire comunque asciutto dall&#8217;impasto. Prima di servire coprite con la restante copertura al cioccolato</p>
<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2009/01/torta_papavero.jpg" alt="torta_papavero" title="torta_papavero" width="400" height="578" class="aligncenter size-full wp-image-1300" /></center></p>
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		<title>Tortina di prugne speziate</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/10/15/torta-prugne-speziate/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 17:15:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[Cake]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[prugne]]></category>
		<category><![CDATA[zenzero]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche tempo fa una mia cara amica mi ha regalato dei piccoli stampi da dolce, alcuni per dei mini &#8211; cake, altri per fare delle tortine. E la mia scelta &#232; caduta su questi ultimi quando si &#232; trattato di infornare questo dolce in cui ho provato un nuovo accostamento di ingredienti: prugna e banana. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2008/10/tortadiprugne.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2008/10/tortadiprugne.jpg" alt="" title="tortadiprugne" width="400" height="600" class="alignnone size-full wp-image-741" /></a></center></p>
<p>Qualche tempo fa una mia cara amica mi ha regalato dei piccoli stampi da dolce, alcuni per dei mini &#8211; cake, altri per fare delle tortine. E la mia scelta &egrave; caduta su questi ultimi quando si &egrave;  trattato di infornare questo dolce in cui ho provato un  nuovo accostamento di ingredienti: prugna e banana. <span id="more-740"></span><br />
Non ho una passione particolare per le prugne fresche, le trovo sempre un po&#8217; acidule, in un modo che non incontra i miei gusti, tra l&#8217;altro  per il resto io amo il sapore acido, basti dire che ultimamente  a colazione mi faccio acqua e limone in alternativa all&#8217;adorato t&egrave;. Comunque avevo letto di una torta con le prugne fresche e secche su un  libro di Dorie Greenspan ed ero intrigata; di contro non avevo alcuna voglia di seguirla alla lettera, perch&egrave; questo avrebbe comportato una trasformazione di tutte le misure da <em>cup</em>, l&#8217;unit&agrave; di misura americana, ai grammi nostrani ed ero un po&#8217; pigra in quel momento. E allora ho conservato l&#8217;idea di cuocere le prugne secche nel vino speziato e poi, partendo da concetto del 4/4, preparazione in cui uova, farina, burro e zucchero hanno lo stesso peso, ho aggiunto una banana. Le  tortine sono risultate morbide e  leggermente speziate e il novello connubio prugna &#8211; banana mi ha piacevolmente stupito per la sua bont&agrave;.</p>
<p><strong><br />
<h2>Torta di prugne speziate</h2>
<p></strong></p>
<p>prugne fresche  4<br />
prugne secche  4<br />
vino rosso 1 bicchiere scarso<br />
noce moscata, cannella, chiodi di garofano, zenzero  un pizzico<br />
uova 2<br />
burro 120 g<br />
farina 120 g<br />
lievito 1 cucchiaino e 1/2<br />
zucchero 100  g + 20 g<br />
banana schiacciata  1</p>
<p>Lavate e asciugate le prugne fresche. Denocciolatele e tagliatele e fette. Portate a bollore il vino  con 20 g di zucchero e le spezie. Riducete al minimo e fate cuocere le prugne secche per 3-4 minuti. Spegnete e lasciatele in infusione. Quando sono fredde prelevatele dal liquido, denocciolatele e tagliatele e fettine. Fate ridurre il vino fino ad ottenere uno sciroppo.<br />
Mescolate il burro, lo zucchero e le uova fino ad avere una consistenza spumosa, unite la banana schiacciata. Setacciate la farina e il lievito e uniteli al composto. Versate la pasta in due piccole teglie foserate di carta da forno, o una singola, e ripartitevi le prugne alternando quelle fresche e quelle secche. Spennellate con lo sciroppo di vino. Cuocete per 25 minuti le tortine piccole o per 40 la torta grande.</p>
<p><center><a href="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2008/10/tortadiprugne2.jpg"><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2008/10/tortadiprugne2.jpg" alt="" title="tortadiprugne2" width="400" height="600" class="alignnone size-full wp-image-742" /></a></center></p>
