July 6th, 2008
Questo ha esclamato una mia amica amante dei gioielli guardando le foto di queste cupcake, i piatti in argento e lo sfondo turchese le hanno infatti richiamato prepotentemente Tiffany, gioielleria celebrata nel titolo del romanzo di Capote. Per quanto rigurda le cupcake alla pesca non le definirei esattamente un dolce da colazione ma il gioco di parole associato all’immagine è stato eletto di diritto a titolo del post. Read the rest of this entry »
March 11th, 2008
Sono in un tunnel di dolci. Sono trascorsi mesi senza che provassi il minimo desiderio di mangiarne uno e ora invece non riesco proprio a rinunciare. Recentemente ho fatto una settimana scandalosa a Parigi in cui ogni giorno mangiavo una tartellette au citron, perché dolce sì ma ma se è presente la componente acida meglio ancora. Giustificandomi con il fatto che almeno mi sarei fatta un’idea della qualità media delle crostatine al limone a Parigi, ogni giorno attingevo da una pasticceria diversa, e per inciso la tartellette di Pierre Hermé mi ha un pochino deluso. La migliore resta quella della La charlotte de l’Île, ben cotta la base di pasta e molto limoncina la crema. Il secondo posto, inaspettatamente, se lo aggiudica Paul, la catena di panetterie. Invece la tarte au citron de Le loir dans la Théière ha vinto il premio della critica, considerarla seriamente in competizione così accessoriata con il suo chilo di meringa non mi sembrava giusto.
Restando in tema di dolci con un minimo di acidità veniamo a queste cupcake ai lamponi e rosa. Concettualmente le cupcake mi intrigano moltissimo ma poi mangiandole in giro ho sempre un moto di delusione trovandole sempre eccessivamente dolci e con dei frosting dal sapore poco rassicurante. Queste invece le trovo ben equilibrate e sono contenta anche del primo tentativo serio di frosting, non troppo grasso in bocca ma abbastanza corposo da poterlo stendere con la sacca da pasticcere. La meravigliosa tinta rosa pastello della copertura non contiene coloranti ma succo di lamponi, i seducenti pezzettini di rosa candita danno il tocco finale; nel complesso proprio una cosa da femminucce
Cupcake ai lamponi e rosa
per 12 cupacake
burro morbido 90 g
zucchero 90 g
uova 2
acqua di rose 1 cucchiaio
farina 150 g
lievito in polvere 1 cucchiaino
yogurt greco 150 g
lamponi 125 g
Per il frosting
ricotta 150 g
philadelphia 150 g
lamponi 100g
zucchero a velo 6 cucchiai
pezzettini di rose candite 1 cucchiaio
Lavate e asciugate i lamponi. Montate il burro con lo zucchero fino ad avere una crema morbida. Unite l’acqua di rose, le uova, la farina setacciata con il lievito, e incorporate delicatamente lo yogurt. Infarinate lievemente i lamponi e uniteli all’impasto mescolando delicatamente. Riempite 12 pirottini per 2/3 e cuocete in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti. Fateli raffreddare su una gratella da pasticcere.
Frosting
Lavate e asciugate i lamponi. Passateli al setaccio in modo da avere una purea priva di semi. Mescolate i formaggi, lo zucchero e la purea di lamponi in modo da avere una crema liscia di una tinta rosa omogenea. Conservate in frigorifero.
Quando le cupcake sono fredde prelevate il frosting dal frigorifero e trasferitelo in una tasca da pasticcere. Coprite i dolcetti con la crema e decorate con i pezzetti di rosa candita. Servite.
February 25th, 2008
Il blog ha compiuto due anni. La data esatta sarebbe stata il 21 febbraio, giovedì scorso, ma ci tengo comunque a festeggiare l’evento. Quando ho aperto Il pranzo di Babette, ispirata innanzitutto dalla mia passione per il cibo e la cucina e dal mio desiderio di scambio e condivisione mai avrei pensato che il blog stesso sarebbe diventato una passione a sua volta, tanto da stimolarmi e divertirmi ancora dopo due anni. Per non parlare della fotografia, un’attività cui ho sempre guardato con curiosità ma che solo grazie al blog è diventata un interesse vero che mi infonde molta gioia. A proposito, le foto che nelle ultime due settimane hanno suscitato tanti commenti carini sono anche merito della nuova macchina fotografica, che ho affiancato alla mia compattina cui resto tuttavia molto legata. E certo non mi sarei aspettata che il blog avrebbe suscitato la curiosità e l’attenzione di tante persone che quotidianamente mi dimostrano il loro affetto. Quindi non posso che ringraziarvi tutti, blogger e lettori di ogni tipo, per i commenti, le e-mail e i vostri pensieri in genere. Per l’occasione ho creato queste cupcake profumate di lavanda e decorate con della quinoa soffiata a sostituire, quasi per scherzo, le perline di zucchero colorato che trovo un po’ stucchevoli. Purtroppo solo virtualmente ma ne voglio offrire una a ciascuno di voi, con un tovagliolo color lavanda e una tazza di tè verde dagli aromi floreali.
Cupcake alla lavanda e quinoa soffiata
per 6 cupcake
lavanda secca 1 cucchiaino
zucchero 80 g
tuorlo 1
olio di girasole 3 cucchiai
yogurt 125 g
farina 90 g
lievito un cucchiaino
crema di marroni 4-5 cucchiai
quinoa soffiata
Frullate finemente lo zucchero con la lavanda. Sbattete il tuorlo con lo zucchero a velo alla lavanda e l’olio di girasole. Aggiungete lo yogurt. Unite la farina setacciata con il lievito. Ripartite l’impasto in 6 pirottini riempiendoli per 2/3 e cuocete a 180 gradi per 12-15 minuti. Sfornate e fate raffreddare su una gratella da dolci. Prima di servire spalmate generosamente le cupcake con la crema di marroni e decorate con un po’ di quinoa soffiata.