Confeitaria Colombo

La Confeitaria Colombo è un luogo nato per celebrare la malinconia per il paese natio, il Portogallo, che due immigranti avevano abbondonato verso la fine del xix secolo per cercare fortuna nel Nuovo Continente. Situata in una via del Centro, un quartiere storico di Rio, la sala da tè esibisce con orgoglio le scelte architettoniche e di arredamento effettuate più di cento anni fa, incarnando l’ allure Belle Èpoque che doveva essere consolatoria per chi proveniva dall’Europa e squisitamente esotica per i locali. Nel complesso la stanza principale risulta cupa nonostante le pareti siano punteggiate di lampade liberty, corolle luminose di vetro e ottone. Gli specchi di cristallo illudono sulle reali dimensioni del locale e permettono di apprezzare al meglio le opulente intarsiature nelle cornici di legno.
Spiando l’ordine fatto ad un altro tavolo scopro con disappunto che il tè servito è quello appartenente ad una nota marca che non apprezzo affatto. Ripiego su una semplice acqua minerale per accompagnare il pastel de Belém, un tipico dolce portoghese nato dall’abilità delle monache di Belem, una parrocchia di Lisbona. Una crosta di pasta sfoglia racchiude una crema gialla di uova e profumata di cannella, forse un pizzico in meno in questo caso avrebbe reso i sapori maggiomente bilanciati.

Leo legge un libro di matematica acquistato in una delle tante librerie antiquarie delle zona. Io invece mentre mangio il mio dolcetto osservo gli altri avventori, fare people watching è una tipica attività qui, e non si limita alla spaiggia. Turisti ce ne sono tanti e spesso coinvolgono i camerieri in improbabili foto di gruppo, ma noto anche la presenza di tanti carioca, gli abitanti di Rio infatti amano questa sala da tè sin dagli albori: rilassati gruppi di amici, colazioni di lavoro ma anche coppie anziane che sbocconcellano i dolcetti, ingannando un paio di ore di un pomeriggio afoso d’autunno.
Confeitaria Colombo
Rua Goncalves Dias 32
Centro
Rio de Janeiro
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on Sunday, June 1st, 2008 at 4:24 pm and is filed under Rio De Janeiro, Uncategorized.
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21 Responses to “Confeitaria Colombo”
June 1st, 2008 at 5:58 pm
te ne stai in vacanza brava!
June 1st, 2008 at 11:02 pm
un posto meraviglioso!
grazie per le belle immagini che hai pubblicato
June 2nd, 2008 at 12:20 am
consolatoria per chi proveniva dall’Europa e squisitamente esotica per i locali.
Only Europa Knows.
PS:Leo nel post precedente ha un look jappo-metrosessuale fantastico.
June 2nd, 2008 at 7:42 am
Davvero un bel posto. Adoro il people-watching. Buon proseguimento
June 2nd, 2008 at 12:52 pm
mamma mia che postooo!!! vado matto per questi tipi di locali. nn ne uscirei veramte piu! sogno ad occhi aperti. grazie..
!
June 2nd, 2008 at 4:45 pm
effettivamente ci sono molte cafetterie a lisbona che ricordano questo posto e mi sembra che ci sia anche la stessa atmosfera slow
belli tutti quei pasticcini!
Deve essere meraviglioso grazie per condividere queste foto stupende!
Silvia
June 2nd, 2008 at 8:01 pm
E’ già una bella conquista aver trovato a Rio una sala da tè
A me non piace molto, non mi sembra un luogo che si avvicina alla mia idea di sala da tè (e anche la tua recensione non mi è parsa granché entusiasta).
Rimane la curiosità nei confronti della marca del tè: di che si tratta?
June 2nd, 2008 at 8:56 pm
adesso devo solo trovare il volo aereo…per rio…
June 3rd, 2008 at 3:17 pm
Sono bellissime le pasticcerie che conservano (oltre alle doti pasticcere) anche le atmosfere retrò…
June 3rd, 2008 at 3:22 pm
a me questo stile decadente Vecchia Europa piace molto, e la tua descrizione è scritta molto bene. Riesco quasi ad immaginarmi l’odore del locale. Grazie!
June 3rd, 2008 at 8:13 pm
Caspita, le tue foto mi fanno sentire come se fossi tra le pagine di un romanzo. Ti leggo sempre e non commento mai perché ho la sensazione che le mie parole siano superflue! Sappi però che hai tutta la mia ammirazione!
Cri
June 3rd, 2008 at 11:06 pm
Dopo un buon pasto a base di pesce, una sosta di riflessione tra profumi di sfoglia e cannella … così passeggiamo con te! Incantevole anche questo locale! A presto!
June 4th, 2008 at 11:01 am
ma quando torni????
su su
che qui la curiosità è diventata incontenibile
June 4th, 2008 at 2:44 pm
bellissime immagine e stupefacenti racconti, brava!
simona
June 5th, 2008 at 10:42 am
ancora io,
quando torni
se ti va vienimi a trovare
c’è un premio per te
http://lamianuovacasa.blogspot.com/2008/06/pausa-con-lode.html
ciao
Mimi
June 5th, 2008 at 4:20 pm
conosco il pastel de belem ne mangiai molti in un pomeriggio fresco di giugno a Lisbona.Ne portai via anche una guantiera per i miei in Italia.Arrivarono in ottime condizioni e furono molto apprezzati.
un beso
June 6th, 2008 at 3:17 pm
sono appena entrata cercando casualmente una ricetta di involtini primavera vietnamiti e..ho scoperto un paradiso!!
bellissime e artistiche foto, ricette squisitamente invitanti, un amore per la cucina giapponese e la cucina in generale, complimenti Kia!
June 6th, 2008 at 4:06 pm
Ah questa la conosco!! Nel senso che l’ho vista su Lonely Planet.
Peccato
Il pastel de belem lo mangiai a Lisbona nella pasticceria piu’ rinomata della citta’ proprio per questi dolci…adesso non ricordo il nome… e fu un’esperienza disastrosa… i dolci bene o male mi piacciono tutti, li mangio senza problemi ma quando assaggiai questi ….. sapevano di uovo. crudo…..
June 7th, 2008 at 5:51 pm
che posto incantevole, di gran gusto e classe.
June 8th, 2008 at 12:00 pm
ripassavo..
baci
June 10th, 2008 at 11:38 am
wow grazie delle foto e dei tuoi post.
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