
Adoro passeggiare nel Marais, il quartiere ebraico, per la bellezza sobria che lo caratterizza, in contrasto con altre zone monumentali della città, e l’atmosfera particolare che si respira. Rue des Rosiers è la via per antonomasia per apprezzarla e gustare specilità ebraiche. A pochi metri di distanza si succedono L’As du falafel, noto per i suoi indimenticabili falafel, polpettine di ceci profumate di coriandolo, e Sacha Finkelsztajn, panetteria e gastronomia yiddish.
Io vi acquisto principalmente la challah, un soffice pane intrecciato arricchito nell’impasto di uova e aromi, e talvolta il il pavé ai semi di papavero, ma ci sono numerose alternative: cheesecake polacchi, vari pavé, strudel, bagel per citarne alcuni. Senza dimenticare che di fronte alla parte dedicata alla panetteria e pasticceria si trova anche un’invitante banco della gastronomia con tarama, salmone affumicato, caviale di melanzane e altri prodotti.
C’è anche un numero esiguo di tavolini alti con degli sgabelli e una carta scarna con elencata qualche bevanda; tutto quello che serve per gustare appieno il proprio acquisto mentre si ascoltano i racconti sulle preparazioni e sulle etimologie dei nomi elargiti con calore dai membri della famiglia che gestisce il negozio.

in vetrina: challah, bagel ai semi di papavero e sesamo e pani rotondi alla cipolla

una torta alle mandorle e delle challah alle uvette

una cliente indugia nella scelta, sullo sfondo il banco dei dolci

la cameriera prepara una porzione di pavé alle mele, accanto il pavé ai semi di papavero

