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	<title>Il Pranzo di Babette&#187; Quinoa</title>
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		<title>Quinoa con broccolo, pinoli e zenzero</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 14:56:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quinoa]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[zenzero]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia adorata quinoa! La mangio spesso e spesso accompagnata con della verdura e magari del tofu. Oggi ho guardato in frigorifero e ho addocchiato il broccoletto verde che da quando sono diventata drogata di questa zuppa tengo sempre in scorta. Le ricetta si &#232; fatta da sola: ho scottato e frullato il broccolo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2009/01/broccolo_quinoa2.jpg" alt="broccolo_quinoa2" title="broccolo_quinoa2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-1331" /></center></p>
<p>La mia adorata quinoa! La mangio spesso e spesso accompagnata con della verdura e magari del tofu. Oggi ho guardato in frigorifero e ho addocchiato il broccoletto verde che da quando sono diventata drogata di questa <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2009/01/16/zuppa-broccoli-pera-bottarga/">zuppa</a> tengo sempre in scorta. <span id="more-1329"></span><br />
Le ricetta si &egrave; fatta da sola: ho scottato e frullato il broccolo che si &egrave; trasformato in una bella crema verde, ci ho condito la quinoa e ho finito con  pinoli e un olio aromatizzato allo zenzero, viste le sue virt&ugrave; antibatteriche, pi&ugrave; preziose che mai per una che ultimamente ha sempre mal di gola e una voce da  fumatrice accanita, quale non sono naturalmente!<br />
Lo stesso condimento potete usarlo per della pasta o del riso.</p>
<h2>Quinoa con broccolo, pinoli e zenzero</h2>
<p>quinoa 180 g<br />
broccolo medio 1<br />
sale<br />
pinoli 1 cucchiaio<br />
zenzero grattugiato 1 cucchiaio<br />
olio extra vergine di oliva 2 cucchiai</p>
<p>Lavate il broccolo e dividetelo in cimette. Portate a bollore 3 dl di l’acqua, salate e aggiungete i broccoletti. Coprite la pentola e cuocete per 3 minuti. Frullatelo e tenetelo in caldo. Lavate il broccolo, separate le cimette e tagliate in pezzetti le pi&ugrave; grosse. Lavate ripetutamente la quinoa per eliminare la saponina, la sostanza mara di cui &egrave; ricoperta, e fatela bollire per 10 minuti in acqua salata. Intanto fate tostare i pinoli in una piccola padella antiaderente. Quando sono coloriti metteteli da parte e nella stessa padella fate scaldare dolcemente l&#8217;olio con lo zenzero tritato. Non deve mai essere bollente, tenete il fuoco molto basso. Condite la quinoa con la crema di broccolo, ponetela nei piatti e ripartitevi l&#8217;olio allo zenzero e i pinoli. </p>
<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/wp-content/uploads/2009/01/broccolo_quinoa1.jpg" alt="broccolo_quinoa1" title="broccolo_quinoa1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-1330" /></center></p>
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		<title>Cupcake alla lavanda e quinoa soffiata (II blogversario!)</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 06:24:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cupcake]]></category>
		<category><![CDATA[Quinoa]]></category>

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		<description><![CDATA[Il blog ha compiuto due anni. La data esatta sarebbe stata il 21 febbraio, gioved&#236; scorso, ma ci tengo comunque a festeggiare l&#8217;evento. Quando ho aperto Il pranzo di Babette, ispirata innanzitutto dalla mia passione per il cibo e la cucina e dal mio desiderio di scambio e condivisione mai avrei pensato che il blog [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/cupcake_lavanda.jpg" alt="" /></center></p>
