Linguine al ragù di coniglio

Da qualche tempo ho riscoperto la carne di coniglio. So che a tanti non piace, un po’ anche per preconcetto forse, ma io la mangio dall’infanzia, in casa mia è un piatto tradizionale.
I miei nonni erano dei coltivatori diretti e hanno sempre avuto anche degli animali: galline e conigli ho fatto in tempo a conoscerli anche io, ma tanti, tanti anni fa quando io non c’ero ancora anche un maiale e una mucca facevano parte dell’entourage contadino.
Comunque anche quando sono cresciuta e ho cominciato a cucinare il coniglio è rimasto nel mio immaginario “un piatto della mamma”. Poi non so cosa sia scattato ma mi è venuta voglia di cucinarlo. Qualche settimana fa ho preparato questo delizioso ragù, in bianco e profumato di funghi porcini e maggiorana che mi ha dato moltissima soddisfazione. L’ho usato per condire delle linguine perché mi sono resa conto tardi che era l’unico formato di pasta lunga che avevo in casa,
Mi rendo conto che con la primavera fuori dalla finestra che grida a squarciagola che è il suo turno questo non sia il piatto ideale, ma è talmente aromatico e delicato che non potevo non condividerlo con voi, magari lo proverete durante una giornata piovosa

Linguine al ragù di coniglio
porcini secchi 10 g
olio extravergine di oliva 2 cucchiai
cipolla 30 g
carota 30 g
sedano 30 g
prezzemolo una manciatina di foglie
coniglio disossato e tagliato a pezzettini 120 g *
vino rosso 1/2 bicchiere
maggiorana secca 1 cucchiaino
sale
pepe
linguine o altra pasta 180 g
Mettete i funghi in ammollo per 30 minuti in 200 ml di acqua calda. Scolateli conservando l’acqua, strizzateli e tritateli con cipolla, carota, prezzemolo e sedano. Fate scaldare l’olio in una pentola con il fondo pesante, unite il trito e fate appassire per 5-6 minuti. Unite la carne e rosolate per 5 minuti ancora. Sfumate con il vino e fatelo evaporare. Unite l’acqua di ammollo dei funghi, coprite con il coperchio e fate cuocere per 40 minuti a fuoco dolce girando di tanto in tanto con un cucchiaio. Regolate di sale e pepe. Cuocete la pasta, scolatela e conditela con il ragù di coniglio. Guarnite con della maggiorana secca a piacere e servite.
*difficilmente riuscirete a spolpare perfettamente il coniglio, tenete le ossa in freezer e all’occorrenza potrete fare un ottimo brodo.

