Cupcake ai lamponi e rosa

Sono in un tunnel di dolci. Sono trascorsi mesi senza che provassi il minimo desiderio di mangiarne uno e ora invece non riesco proprio a rinunciare. Recentemente ho fatto una settimana scandalosa a Parigi in cui ogni giorno mangiavo una tartellette au citron, perché dolce sì ma ma se è presente la componente acida meglio ancora. Giustificandomi con il fatto che almeno mi sarei fatta un’idea della qualità media delle crostatine al limone a Parigi, ogni giorno attingevo da una pasticceria diversa, e per inciso la tartellette di Pierre Hermé mi ha un pochino deluso. La migliore resta quella della La charlotte de l’Île, ben cotta la base di pasta e molto limoncina la crema. Il secondo posto, inaspettatamente, se lo aggiudica Paul, la catena di panetterie. Invece la tarte au citron de Le loir dans la Théière ha vinto il premio della critica, considerarla seriamente in competizione così accessoriata con il suo chilo di meringa non mi sembrava giusto.
Restando in tema di dolci con un minimo di acidità veniamo a queste cupcake ai lamponi e rosa. Concettualmente le cupcake mi intrigano moltissimo ma poi mangiandole in giro ho sempre un moto di delusione trovandole sempre eccessivamente dolci e con dei frosting dal sapore poco rassicurante. Queste invece le trovo ben equilibrate e sono contenta anche del primo tentativo serio di frosting, non troppo grasso in bocca ma abbastanza corposo da poterlo stendere con la sacca da pasticcere. La meravigliosa tinta rosa pastello della copertura non contiene coloranti ma succo di lamponi, i seducenti pezzettini di rosa candita danno il tocco finale; nel complesso proprio una cosa da femminucce
Cupcake ai lamponi e rosa
per 12 cupacake
burro morbido 90 g
zucchero 90 g
uova 2
acqua di rose 1 cucchiaio
farina 150 g
lievito in polvere 1 cucchiaino
yogurt greco 150 g
lamponi 125 g
Per il frosting
ricotta 150 g
philadelphia 150 g
lamponi 100g
zucchero a velo 6 cucchiai
pezzettini di rose candite 1 cucchiaio
Lavate e asciugate i lamponi. Montate il burro con lo zucchero fino ad avere una crema morbida. Unite l’acqua di rose, le uova, la farina setacciata con il lievito, e incorporate delicatamente lo yogurt. Infarinate lievemente i lamponi e uniteli all’impasto mescolando delicatamente. Riempite 12 pirottini per 2/3 e cuocete in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti. Fateli raffreddare su una gratella da pasticcere.
Frosting
Lavate e asciugate i lamponi. Passateli al setaccio in modo da avere una purea priva di semi. Mescolate i formaggi, lo zucchero e la purea di lamponi in modo da avere una crema liscia di una tinta rosa omogenea. Conservate in frigorifero.
Quando le cupcake sono fredde prelevate il frosting dal frigorifero e trasferitelo in una tasca da pasticcere. Coprite i dolcetti con la crema e decorate con i pezzetti di rosa candita. Servite.

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on Tuesday, March 11th, 2008 at 4:22 pm and is filed under cupcake.
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30 Responses to “Cupcake ai lamponi e rosa”
March 11th, 2008 at 4:53 pm
Ciao, prima di tutto complimenti per il blog!
Se vi va, visto che sei esperta di cucina, volevo segnalarti una community che avevo in testa e che ho creato: http://www.cityfan.it …
Visto che ce ne sono pochi utenti esperti di cucina e capaci di dare un giudizio critico, potresti recensire i ristoranti e le pizzerie non per l’architettura e il servizio, ma per come si mangia!
Verrò a leggerti spesso, così ingrasso virtualmente!!!!
A presto!
March 11th, 2008 at 5:00 pm
Finora ho sempre rinunciato a fare dei cupcakes perchè trovavo solo ricette di frosting con un sacco di burro. Questo è perfetto! Hai ragione, sono proprio dolcetti da femminucce … ma come sono belliiiiiiiiiii!
