Sformatini alla zucca

Questa è una ricetta che avevo fotografato per Alice cucina un po’ di tempo fa: era prevista in abbinamento ad una faraona ripiena credo, ma mentre il volatile farcito di funghi e prugne, se ben ricordo, mi aveva lasciato tutto sommato tiepida avevo semplicemente adorato questi sformatini.
Sin da subito per il color curcuma e poi assaggiandoli ne ero rimasta estasiata per la consistenza e il sapore, anche se tra zucca e ricotta, due ingredienti che adoro, potevo anche immaginarlo. Rifacendoli ho modificato un pochino la ricetta, meno formaggio grana e zucca cotta al vapore invece che al forno e forse mi piacciono anche di più.
Ottimi sia caldi che freddi, ma fate attenzione a non cuocerli più del dovuto, altrimenti diventano asciutti.
ps Per chi vuole dargli un’occhiata qui c’è il mio portfolio
Sformatini alla zucca
Ingredienti per 10 sformatini formato muffin:
400 g di polpa di zucca
400 g di ricotta vaccina
4 uova intere
100 g di grana padano
noce moscata q b
sale q b
Cuocete la zucca al vapore fino a quando è tenera. Frullatela, quindi unitevi, la ricotta, le uova, il grana padano , il sale e una grattatina di noce moscata. Imburrate degli stampini monoporzione o usate dei pirottini e riempiteli con il composto .Fate cuocere a bagnomaria in forno a 170° per 35 minuti circa.
Avete ancora fame?
Questo post (Permalink) è stato pubblicato il
16/12/2009 alle 14:01 nella categoria Finger food.
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18 Commenti to “Sformatini alla zucca”
December 16th, 2009 at 3:10 pm
Ottimi, cercavo proprio una ricetta così per un buffet… ma mi chiedo come fai a cuocere i pirottini a bagno maria???
December 16th, 2009 at 3:30 pm
buonissimi!! =)
http://mozzarelleincarrozza.blogspot.com/
December 16th, 2009 at 4:52 pm
Ciao e complimenti per il tuo blog, mi è davvero di ispirazione! (e le tue foto sono stupende!)
Ho un paio di domande: posso lessare la zucca al posto di cuocerla al vapore? oppure farla al forno? E poi quali altri formaggi consigli in alternativa alla ricotta?
Grazie!
December 16th, 2009 at 5:38 pm
Squisiti!anch’io li adoro e ogni tanto ho provato ad aggiungere un cucchiaino di cumino in polvere:trovo che si sposi particolarmente con la zucca!
December 16th, 2009 at 6:11 pm
Buonissimi! Mi piace moltissimo anche la foto, ma non è una novità…le tue foto sono sempre bellissime!
December 16th, 2009 at 7:17 pm
Credo che li amerò!
December 16th, 2009 at 7:24 pm
Bellissimi! Io adoro la zucca, anzi – sono piuttosto ossessionata. e ne faccio spesso i sformatini, ma leggermente diversi: http://www.unamericanaincucina.com/it/2009/12/sformatino-di-zucca/
Questi con la ricotta mi incuriosiscono tanto pero’, sperimenterò al piu’ presto!
December 16th, 2009 at 7:30 pm
Buonissimi questi sformatini, forse cuocendoli al vapore sono ancora più morbidi, umidi e delicati! Bellissime foto nel tuo portfolio… ma cosa sono quelle polpettine così invitanti? funghi e patate? ricettina please!!:)
Patricia
December 16th, 2009 at 11:05 pm
bello il viola toccante dietro e attorno! 10 + con l’arancio della zucca
baci
nina
December 17th, 2009 at 2:13 am
ennesima tua bella e buona ricetta, la noce moscata poi l’apprezzo molto.
però però, ecco che arriva l’integralista!, il grana padano?
tu lo preferisci al parmigiano reggiano?
io sarò di parte perchè sono mezza di parma e modena, ma per me non c’è paragone tra i due formaggini stagionati-sudati in questione
non che il grana padano sia da buttare, ma per me il parmigiano è supremo, il grana padano manca di soavità, troppo sapido e secco nel sapore, il velluto del latte molto meno avvertibile, e anche come consistenza la trovo troppo rigida e compatta, poco armoniosa.
vista la tua scelta però immagino che per te abbia i suoi ben validi motivi per comparire al posto del Parmigiano (forse giaceva lui nel frigo eheheh)
complimenti comunque per la ricetta e per la foto sempre da lodare, tanto calore e colore.
December 17th, 2009 at 10:02 am
complimenti Chiara per aver inaugurato la sezione Portfolio, ci voleva
Piacciono molto anche a me questi sformatini, semplici e gustosi, ma come cuocerli a bagnomaria se stanno nei pirottini?
@sarah, zucca e cumino mai provato, me lo segno
December 17th, 2009 at 12:11 pm
Allora avete ragione non ho scritto un passaggio per me abbastanza ovvio anche se forse ovvio non lo è. Io cuocio tutti i muffin e simili in stampini di metallo. Fodero questi stampini di metallo con i pirottini et voila. Li vendono anche nei supermercati, sono in materiale antiaderente grigio scuro. Li uso sempre, questo permette di avere muffin di forma piu` bella, o in questo caso di cuocere a bagno maria
carlotta
certo, sicuramente, ma falle perdere ebe l’acqua. Per sostituire la ricotat non sparei proprio, dovresti cambiare ricetta, questa ruota intorno a questo abbinamento ricotta+zucca.
Ma se qualcuno ha delle idee lo dica!
Grazie, sono contenta che la foto vi piaccia, ero ispirata
Lurzo
guarda si, in liea di massima preferisco il parmigiano reggiano, ma appunto mi trovavo del grana padano in frigorifero e quindi e` andata cosi. Poi credo che in un sformato la differenza che si avverte sia minima, e` quando si mangia a scaglie che si sente una certa differenza
December 17th, 2009 at 2:19 pm
Concordo anch’io sulla sezione Portfolio, ci voleva, le tue foto sono sempre fonte di grande ispirazione. Geniale l’idea della cottura a bagno maria, che esalta i sapori naturali degli ingredienti.
December 18th, 2009 at 2:27 am
anche io penso che nello sformato tra grana e parmigiano non ci sia una grossa differenza
Enrico
December 18th, 2009 at 11:28 am
assolutamente stupendo coe accostamento.. lo preparerò nel pomeriggio, ma come fai ad essere così brava?? sei uno chef o una fotografa?? perchè le ricette sono squisite e le foto deliziose…
December 18th, 2009 at 2:32 pm
ottima ricetta, grazie! Ho da poco preparato una deliziosa salsa di zucca con ricetta della mia nonna, passa a vederla, se ti va!
December 19th, 2009 at 1:11 am
bè certo che negli sformati la differenza è praticamente impercettibile, almeno io non credo che saprei avvertirla
avevo chiesto lumi a riguardo solo per capire se il grana padano era proprio il formaggio che ci volevi, o se invece era quello che passava per il convento, come in effetti era.
già che c’ero poi ho voluto sapere qual era la tua preferenza tra i due, come ti dicevo qui in questa terra vige un certo integralismo, il parmigiano è “il parmigiano” guai solo a chiamarlo “grana” eheheh
January 5th, 2010 at 11:23 pm
Io li faccio molto simili, ma adorando egualmente l’abbinamento ricotta-zucca, metto solo gli albumi dell’uovo e meno formaggio (a volte niente) così emerge ancora di più l’accostamento, anche se naturalmente risulta tutto molto più delicato.
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