Avete ancora fame?
Questo post (Permalink) è stato pubblicato il
13/03/2009 alle 15:46 nella categoria Carne, Pasta.
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16 Commenti to “Linguine al ragù di coniglio”
March 13th, 2009 at 4:16 pm
buonissimo questo piatto di linguine! e poi l’aggiunta dei porcini secchi al coniglio sicuramente ha datto un sapore tutto nuovo e ricercato!
bacioni
March 13th, 2009 at 4:43 pm
A perche’ mo mucche nell’entourage non ce ne sono piu’? Bene bene…
Comuqneu questo potrebbe essere interessante da fare(qui la primavera non solo non grida a squarcia gola ma non ha neanche il coraggio di avvicinarsi all’uscio di casa).
Se uso dei funghi freschi (di quelli bianchi/ marroncini senza sapore che si trovano in ogni supermercato) cambia qualcosa? Anche a livello di dosi/etc
March 13th, 2009 at 5:07 pm
Guarda, in questo momento a Roma (almeno a Roma nord) è piuttosto nuvoloso, niente a che vedere con il sole degli ultimi giorni, quindi un piatto del genere ci sta tutto!
March 13th, 2009 at 5:21 pm
sono tra quelli pro coniglio, anche per me è un piatto dell’infanzia, mio papà li allevava sul retro dell’orto! adesso sto cercando un allevatore bio onostrano nei dintorni perchè il sapore di quelli che ho preso ultimamente non è paragonabile a quelli del babbo. proverò il tuo meraviglioso ragù
March 13th, 2009 at 5:50 pm
Io invece trovo la carne di coniglio tremendamente primaverile, ed il tuo è un tempismo perfetto
Anche per me questa deliziosa, delicata carne è un ricordo d’infanzia… E quando ci penso, con tenerezza, non posso fare a meno di non ricordare tanti batuffolini gialli pigolanti
March 13th, 2009 at 7:32 pm
hai fatto bene a postarlo questo ragù, ne immagino il profumo, e il sapore. Idem con te e altri: anche io da piccola mangiavo i conigli allevati da mio zio, e come Giò ora non ritrovo più quei sapori. Proverò con il tuo suggerimento. Buon finesettimana cara!
March 13th, 2009 at 7:36 pm
Molto stuzzichevole questa ricettina….
Complimenti!
March 13th, 2009 at 7:38 pm
Non sono una fan del coniglio…ne ho mangiati troppi da piccola, allevati da mio nonno…per me era una tortura mangiarlo, alla fine me lo facevano fritto pur di farmelo ingurgitare…da che son cresciuta l’avrò mangiato si e no cinque volte, in parecchi anni…ogni tanto gli dò una sbirciatina nel banco frigo, ma non ho ancora ceduto alla tentazione di comprarlo…
March 13th, 2009 at 10:13 pm
Ma anche se fosse piena estate come si fa a resistere a un piatto cosi!!! che buono!
March 14th, 2009 at 12:32 am
Secondo me è talmente buona da meritarsi fama a prescindere dalla stagionalità, anzi, sai che ti dico, lo eleggo piatto d’onore a ferragosto
March 14th, 2009 at 10:08 am
Mi sono ritrovata nei tuoi ricordi d’infanzia, mio nonno i conigli li ha sempre allevati e quindi facevano parte del mio quotidiano, anche a tavola.
La tua ricetta mi piace molto
March 14th, 2009 at 10:23 am
uhmmm…non è possibile che io passi di qui alle 9.12 del mattino e mi venga voglia di ragù di coniglio..ma ti pare possibile? accidenti..pensavo di fare bene a non passare all’ora di pranzo o cena
ma vedo che sono fregata a tutte le ore!
bravissima
bacio
Silvia
March 14th, 2009 at 5:10 pm
E invece no! Io me lo mangio ora! Mi ci vedo proprio, a mangiare fuori in giardino, sotto il gazebo, questo bel piattino profumato, aromatico e gustoso! Brava Kja!
March 14th, 2009 at 5:33 pm
Manu e silvia
in effetti i funghi porcini danno un ottimo profumo
Much
perdonami! Much rules sempre
Ascolta i porcini freschi danno un certo profumo, ma se non li trovi (ma in estonia vi manca tutto tutto è?!) cuoci dei funghi freschi a aparte e aggiugili alla fine. Cuoci il ragù coniglio con del brodo vegetale o l’ acqua salata. fammi sapere se piace
Elisa
ma in effetti anche qui a coo il clima poi è evoluto ma mentre scrivevo il sole era molto caldo :
Gio
purtroppo non ho allevato bio nella mia zona, alemno di mia conoscenza, ma è vero che la differenza deve essere notevole
Lilium
wow, questa ricetta deve essere arrivata al momento giusto evidentemente, fammi sapere se la provi
francesca
cara, lo so questi prodotti comprati sono un’altra cosa ma magari trovando uan buona macelleria, io nel mio mercato mi trovo bene deo dire
radicchio
grazie cara, a presto !
mika
umh, capisco, hai bisogno di disintossicarti un po’ forse, puoi provare a farlo con il pollo come ho suggerito ad uan ragazza che mi ha scritto
Meb e maricler
DD, ma sono solo io che lo vedevo come piatto un po’ invernale allora?
elisabetta
anche tuo nonno ? Io ogni tanto li imboccavo con delel carotine, facendo bene attenzione alle miei piccole dita
silvia
cara, devi essere una golosa di natura mi sa , ma anche io sono come te, se ho fame o una cosa mi ingolosisce poco importa l’ora
March 26th, 2009 at 11:16 am
Ciao! Io amo il coniglio, a casa mia è sempre stato il pranzo della domenica (quasi sempre almeno)… anche mia nonna dietro casa mia teneva dei coniglietti, ma io ero piccola e ho solo un vago ricordo! Il tuo ragù mi attira molto, ma forse (per come l’ho semore mangiato io) ci aggiungerei della salsa di pomodoro fatta in casa per un sapore ancora più genuino!
March 26th, 2009 at 1:12 pm
sono senza parole!! le foto sono bellissime e le ricette anche meglio!! COMPLIMENTI E UN SALUTO, Andrea di ricette facili veloci blog
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