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Labne

E come anticipato ieri ecco il secondo esperimento fatto seguendo le indicazioni di Claudia Roden. Il labne è un formaggo fresco che si ottiene molto semplicemente salando lo yogurt e lasciandolo sgocciolare. Dopo un tempo che varia tra le 6 e le 8 ore si ottiene un formaggio cremoso appena acido e che ho trovato molto buono.
La ricetta originale prevede che si divida poi la cupoletta in tante palline da condire poi con un buon olio extravergine di oliva e un mix di vari tipi di pepe o spezie. Io non mi sono mai presa il disturbo di fare le palline e l’ho sempre servito così orgogliosa della sua forma artigianal-casuale. Il labne naturalmente si può fare anche partendo da uno yogurt greco acquistato al supermercato, ma volete mettere la soddisfazione di pensare di avere fatto del formaggio da sè proprio partendo dal latte?!
:)

Labne

yogurt 1/ 2 litro
sale 1 cucchiaino

Prelevate lo yogurt dal frigorifero e conditelo con il sale mescolando bene. Versate lo yogurt in un colino foderato di garze sterili o in un filtro di cotone (io ne ho usato uno da teiera che ho acquistato appositamente per lo scopo) e lasciate sgocciolare in luogo fresco o in frigorifero con sotto una ciotola che raccoglierà l’acqua, che sospetto sia latticello. Trascorso il tempo necessario trasferite il formaggio in frigorifero e consumatelo a piacere.

This entry (Permalink) was posted on Tuesday, September 2nd, 2008 at 4:44 pm and is filed under latticini. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response , or trackback from your own site.

16 Responses to “Labne”

  1. francesca Says:

    a dirti la verità questo formaggio non lo conosco, ma devo dirti che mi ispira molto.. sarà l’acidino dello yogurt..
    se poi è anche così facile come dici tu..perchè non provare
    e come hai detto tu..che soddisfazione cucinarsi un formaggio partendo dal latte.. lo yogurt alla fine non ho provato a farlo.. intimorita per la temperatura serale, ma questo fine settimana sperimenterò entrambi
    ciao e un grazie per tutte queste perle di sapore

  2. Romy Says:

    E’ quello che ho fatto io col kefir!!! Solo che ho usato un tovagliolo di cotone fine, annodandone le cocche…ma mi sa che il tuo formaggio è molto più buono, perchè, come ti ho già detto, il mio era un pochettino acidino :( ( leggi: ACIDISSSSSIMO! ) ,anche se mangiabile. E poi non avevo aggiunto sale, che, oltre a dare sapore, penso che aiuti la separazione della parte solida da quella liquida…dico bene? Carine le foto, è forse un angolino della tua cucina? Sarei curiosa di vederti all’opera quando metti mano alle tue idee e dai forma alle tue creazioni!

  3. monique Says:

    è una meraviglia kja!quel colino è una di quelle cose tipiche TUE che nessun altro sarebbe mai in grado di scovare ed è così carino…mi sono segnata yoghurt e formaggio da fare nel weekend!!

  4. maricler Says:

    Confermo l’assoluta bontà del formaggio in questione. Acido in maniera molto bilanciata, saporito, ottima consistenza. E’ stato un piacere mangiarlo, grazie!

  5. Francesca Says:

    un esperimento tira l’altro: ora immagino una ricetta con il latticello raccolto nella ciotola :-) Amo molto la cucina così buona nella sua semplicità, come per questo labne. Colino super ;-)

  6. Sere Says:

    Con lo yogurt non l’ho ancora provato… voglio assolutamente quel sacchettino di garza di cotoneeeee… Mò dove lo trovo?

    ;-)

  7. Anto Says:

    Ciao Kja! È da un po’ che non scrivo ma ti visito sempre! Questo formaggio, che io chiamo “l’impiccato”, è davvero ottimo. Credo sia importante la qualità dello yogurt per l’acidità. Io uso quello greco, che non è acido ed è già un po’ denso. È così facile da fare, anzi si fa da sé, ma fa la sua bella figura anche con gli ospiti!!

  8. chiara Says:

    Allora…lo yogurt mi è venuto una “cannonata”! …ora devo assolutamente provare a fare anche questo formaggio! Mi preoccupa un po il reperimento del colino…ma troverò una soluzione!
    E se poi con quel latticello ci provassi a fare la ricotta? mhmhm….l’idea mi intriga…ti faccio sapere!

  9. Nina Says:

    Sei nella mia bacheca dei premiati…i primi! se passi ti trovi lì, un bacio

    (mmmmm lo yogurt appena finita intolleranza latticina tocca a lui!)

    F.

  10. salsadisapa Says:

    veramente interessante…

  11. twostella il giardino dei ciliegi Says:

    ottima anche la spiegazione fotografica!

  12. Serena Says:

    …Continuo a non avere parole…Hai fatto il formaggio in casa!!Io adoro il formaggio, lieve nota acidula che stempera in un filo d’olio…
    Ho comperato quel saccheto di cotone per filtrare i miei tea con grande soddisfazione, ora la guarderò pensando che mani abili vi hanno tirato fuori del formaggio!!!

  13. Francesca Says:

    Mi intriga parecchio…

  14. gatto goloso Says:

    Io l’ho provato tempo fa!
    il Cavoletto aveva postato una ricetta simile… è davvero semplice, veloce, light e bbbuonooo…
    Si sente un retrogusto acidognolo, ma se qualcuno ti chiede che formaggio è e tu gli rispondi yogurt non ci crede nessuno!
    Bellissima sequenza fotografica
    :-)

  15. mattop Says:

    Questa non la sapevo! Per fare lo Yogurt basta filtrare ma non pensavo si riuscisse a compattare così…

  16. chiara Says:

    ciao brave cuoche, intanto complimenti per questo splendido sito, il più bello di cucina in assouto…..ci sono un sacco di ricette che mi ispirano e che proverò…però…mannaggia il labne non mi è venuto un granchè…un po’ salatino, un po’ acidino..forse ho sbagliato qualcosa?? In reltà la consitenza cremosa è venuta…però sono rimasta leggermente delusa…mi perdonate la franchezza?un saluto a tutte

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