Labne

E come anticipato ieri ecco il secondo esperimento fatto seguendo le indicazioni di Claudia Roden. Il labne è un formaggo fresco che si ottiene molto semplicemente salando lo yogurt e lasciandolo sgocciolare. Dopo un tempo che varia tra le 6 e le 8 ore si ottiene un formaggio cremoso appena acido e che ho trovato molto buono.
La ricetta originale prevede che si divida poi la cupoletta in tante palline da condire poi con un buon olio extravergine di oliva e un mix di vari tipi di pepe o spezie. Io non mi sono mai presa il disturbo di fare le palline e l’ho sempre servito così orgogliosa della sua forma artigianal-casuale. Il labne naturalmente si può fare anche partendo da uno yogurt greco acquistato al supermercato, ma volete mettere la soddisfazione di pensare di avere fatto del formaggio da sè proprio partendo dal latte?!
Labne
yogurt 1/ 2 litro
sale 1 cucchiaino
Prelevate lo yogurt dal frigorifero e conditelo con il sale mescolando bene. Versate lo yogurt in un colino foderato di garze sterili o in un filtro di cotone (io ne ho usato uno da teiera che ho acquistato appositamente per lo scopo) e lasciate sgocciolare in luogo fresco o in frigorifero con sotto una ciotola che raccoglierà l’acqua, che sospetto sia latticello. Trascorso il tempo necessario trasferite il formaggio in frigorifero e consumatelo a piacere.

Avete ancora fame?
Questo post (Permalink) è stato pubblicato il
2/09/2008 alle 16:44 nella categoria latticini.
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20 Commenti to “Labne”
September 2nd, 2008 at 5:17 pm
a dirti la verità questo formaggio non lo conosco, ma devo dirti che mi ispira molto.. sarà l’acidino dello yogurt..
se poi è anche così facile come dici tu..perchè non provare
e come hai detto tu..che soddisfazione cucinarsi un formaggio partendo dal latte.. lo yogurt alla fine non ho provato a farlo.. intimorita per la temperatura serale, ma questo fine settimana sperimenterò entrambi
ciao e un grazie per tutte queste perle di sapore
September 2nd, 2008 at 5:19 pm
E’ quello che ho fatto io col kefir!!! Solo che ho usato un tovagliolo di cotone fine, annodandone le cocche…ma mi sa che il tuo formaggio è molto più buono, perchè, come ti ho già detto, il mio era un pochettino acidino
( leggi: ACIDISSSSSIMO! ) ,anche se mangiabile. E poi non avevo aggiunto sale, che, oltre a dare sapore, penso che aiuti la separazione della parte solida da quella liquida…dico bene? Carine le foto, è forse un angolino della tua cucina? Sarei curiosa di vederti all’opera quando metti mano alle tue idee e dai forma alle tue creazioni!
September 2nd, 2008 at 5:41 pm
è una meraviglia kja!quel colino è una di quelle cose tipiche TUE che nessun altro sarebbe mai in grado di scovare ed è così carino…mi sono segnata yoghurt e formaggio da fare nel weekend!!
September 3rd, 2008 at 7:56 am
Confermo l’assoluta bontà del formaggio in questione. Acido in maniera molto bilanciata, saporito, ottima consistenza. E’ stato un piacere mangiarlo, grazie!
September 3rd, 2008 at 8:15 am
un esperimento tira l’altro: ora immagino una ricetta con il latticello raccolto nella ciotola
Amo molto la cucina così buona nella sua semplicità, come per questo labne. Colino super
September 3rd, 2008 at 9:05 am
Con lo yogurt non l’ho ancora provato… voglio assolutamente quel sacchettino di garza di cotoneeeee… Mò dove lo trovo?
September 3rd, 2008 at 9:42 am
Ciao Kja! È da un po’ che non scrivo ma ti visito sempre! Questo formaggio, che io chiamo “l’impiccato”, è davvero ottimo. Credo sia importante la qualità dello yogurt per l’acidità. Io uso quello greco, che non è acido ed è già un po’ denso. È così facile da fare, anzi si fa da sé, ma fa la sua bella figura anche con gli ospiti!!
September 3rd, 2008 at 11:12 am
Allora…lo yogurt mi è venuto una “cannonata”! …ora devo assolutamente provare a fare anche questo formaggio! Mi preoccupa un po il reperimento del colino…ma troverò una soluzione!
E se poi con quel latticello ci provassi a fare la ricotta? mhmhm….l’idea mi intriga…ti faccio sapere!
September 3rd, 2008 at 11:33 am
Sei nella mia bacheca dei premiati…i primi! se passi ti trovi lì, un bacio
(mmmmm lo yogurt appena finita intolleranza latticina tocca a lui!)
F.
September 3rd, 2008 at 12:45 pm
veramente interessante…
September 3rd, 2008 at 5:16 pm
ottima anche la spiegazione fotografica!
September 3rd, 2008 at 8:12 pm
…Continuo a non avere parole…Hai fatto il formaggio in casa!!Io adoro il formaggio, lieve nota acidula che stempera in un filo d’olio…
Ho comperato quel saccheto di cotone per filtrare i miei tea con grande soddisfazione, ora la guarderò pensando che mani abili vi hanno tirato fuori del formaggio!!!
September 4th, 2008 at 10:22 am
Mi intriga parecchio…
September 4th, 2008 at 1:08 pm
Io l’ho provato tempo fa!
il Cavoletto aveva postato una ricetta simile… è davvero semplice, veloce, light e bbbuonooo…
Si sente un retrogusto acidognolo, ma se qualcuno ti chiede che formaggio è e tu gli rispondi yogurt non ci crede nessuno!
Bellissima sequenza fotografica
September 10th, 2008 at 12:46 pm
Questa non la sapevo! Per fare lo Yogurt basta filtrare ma non pensavo si riuscisse a compattare così…
November 27th, 2008 at 1:37 pm
ciao brave cuoche, intanto complimenti per questo splendido sito, il più bello di cucina in assouto…..ci sono un sacco di ricette che mi ispirano e che proverò…però…mannaggia il labne non mi è venuto un granchè…un po’ salatino, un po’ acidino..forse ho sbagliato qualcosa?? In reltà la consitenza cremosa è venuta…però sono rimasta leggermente delusa…mi perdonate la franchezza?un saluto a tutte
January 18th, 2009 at 3:52 pm
[...] in quelli che ho definito dei dairy project, più precisamente lo yogurt fatto in casa, e il labne, il formaggio libanese ottenuto dallo yogurt stesso. L’ispirazione principale proveniva dal [...]
March 15th, 2009 at 5:54 pm
Ciao! Ho provato a farlo anche io finalmente! Ho fatto il formaggio allo zafferano e poi l’ho fatto al peperoncino di Cayenna.
Entrambi buonissimi, li ho utilizzati in diversi modi; buonissimi da mangiare anche così, hanno un sapore così delicato ma allo stesso tempo abbastanza deciso, particolare.. mia mamma ha detto che il sapore di questo formaggio assomiglia ad uno in particolare francese (però non le veniva in mente il nome, va beh). L’uso maggiore che ne ho fatto è stato nei miei Baci di dama salati, la cui ricetta l’ho postata qualche giorno fa… Allora l’ho rifatta e ho usato proprio questi due formaggi come ripieno!
Un saluto, buona domenica!
September 9th, 2009 at 12:53 am
[...] di comida Quello di kja Quello di sigrid Quello di mattop Quello di [...]
December 17th, 2009 at 10:41 pm
Ciao ho realizzato questa ricetta che ho visto su una miriade di blog, ma sei la prima che mi ha fatto venir voglia di realizzarla…ciao
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