March 11th, 2008 at 5:20 pm
Che belle Kja! Stupende! E’ piu’ di anno che dico due anni che ho comprato un libro bellissimo dedicato alle cupcakes e non mi decido mai a farne uno….
March 11th, 2008 at 5:43 pm
Occhio alla linea! Scherzo :D…anche io li adoro sembrerà assurdo ma mi piace guardare le decorazione che compongono il cupcake anche perché causa mia allergia non ho ancora avuto modo di assaggiarne uno. I tuoi mi piacciono molto sono davvero eleganti e femminili…baci
March 11th, 2008 at 6:44 pm
Visto che sei in un periodo “dolce”… posso approfittare?!
Non vado pazza per i dolci, ma… ma ogni tanto mi vengono in mente le chiocciole con l’uvetta o petit pain oux raisins che faceva, quando ero piccola, un fornaio-pasticcere (ormai estinto, porello) della zona (ritornato da Digione, dopo anni da emigrato). Non conosco il francesce e pasticcio con le ricette online senza trovare qualcosa che mi convinca… le hai mai fatte?!
March 11th, 2008 at 6:52 pm
Mr job
ciao e benevnuto, verrò a vedere la tua community!
Alex
e anche io ho desistito a lungo poi ho detto va beh ma provo a farlo con la ricotta et voilà
daniela
Penso che un libro solo sulle cupcake non mi ispirerebbe, è divertente inventarle
Anna
hai ragione, ma i chili vanno e vengono, io non me ne curo eccessivamente
Anche io amo le decorazioni, sono la cosa più bella. Ma so che tu hai cercato a ddirittura di fare il pandoro celiaco, quindi trovare la variante glutenfree non dovrebbe essere difficile, o mi sbaglio?
Claudia
non conosco la ricetta, ma penso di avere visto il dolce… farò qualche ricerca e poi ti dico.
March 11th, 2008 at 7:27 pm
..che bella foto,molto vintage
non vado matto per i dolci”be’ insomma dipende quali”ad esempio nella categoria torte ho visto una torta che per me’ e’ una istituzione veramente potrei stare ore e ore a decantarla “la torta di mele” mmm che buona.. ciao ciao :**
Grazie Ste
Ma io vado a periodi… e questo e` uno di quelli. Anche a me piace moltissimo la torta di mele, e` tanto che non la faccio!
un bacio.
March 11th, 2008 at 10:05 pm
alla fine io ho deciso che per me la tarte au citron de Le loir dans la Théière è troppo esagerata…e poi ogni volta che la si ordina c’è sempre sta cosa che i vicini di tavolo ti guardano tra il meravigliato e il divertito.
troppo invadente!
No, beh io dei vicini me ne infischio
ma il suo essere cosi` matronale devo dire che un pochino scoraggia… trovo che l’ideale sia prenderla in 2-3 , cosi` diventa sostenibile.
March 12th, 2008 at 8:59 am
ecco io già non riesco a trovare dell’acqua di rose per uso alimentare ora tu mi parli di petali di rosa candita dove sonoooo?
Dunque io li ho presi a Parigi in un negozio di prodotti per pasticceria, a Roma non saprei… Qualcuno ha dei suggerimenti?
March 12th, 2008 at 9:17 am
Questi cupcake sembrano venuti fuori da una favola
Ahimè, anch’io sono in un periodo dolce (quando mai non lo sono?!). Mi consola il pensiero che il tè verde aiuti a bruciare i grassi!
Il succo di lamponi dev’essere molto profumato…
Grazie Acilia! Il succo di lamponi e` un miracolo che non me lo sia mangiato prima di incorporarlo nel frosting
March 12th, 2008 at 10:55 am
Fèmmmenaaaa! Tu sì na mala…femmmenaaaaa…
Genialata usare i lamponi come coloranti! Io sto meditando di usare il cavolo cappuccio rosso per ottenere il colore viola/bluastro.
