Tartare di salmone Sushi Leblon style

Quando sono stata a Rio de Janeiro un paio di mesi fa, il pensiero fisso durante tutto il lungo viaggio aereo è stato quello di andare a pranzo al Sushi Leblon, un ristorante che adoro. Tra gli hors d’œuvre i miei piatti preferiti sono sicuramente la ceviche di uova di riccio e la tartare di salmone. Mi piacciono talmente tanto che in genere a conclusione del pasto ne riordinavo almeno uno dei due, per chiudere in bellezza come si dice.
Poi questa abitudine è stata ignorata un giorno che avevo proprio voglia di un sapore dolce ed è così che ho scoperto la loro sconcertante frutta fritta caramellata. Pezzi di ananas o banana a scelta vengono impastellati, fritti e poi resi croccanti da un bagno fatale nel caramello. Talmenti buoni che dopo una prima porzione e nonostante sia necessario attendere 20 minuti perchè il piatto sia pronto ne avevo ordinata una seconda durante il mio ultimo pranzo al Sushi Leblon. Lasciando da parte questo pensiero nostalgico per la frutta caramellata che in teoria questo è il post sulla tartare di salmone, quello che mi piace di questa ricetta ispirata da quella del Sushi Leblon è la presenza delle uova di riccio che rendono cremoso l’insieme oltre ad arricchirlo con il loro caratteristico sapore iodato. Le dosi sono per un antipasto per 4 o per riempire un discreto numero di cucchiai/ bicchierini per fare dei finger food.

Tartare di salmone Sushi Leblon style
filetto di salmone freschissimo 500 g
uova di riccio 80-90 g
sesamo nero 3 cucchiaini
olio extravergine di oliva 3 cucchiai
scorza di limone tritata finemente 3 cucchiaini
succo di limone 1 cucchiaino
peperoncino fresco tritato 1/2 ( in base ai vostri gusti e alla piccantezza dello stesso)
Rimuovete la pelle dai filetti di pesce, scartate le carni grigiastre e prelevate le lische con una pinzetta. Tagliate il salmone a pezzettini piccoli con un grosso coltello affilato. Mescolate le uova di riccio con gli altri ingredienti fino ad ottenere una crema. Condite il pesce con la crema e fate riposare in frigorifero almeno 40 minuti prima di servire.
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on Thursday, August 7th, 2008 at 5:15 pm and is filed under Antipasti, Pesce.
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12 Responses to “Tartare di salmone Sushi Leblon style”
August 7th, 2008 at 6:23 pm
mmmm che buono…mi ispira la frutta fritta caramella! che dici una simil-ricetta riesci a farla? ne farò disegno!
f
August 7th, 2008 at 8:28 pm
Ecco con questa afa direi che è una cenetta perfetta!!
August 8th, 2008 at 9:06 am
Il problema e’, piu’ che trovare il salmone fresco, trovare dei buoni ricci….e poi personalmente per me ilproblema sarebbe resistere a far fuori la polpa dei ricci facendo la “scarpetta” con il pane, prima di riuscire a preparare la salsina!
Ti capisco per la richiesta di bis, penso che lo avrei fatto anche io!
Buona giornata kjaretta
August 8th, 2008 at 10:41 am
Così mi uccidi. Sto leccando lo schermo dal desiderio di assaggiare questa prelibatezza. Ingredienti straordinari, il problema è trovarli di grande qualità. Mi piacerebbe proprio tanto riproporre questo gustosissimo piatto
grazie come sempre riesci a creare preparazioni di grande effetto mantenendo una grande pulizia nei sapori
Un bacio
Fra
August 12th, 2008 at 11:49 am
Adoro le tartare in generale e il salmone è il mio pesce preferito quindi cosa ci può essere di meglio di questa stupenda ricettina ???
[La polpa di ricci buona buona la vendiamo anche noi, se può servire]
Grazie Kja per le tue idee che sbocciano senza requie, sei una fonte !!!
August 14th, 2008 at 1:22 am
e adesso tutti per fondali a cercar ricci!
no scherzo, purtroppo qui a roma è difficilissimo trovare i ricci (direi impossibile) e a trapani invece si trovano ad ogni angolo ma il salmone scarseggia.
tutto questo commento stupido per aver la scusa per andare a rio
August 14th, 2008 at 9:31 am
@Enza
Sapevo che l’estate i ricci non sono nel loro periodo migliore, bisognerebbe “pescarli” d’inverno, tra gennaio e marzo almeno da noi sul Tirreno centrale (inclusa la Sardegna). Se ti allunghi verso Civitavecchia in quei mesi, trovi dei pescatori con i catini pieni di ricci, proprio lungo l’Aurelia già da Santa Marinella e allora sì che ti puoi fare una bella scorpacciata ! Portati una forbice da cucina e una buona bottiglia di vino rosso e sei a posto !
Invece a Trapani li trovi anche d’estate ?
Marilì
August 14th, 2008 at 10:27 am
ciao cara. buon ferragosto…
August 15th, 2008 at 12:28 am
Ciao! La frutta fritta caramellata è davvero deliziosa…anche io non so resisterle!!!
August 15th, 2008 at 8:57 am
Buona la ricetta nonostante io non ami il sushi.
ALcune precisazione in merito ad i mercati trapanesi…
I ricci si trovno in ogni stagione, sono più o meno pieni di uova a seconda del periodo dell’anno e quindi del loro ciclo riproduttivo.
In teoria ci sarebbe il divieto di pescare oltre un certo quantitativo di ricci a persona e quindi non sempre è facile reperirli…ma si fa
Riguardo il salmone, si trova nelle migliori pescherie, io l’ho visto, soprattutto in periodo invernale.
ciao a tutte e buon ferragosto….(io lo passo in farmacia di turno!!!)
August 18th, 2008 at 6:44 pm
E’ è è……decisamente “godurioso!”
September 14th, 2008 at 10:55 pm
BEh qd torni a Rio fai un colpo, abito proprio nella via di sushi leblon.
saluti da rio
http://www.rioitalia.com.br
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