Il nome di questi biscotti deriva dalla loro somiglianza con delle spugne di mare, il che, per libera associazione di idee, mi fa pensare alle immersioni fatte l’estate scorsa in Croazia e Costa Azzurra e a tutti i colori e gli abitanti degli abissi. Certo il polpo croato è stato l’essere marino più socievole che io abbia mai incontrato: dopo qualche lusinga ci aveva educatamente stretto la mano con il suo tentacolopiù curioso e penso che fosse femmina visto che si era lasciata prendere letteralmente in braccio dal principe. Ma un altro episodio mi viene alla mente: il mio primo e burrascoso incontro con il Signor Pomodoro di mare. Pinnavo beata (come una sirena? Naaa, come un tonno, va) quando il passaggio si é ristretto , ero vicino agli scogli, e la mia pinna gialla ha urtato qualcosa di morbido, della consistenza di un cuscinetto. Mi giro rapida e vedo una sorta di puntaspilli rosso che scende verso il fondo, lo recupero e cerco di riposizionarlo ma cavolo, non si riattaccava! Allora comincio a profondermi in scuse, a dire che gli avrei risarcito i danni, che ero mortificata ma non c’è stato niente da fare: si era offeso. Alla fine ho rinunciato e l’ho posato in un posto a mio giudizio confortevole per Lui e me ne sono andata, rea di aver sradicato maldestramente un tranquillo e inoffensivo Signor Pomodoro di mare che si faceva semplicemente gli affari suoi.
Ingredienti: 2 chiare d’uovo, 25 g di zucchero, 50 g di zucchero avelo, , 50 g di mandorle macinate, 150 g di farina di mandorle, marmellata di lamponi.
Preriscaldate il forno a 190 gradi. Sbattete per due minuti gli albumi con un pizzico di zucchero, quando si formeranno morbide creste aggiungete il resto, montando bene. Setacciate lo zucchero a velo con la farina di mandorle e amalgamate gli ingredienti con cura. Trasferite il composto in una tasca da pasticcere con beccuccio rotondo da un cm e formate sulla piastra foderata di carta da forno dei mucchietti di 3 cm di diametro. Cospargeteli con le mandorle sminuzzate e cuoceteli per 7-10 minuti finchè saranno dorati. Fateli raffreddare sulla gratella poi uniteli a due a due con la marmellata di lamponi. Terminate con una spolverata di zucchero a velo.



Mentre le altre rispondono al meme sugli utensilini , io anche se con un po’ di ritardo colgo il meme sulla colazione proposto dalla Fra. Amo le colazioni lunghe, lente, ricche di colori e sapori e magari con dei tulipani ( i miei fiori preferiti) ad adornare la tavola… Ok, basta sognare. Generalmente bevo al volo una tazza di the e se sono particolarmente in ritardo e l’unico antidoto alla mia sonnolenza rischia di scottarmi la lingua, inaugurando male la giornata, allora lo travaso in un bicchiere di cartone tipo fast food (fast drink?) e lo bevo durante il tragitto, diffondendo in metropolitana il delicato aroma. Se ho tempo di sedermi spazio dalle banali fette biscottate con la marmellata, allo yogurt con i cereali passando per le meno ovvie lasagne avanzate la sera prima e tranci di pizza… E non parlo di quelle “colazioni” pigre fatte alle 13.00 , ma di una routinaria colazione delle 7.30! Inoltre adoro i brunch e appena ne ho l’occasione li preparo ma mi sa che sto andando fuori meme…Dunque stamane dato che il principe è tornato ho accompagnato il the con un frullato di papaya, qualche dolcetto alla ricotta e zafferano e delle fragole rosse ,e saporite per fortuna. Ma veniamo alle ricettine semplicissime con cui ho realizzato una colazione diversa dal solito.
Frullato di papaya: frullare una papaya matura con 1 Tbs di miale alla lavanda, 200 g di yogurt e prima di servire aggiungere qualche goccia di aceto balsamico ( Sto già pregustando il momento in cui potrò aggiungere il vero ABTM!!)



Pasta per i dolcetti : Impastare 250 g di ricotta con 150 g di farina setacciata con 2 ts di lievito, 3 tbs di zucchero e con una presa di scorza di limone (w il rigalimoni !). Stendete la pasta sottile, ripiegatela in tre parti, e stendetela di nuovo, per 5 volte poi formate una palla e fatela riposare coperta per 30 minuti. Questa pasta è davvero povera di grassi, perfetta per una coccola mattutina in leggerezza. Ho farcito i dolcetti con uno dei miei ripieni preferiti: 200 g di ricotta, una presa di limone, una bustina di zafferano, qualche scaglia di cioccolato fondente e 2 tbs di zucchero. Ho cotto i dolcetti in forno già caldo a 180 per circa dieci minuti e preciso che non è necessario foderare gli stampini di carta da forno percè non si “attaccano” cuocendo. Ho cotto anche delle basi vuote ben punzecchiate con i rebbi della forchetta che ho poi riempito con ricotta, poco zucchero e cioccolato e guarnito con le fragole. Questi ripieni a base di ricotta sono perfetti anche per una goduriosa quanto calorica pasta frolla.