Pensa un po’ come sono messa.
Odio i coloranti. Non li tollero. Rendono finta e stucchevole ogni preparazione, anche al solo sguardo.
Queste cupcakes, invece, mi sembrano proprio ben fatte…
Scopiazzo…
Wow, io il cavolo cappuccio non l’ho mai considerato seriamente… Anche io non sono amante dei vari coloranti E…
un bacio.
March 12th, 2008 at 12:09 pm
Ma che carini che sono, è quasi un peccato mangiarli!
No, dai sono fatti apposta
March 12th, 2008 at 2:38 pm
Che spettacolo! Sono bellissimi!!!
La mia picci pink-addicted li adorerebbe, ne sono sicura. Quasi-quasi provo a farglieli per Pasqua!
Sei bravissima
ciao
Gallinavecchia
March 12th, 2008 at 3:02 pm
dolci e colorati i tuoi cupcake. Ho nella mia lista di ricette da preparare dei muffin rosa e profumati, ora recupero un po’ di sonno perso e spero preso di mangiarm… sperimentarli
dai?! non vedo l’ora di vederli
March 12th, 2008 at 3:35 pm
Je suis ravie… Sono splendidi, cosa non darei darei per assaggiarli! Bravissima Kja, a presto
Grazie cara, poi detto da un’amante del genere come te :*
March 12th, 2008 at 4:19 pm
Be’ ieri mi sono fatta prendere dall’entusiasmo e li ho fatti, siììììììì ! i miei primi cupcake ! E sono anche riusciti bene con grande soddisfazione di entrambi i miei “conviventi” (compagno gajardo + piccola peste-paraculetta). Dopo un lungo periodo di “letargo”, in cui ho dato pocchissimo spazio alla sperimentazione, ora sto iniziando una nuova fase di curiosità, sarà la primavera ? O saranno i tuoi stimoli continui e queste foto stupende ? Grazie Kja !!!
Ma dai! che bello, mi fa davvero piacere! i miei “conviventi” :DDD
March 12th, 2008 at 4:27 pm
Oooooh…che meraviglia questo blog, che meraviglia tu, il tuo gusto e le tue foto.
Tilinko, se nonti dispiace, e provo a fare la tua meravigliosa creme brulèè alla lavanda.
Complimenti, davvero
Cecilia
Ciao e benvenuta
Beh ti ringrazio molto, sono felice che il mio blog ti piaccia, e mi ricordi che da troppo tempo non faccio la creme brulee
March 12th, 2008 at 7:02 pm
… :)ehh santa donna kja
…
Esagerato
March 12th, 2008 at 7:07 pm
Anche a me i cupcakes piacciono molto come idea e invece spesso il loro sapore mi delude. Invece con questo impasto per il frosting credo proprio che la soluzione sia vicina
Se lo provi fammi sapere, io mi sono trovata piuttosto bene, ma e` anche questione di gusti
March 13th, 2008 at 12:40 am
ciao kja! sto per partire per parigi e ho appena segnato tutti i posti di cui hai parlato tu!

mi piace il fatto che abbia segnalato posticini diversi dai soliti, come il ristorante indiano e quello…cos’era? libanese mi pare…comunque…sarebbe troppo chiederti di segnalarmi,se ce n’è qualcuna che apprezzi in modo particolare, qualche brasserie o ristorante di cucina più tipicamente francese? almeno un paio dovrò provarli non ti pare? e mi piacerebbe avere la tua opinione! mi faresti taaaanto tanto felice!!!
grazie!
p.s. parto giovedì prossimo!
ma dai che bello! Mi raccomando se apprezzi un minimo la cucina jap vai da chez miki. Sui due piedi per la brasserie mi cogli impreparata, io sono sfacciatamente sull’etnico e Leo vive a 5 minuti a piedi da Chez Miki ;)… Ma ti dico da un po’ vorrei provare
La gazzette
http://www.lagazzetta.fr
29, Rue De Cotte
75012 Paris, France
+33 1 43 47 47 05
se ti vai a leggere il menu` … E ne parlano davvero benissimo come rapporto qualita` prezzo, ma meglio se prenoti. Per altri posti ci penso un attimo e guardo tra i mie appunti, al massimo ti scrivo via mail entro qualche giorno
un bacio
March 13th, 2008 at 11:47 am
Bellissimi questi cupcakes, mi piace molto l’idea di un frosting a base di ricotta, indubbiamente molto più leggero di quelli classici, troppo burrosi pe i miei gusti.
