September 22nd, 2008
Benvenuti nella mia personalissima cupcake week! L’idea mi passava per la testa già da un po’ visto l’insieme di foto, ricette ed esperienze a tema cupcake che avevo collezionato in questo periodo, poi quando Fanny di Foodbeam ha lanciato l’evento Sugar High Friday dedicato ai dolcetti in questione l’ho avvertito come un vero segno del destino. Read the rest of this entry »
June 23rd, 2008

Con questi muffin finisce il secondo vasetto di dulce de leche, quindi vi prometto che almeno fino a quando non trovo il tempo di rifarlo non vi ossessionerò più, e dato che ora di tempo per soddisfare un puro capriccio di golosità come solo il dulce de leche può esserlo ne ho poco, pochissimo, chi è stufo può tirare un sospiro di sollievo. Read the rest of this entry »
May 15th, 2008

Il Brownie, o la brownie, che dir si voglia, è un dolce che mi piace tantissimo fare, ma che di fatto avrò assaggiato una volta in vita mia. Sono pochi i dolci al cioccolato che apprezzo davvero, tendenzialmente sono al cucchiaio e comunque arricchiti con della frutta che ne bilanci il sapore. Ma fare un brownie, soprattutto per 12-14 persone è un vero piacere dei sensi: tagliando il cioccolato al coltello si svelano delle venature chiare di burro di cacao e si produce un suono secco, inconfondibile. Il profumo di cioccolato comincia a diffondersi, timidamente. Poi sciogliendo dolcemente il burro e le scagliette di cioccolato la cucina si inonda letteralmente del profumo di cioccolato e lì sì che devo davvero resistere alla tentazione di rubarne un mestolino dove intingere un fragola matura
Brownies allo zucchero di canna
per 12-14 persone
cioccolato fondente spezzettato 700 g
burro 500 g
uova 6
zucchero di canna 500 g
farina 120 g
lievito per dolci in polvere 2 cucchiaini
sale 1/ 2 cucchiaino
Fateli sciogliere a bagnomaria il burro e il cioccolato. Sbattete le uova e lo zucchero con le fruste elettriche finché otterrete un composto chiaro e spumoso: incorporatevi il mix di cioccolato tiepido, e la farina setacciata con il lievito per dolci e il sale. Versate quindi il composto ottenuto in una teglia foderata con carta da forno e cuocete in forno già caldo a 180 per 40 minuti: sfornate il dolce, lasciatelo riposare per mezz’ora, e tagliatelo in quadrotti. Cospargete di zucchero a velo prima di servire.
May 5th, 2008

Un altro
dolce viola! Questa volta però non viene dall’incantevole
Aurore Capucine ma dalla piccola cucina di rue de La vrillière.
Che io sia in fase viola ormai è innegabile, e questo forse anche perchè con l’arrivo della bella stagione ho sostituito gli ugg con un paio di all star viola che hanno la sorprendente capacità di abbinarsi a qualunque cosa
Comunque a parte la divagazione sulle scarpe, questo dolce al cucchiaio è stato concepito nella speranza di creare qualcosa di nuovo e un po’ speciale per una cara amica in visita a Parigi. Il tofu silk, di cui Yari mi ha rivelato il vero nome, kinugoshi, e l’affascinate etimologia, deriva infatti da kinu, seta in giapponese, e goshi che viene dal verbo gosu, filtrare, è un ingrediente meraviglioso per produrre creme soffici e spumose. L’incontro con un misto di frutti di bosco ha dato vita ad un colore stupendo e il connubio con i biscotti al cioccolato si è rivelato golosissimo ma lieve grazie alle caratteristiche nutrizionali del tofu.
In coda alla ricetta qualche suggerimento, piuttosto ovvio per dire la verità per rendere la ricetta vegan al 100%!
Bicchierini di tofu ai frutti di bosco e cioccolato
Per la crema
silk tofu 300 g
misto di frutti di bosco 300 g
zucchero 4 cucchiai
miele 1 cucchiaino
biscotti al cioccolato 200 g
zucchero 3 cucchiai
burro 80 g
cioccolato fondente q. b
Ponete tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore e frullate fino ad ottenere una crema liscia e viola (!). Conservate la crema in frigorifero. Sbriciolate i biscotti con il mixer o semplicemente mettendoli in un sacchettino per alimenti e schiacciandoli con un mattarello o una pentola. Fate fondere il burro e versatelo sulla polvere di biscotti mescolata con lo zucchero, fate raffreddare il composto in modo che sia a temperatura ambiente. Prendete 4 bicchierini e fate uno strato di biscotto in ciascuno, livellandolo bene; aggiungete la crema di tofu e ponete in frigorifero per 10 minuti. Proseguite con un altro strato di biscotto e con la crema di tofu e conservate in frigorifero. Prima di servire decorate con scagliette di cioccolato fondente.
Variante vegan
Sostituite il burro con del burro di soia e scegliete dei biscotti al cioccolato privi di uova e prodotti caseari. Il malto di grano invece prende il posto del miele.
April 6th, 2008

