
Quella che vi propongo oggi non è nemmeno una ricetta, piuttosto un accorgimento, un modo nuovo per gustare una bevanda, per me irrinunciabile, come il tè. Restando in tema londinese, durante l’ultima visita da Tea Smith, ero stata accolta con un un bicchierino contente quella che, ad una prima occhiata, pareva acqua. Al primo assaggio, che aveva rivelato un sapore zuccherino, fruttato e rinfrescante avevo capito che non poteva essere solo acqua, e che verosimilmente una puntina di zucchero ci doveva essere. In realtà si trattava di un’infusione a freddo di snow jewel, un tè bianco di raro pregio, assolutamente priva di alcun dolcificante. Lo spettro di sapori che rivela anche con l’infusione a freddo è incredibile. Se non avete a disposizione proprio lo snow jewel, scegliete un altro tè bianco pregiato come lo Yin zhen. Prossimamente mi riprometto di provare anche con il Pai mu tan.
Tè bianco freddo
Tè bianco (snow jewel o Yin zhen) 1 cucchiaio
acqua povera di sali 1,2-1,5 l
Versate le foglie di tè bianco in una brocca dotata di un tappo ermetico o direttamente nella bottiglia dell’acqua. Nel caso della brocca aggiungete poi l’acqua. Ponetela in frigorifero almeno per 12-14 ore,e comunque fino a 48. Filtrate man mano che lo bevete, non rilascia sapore amaro. Consiglio di berlo da solo, senza accompagnarlo con del cibo, per apprezzarne pienamente il sapore.
Tu non ci crederai, ma proprio ieri ho avuto in mano una confezione di tè bianco. Io, inespertissima di tè, non sapevo se prenderlo o meno e mi sono detta “aspetto di leggere qualcosa in rete”. E voilà! Sicuramente quello che ho trovato io non è così pregiato, ma lo proverò! Buona domenica!
Il tè bianco sono stata sempre lì lì per compralo, ma ho sempre desistito per il prezzo (almeno, parlo di quello venduto sciolto). Adesso però è arrivato il momento di fare il grande passo!
Ho avuto la fortuna di assaggiare lo Snow Jewel grazie a te e confermo essere di altissima qualità: mi è piaciuto molto. Foglie bellissime, di una raffinatezza rara.
Ho praticato qualche volta le infusioni a freddo con alcuni tè, ma osservando un massimo di 8 ore e fuori dal frigo. Questo procedimento mi giunge nuovo e sembra interessante, lo proverò con l’Yin Zen al primo cenno d’estate. Trovo sia una bella alternativa, decisamente più sana, alle solite bevande fredde commerciali che usiamo consumare.
Quanto al Pai Mu Tan, temo non sia in grado di dare lo stesso risultato; ha un aroma molto più debole e la qualità è decisamente più scarsa, ha meno carattere.
Felice di aver imparato una cosa nuova, ti ringrazio
..verissimo il te bianco e’ pregiatissimo e a mio avviso molto buono delicato. certo un po’ caro ma.. ne vale sicuramente la pena per chi apprezza questa bevanda…”ce’ anche un rito tutto particolare e suggestivo da praticare con la persona che si ama o alla quale c si vuole dichiarare.bevendo questa infusione” ciao kja un bacione. buon inizio settimana,,, (…) ?
l’immagine è etera ed evocativa, e questo metodo è nuovo anche per me. Io conoscevo quello di Acilia. Ottimo spunto, come la splendida idea della guida londinese: grazie di pensare a noi
Un bacione e ti auguro un buon inizio di settimana.
Adoro il tè bianco preparato i acqua fredda! E dopo l’infusione mi mangio anche le foglie che hanno una ocnsistenza fantastica.
Grazie Kia! L’ho preparato ed e’ buonissimo…
forse ci faccio anch’io un post..
a presto sciopina
salve..ho visto che parlate di tè e io ho bisogno d’aiuto sto facendo una tesina sul tè e ho bisogno di trovare dei semplici accostamenti da propporre alla commissione d’esame…potete aiutarmi?!…grazie
Ciao key,
molto volentieri. Ma intendi accostamenti tra cibo e te o altro? Se sei piu` preciso, magari scrivimi una mail, cerco di aiutarti.
ilpranzodibabette@hotmail.com
un bacio.
Ho del te bianco in casa che mio suocero di visita dall’Australia me ne sta lasciando solo la polvere. Non beve acqua…solo te! Comunque…non sapevo che ci fossero due tipi di te’ bianco…sulla confezione che ho io non e’ specificato