Dolce di tofu silk e dulce de leche

Da quando ho scoperto un’ottima ricetta per preparare il dulce de leche senza partire dal latte condensato ne sono diventata sempre più appassionata tanto che credo di averlo ormai iscritto tra i miei ingredienti feticcio. Terminato il primo vasetto ne ho rifatta un’altra porzione e ho notato che prolungando il tempo di cottura a bagnomaria il dulce de leche acquista una consistenza ancora più densa, diventando quasi un mou. Non sono d’accordo con chi dice che la vaniglia è opzionale, uno dei piaceri del dulce de leche consiste proprio nel sentirne i semini neri che scivolano tra i denti con la loro ineguagliabile consistenza leggiadra.
Dopo la dissertazione sul dulce de leche vi introduco questa semplice ricetta a base di tofu silk. Si tratta di un dolce al cucchiaio di rapidissima realizzazione e grande versatilità : vi posso assicurare che è ottimo a colazione con un buon tè verde, a merenda come coccola pomeridiana o anche per concludere una cena in dolcezza.
Dolce di tofu silk e dulce de leche
tofu silk 400 g
dulce de leche 4 cucchiaini + 2 per decorare
Sgocciolate il tofu silk ridotto a pezzetti in un colino per una decina di minuti. Frullatelo con il dulce de leche fino ad ottenere una crema liscia e amalgamata. Ponetela in due bicchierini o ciotoline e mettete in frigorifero almeno un’ora, ma potete prolungare il tempo ad una notte intera. Prima di servire mettete 2 cucchiaini di dulce de leche in un sacchettino per alimenti, tagliate un angolino e usandolo come una tasca da pasticcere realizzate un semplice motivo decorativo.
Ricette dolci con il tofu silk
Bicchierini di tofu e frutti di bosco al cioccolato purple dessert!
Cheesecake vegan
Mousse ai lamponi
Mousse di mango
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on Monday, June 16th, 2008 at 10:03 am and is filed under Cucina veloce, dolci al cucchiaio.
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22 Responses to “Dolce di tofu silk e dulce de leche”
June 16th, 2008 at 10:10 am
Che buoni i dolci al cucchiaio! Non conosco il tofu sik, dici che è possibile sostituirlo con formaggio fresco? Buona settimana!
June 16th, 2008 at 10:18 am
son d’accordo con te: il dulce de leche è buonissimo, versatile e sano. ho visto la tua ricetta: ci metti anche la panna! mai provato con la panna: son curiosa! ho sempre usato solo il latte (ma mai quello condensato: latte fresco ;-)) una volta l’ho fatto con latte di capra… oh, buonissimo! devo provare questo dolce al tofu
June 16th, 2008 at 10:32 am
Visto che ho il dulce de leche, proverò questa ricettina!!
June 16th, 2008 at 10:42 am
Twostella
il tofu silk e` una tofu morbidissimo, diverso da quello “firm”. Prova con una ricotta, ma la consistenza del tofu e` diversa
Salsa
mi incuriosisce molto la tua variante con il latte di capra, la prossima volta sara` mia
Francesca
non sarai delusa
June 16th, 2008 at 10:45 am
Buongiorno tesoro!! Ma che fai? mi vizi con questi dolcini meravigliosi !
qui le sposine sono tutte incavolate..e hanno ragione 
e grazie per avermi insegnato a fare il dulce de leche che ormai è un must in casa mia!!
Buona giornata!…dai dai fammi invidia e dimmi che da te c’è il sole
Silvia
June 16th, 2008 at 10:54 am
Buongiorno Kja!
Anche se il bel giorno qui non arriva, perchè è tutto un piovere, ho perso pure la voce…..
ricetta originale e carinissima, prendo appunti :)))
Un bacio
June 16th, 2008 at 11:22 am
voglio quei bicchieriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
June 16th, 2008 at 12:03 pm
Vedo che ti sei data alla pazza gioia. Anche a me il dulce de leche piace più denso…baci
June 16th, 2008 at 12:16 pm
ma il silk tofu che sapore ha?
comunque il dulche de leche senza vaniglia non è cosa
June 16th, 2008 at 12:20 pm
Che gola questa foto!!! Ma secondo voi il tofu silk si trova a Milano?