<p>Il blog ha compiuto due anni. La data esatta sarebbe stata il 21 febbraio, gioved&igrave; scorso, ma ci tengo comunque a festeggiare l&#8217;evento.  Quando ho aperto <em>Il pranzo di Babette</em>, ispirata innanzitutto dalla mia passione per il cibo e la cucina e dal mio desiderio di scambio e condivisione mai avrei pensato che il blog stesso sarebbe diventato una passione a sua volta, tanto da stimolarmi e divertirmi ancora dopo due anni.  Per non parlare della fotografia, un&#8217;attivit&agrave; cui ho sempre guardato con curiosit&agrave; ma che solo grazie al blog &egrave; diventata un interesse vero che mi infonde molta gioia. A proposito, le foto che nelle ultime due settimane hanno suscitato tanti commenti carini sono anche merito della <a href="http://www.canon.co.uk/For_Home/Product_Finder/Cameras/Digital_SLR/EOS_400D/index.asp">nuova macchina fotografica</a>, che ho affiancato alla mia compattina cui resto tuttavia molto legata. E certo non mi sarei aspettata che il blog avrebbe suscitato la curiosit&agrave; e l&#8217;attenzione di tante persone che quotidianamente mi dimostrano il loro affetto. Quindi non posso che <strong>ringraziarvi tutti</strong>, blogger e lettori di ogni tipo, per i commenti, le e-mail e i vostri pensieri in genere. Per l&#8217;occasione ho creato queste cupcake profumate di lavanda e decorate con della quinoa soffiata a sostituire, quasi per scherzo, le perline di zucchero colorato che trovo un po&#8217; stucchevoli. Purtroppo solo virtualmente ma ne voglio offrire una a ciascuno di voi, con un tovagliolo color lavanda e una tazza di t&egrave; verde dagli aromi floreali.</p>
<p><strong>Cupcake alla lavanda e quinoa soffiata</strong><br />
<em>per 6 cupcake</em></p>
<p>lavanda secca 1 cucchiaino<br />
zucchero 80 g<br />
tuorlo 1<br />
olio di girasole 3 cucchiai<br />
yogurt 125 g<br />
farina 90 g<br />
lievito un cucchiaino<br />
crema di marroni 4-5  cucchiai<br />
quinoa soffiata </p>
<p>Frullate finemente lo zucchero con la lavanda. Sbattete il tuorlo con lo zucchero a velo alla lavanda e l&#8217;olio di girasole. Aggiungete lo yogurt. Unite la farina setacciata con il lievito.  Ripartite l&#8217;impasto in 6 pirottini riempiendoli per 2/3 e cuocete a 180 gradi per 12-15 minuti. Sfornate e fate raffreddare su una gratella da dolci. Prima di servire spalmate generosamente le cupcake con la crema di marroni e decorate con un po&#8217; di quinoa soffiata.</p>
<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/cupcake.jpg" alt="" /></center></p>
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		<title>Cheesecake vegan</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/02/04/cheesecake-vegan/</link>
		<comments>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/02/04/cheesecake-vegan/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 10:08:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cheesecake]]></category>
		<category><![CDATA[dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Quinoa]]></category>
		<category><![CDATA[Vegan]]></category>

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		<description><![CDATA[Settimana scorsa è stata un pochino più complessa del solito e quindi non ho trovato il tempo di dedicarmi al blog quanto avrei voluto, sarebbe meglio dire che non ne ho avuto affatto. Cucinare ho cucinato, quello sì, ma ho rifatto più che altro delle ricette che già conoscete. Anzi ho una piccola variante per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/cheesecake_mirtilli.jpg" alt="" /></center></p>
<p>Settimana scorsa è stata un pochino più complessa del solito e quindi non ho trovato il tempo di dedicarmi al blog quanto avrei voluto, sarebbe meglio dire che non ne ho avuto affatto. Cucinare ho cucinato, quello sì, ma ho rifatto più che altro delle ricette che  già conoscete. Anzi ho una piccola variante per la <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2008/01/14/vellutata-di-peperone-pomodoro-e-feta/">vellutata di peperone, pomodoro e feta</a>, se omettete l&#8217;acqua diventa un ottimo condimento per un piatto di pasta. Ma veniamo al cheesecake, saranno infatti almeno un paio di mesi che la rubrica a cadenza casuale <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/11/29/cheesecake-light-di-quinoa-soffiata/"><em>Il cheesecake di Babette</em></a> non trova la  sua giusta valorizzazione <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Much qualche  tempo fa si è scoperto grande