Per Ida: hai provato ad andare da Castroni? Ce ne sono diversi in tutta Roma, ma il più grande e fornito è sicuramente quello di Via Cola di Rienzo (ha anche una bellissima sezione jap!)
March 13th, 2008 at 2:24 pm
“Frosting? È una parolaccia?” (cit.)
March 13th, 2008 at 8:15 pm
suggerimento per ida: prova a fare una ricerca in internet dovresti riuscire a trovare gli indirizzi dei rivenditori specializzati. a roma so che si fa spesso riferimento alla drogheria Castroni in via cola di rienzo che è abbastanza fornita. ciao!
March 14th, 2008 at 12:14 pm
grazie kja sei un tesoro!! va bene, per chez miki mi hai convinta! ho segnato!
March 14th, 2008 at 12:20 pm
ho dimenticato di commentare la ricetta! io adoro il rosa e adoro i lamponi (ci ho fatto una crostata proprio carina poco tempo fa..) devo provarli sicuramente! e poi il frosting così leggero mi ispira un sacco,non ne ho mai fatti perchè non amo le creme troppo burrose e grasse,ma tu hai risolto il mio problema!
March 14th, 2008 at 2:24 pm
@Kja
DDD sta per …?
March 14th, 2008 at 7:24 pm
Ciao Kja, questi cupcakes sono bellissimi. Il tuo riferimento ai frosting ‘dal sapore poco rassicurante’ rende benissimo l’idea
Ciao!
March 14th, 2008 at 11:11 pm
ciao kja!complimenti per il tuo blog!!mi farebbe piacere un tuo consiglio: ho provato a fare oggi la tua ricetta degli hotcakes di ricotta..solo che quando ho aperto la ricotta appena comprata aveva un odore che non mi convinceva..allora per non buttare via gli ingredienti che avevo già mescolato ho messo dello yogurt alla fragola al posto della ricotta.. secondo te è stata una pessima idea? perché quando li ho mangiati non avevano molto sapore..c’è da dire che i miei erano mooolto più sottili di quelli che si vedono nella tua foto!
March 16th, 2008 at 2:53 pm
Pip
grazie, sono contenta che ti ispiri il frosting.
Oscar
grazie dell’indicazione
Much
il nome di certi gruppi che ascolti tu sembra un’imprecazione invece
Moscerino
sono contenta che ti attir, merita molto secondo me
Marili`
E` una faccina con la bocca aperta e sta per risata divertita
Cookie
in efetti e` la sensazione che avevo provato: insicurezza del contenuto del frosting
Tiziana
grazie e benvenuta! Lo yogurt alla frutta in effetti non mi verrebbe molto da usarlo per delle frittelle o degli hotcakes. Al limite avrei usato uno yogurt greco un po’grasso…Probabile che lo yogurt abbia reso un po’ liquida la pastella e questo abbia inciso sulla consistenza finale. Mi spiace :(.
Se riprovi con la ricotta non dovresti avere problemi.
un bacio
March 16th, 2008 at 10:31 pm
grazie mille kja! purtroppo ho usato quello alla fragola perché era già aperto, comunque x evitare che il tutto poi risultasse troppo liquido avevo aggiunto ancora un pò di farina e dunque la consistenza finale andava bene, era solo il sapore che alla fine era quasi inesistente..un pò come quando faccio la classica torta di yogurt da colazione: metto lo yogurt alla fragola e non sa mai di fragola! allora proverò sicuramente con la ricotta!! grazie ancora, baci!
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