Questa crostata desideravo farla dal primo momento in cui sono salita sull’areo per New York. Strano? No, per niente. Appena preso posto sul mio sedile avevo iniziato a sfogliare il numero corrente di Gourmet (acquistato in Italia per 9 euro quando negli Stati Uniti costa 5 $, ma fa niente) e in uno splendido servizio sulla cucina marocchina avevo addocchiato questa ricetta. Poi per un motivo o per l’altro (tra cui il buon senso di capire che le arance a luglio non sono un’ottima idea) ho sempre rimandato. Sono infine riuscita a fare questa crostata una domenica soleggiata di un paio di settimane fa. Mi sono svegliata con il pensiero fisso di iniziare, un po’ perplessa da questa pasta il cui procedimento mi pareva strambo. Per non parlare delle imprecisioni nel testo: ingredienti presenti nella lista e che si sono poi rivelati essere assenti nel procedimento. Poi un pizzico di fortuna e il già citato buon senso mi hanno permesso di realizzare questa crostata, profumata di fichi e cannella, e resa ancora più golosa dalla panna al cardamomo e dalle arance. Inutile aggiungere che il tè alla menta la magnifica. Io l’ho fatto in maniera improvvisata ma si potrebbe chiedere ad Acilia il modo più indicato per preparlo. Ho utilizzato la teiera laccata di blu che vedete nella foto. Ce ne sono due uguali in casa, le ha portate mio padre da un viaggio fatto in Algeria poco più di una dozzina di anni fa. Ricordo di averle amate sin dal primo momento, mentre le svolgevo dalla carta giallognola che le imballava e cominciavo ad intravederne il colore. Per anni le ho ammirate, poste dov’erano su un mobile in cucina ma chissà perchè ho dovuto attendere di sentire il profumo di questa crostata per decidere di prendere il tè con una di queste piccole teiere blu.
Crostata di fichi e sesamo con panna al cardamomo e arance
Per la pasta
farina 375 g
zucchero 125 g
sale 1/4 di cucchiaino
burro 90 g
tuorli 4
panna 2-3 cucchiai
sesamo 1 cucchiaino
Per il ripieno
fichi secchi 250 g
acqua 125 g
zucchero 3 cucchiai
cannella 3/4 di cucchiaino
sesamo 3 cucchiai
acqua di fiori di arancio 1 cucchiaio
Per la decorazione
panna 1 cucchiaio
tuorlo 1
sesamo 1 cucchiaino
Per la panna
cardamomo 4 bacche
panna fresca 4 dl
zucchero
arance 6-8
Frullate insieme farina, sale e zucchero, unite il burro ancora freddo di frigorifero e frullate fino a quando il composto ha una consistenza farinosa. Unite i tuorli e frullate per 2-3 minuti, quindi unite la panna poco alla volta in modo da ottenere una pasta soda ma lavorabile. Tirate due dischi di pasta usando rispettivamente 1/3 e 2/3 di pasta, copriteli con la pellicola e poneteli in frigorifero per un’ora.
Tritate i fichi e cuoceteli con l’acqua, lo zucchero e la cannella per 3 minuti, il composto deve essere umido ma denso. Unite i semi di sesamo e continuate la cottura per 1 minuto. Levate dal fuoco e aromatizzate con l’acqua di fiori di arancio, mescolate e fate raffreddare.
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Tirate fuori dal frigorifero i dischi di pasta. Foderate la piastra del forno con la carta da forno. Stendete il disco di pasta più grande piuttosto sottile, quindi fatelo aderire al cerchio da pasticceria (24-26 cm) posato sulla teglia foderata di carta da forno, se non l’avete usate uno stampo da crostata. Farcite con il ripieno, freddo, quindi coprite con l’altro disco. Eliminate l’eccesso di pasta. Sbattete il tuorlo e la panna con una forchetta, spennellate la torta e raffreddate la torta in frigorifero per 3 minuti circa, il tuorlo si deve un pochino seccare. Ripetete l’operazione. Decorate la torta disegnando un semplice motivo con un coltello affilato, spolverate con i semi di sesamo. Infornate la torta per 30-35 minuti, deve essere ben dorata. Sfornatela e fatela raffreddare su una gratella per dolci.
Aromatizzate la panna per almeno 2 ore con i semi di cardamomo pestati. Al momento di servire filtrate e montate la panna con zucchero a piacere. Pelate le arance al vivo e tagliatele a pezzetti.
Servite la torta con la panna, le arance e magari un tè alla menta.