amante dei <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/03/20/mousse-ai-lamponi/">dolci a base di tofu silk</a> e mi ha chiesto di preparargliene una variante ai mirtilli. Nella dispensa, tra i vari cereali, faceva capolino il vaso della quinoa soffiata  ed è quindi stato naturale ricalcare <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/11/29/cheesecake-light-di-quinoa-soffiata/"><em>l&#8217;altro  cheesecake </em></a> alternando strati della crema dalla  sfumatura indaco  con le palline dal lieve sentore di nocciola. La rifinitura con il cocco è una citazione di un dolce di <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/01/22/parigi-rose-e-macaron/">Pain de sucre</a> chiamato, non a torto, <em>éphémère</em>: una cupola di crema di cocco con un cuore di  mirtilli e un&#8217;anima di vaniglia del Madagascar. Certo un dolce di alta pasticceria, niente a che vedere con la mia preparazione che  tuttavia, pur nella sua umiltà, tradisce la mia nostalgia di Parigi, che già affiora, nonostante siano trascorse poche settimane dalla mia ultima visita.</p>
<p><strong>Cheesecake vegan<br />
</strong></p>
<p><em>per 4 piccoli bicchieri</em></p>
<p>quinoa soffiata 40 g<br />
mirtilli 2 vaschette<br />
malto di grano 6 cucchiai + 2 per decorare<br />
tofu silk 400 g<br />
cocco fresco q.b</p>
<p>Lavate e asciugate i mirtilli. Frullateli con il tofu e il malto tenendone da parte qualcuno. Lasciate riposare la crema cinque minuti in frigorifero.<br />
Prendete 4 bicchierini e riempiteli alternando a strati la quinoa soffiata e<br />
la crema di tofu. Decorate con i mirtilli tenuti da parte e delle scaglie di cocco ricavate con il pelapatate. Aggiungete  un cucchiaino di malto.</p>
<p><center><img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/mirtilli_cocco.jpg" alt="" /></center></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Cheesecake light di quinoa soffiata</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/11/29/cheesecake-light-di-quinoa-soffiata/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 18:23:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[cheesecake]]></category>
		<category><![CDATA[dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Quinoa]]></category>
		<category><![CDATA[quinoa soffiata]]></category>
		<category><![CDATA[ricette in bicchiere]]></category>

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		<description><![CDATA[Un cheesecake in bicchiere e leggerissimo: con crema di ricotta, lamponi e quinoa sofiata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://photobucket.com" target="_blank"><img src="http://i212.photobucket.com/albums/cc140/MademoiselleKja/cheesecakediquinoacopia.jpg" border="0" alt="Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket" /></a></p>
<p>Credo che cambierò nome al blog. Pensavo ad una cosa come &#8220;Il cheesecake di Babette&#8221; vista la presenza ormai imbarazzante di questo dessert declinato in svariati esemplari  sul blog di una che pensava di non amare il cheesecake. La quinoa la mangio almeno una volta a settimana da quando l&#8217;ho provata l&#8217;anno scorso, ma in versione soffiata l&#8217;ho scovata solo di recente in un negozio biologico e mi è stata subito simpatica: ha un lievissimo sapore di nocciola molto gradevole. Questo cheesecake è un dessert leggero ed è perfetto anche per coccolarsi con una colazione  inusuale e colorata.</p>
<p><strong>Cheesecake light di quinoa soffiata<br />
</strong></p>
<p><em>per 4 piccoli bicchieri</em></p>
<p>quinoa soffiata 40<br />
lamponi 2  vaschette<br />
malto di grano 6 cucchiai + 2 per decorare<br />
ricotta 500 g<br />
semi di zucca a piacere</p>
<p>Lavate e asciugate i lamponi. Frullateli con la ricotta e il malto tenendone da parte qualcuno. Lasciate riposare la crema una ventina di minuti in frigorifero.<br />
Prendete 4 bicchierini e riempiteli alternando a strati la quinoa soffiata e<br />
la crema di ricotta. Finite con uno strato di quinoa. Aggiungete  un cucchiaino di malto e decorate con un lampone e a piacere con dei semi di zucca tritati grossolanamente.</p>
