Torta di mandarini all’olio

Se questa tortina fosse una persona avrebbe tre passaporti: brasiliano, francese e italiano. Brasiliano per due motivi, innanzitutto la presenza della cachaça, l’acquavite di canna da zucchero protagonista della caipirinha, il mio cocktail preferito; e poi per la forma, l’ho infatti cotta in uno stanpo che avevo comprato in Brasile e che lì si usa principalmente per delle torte di mais, o bolo de milho verde che in compenso non ho mai fatto.
Ma questa tortina avrebbe diritto anche ad un passaporto francese perchè per fare il suo impasto mi sono ispirata a quello della génoise e poi è nata su suolo parigino, non dimetichiamolo. E per finire avrebbe quello italiano perchè c’è l’olio di oliva, caratteristica che, scopro or ora le permette anche di partecipare al concorso che vede in competizione ricette in cui l’olio di oliva è protagonista nelle ricette dolci.
Insomma se lavorassi nell’ufficio dedicato avremmo tutti almeno un doppio passaporto
NB io ho fatto una tortina piccola piccola, quindi nel caso raddoppiate le dosi. Credo a quel punto i tempi di cottura si allunghino ma non troppo, soprattutto se usate uno stampo basso.
Torta di mandarini all’olio
(dosi per uno stampo da 6 dl di capacita`)
la scorza grattugiata di un mandarino bio
mandarini senza semi sbucciati, tagliati a spicchi e privati della pellicina bianca 200 g
cachaça 1 cucchiaio (sostituibile con un alcolico a vostra scelta)
zucchero 30 +60 g
farina 70 g
lievito un cucchiaino
olio di oliva dal sapore delicato 50 g
uovo 1
zucchero a velo
Scaldate il forno a 170 gradi. Ungete lo stampo con l’olio e infarinatelo. Ponete la scorza di mandarino nell’olio. Cuocete per 3-4 minuti gli spicchi di mandarino in padella a fuoco alto con 30 g di zucchero e la cachaça. Lasciateli raffreddare. Sbattete l’olio con 60 g di zucchero, unite l’uovo e mescolate ancora. Unite poco per volta la farina setacciata con il lievito. Infine incorporate delicatamente i mandarini senza il loro liquido. Versate il tutto nello stampo e cuocete per 40 minuti. Lasciatela raffreddare e spolverate di zucchero a velo.
Se usate uno stampo meno alto possibile che basti un tempo inferiore di cottura.
Avete ancora fame?
- Mini muffin alle fragole e mandarino
- Tortina di prugne speziate
- Quiche con asparagi e formaggio di capra
Questo post (Permalink) è stato pubblicato il
25/02/2010 alle 8:08 nella categoria Torte.
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17 Commenti to “Torta di mandarini all’olio”
February 25th, 2010 at 9:30 am
Oh bellina la tua torta!!!Non ho capito una cosa…ma gli spicchi rimangono interi? anzi non ne ho capite due…li hai pelati al vivo? grazie mille e bravissima!!un bacione!
February 25th, 2010 at 9:40 am
Buongiorno!
Adoro l’olio d’oliva nei dolci… Mi piace molto quel sapore inconfondibile che riesce a conferire a questo tipo di preparazioni… Sono mica toscana per niente?!
Durante il periodo delle arance preparo spesso una torta con olio d’oliva e spremuta d’arancia che viene puntualmente spazzata via…
A presto!
February 25th, 2010 at 10:15 am
mi sto specializzando al riguardo! sono un’ultra difenditrice dell’olio nei dolci! Lo trovo una specialità unica, conferisce un sapore tutto suo e poi… il burro sempre burro è, l’olio è più caratteristico, particolare, quello toscano o del garda, delicati e leggermente (come si suol dire anche se non ho mai capito perché) ‘fruttati’ (mah:), qualche altro dal sapore più definito e così via… questo dolce mi piace da morire e perché no, non solo per la presenza dell’olio ma anche per la sua ambigua natività!
bellissimo
un bacio Kja :*
February 25th, 2010 at 10:18 am
Ciao! che bella questa tortina! delicata e molto semplice!!
perfetta poi i queste mini porzioni!!
un bacione
February 25th, 2010 at 10:28 am
Ho fatto un paio di cake con l’olio d’oliva, una ricetta -ad onor del vero- era di P. Hermé: un nome una garanzia…infatti definirlo delizioso non rende a sufficienza la sua bontà! E poi i dolci con i mandarini sono inusuali…peccato perché buonissimi!
February 25th, 2010 at 11:03 am
Anche io preferisco l’olio nei dolci di solito… chissà che profumo questa torta!
February 25th, 2010 at 11:36 am
Che bella, delicatissima…
February 25th, 2010 at 2:02 pm
ohhhh ho giusto visto al negozio vicino questi stampini in alluminio vado a prenderli! splendida questa tortina!!!! ciao Ely
February 25th, 2010 at 3:40 pm
Che bella torta, sembra morbidissima! In genere non amo i dolci con l’olio, però questa ha un aspetto così fragrante…
February 25th, 2010 at 5:35 pm
E’ davvero un dolce molto intrigante. Mi piace molto la presenza degli agrumi, ma quello che mi fa impazzire è l’utilizzo dell’olio. Devo proprio provare a utilizzarlo in qualche dolce e perchè non iniziare da questa ricetta
Un bacione e buona serata
fra
February 25th, 2010 at 6:32 pm
Volevo farti i complimenti per il tuo bellissimo sito. Le ricette sono fantastiche e le foto fanno venire l’acquolina in bocca.
Grande fonte di ispirazione!
Eli
February 26th, 2010 at 12:31 am
pure io sto riscoprendo l’uso dell’olio nei dolci, è molto versatile e con gli agrumi è imbattibile!
February 26th, 2010 at 3:14 pm
Proprio un dolce da “melting pot!” Mi piace!
February 26th, 2010 at 4:09 pm
eh sì, i “matrimoni misti” sono sempre i migliori e poi il tuo tocco arancione è sempre magico.
February 26th, 2010 at 4:55 pm
wow! la prima cosa che mi ha colpito è stata la forma, poi la consistenza, poi i mandarini! una fettina una fettina…!
March 3rd, 2010 at 7:55 pm
this cake must be delicious. wish to try it
questa torta sembra squisita. la vorrei provare anche io
bravissima
March 8th, 2010 at 12:05 pm
Buonissima!
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