June 16th, 2008 at 12:48 pm
non ho mai provato a fare il dulche de leche ma mi dà un’idea di provarlo con la famosa confettura di te matcha, scusa se sono ripetitiva ma ho fatto questa confettura ancora non ho avuto il tempo di postarla e mi sembra adatto l’accostamento con il tofu…devo consumarla prima delle vacanze…ti abbraccio
ps:spero di postarla in settimana
June 16th, 2008 at 2:32 pm
Una coccola dolcissima! Ora con la tua ricetta del dulce de leche non ho più scuse per non prepararlo
Grazie
Un bacione
June 16th, 2008 at 4:42 pm
Il dulce de leche mi attira tantissimo ma ancor di più questo tofu silk… da provare!Bye
June 16th, 2008 at 5:54 pm
…e io sono rimasto colpito dall’aspirale disegnata sopra. oppure e’ una “@”…bo’ cmq sia e’ sempre bella.perderei un po’ d tempo ad osservarla prima di affondare il cucchiaino… ciauzz :**
June 16th, 2008 at 6:10 pm
Questa è la Kja che riconosco… cool sober girl
(però la versione post Brasile…!!! wow)
June 16th, 2008 at 6:57 pm
ah che meravigliosa idea golosa, e io adoro le cose golose
Bravissima cara, mi piace assai.
June 17th, 2008 at 1:12 am
questa fotografia ha dei colori spettacolari
aspetto il momento in cui faremo bolle di sapone insieme!
June 17th, 2008 at 1:24 pm
Il tofu silk è uno di quegli ingredienti che quando verrò a Parigi assaggerò. Il nome per me è evocativo al massimo, mi fa pensare a qualcosa di liscio e setoso, quindi delicato. Ma a Milano lo hai mai trovato?
June 17th, 2008 at 3:18 pm
Che voglia di dulce de leche mi avete fatto venire! Devo proprio cimentarmi…
Ma per farlo senza panna è sufficiente sostituirla con ulteriore latte?
Grazie per l’aiuto! un abbraccio
ps: splendida foto
June 17th, 2008 at 7:07 pm
Maricler: il tofu silk lo prendiamo solo per le occasioni speciali, costa un botto. Di solito mangiamo tofu cotton, o se proprio non abbiamo soldi un po’ di tofu lycra, che andava alla grande negli anni 60/70. In inghilterra, Australia, Nuova Zelanda e altri paesi a maggioranza ovina si trova un sacco di tofu wool (prima di aprire il pacchetto si dice “tofu virgin wool”, poi una volta aperto si chiama solo “tofu wool”). Il tofu silk viene prodotto naturalmente dal famoso baco da setofu, importato dall’estremo orientofu molti secoli fa. In Italia il luogo principale della produzione del baco da setofu e` sempre stata l’area a nord di Milano. Ne parla anche Manzoni nei Promessi Sposi - Renzo era un abilissimo filatore di setofu, e quando si sposto` nel bergamasco lo chiamavano tutti ‘baggianofu’. A forza di chiamarlo cosi`, s’incazzofu e comincio` a filare soltanto tofu lycra, che poi e` l’elemento nutrizionale principale del panino macdonald; ne segui` il deplorevole tafferuglio al prestin de scansie, per cui Renzo si convinse a filare del tofu satin, che non sara` proprio silk ma insomma. Lucia Mondella fu l’unica che riusci`, per mezzo di “armi femminili improprie” a convincerlo a rimettersi a filare tofu silk, ma questa e` un’altra storia.
June 18th, 2008 at 12:37 am
Caro Leo, siamo appena tornati dal concerto dei Radiohead e da un panino con la salamella, e sto ridendo come una scema, ho letto il tuo racconto a Fabrizio che ne ha capito metà perché ridevo troppo, ti prego, altri aneddoti così! Buonanotte e un bacino a entrambi!
June 18th, 2008 at 9:33 am
@ tutti
Grazie per i bellissimi commenti
Val
non saprei come farlo senza latte, a me piace metterci un pochino di panna, e` meno di 1/3 del latte, poi personalmente nei dolci trovo che non sia un crimime utilizzarla
Enza
di suo non sa di niente, ma e` un’ottima base da aromatizzare
Ste
era una siprale ma che bell che tu ci abbia visto un @
Maricler
Ti pentirai di quello che hai scritto
No scherzo, spero di no, ma mi sento autorizzata a farvi assaggiare del silk tofu quando venite
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