New York’s tastiest places
Ci è voluto un po’ di tempo ma finalmente, dopo che un’amica mi ha pregato di segnalarle i miei indirizzi newyorchesi preferiti mi sono rimboccata le maniche e ho raccolto e organizzato i miei appunti di viaggio. In questo post si trova un estratto corredato da fotografie, mentre il pdf ne è privo in modo che sia facilmente stampabile.
Versione pdf New York’s tastiest places

Sympathy for the kettle
109 Saint Marks Place lun 11-18 mar-dom 11-22
Piccolissima sala da tè con una scelta ampia di infusioni di alta qualità, circa 150. Ambiente accogliente e calmo con possibilità di gustare dolcetti e torte seduti ad uno dei quattro tavolini. Spesso fanno degli eventi con delle degustazioni gratuiti. Se decidete di acquistare del tè da portare via vi stupirete della bellezza del design delle etichette.

H & H
639 west 46 th west
La definirei una panetteria ma forse il termine suona inappropriato se si pensa che vendono solo ed esclusivamente bagel, gli ottimi panini a forma di ciambella originari della cucina ebraica. Classici, integrali, al sesamo, ai semi di papavero, ma anche dolci alle uvette questi sono tra i bagel migliori di New York. Purtroppo non li vendono ripieni ma con un minimo di organizzazione si può acquistare della cream cheese in qualunque supermercato per un snack molto easy.

Shake Shack
Madison Square Park
Madison Avenue and 23rd Street
Quello che è stato eletto il miglior hamburger del 2008 a New York, si può gustare seduti all’aperto, anzi alfresco, seduti nel parco di Madison Square. Qui infatti, dopo una coda che può essere anche lunga, si ordinano hamburger, semplici o doppi, hot dog ma anche bevande e dolci. Mentre si prende posto ad uno dei tanti tavolini a disposizione, l’ordine effettuato viene preparato nella casetta posta al centro del parco. Una sorta di walkie talkie che viene rilasciato alla cassa, vi avviserà che il vostro delizioso hamburger è pronto.

