Cheesecake salato

Era tanto tempo che volevo provare ad adattare la ricetta del cheesecake giapponese per farne un finger food ma solo la settimana scorsa ho trovato definitivamente l’ispirazione.
Saranno state le erbe a farmi venire voglia di provare, ne avevo tante in casa: coriandolo, menta, prezzemolo, un piccolo bouquet inebriante, e poi l’irrinunciabile scorza di limone, che lascia una scia favolosa in qualunque cosa.
Poi della serie meglio tardi che mai, si sa che io arrivo sempre dopo gli altri a fare le cose
vi voglio segnalare Squisito, l’evento in cui chef, giornalisti e gourmet si ritrovano ogni anno per definire la cucina contemporanea e tracciare una mappa del gusto che supera i confini nazionali. Oltre ai protagonisti della grande cucina, Squisito ospita anche incontri e tavole rotonde al fine di stimolare una riflessione sulle possibilità di formazione offerte dal settore enogastronomico. In particolare per quanto riguarda la fascia giovanile che racchiude anche i ragazzi al termine del percorso di recupero nella comunità di San Patrignano. (fonte http://www.squisito.org/)
All’interno dell’evento viene organizzato il premio blogcafè, e il mio blog è candidato, insieme ad altri bellissimi, come miglior blog.

Cheesecake salato
formaggio tipo philadelphia 150 g
burro 50 g
uova 3
farina 40 g
latte 50 ml
la buccia grattugiata di un limone
prezzemolo, coriandolo, menta tritati 3 cucchiai
sale rosa dell’Himalaya 1/2 cucchiaino (se usate un sale comune usate piuttosto un pizzico abbondante)
pepe un pizzico
Ponete il burro e il formaggio a temperatura ambiente in una ciotola. Mescolateli bene, quando avrete una crema densa ma liscia unite il latte, i tuorli, la scorza di limome e le erbe, sale e pepe, senza smettere di mescolare. Incorporate la farina setacciata. Montate a neve ferma gli albumi e incorporateli delicatamente al composto. Ora potete scegliere se cuocere il cheesecake in uno stampo unico o in monoporzioni
Stampo unico
Versate l’impasto in una tortiera di 22 cm di diametro foderata di carta oleata, quindi ponete la tortiera in una teglia da forno riempita di acqua calda e cuocete in forno caldo a 150 gradi per 55 minuti.
Cottura in monoporzioni
ripartite l’impasto tra 10 pirottini posti negli appositi stampi di metallo o materiale antiaderente. Immergete gli stampi in una teglia da forno riempita di acqua calda e cuocete in forno caldo a 150 gradi per 30-35 minuti.

