Mercato di San Benedetto

A Cagliari non avrei mai visitato il meraviglioso mercato di San Benedetto se non fosse stato per Fabrizio. Grazie a lui infatti un sabato mattina nemmeno troppo lontano ma che sembra ormai sfumare insesorabilmente nell’estate trascorsa mi sono trovata con Leo nel mercato ittico più sensazonale che abbia mai visto.

Il mercato per dire la verità è su due piani, ma la parte al piano superiore con i prodotti della terra, frutta verdura ma anche formaggi, carni e lumache sbiadisce rispetto al piano inferiore in cui il pesce freschissimo, a tratti vivo, viene decantato a gran voce dai venditori, ansiosi di vendere la loro merce, a prezzi che rispetto a quelli cui sono abituata trovo molto convenienti. Le aragoste vengono sollevate in cielo come trofei, le anguille si agitano nelle scatole mentre una rimane oscenamente infilzata a fare bella mostra mostra di sè. La varietà di pesce è notevole: calamari, gamberi, vari tipi di conchiglie, murene, scorfani, muggini, sgombri, spigole, grongo, pesce spada… Difficile non trovare qualcosa che piaccia. Il nostra bottino alla fine comprendeva un po’ di tutto, ma il piatto di cui vi voglio parlare è un semplice accostamento nato dall’ispirazione che viene quando si hanno a disposizione delle materie prime incredibili.

Finger food di gambero rosso e ricotta di capra
Anche in questo caso la buona riuscita della ricetta dipende esclusivamente dagli ingredienti: gamberi rossi freschissimi, specificate che li gusterete crudi al pescivendolo, ricotta meglio di capra ma sospetto si possa fare anche con una buona ricotta vaccina, e sale di Maldon, questo prodigioso sale a scaglie che esalta il sapore dei cibi e incanta il nostro palato. L’ideale sarebbe avere dei cucchiai di ceramica, ma potete anche arrangiarvi con delle forchette e dei piattini su cui disporrete poco prima di servire un gambero crudo e un cucchiaino di ricotta. In tavola mettete a disposizone il sale di Maldon in modo che ciascuno possa condire il suo boccone.
Io ho fatto un pranzo irripetibile in cui una delle portate era costituita da decine di questi bocconi di gamberi e ricotta ma direi che in un contesto più normale e non avendo la fortuna di trovare dei gamberi freschissimi a 20 € al Kg, si possano prevedere due gamberi a testa come finger food per aprire un buon pasto di pesce.
Il finger food è in bilico su un bicchiere di genmaicha infuso a freddo, un tè verde giapponese in cui spicca la presenza di riso tostato che conferisce un sapore che si adatta magnificamente al pesce
Mercato di San Benedetto
Via Francesco Cocco Ortu (angolo Via Pacinotti - Mercato San Benedetto), vicino a Via Dante
ogni sabato dalle 09:00 alle 13:00
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on Thursday, September 18th, 2008 at 11:08 am and is filed under Finger food, Pesce.
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12 Responses to “Mercato di San Benedetto”
September 18th, 2008 at 11:19 am
Bravissima Chiara!
September 18th, 2008 at 11:30 am
La materia prima di eccellente qualità è il sogno di chi ama la buona cucina, per il pesce è difficile, soprattutto se non si abita nei pressi dei mercati con grande affluenza di clienti. Bocconcino stupendo, però mi sa che io vado sul prosecco …
September 18th, 2008 at 12:27 pm
Mi ha stupita l’accostamento del pesce con il te!!! Bravissima Chiara mi fai scoprire sempre cose nuove
September 18th, 2008 at 2:51 pm
ma quante ne sai?
insuperabile
September 18th, 2008 at 4:35 pm
Nemmeno a farlo a posta, è proprio un genmaicha squisito, che ho qui sulla scrivania accanto al computer! E’ uno dei miei tè preferiti, uno dei primi che ho scoperto ,e lo trovo molto adatto per pasteggiare (e sgranocchiare in genere…).
Che nostalgia…l’estate si sta spegnendo piano piano! Ma restano i tuoi bei post e le tue belle foto a ricordarcela…magia della rete! Baci
September 18th, 2008 at 6:19 pm
….wooow potrei morire per un mercato ittico del genere. veramente bello bello bello bello!!!!!! molto interessante anche il finger food che ci proponi. BRAVA.
…..
September 18th, 2008 at 10:33 pm
Cara, che ricordi che mi hai riportato alla mente! Ricordo ancora i polipi vivi che tentavano la fuga dai banchi di pesce, i pescivendoli che ogni tanto riprendevano i pesci che tentavano di saltare via… E ricordo anche quel davanzale, dove anche io avevo fotografato gamberi rossi crudi
Bacioni! (ps. Singapore?!?)
September 19th, 2008 at 9:56 am
Questa è pura poesia! Vorrei poter disporre di un mercato simile, purtroppo qui a BOlogna il pesce ha prezzi astronomici e la qualità è piuttosto bassina :-/
Grazie per le spettacolari foto, il profumo di mare è arrivato fin qui
Un bacio
Fra
September 19th, 2008 at 10:46 am
che bellissime fotografie! E mi piace molto questo fingerfood di gambero! a presto!
September 19th, 2008 at 12:45 pm
amo quel mercato….per i suoi profumi, i suoni, i banchi colorati…il pesce è veramente fresco e se ci vai il sabato un pò prima della chiusura ti porti via un sacco di roba a prezzi scontatissimi: quanto mi manca……
September 19th, 2008 at 12:48 pm
@Ste
ciao e ben ritrovato
Grazie! A me manca gia`, figurati! Che poi siamo stati sfotunati con il tonno che non ‘cera quel giorno no chissa` che cosa mi sarei mangiata
@Federica
ciao e benvenuta
Beh sai temo che non ci tornero` tanto presto purtroppo, ma nel caso tengo presente il tuo suggerimento e condivido la tua malinconia!
September 23rd, 2008 at 6:50 pm
E chi l’ha detto che il pesce e il formaggio non vanno d’accordo allora?!?
Certo che l’anguilla fa un po’ impressione :s
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