Pukk
71 1st Ave 1
New York, NY 10003, United States
+1 212-253-2741
L’interno ricorda per certi versi quello di una piscina in toni verde lime e grigio perla, l’atmosfera è hip e moderna e il cibo, thai e vegetariano, assolutamente delizioso. In carta zuppe, una più buona dell’altra, insalate e piatti principali che apparentemente sono a base di anatra, pollo e maiale. Ma proprio di apparenza si tratta; tutte le carni sono costituite infatti da prodotti derivati dalla soya che hanno suscitato l’entusiasmo di più di un carnivoro. Ottimo rapporto qualità prezzo, si cena abbondantemente e bene con una quindicina di dollari, tasse e mance comprese.
Avete ancora fame?
Questo post (Permalink) è stato pubblicato il
18/10/2008 alle 15:57 nella categoria New York.
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17 Commenti to “New York’s tastiest places”
October 18th, 2008 at 4:36 pm
Le tue guide sono sempre preziosissime e corredate di splendide foto che trasmettono l’atmosfera del posto.
Grazie
Un buonissimo WE
October 18th, 2008 at 4:51 pm
Grazie Alex, l’apprezzamento sulle foto fatto da te mi fa molto piacere
October 18th, 2008 at 5:03 pm
che bello!..mi fa troppo comodo..siccome parto per N.Y. tra un mese esatto..;-)
..mi puoi dire se non ti scoccia un giudizio su nobu?..so che ami il giapponese, e anch’io..ma vorrei sapere se vale la pena..insomma non vorrei andarci, spendere un sacco, e poi magari scoprire che “lo sanno tuuutttiiii che è sopravvalutaatooo”..eccco, per questo chiedo a te..:-)..baci e grazie per queste guide deliziose
October 18th, 2008 at 5:25 pm
Ciao Alessandra,
io da Nobu non ci sono mai stata, ma in effetti ho letto sempre pareri discordi a riguardo, devo dirti non mi ha mai attirato alla follia, non so perche`. Quindi forse non sono la persona giusta cui chiedere.
Un posto dove dicono ci sia un ottimo sushi e`
Sushi Yasuda
… Per un sushi a buon prezzo ma di altissimo livello, provate il sushi bar di “Yasuda”, 43rd street (a est della 3rd avenue) – attenzione, non sedetevi al tavolo. Dite semplicemente allo chef la parola magica “omakase” e lasciate che sia lui a decidere. Sarà un’esperienza indimenticabile
Queste sono le parole di Anthony Bourdain, quindi direi che ci fidiamo. Lascerei perdere personalmente la faccenda dell’omakase, che è una formula che autorizza il sushika a servirti quello che lui ritiene meglio, può venire un conto davvero fuori di testa.
Sushi Yasuda
204 E 43rd St, New York 10017
Btwn 2nd & 3rd Ave 212-972-1001
Non l’ho mai provato purtroppo, sempre troppe cose da afre a NY, ma ecco se dovessi tornarci farei in modo di provarlo
October 18th, 2008 at 5:48 pm
Grazie..:-) sei gentilissima, mi fido del tuo giudizio..e del consiglio che riporti..proverò sicuramente..;-) ..e condivido le tue stesse perplessità su nobu..per lo meno su quello a milano, di cui non ho letto giudizi entusiastici..Grazie..il tuo blog è il mio preferito!
October 18th, 2008 at 5:50 pm
Grazie Alessandra, sei dolcissima :*
October 18th, 2008 at 5:53 pm
Mi attira in particolar modo H & H: sarà che sono in un momento “panificatore” della mia vita, ovvero mi diverto a fare in casa vari tipi di pane e panini, con risultati a volte soddisfacenti e a volte…lasciamo perdere che è meglio…E poi adoro i semini di papavero!
October 18th, 2008 at 5:58 pm
Hai fatto un lavorone! Complimenti una guida interessantissima!
buon fine settimana
p.s. che voglia di bagel …
October 18th, 2008 at 6:42 pm
Che guida magnifica! L’ho appena spulciata tutta, e devo dire che da questa piccola guida di poche pagine trapela tutta la complessità del tuo sguardo sul mondo (papille gustative comprese). Davvero una guida preziosa. Baci!
October 18th, 2008 at 6:47 pm
Wow i Bagel!Li adoro davvero, la prima volta li ho assaggiati a Amsterdam e da allora quando li vedo da qualche parte non so resistere. Per quanto riguarad New York..quando accetterò l’idea di passare tutte quelle ore su un aereo sarà una delle prime mete che visiterò…:0(
Bellissime foto davvero di atmosfera..
October 19th, 2008 at 5:51 pm
Grazie tesoro dei preziosissimi consigli.
October 19th, 2008 at 5:54 pm
spero di andare un finesettimana a NY prima di tornare a Roma e questa guida è proprio quello che mi serviva grazie mille Chiara! Ti farò sapere cosa proverò
October 19th, 2008 at 5:55 pm
Imperdibili davvero!
Puoi star certa che se un giorno dovessi andare a NYC, Parigi o Londra prima passo di qui
Camp*
October 19th, 2008 at 7:36 pm
un lavoro ottimo, as usual. adesso mi tocca farci un post
October 19th, 2008 at 10:07 pm
foto stupende…quella a lume di candela è la mia preferita chiara
October 19th, 2008 at 11:42 pm
Romy
ah, beata te, io amerei fare il pane. E` tanto che non mi cimento ma le prime esperienze sono state pessime
Twostella
un lavorone piu` che altro mettere in ordine gli apunti disordianti,il resto e` venuto da se`
Maricler
riesci sempre a trasmettermi delle botte di autostima incredibili, grazie :*
Sarah
pensa che per me e` molto piu` stressante stare in macchina ma capisco che si possa avere fastidio dell’aereo, ma NY ne vale la pena
Monica
grazia e te di avermi chiesto i consigli
Francesca
carissima, spero tanto che tu riesca, ne vale assolutamente la pena! Poi mi dirai cosa hai provato!
Campanellino
Grazie, sie carinissima
Miro
sai che ne sono onorata, vero?
Gragra`: grazie! anche a me piace molto quella foto
October 20th, 2008 at 11:43 am
Certo che fai proprio venire voglia di saltare sul primo volo per NY!!!! speriamo presto…
baci
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