Avete ancora fame?
Questo post (Permalink) è stato pubblicato il
25/03/2009 alle 16:46 nella categoria cheesecake, Finger food.
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22 Commenti to “Cheesecake salato”
March 25th, 2009 at 5:08 pm
Aaaah! Il mitico piattino!!!
March 25th, 2009 at 7:40 pm
tesoroooooo!!! che bello questo cheesecake salato!! che meraviglia..uffaaaa perchè non me ne mandi una dozzina scusa? ahh già …-D siamo troppo lontane! ricordami di incarnarmi in una tua vicina la prossima vita
bacio
Silvia
March 25th, 2009 at 8:15 pm
Molto delicato e stuzzicante!
Félicitations
March 25th, 2009 at 9:33 pm
E’ vero…il mitico piattino che mi piace tanto!!!Con sopra un mitico cheesecake, cucinato dalla mitica Kja! Che post mitico….baci
March 25th, 2009 at 9:41 pm
chissà per chi ho votato!? ahah
devi vincereeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!
March 25th, 2009 at 9:43 pm
ciao chia naturalmente ti ho votato!
(e ci mancherebbe dopo avermi viziato con tutte quelle belle torte mmm..)
March 25th, 2009 at 11:31 pm
E il sale?
March 25th, 2009 at 11:42 pm
Vado a saccheggiare le piantine aromatiche …
March 26th, 2009 at 7:39 am
Ciao che meraviglia !! E’ proprio fantastico !
March 26th, 2009 at 8:17 am
Ancora devo provare il cheesecake giapponese dolce e ora proponi anche la versione salata. Vorrà dire che prenderò due piccioni con una fava
Stupendi i colori che gridano PRIMAVERAAAA
March 26th, 2009 at 11:28 am
Posso usare gli stampini in silicone?
March 26th, 2009 at 1:39 pm
Fantastici! Bravissima
Un bacio
fra
March 26th, 2009 at 2:10 pm
Virginia e Romy
se avessi la macchina del tempo tornerei indietro e comprerei tutti quei piattini verdi a fiore, e farei un’asta di beneficienza, piacciono a tutti
radicchio
grazie , detto da te e` sempre bello sentirselo dire
Silvia
guarda tu non immagini quanto sarei felice io di avere una vicina come te, ma non lo immagini davvero!!
asbel
grazie, sei carinissimo
laura
grazie cara :*
Lilium
D
Pensa che ho pure usato l’ottimo sale dell’Himalaya appena grattugiato, ma poi scrivendo la ricetta non mi sono ricordata di scriverlo. Grazie di essere sempre cosi` attenta
twostella
ne vale la pena
natalia
grazie
Alex
guarda e` una rcetta che io amo molto a questo punto sia dolce che salata. Si ma primavera la dice solo la foto, qui oggi fa freddisismo
Alberto
perche` no? io non ho nulla in silicone ma immagino reggano bene il calore controllato dle bagnomaria
Fra
grazie
March 26th, 2009 at 4:01 pm
Che buona idea! Far’o questi piccoli cheesecake per la mia prossima dinner party! Grazie!
M
March 26th, 2009 at 4:56 pm
delizioso quel piccolo cheesecake! che sia buono poi ne sono sicura, basta leggere gli ingredienti! comunque bravissima, come sempre!
March 26th, 2009 at 5:11 pm
bellissimo, anche io sono in vena di erbette verdi che chiamano la primavera….e incredibile a dirsi, ho anche il sale rosa dell’Himalaya! Carinissimi finger food, e poi il cheesecake mi aveva incuriosito sia da te che dal cavoletto, bisogna provarlo, in entrambe le versioni
March 27th, 2009 at 12:19 pm
Simpaticissimi e davvero buonissimi questi mini cheese cake!! salalti poi son tutti da provare!
bacioni
March 27th, 2009 at 5:23 pm
Questa ricettina è meravigliosa! Io amo i cheese cake e questo lo proverò senza dubbio! Ho scoperto oggi il tuo blog e mi piace molto, complimenti! io sono diventata una foodblogger da poco piu di una settimana e anch’io parlo di cucina e di viaggi…. che sono le passioni della mia vita! buona primavera!
March 27th, 2009 at 10:07 pm
Accidenti accidentaccio!!! Non mi è mai venuto quello dolce figuriamoci se mi verrà mai quello salato…il cheesecake giapponese è un mio incubo notturno, lo detesto, anche se mi piace molto…grandiosa idea però…
March 28th, 2009 at 1:55 pm
Marta
bene, lieta che ti ispirino
Moscerino
grazie, si era` buono in effetti
Elvira
guarda credo verrebeb bene anche con il sale comune o il fior di sale ma evevo quello e l’ho usato.
Manu e silvia
grazie.
mestolina
Il tuo racconto sul tuo blog mi ha colpito molto
mika
mi spiace, ma come mai non ti veine? quale e` la difficolta che trovi?magari ti posso aiutare a risolvere ll problema
March 28th, 2009 at 7:05 pm
che buoni, è un po’ che voglio cimentarmi con il fingerfoood, questa mi sembra un’ottima occasione per iniziare.
March 29th, 2009 at 2:06 pm
[...] Salted Cheesecake from [...]
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