Quando ho visto questa ricetta di
Pierre Hermé mi sono stupita per la sua semplicità. In realtà non ne ho nemmeno mai cercata una alla mia portata, la lettura di un procedimento complesso come
questo mi ha provocato un certo timore reverenziale e devo ammettere di non avere esattamente una vocazione per la pasticceria. Poi mi sono imbattuta in questo
dolce fondente al cioccolato e lamponi, che credo sia tratto da un suo libro per bambini, e ho pensato che potevo anche provare. L’ idea di un dolce al cioccolato con il cuore morbido e i lamponi a smorzarne l’opulenza è classica, ne esistono decine di varianti più o meno blasonate e io stessa ne avevo provato una di
Nigella, e una di
Trish Deseine, ma la versione Hermé l’ho trovata decisamente migliore. Non so se dipendesse dalla quantità di cioccolato o altro e sottolineo che non poteva trattarsi di suggestione della serie “un dolce di Pierre Hermé deve essere buono per forza” perchè ho avuto pareri entusiasti anche da persone, ne esistono, che non sanno nemmeno chi sia costui
Dolce fondente al cioccolato e lamponi di Pierre Hermé
cioccolato 250 g (60-65 %)
farina 70 g
uova 4
zucchero 220 g
burro 250 g
lamponi 100 g
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Imburrate e infarinate uno stampo da 22 cm di diametro. Tritate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria. Versate il cioccolato fuso in una ciotola e aggungetevi lo zucchero, il burro, le uova e la farina. Lavate e asciugate i lamponi. Versate metà dell’impasto nella tortiera, coprite di lamponi e terminate con l’impasto rimanente. Cuocete per 40 minuti.
Unico avvertimento: i tempi di cottura erano di 25 minuti a forno semiaperto ma ho preferito prolungarli a 40 con forno chiuso perchè il mio ha problemi a mantenere il calore.
February 13th, 2008
Che io adori le patate non è un mistero. Le gusto appieno nel modo più semplice possibile: lessate e poi condite un cucchaio di olio, aceto e prezzemolo fresco tritato. Un piatto che mi accompagna dall’infanzia. Per me è quindi naturale avere delle patate bollite avanzate dal pasto precedente e quando mi accingevo a preparare questi dolcetti ce n’era giusto una, di quelle a polpa gialla, che occhieggiava da una bella ciotola blu cina. E così l’ho schiacciata con la forchetta e l’ho aggiunta all’impasto dei dolcetti. Potrei dire che sono rimasti abbastanza morbidi, più di quanto mi aspettassi, ma non so fino a che punto la patata abbia inciso sulla qualità dei dolcetti. Quello che sono certa abbia fatto la differenza è il cioccolato trinitario che ho utilizzato per arricchire queste piccole delizie, da gustare appena sfornate quando i pezzetti di cioccolato sono lucidi e invitanti. Io li ho accompagnati con un tè dal sapore di miele che gode di un nome evocativo, è chiamato infatti Bellezza orientale.
Dolcetti di patate al cioccolato fondente
per 8- 10 dolcetti
patata lessata 80 g
farina 110 g
lievito un cucchiaino
uovo 1
burro a temperatura ambiente 50 g
zucchero 70 g
latte 8 cucchiai
cioccolato al 70% tritato grossolanamente 70 g
Scaldate il forno a 180 gradi. Mescolate il burro con lo zucchero. Unite l’uovo e la patata schiacciata, quindi la farina setacciata con il lievito. Unite il latte gradulmente mescolando. Aggiungete il cioccolato e amalgametelo bene. Riempite i pirottini per 2/3 e cuoceteli in forno per 18 minuti. Se non potete mangiarli appena sfornati, potete passarli nel forno a microonde a 400 watt per 30 secondi.
January 25th, 2008
Ho fatto questi frollini prima di Natale e poi mi sono dimenticata di postarli, quindi eccoli ora. Premettendo che non impazzisco per il genere, rientrano infatti nella categoria delle cose che mi piace fare ma che non amo mangiare, devo dire che questi sono abbastanza buoni. La ricetta originale viene da Il libro d’oro del Cioccolato, ma io l’ho lievemente adattata. In primo luogo omettendo una serie di aromi chimici, vanillina e mandorla credo, e poi, mio malgrado, sostituendo il cacao con le nocciole tritate. Il cacao doveva avere il solo scopo di rendere i frollini più seducenti, rendendo ben scura la frolla aromatizzata al cioccolato e creando così un bel contrasto; ma io non ne avevo acquistato, convinta di averne una fornitura da mercato nero. Salvo che la suddetta fornitura c’era (e c’è ) sì, ma sulla mensolina delle spezie a Parigi, non a Lipomo. Dopo un’ arrabbiatura iniziale in cui ho pensato che gli alimentari pakistani carissimi aperti alle 23.00, no a Lipomo non ci sono, hanno anche una ragione di esistere, ho deciso di sostituire il cacao con le nocciole. Tanto male non é andata, soprattutto se si ama quel sapore inconfondibile, che si libera in bocca gradualmente, e che arricchisce il biscotto rispetto all’originale cacaoso, che avevo già provato. Vi propongo quindi di correggere la ricetta con le nocciole e se avete il cacao a disposizione sappiate che i biscotti non potranno che venire più belli di quelli ritratti in fotografia
Frollini bicolori al cioccolato
farina 250 g
lievito in polvere 1 cucchiaino
burro 150 g
zucchero di canna 150 g
uovo 1
latte 1 cucchiaio
cioccolato fondente 80 g
nocciole tritate finemente 30 g
cacao 20 g (per avere la parte al cioccolato più scura)
sale un pizzico
Setacciate la farina, il lievito in polvere, e un pizzico di sale. Aggiungete il burro a pezzetti fino ad avere un composto granuloso. Unite lo zucchero di canna e l’uovo. Dividete la pasta in due parti e conservatela in frigorifero per 30 minuti. Fate fondere il cioccolato tritato e unite il latte, il cacao e le nocciole; mescolate questa pasta di cioccolato con una parte di impasto e formate un rotolo di 23 cm, rimettetelo in frigorifero per 30 minuti
Stendete la pasta bianca formando una sfoglia e avvolgetela intorno al rotolo di cioccolato. Rimettete in frigorifero per 20 minuti. Scaldate il forno a 180 gradi. Foderate di carta da forno una teglia. Tagliate il rotolo a dischi di 5 mm di spessore e poneteli sulle piastre, cuoceteli per 15 minuti. Fateli raffreddare su una gratella per dolci.
May 9th, 2007

