Il Pranzo di Babette » Pasta

Artusi meme 103. Spaghetti da Quaresima

November 3rd, 2006



Gourmet ha solleticato l’appetito della blogsfera per i meme proponendo la lettura, o rilettura che sia, del mitico volume “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” più noto come Artusi dal nome del suo ormai celeberrimo autore. Per quanto mi riguarda è stata la prima volta e devo quindi ringraziare Sandra per aver proposto l’Artusi meme e avermi offerto lo spunto per iniziare a sfogliarne le pagine istruttive.

Molti leggendo questa ricetta esclameranno:-Oh che minestra ridicola!-eppure a me non dispiace; si usa in Romagna e, se la servirete a dei giovinetti, sarete quasi certi del loro aggradimento.
Pestate delle noci framezzo a pangrattato, uniteci dello zucchero a velo e l’odore delle spezie, e levati asciutti gli spaghetti dall’acqua, conditeli prima con olio e pepe, poi con questo pesto a buona misura.
Per grammi 400 di spaghetti, che possono bastare per cinque persone

Noci sgusciate, grammi 60.
Pangrattato, grammi 60.
Zucchero bianco a velo grammi 30.
Spezie fini, un cucchiaino colmo

Premettendo che non lo mangerei una volta a settimana, questo pesto asciutto ha comunque il suo perch&egrave con il suo sapore dolce e speziato; tra l’altro la nonna l’ha gustato con dei ravioli di zucca e l’ha gradito molto. Per spezie fini io ho inteso cannella, noce moscata, chiodi di garofano che ho pestato nel mortaio per prime; ho aggiunto poi le noci e quando erano ben sbriciolate ho ultimato con zucchero e pangrattato.

Posted in Pasta | 7 Comments »

Zuppa di zucchina e pasta

September 11th, 2006



Queste lettere sono tratte dalla relazione epistolare che si tiene regolarmente tra Chiaraneve e la Fata Ingrassata.

Cara Chiaraneve,
fare la nutrizionista in un pollaio è un lavoro molto soddisfacente; sto migliorando il mio pollacchiese parlando con le galline dei loro problemi di cuore e cercando di placare i litigi tra le oche. Fare la baby-sitter ai pulcini , poi, si sta rivelando molto divertente e anche loro si sono affezionati: mi chiamano tutti zia. L’unico problema è che qui mi pagano in natura e io dopo aver mangiato uova sode, in frittata, alla coque, all’occhio di bue e in camicia non ne posso più. Per fortuna che ogni tanto mi mandi tu dei biscottini e delle torte, io per la cucina sono negata lo sai! Quindi mi consigli come usare le uova, per favore? Deve essere un piatto verduroso, c’è l’orto nei pressi del pollaio, e di quel tipo confortevole, che mi scaldi il cuore nelle sere malinconiche in cui guardo la luna in compagni del Pipistrello Tenebrello.

Ps Non dirlo a nessuno, ma tra un po’ scappo qualche giorno e ti vengo a trovare!

Tanti baci di dama. Tua Fata Ingrassata

@—–@—–@—— @—–@—–@—–@—–@ @—–@—–@

Cara Fata Ingrassata,
sono contenta per il tuo impiego. Che bello avere tutte quelle uova fresche a disposizione. E poi i pulcini devono essere proprio teneri : sono così morbidi e gialli! Ti mando questa ricetta al volo nel senso che faccio un aeroplanino di carta e l’affido al vento: dovrebbe arrivarti entro sera se continua così, almeno la provi per cena.

La ricetta è per due ma io lo so che tu te la mangi da sola, ghiotta come sei.
Allora ti occorrono questi ingredienti (tutti, mi raccomando!):

zucchine 2
uovo 1
parmigiano gratuggiato 2 cucchiai
erbe aromatiche tritate un cucchiaio
brodo vegetale 3/4 di litro
pasta da minetra 50 g
cannella in polvere la punta di un cuccchiaino
olio extravergine di oliva un cucchiaio

Taglia le zucchine a fette e falle rosolare nell’olio insaporendo con la cannella; non distrarti in un romanzo o contando le stelle, rischi che si brucino e poi é questione di pochi minuti. La cannella darà un sapore particolare al piatto che sono sicura ti piacerà. Quando sono colorite aggiungi il brodo bollente, e lascia cuocere lentamente finchè le zucchine sono tenere. Quando mancano cinque minuti alla fine della cottura butta la pasta e e dai una mescolata. Intanto sbatti l’uovo con il parmigiano e le erbe tritate. Quando le zucchine sono tenere e la pasta pronta regola di sale e aggiungi il composto di uova. Mangiala subito, senza scottarti la lingua però. ;-)
Io e gli utensilini ti aspettiamo.
Tanti biscotti anche a te. Tua Chiaraneve.



Spaghetti alle vongole con pomodorini alla bottarga

August 30th, 2006



Sembra cher le vacanze siano finite, almeno per me. Ho ancora delle foto di Rio De Janeiro da mostravi, in particolare del giardino botanico ma prima vi propongo una variante dei classici spaghetti alle vongole, nata dalla voglia di usare il mio wok, che è venuto in villeggiatura con me naturalmente, e di esplorare il sapore della bottarga di muggine, un altro dei prodotti San Lorenzo che mi è arrivato qualche tempo fa. Amo il mio wok, ma ultimamente lo stavo usando poco, quindi ho ben pensato di trasferire questa presenza ingombrante al mare, certa che lo avrei consumato dal tanto uso che ne avrei fatto. Per fortuna che ho fatto questi spaghetti almeno una volta.

vongole 1 kg
pomodorini ciliegia 600 g
bottarga di muggine San Lorenzo gratuggiata 80 g
spaghetti 400 g
brodo vegetale 1,5 l
olio extravergine 4 cucchiai
vino bianco un bicchiere circa
aglio
prezzemolo tritato due cucchiai

Sbollentate velocemente i pomodorini in acqua bollente, quindi pelateli e conservateli in uno scolapasta in modo che perdano un po’ di acqua. Nel wok fate scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio schiacciato, quindi unite le vongole e bagnatele con il vino bianco. Alzate il fuoco e lasciate sfumare il vino completamente. Quando le vongole si saranno aperte prelevatele dal wok, e tenetele in caldo. Cuocete gli spaghetti per due minuti in acqua bollente salata, quindi trasferiteli nel wok dove avrete portato ad ebollizione l’acqua delle vongole con un paio di mestoli di brodo. Portate gli spaghetti a cottura girandoli regolarmente e aggiungendo altro brodo bollente se necessario, regolarte di sale. Quando gli spaghetti sono quasi pronti rimettete le vongole nel wok. Passate i pomodorini in un piatto pieno di bottarga gratuggiata, e uniteli agli spaghetti. Spolverate con prezzemolo tritato e rifinite con un filo di olio a piacere. Servite.



Posted in Pasta | 15 Comments »