<p>Direttamente da &#8220;Il cheesecake di Babette&#8221; <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>- <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2006/08/14/mini-cheesecake-alle-pesche/">Cheesecake alle pesche</a><br />
<a href="http://photobucket.com" target="_blank"><img src="http://i212.photobucket.com/albums/cc140/MademoiselleKja/babettecheescakecopia.jpg" border="0" alt="Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket" /></a></p>
<p>- <a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/11/24/cheesecake-giapponese-al-kumquat/">Cheesecake  al kumquat</a><br />
<a href="http://photobucket.com" target="_blank"><img src="http://i212.photobucket.com/albums/cc140/MademoiselleKja/DSC00541copia.jpg" border="0" alt="Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket" /></a></p>
<p>-<a href="http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2007/10/25/cheesecake-giapponese/">Cheesecake giapponese</a><br />
<a href="http://photobucket.com" target="_blank"><img src="http://i212.photobucket.com/albums/cc140/MademoiselleKja/cheesecakejapcopia.jpg" border="0" alt="Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Quinoa con capesante e scalogni al succo di melograno</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2006/10/20/quinoa-con-capesante-e-scalogni-al-succo-di-melograno/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Oct 2006 20:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Quinoa]]></category>

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		<description><![CDATA[Recentemente ho riassortito alcune spezie e per farlo sono andata nella mia &#232;picerie di fiducia a Parigi. Indugiando tra le spezie ho trovato un sacchettino pieno di una polvere rossastra recante un nome a me totalmente sconosciuto. Sumac. L&#8217;ho acquistato e una volta a casa mi sono dedicata alla degustazione: gradevolmente aspro. Oltre a questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><br />
<img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/quinoacapesante1.jpg"><br />
</center></p>
<p>Recentemente ho riassortito alcune spezie e per farlo sono andata nella mia &egrave;picerie di fiducia a Parigi. Indugiando tra le spezie ho trovato un sacchettino pieno di una polvere rossastra recante un nome a me totalmente  sconosciuto.   <span style="font-style:italic;">Sumac</span>. L&#8217;ho acquistato e una volta a casa mi sono dedicata alla degustazione: gradevolmente aspro. Oltre a questa sensazione continuava ad essere un illustre sconosciuto, così ho cercato qualche informazione in rete.</p>
<p>Il <span style="font-weight:bold;">Sumac</span> è una spezia molto diffusa in Turchia e Iran, dove dai frutti macinati si ottiene una polvere bruno-rossiccia che viene sparsa generosamente sul riso conferendogli  un sapore asprigno. Viene  anche mescolato con cipolle appena affettate e  gustato come aperitivo. Il ben noto döner kebab viene spesso aromatizzato con il sumac che gli conferisce il suo  gusto caratteristico. In Libano, Siria ed Egitto i frutti vengono cotti con acqua fino ad ottenere un&#8217;essenza densa e molto  aspra che viene poi aggiunta alle carni e alle verdure. Questo metodo era noto sin dai tempi dei Romani ed &egrave; paragonabile all&#8217;uso che viene fatto attualmente  del tamarindo nella cucina Indiana e Indonesiana.<br />
In Giordania viene usato  per  fare un mix di spezie, lo <span style="font-weight:bold;">za&#8217;tar</span>, che ha gi&agrave; delle  estimatrici nella blogsfera: Gourmet lo mette nei kakat israeliani, Diamanterosa  ne  tesse lodi appassionate. Quindi gi&agrave; che ci siamo anche due parole sullo Za&#8217;tar o Zahatar o Z&agrave; Attar. La spezia  prende il nome da un particolare tipo di maggiorana diffusa in Giordania e difficilmente reperibile al di fuori della regione. Lo Za&#8217;tar &egrave; fatto combinando questa maggiorana secca con semi di sesamo, il sumac, sale e talvolta pepe. Si usa anche in Siria, Libano e Israele dove ha delle leggere differenze negli ingredienti che lo compongono. Eccellente sulle carni pu&ograve; anche essere mescolato con olio e servito come dip. </p>
