August 26th, 2009
La soba la mangio spesso, fresca e veloce, si può condire come meglio si desidera. Ne avevo una porzione in dispensa aromatizzata al matcha, la chasoba. Questo abbinamento con zucchine e pomodorini è nato, nemmeno a dirlo, partendo da quello che c’era in frigo durante una torrida giornata parigina di settimana scorsa, ma l’accostamento mi è piaciuto e lo voglio ricordare per il futuro. Read the rest of this entry »
May 13th, 2009
Ovvero come mettere insieme due ingredienti che adoro. La passione per la soba risale a tempi più remoti, è vero, ma devo dire che in pochi giorni la lemon tapenade è schizzata in testa alla classifica di gradimento. In soli 3 giorni il vasetto si è ormai visibilmente assottigliato, soprattutto dopo che ho provato l’abbinamento con la soba: un piatto tanto immediato quanto divino. Read the rest of this entry »
June 13th, 2008

La
soba è una pasta giapponese a base di farina di grano saraceno, la
cha soba, come suggerisce il nome stesso non è altro che una variante aromatizzata al
tè verde matcha,
cha significa infatti tè. Amo i noodles in generale e la soba non fa eccezione, e questa versione verde la considero un po’ una coccola, visto l’ingrediente che la caratterizza. È ideale come cibo estivo, la soba cuoce in pochi minuti, anzi bisogna essere attenti a non scuocerla, e poi si raffredda con un getto di acqua fredda in modo da fermarne definitivamente la cottura. Io la gusto semplicemente intingendone delle piccole porzioni nella salsa di soya aromatizzata con il wasabi, ma si presta anche ad essere arricchita di qualche verdura cotta al vapore. L’alga nori rende il piatto ancora più gustoso e la presentazione accattivante.
Cha soba
cha soba 100 g
salsa di soya
wasabi
alga nori 1/2 foglio tagliato a striscioline
Portate a bollore una pentola di acqua, cuocete la soba per il tempo indicato, in genere 4- 5 minuti, deve essere rigorosamente al dente. Scolatela e fermate la cottura raffreddando con dell’acqua fredda corrente, scolatela nuovamente. Impiattatela e cospargete di striscioline di alga nori. Servite con una ciotolina contenente la salsa di soya e il wasabi.
Ricette con soba
Soba con sgombro alla lavanda
Soba con zuppa di vongole
Soba con seppie e coste allo zenzero
Soba con tonno ai pistacchi
La cha soba e altri ingredienti della cucina giapponese si trovano in vari negozi del quartiere giapponese situato nel II arrondissement a Parigi. Le fermate del metro più vicine sono Pyramides, Bourse e Palais royale :
Ace Mart
63, rue Sainte-Anne
Juji Ya
46 rue Sainte-Anne, 75002 Paris
Kioko
Epicerie japonaise
46 rue des Petits Champs
November 7th, 2007
Oggi appena arrivata in pescheria ho addocchiato uno sgombro: li amo non solo per il loro sapore intenso ma anche e soprattutto per l’aspetto brillante della loro pelle tinta di blu di Prussia e grigio perla resi armoniosi dalle sfumature cerulee. Sul momento non avevo le idee chiare, me lo sono fatto sfilettare fantasticando su di una possibile marinata ma senza esserne proprio convinta. Poi a casa mi sentivo un po’ infreddolita e l’idea di mangiare una tartare non mi allettava affatto, inoltre sarà perchè mi sono soffermata a guardare un vaso colmo di lavanda secca che mia madre tiene all’ingresso ma ho avvertito il desiderio di prolungare questa allure provenzale che avvertivo. Ho quindi aromatizzato l’acqua con i fiori di lavanda, e ho cotto il pesce nel vapore così piacevolmente profumato. A cottura ultimata lo sgombro aveva acquisito un aroma lieve ma persistente di lavanda che ne arricchiva il gusto di sfumature floreali. Il resto è stato naturale: la vinaigrette ha rifinito il piatto, la soba l’ha reso più completo e gli ha aggiunto un tocco fusion.
Sgombro e soba alla lavanda
Uno sgombro sfilettato
soba 2-3 cucchiai
lavanda secca 2-3 cucchiai
olio extra vergine di oliva 1 cucchiaino
aceto di riso 1 cucchiaino
aceto balsamico qualche goccia
Strappate le lische dai filetti di sgombro con l’aiuto di una pinzetta.
Mettete due dita di acqua in una pentola adatta per la cottura al vapore e aggiungete la lavanda. Posate i filetti dalla parte della pelle su un cestello adatto per la cottura al vapore, incoperchiate e accendete il fuoco a medio calore. Intanto portate a bollore l’acqua salata per la soba, cuocetela per il tempo indicato, in genere 5-8 minuti, dipende dal tipo, scolatela e fermate la cottura raffreddando con dell’acqua fredda. Tenetela da parte. Emulsionate con una forchetta il condimento di olio e aceto. Dopo una decina di minuti i filetti dovrebbero essere cotti, verificate, quindi fate un letto di soba, posatevi sopra i filetti di sgombro e condite con un pochino di vinaigrette. Servite con un cucchiaino di fiori di lavanda a piacere.
October 13th, 2006

Era tantissimo che non mangiavo la soba, e poi mi sono trovata due porzioni nell’armadietto dei cereali, nascoste dietro ai vasi colmi di riso e quinoa. Le seppie sono frutto di una recente gita in pescheria. Le coste invece mi sono state direttamente recapitate a casa grazie alle amicizie contadine della nonna. Fino a pochi anni fa aveva anche lei un grande orto, per vivere faceva la coltivatrice diretta, un mestiere che penso sia durissimo, con levatacce all’alba e schiene spezzate sulla terra e poi la verdura da preparare… Io ho un ricordo sbiadito del suo banchetto al mercato; il motocarro del nonno parcheggiato in cortile, carico di cassette di verdura. Mi racconta spesso che ha regalato tanta verdura quando aveva l’orto e ora che non l’ha più riceve spesso doni della Terra tramite le persone che si ricordano di lei. Voglio credere che il bene che facciamo poi torni indietro nel corso della vita.
Soba con seppie e coste allo zenzero
soba 120gr
seppioline 300 g
coste 12 grandi foglie
zenzero fresco gratuggiato 3 cm
olio di sesamo 2 cucchiai
salsa di soia un cucchiaio + quella per servire
wasabi
Lavate e asciugate le coste e tenetene da parte due belle grandi. Spezzettate le altre foglie e privatele dei gambi. Tagliate le seppie a striscioline. Mescolate lo zenzero gratuggiato con l’olio di sesamo e fatevi marinare le coste e le seppie per circa 30 minuti. Saltatele poi in padella con la marinata per qualche minuto, le seppie devono essere tenere e le foglie appena appassite. Intanto fate cuocere la soba in acqua calda ma non troppo bollente per due minuti, quindi scolatela e raffreddatela velocemente con dell’acqua fredda per fermarne la cottura. Scolatela bene e saltatela con il condimento. Posizionate la foglia della costa nella ciotola e poi adagiate la soba condita.Servite con salsa di soya e wasabi a piacere.
