Marshmallow al piment d’espelette

Il marshmallow era da un bel po’ che volevo provare a farlo, anche perchè da bambina l’adoravo per la sua consistenza morbida. Dopo aver letto le varie ricette mi arrestavo sempre davanti all’assenza di un oggetto, la planetaria, fondamentale per la realizzazione di questa benedetta meringa italiana, croce e delizia della sottoscritta.
Forse qualcuno ricorda che una paio di mesi fa ho comprato on line la planetaria kitchenaid. La ricezione non è stata ovvia, visto che a Parigi stavamo cambiando di indirizzo, e io ero spesso in Italia per causa di forza maggiore (sapete che nel 2008 c’erano persone che non accettavano la mail come forma di comunicazione?!), ma lo staff di kookit è stato disponibilissimo e alla fine, qualcosa come il 13 dicembre ho avuto tra le mani il robot in questione. Seguita la settimana di venerazione passiva in cui osavo solo guardarla (ma io faccio sempre così anche con la macchina fotografica l’anno scorso; mi vergogno a dire quanto è durato il periodo di venerazione in quel caso) mi sono decisa per la prima ricetta, questi marshmallow al piment d’espelette, un’altra ricetta incredibile di Bruno Viala.
La dolcezza e la morbidezza del marshmallow, unite alla piccantezza di questo peperoncino pregiato hanno creato un connubio riuscitissimo. Se non amate il sapore piccante sostituite il peperoncino con un’altro aroma (acqua di rose, vaniglia, matcha…)
Marshmallow al piment d’espelette
per 400 g di guimauve
gelatina 6 fogli
zucchero 270 g
acqua 75 g
albumi a temperatura ambiente 4
piment d’Espelette 2 cucchiaini
Oliate un contenitore, foderatelo di carta da forno,facendola aderire bene e oliate anche quella. ( io ne ho usato uno di 33 x 12 x 4 cm)
Ammollate la gelatina nell’acqua fredda. Mettete gli albumi nella planetaria. In una casseruola cuocete a fuoco vivo l’acqua e lo zucchero fino a raggungere 120 gradi (appaiono delle grosse bolle). Ritirate la casseruola dal fuoco e accendete la planetaria su velocità medio-bassa, e cominciate immediatamente a versare lo sciroppo a filo, quindi aumentate lievemente la velocità e lasciate girare. Intanto strizzate la gelatina e mettetela nella pentola dello sciroppo ormai vuota. Dovrebbe fondersi senza tornare sul fuoco, visto il calore residuo della casseruola. Versatela nella planetaria e unite il piment d’espelette. Lasciate girare a lungo, circa 20 minuti, e comunque fino a quando il preparato è a temperatura ambiente. Versatelo nella teglia preparata e conservate al fresco per 24 h. Tagliate i marshmallow a cubi e cospargeteli di zucchero a velo. In frigorifero si conservano una settimana.

This entry (Permalink) was posted
on Thursday, January 8th, 2009 at 12:41 pm and is filed under Dolcetti.
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0
feed.
You can leave a response
, or trackback
from your own site.