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		<item>
		<title>Torta di fragole e dulce de leche</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/05/21/torta-fragole-dulce_de_leche/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 May 2008 11:19:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[dulce de leche]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche mese fa ho visto un film che mi ha folgorato, si tratta di Across the universe, che consiglio vivamente. Da allora la colonna sonora, costituita da canzoni dei Beatles interpretate dagli attori stessi, ha spodestato tutte le infatuazioni musicali pi&#249; recenti e persino qualche passione storica, ma &#232; tipico mio, vado molto a fasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/tortafragole_dulcedeleche.jpg" alt="" /></center></p>
<p>Qualche mese fa ho visto un film che mi ha folgorato, si tratta di <a href="http://www.sonypictures.com/homevideo/acrosstheuniverse/"> Across the universe</a>, che consiglio vivamente. Da allora la colonna sonora, costituita da canzoni dei Beatles interpretate dagli attori stessi, ha spodestato tutte le infatuazioni musicali pi&ugrave; recenti e persino qualche passione storica, ma &egrave; tipico mio, vado molto a fasi in certe ambiti. Tornando al film c&#8217; &egrave; questa scena in cui le fragole, mature, rosse e micidiali sono le assolute protagoniste. Cadono dal cielo e invadono lo spazio tingendo tutto di rosso. La scena allude ad una situazione drammatica e lo fa con grande intensit&agrave;, per&ograve; poi rielaborandola, mentre ascoltavo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Strawberry_Fields_Forever">Strawberry Fields Forever</a> naturalmente,  non ho potuto fare a meno di fantasticare di trovarmi sotto una pioggia di fragoline mature. La mia immaginazione spicca il volo, ma voi ormai lo sapete.<br />
Venendo alla torta, l&#8217;abbinamento fragole + <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/05/18/dulce-de-leche/">dulce de leche</a>, nato per caso, &egrave; davvero speciale. Le fragole infatti correggono con il loro sapore acidulo e fresco la ricchezza del dulce de leche. La ricetta partecipa alla <a href="http://www.francescav.com/2008/05/ricette-fragole/">raccolta di Francesca</a>.</p>
<p><strong>Torta di fragole e dulce de leche<br />
</strong></p>
<p>fragole 300 g<br />
burro morbido 50 g<br />
zucchero 50 g<br />
philadelphia 80 g<br />
mascarpone 50 g<br />
uova 2<br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/05/18/dulce-de-leche/">dulce de leche</a> 120 g + 3 cucchiai per rifinire<br />
farina 280 g<br />
lievito 4 cucchiaini</p>
<p>Lavate e asciugate le fragole. Tagliatele in pezzetti.  Preriscladate il forno a 180 gradi. Montate il burro con lo zucchero, unite, il mascarpone, i tuorli, e  il dulce de leche e sbattete con fruste fino ad avere un composto omogeneo e spumoso. Setacciate la farina con il lievito, e unitela poco per volta e mescolando al composto di formaggio. Unite 2/3 delle fragole e mescolate. Montate gli albumi a neve e incorporateli compiendo un movimento dal basso verso l&#8217;alto. Versate il composto in uno stampo a cerniera foderato di carta da forno, livellatelo e spargete sopra le fragole rimanenti. Cuocete per 50 minuti. Quando il dolce &egrave; tiepido mettete 2 cucchiai di  dulce de leche in un sacchettino per alimenti, tagliate un angolino e usandolo come una tasca da pasticcere fate dei decori sulla torta. </p>
<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/tortafragole_dulcedeleche2.jpg" alt="" /></center></p>
<blockquote><p> <em>Ricette con le fragole</em><br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/04/13/insalata-di-riso-venere-e-porchetta-di-tonno/">Insalata di riso venere con tonno e fragole</a><br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/06/04/gazpacho-di-fragole-e-pomodori/">Gazpacho i fragole e pomodori</a><br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2006/06/26/hotcakes-di-ricotta-con-composta-di-fragole/">Composta di fragole</a><br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2006/03/23/merenda/">Fragole con cioccolato e sesamo</a><br />