<p>Con la dolcezza delle capesante il sumac produce un  meraviglioso contrasto; la quinoa&#8230; Ormai è una droga! <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<div style="text-align:justify">
Quinoa 180 g<br />
capesante 10<br />
scalogni 7<br />
Porto 2-3 cucchiai<br />
uvette due cucchiai<br />
sale rosa q.b</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Per la marinata</span></p>
<p>il succo di un melograno<br />
il succo di mezzo  limone<br />
aneto tritato 2 cucchiai<br />
aceto balsamico 1 cucchiaio<br />
olio evo un cucchiaino<br />
sumac un cucchiaio scarso</p>
<p>Mettete le capesante nella marinata e lasciatevele per almeno trenta minuti. Tritate grossolanamente gli scalogni, fateli appassire in poca olio, quindi unite un cucchaio di porto e un cucchiaino di balsamico e le uvette. Cuocete a fuoco basso in modo che si caramellino  leggermente. Sciacquate la quinoa abbondantemente per rimuovere la saponina, una sostanza amara contenuta nella pianta. Cuocetela quindi in una quantit&agrave; di acqua pari tre volte al suo peso, coprendo il recipiente con un coperchio. Dovrebbe assorbire tutta l&#8217;acqua nel giro di 10 minuti circa. Mescolate la quinoa con gli scalogni  e tenetela in caldo. Scolate le capesante dalla marinata e saltatele in una padella calda, cuoceranno in pochi minuti. Fate ridurre la marinata a fuoco vivace. Mescolate la quinoa con gli scalogni.</p>
<p><span style="font-style:italic;">Costruzione del piatto</span></p>
<p>Ponete una ciotola rovesciata al centro di un piatto piano, e riempite il contorno di quinoa, schiacciando appena con un cucchiaio. Sollevate con delicatezza la ciotola e ponete nello spazio rimasto vuoto  le capesante. Irrorate con la marinata ristretta e decorate con uvette e pizzichi di sumac, dopo aver garttato dle sale rosa.</p>
<p><center><br />
<img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/quinoacapesante2.jpg"><br />
</center></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Quinoa con avocado, tacchino e pompelmo</title>
		<link>http://www.ilpranzodibabette.com/index.php/2006/10/02/quinoa-con-avocado-tacchino-e-pompelmo/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Oct 2006 07:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[Quinoa]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo che ho scoperto la quinoa ne sono diventata dipendente; oltre al sapore mi piace davvero tanto la consistenza dei semini che mi scivolano in bocca: sono morbidi ma al contempo mantengono un cuore croccante. Inoltre come una vera invasata cerco di proporla a tutti coloro che mi stanno intorno, decantando le sue virt&#249; e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><br />
<img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/dsc03858-tb.jpg"><br />
</center></p>
<div style="text-align:justify">
<a href="http://ilpranzodibabette.blogspot.com/2006/05/quinoa-un-cereale-per-finta.html">Dopo che ho scoperto la quinoa</a> ne sono diventata dipendente; oltre al sapore mi piace davvero tanto la consistenza dei semini che mi scivolano in bocca: sono morbidi ma al contempo mantengono un cuore croccante. Inoltre come una vera <i>invasata</i> cerco di proporla a tutti coloro che mi stanno intorno, decantando le sue virt&ugrave; e la sua versatilit&agrave;. Ad esempio  l&#8217;accostamento con l&#8217;avocado &egrave; meraviglioso <img src='http://www.ilpranzodibabette.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>quinoa 160 g<br />
avocado maturo uno<br />
pompelmo giallo uno<br />
tacchino 250 g<br />
olio extra vergine di oliva<br />
semi di zucca 3 cucchiai<br />
olive verdi 40 g<br />
tabasco uno spruzzo</p>
