Carne | Il Pranzo di Babette - Part 2

Quinoa con avocado, tacchino e pompelmo

October 2nd, 2006



Dopo che ho scoperto la quinoa ne sono diventata dipendente; oltre al sapore mi piace davvero tanto la consistenza dei semini che mi scivolano in bocca: sono morbidi ma al contempo mantengono un cuore croccante. Inoltre come una vera invasata cerco di proporla a tutti coloro che mi stanno intorno, decantando le sue virtù e la sua versatilità. Ad esempio l’accostamento con l’avocado è meraviglioso :)

quinoa 160 g
avocado maturo uno
pompelmo giallo uno
tacchino 250 g
olio extra vergine di oliva
semi di zucca 3 cucchiai
olive verdi 40 g
tabasco uno spruzzo

Emulsionate con un frullatore a immersione 2 cucchiai di olio, 3 di succo di polpelmo. Tenetene da parte un cucchiaio e versate il resto della marinata sulla carne di tacchino tagliata a strisce nel senso verticale delle fette. Coprite con pellicola per alimenti. Sciacquate la quinoa abbondantemente per rimuovere la saponina, una sostanza amara contenuta nella pianta. Cuocetela quindi in una quantità di acqua pari tre volte al suo peso, coprendo il recipiente con un coperchio. Dovrebbe assorbire tutta l’acqua nel giro di 10 minuti circa. Pelate al vivo mezzo pompelmo e fate marinare gli spicchi e il succo con l’avocado tagliato a fettine sottili. Denocciolate le olive e tagliatele grossolanamente. Lasciate intiepidire la quinoa poi aggiungetevi le olive, i semi di zucca, tenendone da parte qualcuno per la decorazione, e l’avocado e il pompelmo scolati dal succo. Mentre scottate sulla griglia rovente il tacchino, schiacciate con la forchetta il succo di polmpelmo con poche fettine di avocado, una goccia di olio e uno spruzzo di tabasco in modo da ottenere una salsina verde brillante.
Costruzione del piatto
Con un coppapasta o un contenitore date un forma alla quinoa condita, appoggiate di fianco la carne e nappate la cima con la salsa all’avocado. Decorate con i semi di zucca e con qualche goccia della marinata al pompelmo. Servite.



Vitello sott’olio

June 30th, 2006



Questo piatto l’ho scoperto su il cuore è una frattaglia il blog di Mara di cui ho letto con interesse l’archivio. Ho trovato questo piatto veramente delizioso e fresco, oltre che piacevolmente aromatizzato e per una volta ho impedito a mia madre di fare il suo classico intramontabile; il vitello tonnato che ormai mi esce dagli occhi per quanto ne ho mangiato. Ringrazio Mara per la ricetta, che riporto qui con le lievi modifiche che ho attuato.

Ingredienti

magatello di vitello 800 g
carota 1
cipolla 1
pomodoro 1
sedano una costa
pepe bianco 4 grani
timo un rametto
alloro una foglia
sale un pizzico

per aromatizzare e conservare

olio extra vergine di oliva circa un litro
aglio 4 spicchi
alloro 4 foglie
pepe misto in bacche 2 cucchiai
la scorza gratuggiata di un limone
timo un rametto
salvia 4 foglie

per servire

olio della conserva
limoni 2
Aceto balsamico tradizionale di Modena a piacere
patate 800 g
cipolle di Tropea 3
zucchine 800 g

Mettete in una pentola gli aromi e la carne; coprite di acqua e poi salate. Fate cuocere un’ora e mezza schiumando di tanto in tanto, quindi fate raffreddare.
Ponete la carne in un vaso, copritela completamente di olio e aggiungete gli aromi. Fate riposare in figorifero per tre giorni.
Passato il tempo tagliate la carne a fettine e conditela con una citronette fatta con il succo di un limone e mezzo e qualche cucchiaio di olio di conserva. Servite con le patate bollite e aromatizzate con il balsamico, una julienne di cipolle e delle zucchine saltate con il timo.



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