<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/04/11/macedonia-fragole-te_verde-basilico/">Macedonia di fragole, té verde e basilico</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Brownie al cioccolato</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/05/15/brownies/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 May 2008 08:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Brownie, o la brownie, che dir si voglia, è un dolce che mi piace tantissimo fare, ma che di fatto avrò assaggiato una volta in vita mia. Sono pochi i dolci al cioccolato che apprezzo davvero, tendenzialmente sono al cucchiaio e comunque arricchiti con della frutta che ne bilanci il sapore. Ma fare un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/brownie.jpg" alt="" /></center><br />
Il Brownie, o la brownie, che dir si voglia, è un dolce che mi piace tantissimo fare, ma che di fatto avrò assaggiato una volta in vita mia. Sono pochi i dolci al cioccolato che apprezzo davvero, tendenzialmente sono al cucchiaio e comunque arricchiti con della frutta che ne bilanci il sapore. Ma fare un brownie, soprattutto per 12-14 persone è un vero  piacere dei sensi: tagliando il cioccolato al coltello si svelano delle venature chiare di burro di cacao e si produce un suono secco, inconfondibile. Il profumo di cioccolato comincia a diffondersi, timidamente. Poi sciogliendo dolcemente il burro e le scagliette di cioccolato la cucina si inonda letteralmente del profumo di cioccolato e lì sì che devo davvero resistere alla tentazione di rubarne un mestolino dove intingere un fragola matura <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Brownies allo zucchero di canna </strong><br />
<em>per 12-14 persone</em></p>
<p>cioccolato fondente spezzettato  700 g<br />
burro  500 g<br />
uova 6<br />
zucchero di canna  500 g<br />
farina  120 g<br />
lievito per dolci in polvere 2  cucchiaini<br />
sale 1/ 2 cucchiaino  </p>
<p>Fateli sciogliere a bagnomaria il burro e il cioccolato.  Sbattete le uova e lo zucchero con le fruste elettriche finché otterrete un composto chiaro e spumoso: incorporatevi il mix di cioccolato tiepido, e la farina setacciata con il lievito per dolci e il sale. Versate quindi il composto ottenuto in una teglia  foderata con carta da forno e cuocete in forno già caldo a 180 per 40 minuti: sfornate il dolce, lasciatelo riposare per mezz&#8217;ora,  e tagliatelo in quadrotti. Cospargete di zucchero a velo prima di servire.</p>
<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/brownie2.jpg" alt="" /></center></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Crostata di fichi e sesamo con panna al cardamomo e arance</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/11/14/crostata-di-fichi-e-sesamo-con-panna-al-cardamomo-e-arance/</link>
		<comments>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/11/14/crostata-di-fichi-e-sesamo-con-panna-al-cardamomo-e-arance/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 21:23:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa crostata desideravo farla dal primo momento in cui sono salita sull&#8217;areo per New York. Strano? No, per niente. Appena preso posto sul mio sedile avevo iniziato a sfogliare il numero corrente di Gourmet (acquistato in Italia per 9 euro quando negli Stati Uniti costa 5 $, ma fa niente) e in uno splendido servizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center> <img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/tarte.jpg"></center></p>