21 Commenti to “Marshmallow al piment d’espelette”
January 8th, 2009 at 12:56 pm
mmmh, che buoni che devono essere, io adoro i marshmallow… ma nn sono ancora riuscita a provare a farli proprio causa assenza della planetaria, che però forse dovrebbe arrivare presto (confidando nella mamma o nella nonna!)
Ho provato i tuoi tartufi al cardamomo e sono venuti deliziosi, proverei anche quelli alla fava tonka se solo riuscissi a trovarla, uffa… le tue ricette cmq sono sempre meglio!!
January 8th, 2009 at 12:57 pm
Tanti auguri innanzitutto carissima sognatrice! è molto da food design questa ricetta! quando troverò un giorno gelatina adatta a me proverò! un bacione
f
January 8th, 2009 at 1:02 pm
Sembrano veramente buoni!
Io ho appena comprato casa e sto investendo in robot da cucina e appena li avrò tra le mani comincerò a sbizzarrirmi!!!
ho letto tempo fa il tuo post sulla pulizia dei carciofi e avrei un consiglio!Mia suocera i gambi non li butta ma li fa a rondelle e li usa per il risotto e sono una vera delizia! Anche perchè hanno un sapore molto più delicato del carciofo stesso!
ti consiglio di provarli!!!
January 8th, 2009 at 1:08 pm
Evviva! Allora la planetaria è tua! Te la meriti: sono proprio contenta…per te, perchè avrai un validissimo aiuto in cucina…per me perchè chissà quante splendide ricette riuscirai a realizzare e a postare, tutte per la gioia immensa della sottoscritta e di noi tutti! Viva Kja, e viva KitchenAid! …Viva, insomma… Il Pranzo di Babette! Baci
January 8th, 2009 at 1:22 pm
Pennyw
grazie, che carina che sei
ho altre varianti dei tartufini in serbo, ma la fava tonka secondo me si puo` trovare on line, sai?
Nina
buon anno anche a te, invocatrice di sogni.
Non esistono delle gelatine garantite gluten free?
Cookie
grazie per il suggerimento, mia madre un po’ di tempo fa lo faceva poi la cosa era caduta in disuso, ma la prossima volta me ne ricordero`
Romy
grazie, mi fai arrossire, sai?
January 8th, 2009 at 1:36 pm
Fino ad oggi ho assaggiato quelli alla fragola e quelli al Matcha e li ho trovati particolarissimi.
Ricordo quando da bambina li acquistavo sempre presso la stessa bancarella in occasione della festa patronale del mio paese.
I tuoi mi sembrano molto raffinati e hanno una bella consistenza. Graziosissima la seconda fotografia.
Ben tornata e buon inizio
January 8th, 2009 at 3:36 pm
Cioè tu vuoi dirmi che hai fatto i marshmallow fatti in casa???? Non ho veramente parole…fortissima ricetta!
January 8th, 2009 at 4:00 pm
Sono stupendi! Come mi piacerebbe poterli fare…purtroppo sono ancora orfana della mitica KA
Un bacione
Fra
January 8th, 2009 at 4:20 pm
Mio dio che belli, che belli, che bello! Un ottimo modo per iniziare l’anno in bellezza
Peccato non avere la planetaria… Delle volgarissime fruste elettriche potrebbero sopperire alla mancanza, anche lontanamente?
January 8th, 2009 at 5:10 pm
wow! devo provarli, io li adoro ancora oggi…
ma di che colore hai scelto il mitico KA?
January 8th, 2009 at 5:11 pm
ps
dimenticavo: BUON ANNO!
January 8th, 2009 at 6:07 pm
Carissima, innanzitutto tanti auguri, e poi tanti “grazie”, perchè con questa guimauve mi fai tornare a quel “pain de sucre” che mi hai fatto scoprire omrai un pò di tempo fa, e a tutti i deliziosi marshmallows che gustavo nelle passeggiatine parigine. Ti abbraccio forte!
January 8th, 2009 at 7:06 pm
Dio che buoni che sono questi marshmallows (sì, ho avuto l’onore, la fortuna, l’immensa felicità di assaggiarli, ora invidiatemi pure)… Anche io sono rimasta esterrefatta quando mi hai detto di averli fatti in casa, ormai mi aspetto qualunque cosa
Sì, questi hanno un gusto eccezionale, intriganti, non stucchevoli, complessi. Manca solo la planetaria, mi sa che farli con l’impastatrice da 5 kg non è il caso, fosse solo per il braccio metallico enorme che si ritrova!
January 8th, 2009 at 10:34 pm
Nooooo…mannaggi, i marshmallows non li ho mai potuti soffriree!! Anche se questi devo dire sembrano avere una consistenza meno plasticosa di quelli delle fiere… La foto comunque è BELLISSIMA e quel cucchiaiono col manico a cuore semplicemente celestiale!!!!!!!!
January 8th, 2009 at 10:50 pm
Divertente l’abbinamento con il piccante!
January 9th, 2009 at 1:21 am
il titolo mi è piaciuto tantissimo! Délicieuses et sensationnelles, concordo!!!!
January 9th, 2009 at 9:45 am
Se passi da me, ho un regalino da darti….Baci
January 10th, 2009 at 9:47 am
Il sapore e la consistenza dei marshmallows non mi sono mai particolarmente piaciuti. Ma trovo assolutamente incredibile che tu li abbia fatti in casa … e così perfetti poi.
Qui in Germania mi ha sempre affascinato vedere come i bambini infilzano dei marshmallows su bastoncini di legno e poi li grigliano sul focolare!
January 10th, 2009 at 9:45 pm
Stasera ho il pancino un po’ pieno, ma un posto per questi marshmarllows sarei riuscita a trovarlo!
January 12th, 2009 at 2:22 pm
Acilia
mi fa piacere averti risvegliato un ricordo cosi` bello. Anche io li adoravo ma li compravo piu` prosaicamente al supermercato. Spero di riuscire a farti assaggiare questi, la piccantezza e` lieve
denise
proprio cosi`
Fra
Lo ero anche io fino a poco tempo fa, ma se hai una piccola impastatrice magari…
Lilium
grazie cara
Guarda io ci avevo anche pensato a farli con le fruste e in effetti il problema di avere le mani libere per versare lo sciroppo si puo` aggirare arruolando un aiutante. La cosa che mi lascia in dubbio e` il fatto che il motorino delle fruste non ce la faccia a lavorare 20-25 minuti senza avere problemi. Magari puoi dimezzare le quantita` e fare un test
Mi
rosso rosso! Del resto la cucina e` rossa
Silvia
carissima! Auguri ma soprattutto benvenuta nel mondo dei blogger! Sono contentissima che tu ne abbia aperto uno: anche se ci sono pochi post gia` fluisce il tuo tocco elegante, ovattato e creativo.
un bacio!
Maricler
Esagerata! uhm, forse e` un po’ grande, ma nel caso decidessi di fare un marshmallow party le dimensioni sarebbero perfette
Alessandra
grazie, si, anche io amo quel cucchiaino
Ma questi sono da assaggiare, sai? Sono molto piu` soffici e non gommosi!
Twostella
si e anche riuscito, Bruno viala propone delle ricette incredibili.
Comida
grazie, sei sempre carinissima
Romy
arrivo!
Alex
mi fai venire in mente una vignetta delle giovani marmotte in cui Qui, Quo e Qua fanno esattamente quelloc eh mi descrivi, deve essere bello vederlo dal vero!
Marina
Concordo e` quel tipo di cosa che stimola la golosita`
January 14th, 2009 at 1:44 pm
io li ho fatti e rifatti un po’ di tempo fa e pure postati ma la tua ricettina stravagante mai e quindi andrà provata! mi fa sorridere la venerazione di cui parli qd si ha per le mani un oggetto nuovo da capire e conoscere.. ne so qualcosa pure io!
bello il contrasto di colori delle foto, brava come sempre! ciao kja!
Lascia un commento