<p>Emulsionate con un frullatore a immersione 2 cucchiai di olio, 3 di succo di polpelmo. Tenetene da parte un cucchiaio  e versate il resto della marinata  sulla carne di tacchino tagliata a strisce nel senso verticale delle fette. Coprite con pellicola per alimenti. Sciacquate la quinoa abbondantemente per rimuovere la saponina, una sostanza amara contenuta nella pianta. Cuocetela quindi in una  quantit&agrave; di acqua pari tre volte al suo peso, coprendo il recipiente con un coperchio. Dovrebbe assorbire tutta l&#8217;acqua nel giro di 10 minuti circa. Pelate al vivo mezzo pompelmo e fate marinare gli spicchi e il succo con l&#8217;avocado tagliato a fettine sottili. Denocciolate le olive e tagliatele grossolanamente. Lasciate intiepidire la quinoa poi aggiungetevi  le olive, i semi di zucca, tenendone da parte qualcuno per la decorazione, e l&#8217;avocado e il pompelmo scolati dal succo. Mentre scottate sulla griglia rovente il tacchino, schiacciate con la forchetta il succo di polmpelmo con poche fettine di avocado, una goccia di olio e uno spruzzo di tabasco in modo da ottenere una salsina verde brillante.<br />
<i>Costruzione del piatto</i><br />
Con un coppapasta o un contenitore date un forma alla quinoa condita, appoggiate di fianco la carne e nappate la cima con la salsa all&#8217;avocado. Decorate con i semi di zucca e con qualche goccia della marinata al pompelmo. Servite.<br />
<center><br />
<img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/dsc03855-tb.jpg"><br />
</center>
</div>
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		<title>Quinoa, un cereale per finta.</title>
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		<pubDate>Mon, 22 May 2006 08:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kja</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Quinoa]]></category>

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<img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/quinoa1-tb.jpg"><br />
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<div style="text-align:justify">
Qualche mese  in un fast food bio di Parigi ho mangiato la quinoa e mi sono innamorata del suo sapore e della sua consistenza.  Dato che non sapevo nulla di questa sconosciuta ho cercato qualche referenza. La quinoa veniva coltivata nei territori andini gi&agrave; 5000 anni fa ed &egrave; ancora un alimento importante nella dieta dei <i>campesinos</i>.  Forse per questo motivo ha un&#8217;accezione di arretratezza e povert&agrave; che la rende poco appetibile nei mercati sudamericani; mentre in Europa riscuote un discreto successo. La sua diffusione fu  ostacolata  dai <i>conquistadores</i> poich&egrave; gli inca la usavano nei loro riti, considerati pagani  dagli spagnoli che volevano invece imporre la religione cristiana.  La maggior parte degli appezzamenti di terreno furono convertiti a favore  di riso e frumento, con una contrazione della produzione vista l&#8217;altitutide e il clima  non temperato. Esteticamente sembra un cereale ma in realt&agrave;  appartiene alla stessa famiglia delle barbabietole e degli spinaci, e le sue foglie ricordano il sapore di questi ultimi . L&#8217;apparenza inganna.  Perfetta per chi sta <a href="http://celiachiablog.it/" class="broken_link">antipatico al glutine</a> , dal punto di vista nutrizionale vanta una considerevole quantit&agrave; di proteine circa il 14% , contiene molta fibra e i suoi carboidrati si digeriscono  pi&ugrave;  facilmente grazie ad un enzima dal nome difficilmente memorizzabile. </p>
<p>La prima volta l&#8217;ho improvvisata  in versione fusion e devo dire che l&#8217;accostamento mi &egrave; piaciuto talmente tanto che continuo a rifarla cos&#038;igrave, ma sono sicura che si pu&ograve; valorizzare  anche  con tanti altri  sapori.</p>
<p><center><br />
<img src="http://www.ilpranzodibabette.com/images/quinoa3-tb.jpg"><br />
</center></p>
<p>quinoa 160 g<br />
alga wakame 10  g<br />
tofu  150 g<br />
pomodorini una dozzina<br />
asparagi una decina<br />
olio, sale. </p>
<p>Sciacquate la quinoa poi cuocetela coperta nell&#8217;acqua bollente salata. Mettete a mollo l&#8217;alga wakame in una tazza di acqua fredda e tagliate il tofu a a dadini. Cuocete gli asparagi al vapore. Tagliate i pomodorini a met&agrave; e quando mancano cinque minuti alla cottura della quinoa scaldate un cucchiaiao di olio e fate cuocere a fuoco vivace i pomodorini, quando cominciano ad appassire aggiungete il tofu e  l&#8217;alga. Infine aggiungete la quinoa che dovrebbe avere assorbito  tutta l&#8217;acqua  nel giro di 20-25 minuti. Saltate a fuoco vivace  e servite con gli asparagi.
</p></div>
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