<p>Questa crostata desideravo farla dal primo momento in cui sono salita sull&#8217;areo per <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/category/new-york/">New York</a>. Strano? No, per niente. Appena preso posto sul mio sedile avevo iniziato a sfogliare il numero corrente di <a href="http://www.epicurious.com/gourmet">Gourmet</a> (acquistato in Italia per 9 euro quando negli Stati Uniti costa 5 $, ma fa niente) e in uno splendido servizio sulla <strong>cucina marocchina</strong> avevo addocchiato questa ricetta. Poi per un motivo o per l&#8217;altro (tra cui il buon senso di capire che le arance a luglio non sono un&#8217;ottima idea) ho sempre rimandato. Sono  infine riuscita a fare questa crostata una domenica soleggiata di un paio di settimane fa. Mi sono svegliata con il pensiero fisso di iniziare, un po&#8217; perplessa da questa pasta il cui procedimento mi pareva strambo. Per non parlare delle imprecisioni nel testo: ingredienti presenti nella lista e  che si sono poi rivelati essere assenti nel procedimento. Poi un pizzico di fortuna e il gi&agrave; citato buon senso mi hanno permesso di realizzare questa crostata, profumata di fichi e cannella, e resa ancora pi&ugrave; golosa dalla panna al cardamomo e dalle arance. Inutile aggiungere che il <strong>t&egrave; alla menta</strong> la magnifica.  Io l&#8217;ho fatto in maniera improvvisata ma si potrebbe chiedere ad <a href="http://insiemeate.splinder.com/">Acilia</a> il modo pi&ugrave; indicato  per preparlo. Ho utilizzato la teiera laccata di blu che vedete nella foto. Ce ne sono due uguali in casa, le ha portate mio padre da un viaggio fatto in Algeria poco pi&ugrave; di una dozzina di anni fa. Ricordo di averle amate sin dal primo momento, mentre le svolgevo dalla carta giallognola che le imballava e cominciavo ad intravederne il colore. Per anni le ho ammirate, poste dov&#8217;erano su un mobile in cucina ma chiss&agrave; perch&egrave; ho dovuto attendere di sentire il profumo di  questa crostata per decidere di prendere il t&egrave; con una di queste piccole teiere blu.</p>
<p><strong>Crostata di fichi e sesamo con panna al cardamomo e arance</strong></p>
<p><u>Per la pasta</u><br />
farina 375 g<br />
zucchero 125 g<br />
sale 1/4 di cucchiaino<br />
burro 90 g<br />
tuorli 4<br />
panna 2-3 cucchiai<br />
sesamo 1 cucchiaino</p>
<p><u>Per il ripieno</u><br />
fichi secchi 250 g<br />
acqua 125 g<br />
zucchero 3 cucchiai<br />
cannella 3/4 di cucchiaino<br />
sesamo 3 cucchiai<br />
acqua di fiori di arancio 1 cucchiaio</p>
<p><u>Per la decorazione</u><br />
panna 1 cucchiaio<br />
tuorlo 1<br />
sesamo 1 cucchiaino</p>
<p><u>Per la panna</u><br />
cardamomo 4 bacche<br />
panna fresca 4 dl<br />
zucchero<br />
arance 6-8</p>
<p>Frullate insieme farina, sale e zucchero, unite il burro ancora freddo di frigorifero e frullate fino a quando il composto ha una consistenza farinosa. Unite i tuorli e frullate per 2-3 minuti, quindi unite la panna poco alla volta in modo da ottenere una pasta soda ma lavorabile. Tirate due dischi di pasta usando rispettivamente 1/3 e 2/3 di pasta, copriteli con la pellicola e poneteli in frigorifero per un&#8217;ora.<br />
Tritate i fichi e cuoceteli con l&#8217;acqua, lo zucchero e la cannella per 3 minuti, il composto deve essere  umido ma denso. Unite i semi di sesamo e continuate la cottura per 1 minuto. Levate dal fuoco e aromatizzate con l&#8217;acqua di fiori di arancio, mescolate e fate raffreddare.<br />
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Tirate fuori dal frigorifero i dischi di pasta. Foderate la piastra del forno  con la carta da forno. Stendete il disco di pasta pi&ugrave; grande piuttosto sottile, quindi fatelo aderire al cerchio da pasticceria (24-26 cm) posato sulla teglia foderata di carta da forno, se non l&#8217;avete usate uno stampo da crostata. Farcite con il ripieno, freddo, quindi coprite con l&#8217;altro disco. Eliminate l&#8217;eccesso di pasta. Sbattete il tuorlo e la panna con una forchetta, spennellate la torta e raffreddate la torta in frigorifero per 3 minuti circa, il tuorlo si deve un pochino seccare. Ripetete l&#8217;operazione. Decorate la torta disegnando un semplice motivo con un coltello affilato, spolverate con i semi di sesamo. Infornate la torta per 30-35 minuti, deve essere ben dorata. Sfornatela e fatela raffreddare su una gratella per dolci.<br />
Aromatizzate la panna per almeno 2 ore con i semi di cardamomo pestati. Al momento di servire filtrate e montate la panna con zucchero a piacere. Pelate le arance al vivo e tagliatele a pezzetti.<br />
Servite la torta con la panna, le arance e magari un t&egrave; alla menta.</p>
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