Ravioli aperti alle carote con pesto di noci

In occasione dell’iniziativa Mi illumino di meno Comida e la Cuoca Petulante ci hanno proposto di creare delle ricette sostenibili dal punto di vista ambientale.
Le consegne consistono nell’ evitare l’uso del forno e di tutti gli elettrodomestici che consumano molta energia, nell’ abolire proteine animali e ingredienti esotici per ottenere e trasportare i quali si produce molto inquinamento oltre al suggerimento di cenare a lume di candela, dovendo rinunciare a quella elettrica. Alla luce di queste limitazioni, scusate il gioco di parole, pensare una ricetta per l’evento non è stato immediato, almeno per me. La difficoltà che ho evidenzato non riguardava tanto l’omissione di carne, uova o latticini, anzi trovo che la mia creatività sia stimolata se devo cucinare vegan, ma piuttosto la rinuncia a spezie e ingredienti esotici. Mi sono resa conto di quanto la mia cucina sia profondamente legata a polveri, radici e semi che hanno il potere di conferire attraverso i loro profumi e sapori l’allure di luoghi lontani.
Dopo lungo tergiversare mi sono infine decisa per una pasta fresca, non all’uovo, per la quale ho voluto una veste a pois arancioni; una carota con un bel ciuffo verde acquistata nel mercatino vicino a casa si è prestata perfettamente allo scopo.
Sforzandomi di pensare locale non potevo che attingere dal giardino; la nonna Irma ha piantato delle erbe aromatiche in alcune aiuole, nel ricordo malinconico della sua vita da contadina e con la previdenza che le deriva da quei trascorsi. E così foglioline di timo dai riflessi argentei hanno arricchito il piatto con una nota pungente e balsamica che fa risaltare la dolcezza della pasta alla carota e il candore del pesto di noci.
Ravioli aperti alle carote con pesto di noci
per 2 persone
carote peso netto 100 g
farina 100 g
sale la punta di un cucchiaino
scalogni 2
gherigli di noce 40 g + 10 g per rifinire
olio extra vergine di oliva
timo 1 rametto
Per la pasta fresca alla carota
Grattugiate le carote un paio di ore prima di fare la pasta fresca, in modo che perdano un po’ di umidità. Pesate 35 g di carote grattugiate e tritatele finemente con la mezzaluna. Mescolatele in una ciotola con la farina e il sale e aggiungete un pochino di acqua fredda. Amalgamate gli ingredienti con un cucchiaio e poi impastate con le mani, unendo altra acqua se necessario. Lavorate fino ad avere una pasta elastica, quindi infarinatela lievemente e ponetela a riposare per 20 minuti sul tavolo coperta dalla ciotola. Stendete la pasta con un mattarello, quindi tiratela con la sfogliatrice in sfoglie di medio spessore. Tagliate la pasta a quadri oppure ricavate dei cerchi con un coppapasta.
Per il pesto di noci
Tagliate a velo gli scalogni, fateli appassire a fuoco dolcissimo con un cucchiaino di olio e 150 ml di acqua. Pestate 40 g di noci in un mortaio. Quando gli scalogni sono sfatti e l’acqua evaporata, riduceteli in purea nel mortaio, quindi uniteli alle noci e mescolate con un cucchiaio di olio.
Portate a bollore dell’acqua, salate e unite una goccia di olio. Lessate la pasta per 3-4 minuti, scolatela con l’aiuto di una schiumarola. Allungate il pesto di noci con qualche cucchiaio di acqua di cottura in modo che diventi cremoso. Ripartite la pasta nei piatti in modo armonioso e conditela con cucchiaiate di pesto. Rifinite con le foglioline di timo e dei pezzettini di noce e decorate con dei mucchietti di carote grattugiate.

