December 18th, 2009
A’ babbo ! BABBOOO ! Scendi dalla slitta, va’, e attento a dove metti quei due tuoi stivalacci luridi che ogni volta che fai un passo i sismografi si spaventano e scappano. Vuoi il salame ? Lo vuoi ? Un grugnito non è una risposta! Lo vuoi eh ? Bon, bon, adesso ti dico come si fa. E che fai, rutti ? Mon Dieu ma chi è ‘sto qua e come mi sono messa in questo pasticcio (Maricler se ti acciuffo…) Read the rest of this entry »
January 12th, 2009
Chi si ricorda dei biscotti al cioccolato sorriderà di questo ulteriore titolo enfatico, ma anche in questo caso si tratta della pura verità: non ho mai fatto uno strudel di mele così veloce in vita mia.
Il primo accorgimento salva tempo è stato piuttosto ovvio: l’utilizzo di un rotolo di pasta sfoglia pronta, invece che della pasta da strudel. Una manciata di minuti per preparare il ripieno, farcire la sfoglia e dargli la tipica forma dello strudel e il dolce è stato pronto per essere infornato ma non nel mio forno, che oltre a impiegare un’ora circa per entrare in temperatura ha pure difficoltà a mantenere il calore, bensì in un prodigioso forno a microonde. Read the rest of this entry »
July 9th, 2008

Sono un po’ un
uccel di bosco come si dice, ultimamente. E adesso parto per una settimana, vado a trascorrere qualche giorno tra gli ulivi liguri a respirare l’aria del mare. Vi lascio un’ insalata di riso un po’ inusuale che di fatto è un dessert a base di frutta. La ricetta l’avevo letta al volo su un libro di
Pierre Hermé e mi era rimasto impresso come per la buona riuscita del piatto fosse necessario usare un quantitativo di frutta pari al peso del riso cotto.
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June 10th, 2008
Appena tornata da Rio mi è stato fatto dono di un bel cestino di ciliegie selvatiche. Piccolette, scarlatte e con un sapore intenso e acidulo mi hanno subito proiettato in direzione di un clafoutis.
Il clafoutis è un tipico dolce francese che si può preparare con vari tipi di frutta tra cui mele, pere e albicocche. La classica ricetta con le ciliegie innesca l’eterno dubbio: denocciolare o meno i golosi fruttini? In generale io le ho sempre denocciolate, le ciliegie che si acquistano tendono ad essere abbastanza grosse e così il relativo nocciolo, quindi l’idea di lasciarlo nel dolce mi sembra poco sicura. Invece con queste ciliegine selvatiche mi sono sentita maggiomente fiduciosa e ho fatto il mio primo clafoutis di ciliegie con noccioli inclusi. Il sapore devo dire si arricchisce di una sfumatura aromatica che non so descrivere a parole ma che ho trovato piacevolissima e i piccoli noccioli non hanno disturbato nemmeno i denti della nonna.
Clafoutis di ciliegie
ciliegie 200 g
uova 3
zucchero 60 g
latte 3 dl
farina 100 g
Lavate e asciugate le ciliegie. Sbattete le uova con lo zucchero, unite la farina setaccciata e il latte a filo. Disponete le ciliegie in 6 stampi monoporzione, vanno bene anche dei pirottini usa e getta, e ripartitevi uniformente l’impasto. Mettete nel forno già caldo a 180 e cuocete per 35 minuti. Serviteli tiepidi, cosparsi di zucchero a velo.

Per venire alla seconda parte del titolo vi lascio alcune foto che ho fatto nell’orchidario che si trova all’interno del giardino botanico di Rio e che resta, non mi stancherò mai di ripeterlo, uno dei luoghi piu` incantevoli che abbia visto in città.
In una serra tinteggiata di bianco, questi fiori meravigliosi sono protagonisti assoluti, prosperano rigogliosi nell’umidità con i loro colori assoluti, e l’eleganza esotica che li caratterizza.
April 6th, 2008

Quando ho visto questa ricetta di
Pierre Hermé mi sono stupita per la sua semplicità. In realtà non ne ho nemmeno mai cercata una alla mia portata, la lettura di un procedimento complesso come
questo mi ha provocato un certo timore reverenziale e devo ammettere di non avere esattamente una vocazione per la pasticceria. Poi mi sono imbattuta in questo
dolce fondente al cioccolato e lamponi, che credo sia tratto da un suo libro per bambini, e ho pensato che potevo anche provare. L’ idea di un dolce al cioccolato con il cuore morbido e i lamponi a smorzarne l’opulenza è classica, ne esistono decine di varianti più o meno blasonate e io stessa ne avevo provato una di
Nigella, e una di
Trish Deseine, ma la versione Hermé l’ho trovata decisamente migliore. Non so se dipendesse dalla quantità di cioccolato o altro e sottolineo che non poteva trattarsi di suggestione della serie “un dolce di Pierre Hermé deve essere buono per forza” perchè ho avuto pareri entusiasti anche da persone, ne esistono, che non sanno nemmeno chi sia costui
Dolce fondente al cioccolato e lamponi di Pierre Hermé
cioccolato 250 g (60-65 %)
farina 70 g
uova 4
zucchero 220 g
burro 250 g
lamponi 100 g
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Imburrate e infarinate uno stampo da 22 cm di diametro. Tritate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria. Versate il cioccolato fuso in una ciotola e aggungetevi lo zucchero, il burro, le uova e la farina. Lavate e asciugate i lamponi. Versate metà dell’impasto nella tortiera, coprite di lamponi e terminate con l’impasto rimanente. Cuocete per 40 minuti.
Unico avvertimento: i tempi di cottura erano di 25 minuti a forno semiaperto ma ho preferito prolungarli a 40 con forno chiuso perchè il mio ha problemi a mantenere il calore.
July 6th, 2006

Tra pochi giorni parto per Rio de janeiro e ci staró un mese circa. Non so ancora se avró internet a disposizione e di conseguenza non so se potrò aggiornare il mio blog e seguire gli altri, ma al mio ritorno in ogni caso avrò tante foto e ingredienti esotici da proporvi. Vi lascio un dolce che di brasiliano non ha niente, salvo forse le banane, ma mi ero ripromessa di assaggiare il matcha acquistato a Parigi prima di partire.
Clafoutis di banane e matcha
yogurt 200 g
latte 4 dl
banane 2
uova 3
farina 80 g
zucchero 170 g
matcha due cucchiaini
Montate le uova con lo zucchero, poi aggiungete il latte, la farina e lo yogurt. Prendete due cucchiai di impasto e scioglietevi il matcha, poi amalgamateli con il resto. Aggiungete le banane a fettine sottili. Cuocete a 200 gradi per 40 minuti.


L’altrà novitá è il mio archivio che trovate qui e poi a lato tra i link. Sotto un assaggio di quello che ho realizzato in quasi 5 mesi di blog.
Un bacio a tutti e godetevi le vacanze qualunque sia il luogo che vi attende.