Strudel polacchi con semi di papavero
Sacha Finkelsztajn
27, Rue des Rosiers
75004
Paris
http://www.laboutiquejaune.com/
La challah ultimamente stuzzica l’appetito di alcune compagne foodblogger. Se capita anche a voi provate la ricetta di Alex o quella di Monique.
Buongiorno!
Che meraviglia di vetrina ..io sarei ancora lì a sbavare cercando di decidere cosa azzannare per primo..
In effetti mi sono segnata la ricetta del callah di Alex perchè lo trovo molto stuzzicante da fare.
Grazie per farci vedere tutte queste meraviglie!
Buona giornata
Silvia
eccoti a parigi, di nuovo, ma ora so il perchè! :-))) pure a me piace quella zona del marais, ci avevo anche visto un negozietto di ceramiche (piastrelle) per la casa fantastico, con cose un po’ shabby. e c’è pure una specie di hammam, no? esce un profumo di sapone di aleppo, di pulito, di vapore… che bello… quasi quasi parto!
Che bel posto! Difficile scegliere una sola cosa. E poi la challah è con la treccia doppia (che io non so fare!). Lo strudel con i semi di papavero è un’altra ricetta che mi stuzzica da tempo. Grazie per la citazione
Un bacione
Che paradiso! Lo strudel mi ha incuriosito moltissimo! Conosci per caso la ricetta o il nome originale?
Un bacio,
daniela
ciao carissima..come stai? eh io un rottame (influenzato)pensavo ma quanto deve essere bello passeggiare con te per le vie di parigi (sembrerei come un bimbo alla sua prima volta al lunapark”ammaliato e rapito” in questo caso da tutti i tuoi racconti e da tutti quei locali ,localini ,negozi, ristoranti quartieri folcloristici che conosci! ( un occhio di riguardo sicuramente va’ anche alla torta di mandorle al( pave’alle mele primo nella lista) e allo strudel. ciao ciao
Il Marais mi piace tantissimo, quando andavo a Parigi per lavoro non c’era mai tempo. Mi sono resa conto con Marco che è da secoli che non torniamo a Parigi e c’è Brad Meldhau in concerto a dicembre quindi stiamo pensando di fare un salto in quella occasione e tornerò certamente in Rue de Rosiers e in Place des Vosges.
Fotografie al solito stupende!
Silvia
Beh, ti capisco, ma io poi per certe cose sono abbasa=tanza fissata, vado a fasi
Adina
ho capito il negozio di piastrelle ma e` un tipo di accessorio che non mi colpisce esageratamente, invece come hammam ti consiglio quello della moschea, sembra di stare in un quadro di Ingres
alex
mettiti all’opera allora che anche io sono incuriosita da quello strudel
daniela
purtroppo no :(, bisognerebbe guardare un libro di cucina sul genere forse
Ste
ma povero, mi spiace per l’influenza, del resto questi repentini cambi di clima :(. Vero che ti paice la torta di mele, mi stai facendo venire un voglia che oggi non immagini. Se verrai a Parigi saro` lieta di farti da guida
Comida
mi ricordo che mi dicevi quanto ti piacesse questa zona. Ma sarebbe stupnedo se tu venissi!! Me lo dici un po’ prima magari? Cosi` cerco di essere qui
Come si fa a non amare quel quartiere? E’ praticamente… perfetto! Che voglia di tornarci al più presto!
Fatti portare a Londra dal principale che poi ci facciamo challa etc, ora vivo in un quartiere ebraico.
Treccia doppia: intendi quella con 4 rotoli tipo questa?
http://i31.tinypic.com/24mutzb.jpg
(mi e’ venuta un po’ troppo scura questa…)
Comunque ci sono altre forme a seconda delle occasioni.
Per intrecciare come sopra: si prende l’estremita’ sinistra, si passa sotto a due cilindri, si torna indietro di uno. Si prende l’estremita’ destra, si passa sotto di due e si torna indietro di uno. Si ripete fino alla fine dei cilindri.
Ciao Kja! devo farti ancora i complimenti sei bravissima!
Che magone che mi viene guardando le foto…e lo sai perchè? pechè quando sono stata a Parigi io il Marais non l’ho visto!!! Che sfortuna!
Ma alla prossima non mi mancherà !
Ciao Carla
che foto meravigliose!! Kja ti invidio da morire….adoro Parigi!!! e tu sei bravissima, non smetterò mai di dirtelo
Forse sarò l’ultima della giornata…..solo per dire che la foto di questo post è una delle immagini che porto con me di Parigi e del mio anno trascorso lì, insieme ovviamente al sapore del panino con le falafel…il migliore che abbia assaggiato fino ad ora! complimenti per il blog
Kja finalmente posso sfruttare tutte le bellissime indicazioni che hai dato su parigi: settimana prossima ci passerò tre giorni in occasione del 10° anniversario di fidanzamento. Ho fatto un programma ricchissimo, ma voglio riuscire ad andare almeno in un paio di locali che hai consigliato… Appena riesco mi metto a guardare anche i post più vecchi… Grazie per tutti i bei consigli che ora finalmente posso sfruttare!!!
Bacioni e buon w.e.
A parte che ogni volta che parli di Parigi mi fai venir voglia di saltare su un aereo….
queste foto sono bellissime (e quando mai il contrario), cosi come i tuoi racconti di una Parigi meno conosciuta
Bravo!
che post incantevole!
Il Marais è anche uno dai miei quartieri preferiti, peccato non aver notato questa boulangerie.
Devo assolutamente aggiornare la lista dei miei indirizzi.
Grazie Kja sei sempre così preziosa!
Mimi
Caspita!
Nella seconda immagine il pane sembra finto! Sono troppo belli quei bagel ai semi di papavero… Hai il fiuto per i locali più caratteristici!
Sono stato in francia solo una volta e sicuramente le boulangerie sono tra le cose che ricordo meglio!
che bel tour gastronomico grazie buon fine settimana
Anche io ci passo ogni volta che vado a Parigi. E tra poco mi tocca…
quando vengo a Parigi anche io adoro passeggiare nel Marais. C’è tanto da vedere, sia sulla strada principale che nei tanti vicoli. E poi lì ci sono negozi a buon mercato per comprare bicchierini&co di cui ogni volta faccio incetta
Anche per me il Marais è uno dei luoghi che più adoro di Parigi. Tra l’altro ci sono stato un mese fa circa, ne parlerò presto sul blog, perché ho provato un ristorante niente male.
ciao Kia, vengo spesso nel tuo blog, ma è la prima volta che ti lascio un commento!!questa volta non ho resistito , perchè lì ci vado sempre anche io quando mi trovo a Parigi, mi siedo in quegli agabelli alti che ci sono dentro e mi rifocillo riposando i piedini stanchi!!!
cmq mille complimenti x il tuo blog!!!
un abbraccio
Strudel polacco ai semi di papavero si chiama “makowiec”.
http://mangiocongliocchi.blogspot.com/2008/01/makowiec-qualcosa-di-polacco.html
Saluti.