Un pizzico di sale esalta una pasta frolla come nessuna spezia o altro aroma può fare; ma nell’esplorazione del gusto ci si spinge verso mete più esotiche e anche l’abbinamento sale e cioccolato diventa un’acquisizione sui cui variare. Il legame tra questi due sapori viene sublimato dalla nota vegetale del rosmarino, un’erba fortemente aromatica. A questa ricetta sono molto affezionata, è infatti garanzia di muffin soffici, deliziosi tiepidi; ma se avete la vostra ricetta non esitate ad arricchirla con questi semplici ingredienti che vi suggerisco. E fatemi sapere.

cioccolato fondente 120 g
farina 300 g
lievito 2 cucchiaini
burro 180 g
zucchero 300 g
uova 3
latte 1,5 dl
sale alla vaniglia 4 g
rosmarino 4 rametti circa
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Tritate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria. Mescolate la farina, il lievito e il sale. Tritate il rosmarino. Montate a crema il burro, lo zucchero e il rosmarino. Unite le uova una alla volta. Aggiungete il cioccolato e poi alternandoli il latte e la miscela di farina. Riempite uno stampo per muffin di silicone o dei pirottini di carta, riempiendoli per circa 2/3. Cuocete in forno per 25 minuti. Sformateli e trasferiteli subito su una gratella per dolci.

Se siete in cerca di croccantezza vi suggerisco di sbirciare i biscotti cioccolato e sale di Tulip.