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on Sunday, February 10th, 2008 at 12:01 am and is filed under Pasta Fresca, Vegan.
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24 Responses to “Ravioli aperti alle carote con pesto di noci”
February 10th, 2008 at 1:00 am
Hai ragione è quasi impossibile rinunciare alle spezie esotiche… però ci sono tante nostre erbe aromatiche che spesso non conosciamo e perciò non usiamo!
complimenti.. come al solito sai creare piatti bellissimi che si mangiano con gli occhi!
luca
February 10th, 2008 at 1:03 am
Le foto sono bellissime e la ricetta mi piace molto.
Bella anche l’idea dei ravioli aperti, mi è nuova
Ho apprezzato l’iniziativa “Mi illumino di meno” e ho letto delle ricette in merito molto curiose e interessanti. Complimenti anche a te cara Kja.
February 10th, 2008 at 1:20 am
E’ una ricetta molto bella, molto buona.
Il limite è un buon modo per attivare la creatività, non solo in cucina.
Il timo è un’erba che mi piace molto.
Le noci si conservano tanto, a casa mia in Piemonte abbiamo nocciole e mandorle per tutto l’anno.
La prima cosa che la mia vicina di casa in Italia ha fatto ancor prima di sistemare i suoi scatolini è stato piantare una aiuola aromatica, che ora cresce rigogliosa. Tutti sono i benvenuti a prendere un rametto, e alla fine ci si ferma a fare due parole.
Cercherò di disporre in modo più armonioso possibile i ravioli in tuo onore, al più presto.
Grazie ancora!
February 10th, 2008 at 1:23 am
…io per questi ravioli farei il bis..ma anche il tris..:)
February 10th, 2008 at 12:53 pm
Questa foto ha i colori del tramonto…stupenda!
E i ravioli devono esserlo ancora di più!
Riesci sempre a stupirci, eh?
February 10th, 2008 at 7:15 pm
Mi sembrano semplicemente deliziosi…
February 11th, 2008 at 11:24 am
Bella l’idea dei ravioli aperti!
E il pesto di noci lega con tante verdure…vedi? Tu hai sempre delle ricette che aprono ad altre!
Non è facile creare basi per la fantasia culinaria!
PS: sigh! non potrò andare alla cena di Assenza al Circolo dei Lettori!! il prezzo è proibitivo…se devi aggiungerci baby sitter e imminente settimana bianca poi…devo trovare un gancio per farmi assumenre come cameriera!
February 11th, 2008 at 11:56 am
Che fantastica idea questo raviolo aperto, è da un pò che mi stuzzicano la mente… potrei scopiazzare il tuo abbinamnto noce/carota… SMACK
February 11th, 2008 at 12:21 pm
Da qualche tempo vago nei blog di cucina. Alcuni sono interessanti, altri modesti, altri…beh lasciamo perdere.
Sempre di più apro il tuo e quei pochi altri degni di nota, ma soprattutto il tuo, perchè è bellissimo. Non solo per le ricette e per la varietà di cose che ci metti, ma per l’umanità e la gentilezza che traspaiono dal tuo narrare: è come ritrovarsi in un salotto accogliente dove si ascolta e si parla con pacata civiltà, magari prendendo un tè, consapevoli dell’attimo di sospensione dalla frenesia quotidiana, piacevolmente immersi in profumi e morbidezze inusuali.
Davvero brava. Grazie
February 11th, 2008 at 1:48 pm
splendidi! davvero originali e delicati :-))
February 11th, 2008 at 5:25 pm
che meraviglia sono senza parole!!!
February 11th, 2008 at 7:53 pm
mi sembra ottima questa ricettina… ora penserò anch’io a qualcosa da preparare per la bella iniziativa di Comida.
un abbraccio
February 11th, 2008 at 8:39 pm
Anche il magnifico stoccafisso che arriva da lontano bisogna abolire?
February 11th, 2008 at 11:45 pm
ti ho invitata a fare una graduatoria della cucina delle regioni italiane. vedi il mio blog
February 12th, 2008 at 11:46 am
Fantastici, li vogliooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo, siccome sono un po pigra me ne manderesti una porzione a casa? Se hai dubbi su quanto sia “una porzione” considera pure una cinquantina di ravioli
Grazie!!!
February 12th, 2008 at 11:49 am
Luca
Sono assolutamente concorde. Sfogliavo proprio ieri un libro sulle erbe commestibili e emi sono stupita della loro varieta`. Solo che ci vorrebbe del tempo per fare lunghe passeggiate e cercarle
Acilia
grazie, lieta che ti piacciano. L’idea dei ravioli aperti per dire la verita` non e` mia, credo sia al contrario piuttosto di moda. Io l’ho adattata alle esigenze vegan-sostenibili
Comida
grazie, il tuo entusiasmo contagioso ha guidato la mia creativita`. Caspita che vicina pazzesca! Non mi e` mai capitato di vivere vicno ad una persona cosi` aperta verso il prossimo.
Ste
sono buoni in effetti
un bacio
Spilucchina
non ci avevo pensato, grazie per l’immagine del tramonto
Silvia
grazie, conoscendo i tuoi gusti raffinati non puo` che farmi piacere
Grazia
Il pesto mi e` piaciuto molto, devo dirlo, non era affatto stucchevole come altri che avevo assaggiato. E credo che lo rifaro` anche senza i ravioli aperti.
peccato per corrado assenza ma posso capire le motivazioni!
Buona settimana bianca allora! Io amo piu` che altro le ciaspole come ti dicevo, ma sono due anni che non riesco ad organizzarmi per andarci purtroppo
Sere
scopiazza pure
L’ho trovato molto buono anche io, e e sento che potrei lavorarci sopra per altre varianti. Un bacio!
Mario
ti ringrazio molto per le tue parole, inutile nascondere che mi fanno estremamente piacere. Sono davvro lieta che tu possa vivere una sensazione di sospensione dalla frenesia soffermandoti in questo mio spazio. L’immagine del te` la conservo. E` una bevanda che amo molto e che amo condividere. Un bacio.
salsadisapa
grazie, sei molto carina
Arame
grazie :*
Franci
si partecipa anche tu, piu` siamo meglio e`
Alberto
Non avevo mai visto il piatto che hai segnalato,mi incuriosisce molto, pero` in effetti credo che non sia adatto per l’iniziativa
LFB
Vengo a vedere subito
February 12th, 2008 at 11:49 am
Raidne

guarda volentieri
Non temere, io sono per le porzioni abbondanti
February 12th, 2008 at 1:38 pm
Adoro il pesto di noci, se c’è un “sugo” che scelgo sempre da abbinare a tortelloni, ravioli e company è proprio questo! E poi che dire della tua trovata dei ravioli aperti… sei sempre un vulcano di idee!!!
February 12th, 2008 at 3:46 pm
perfetti!!!! bravissima ;-**
February 13th, 2008 at 12:16 am
passavo..e mi son fermato per un saluto veloce!!! hehehe ciauzzzz (smak)
February 13th, 2008 at 11:01 am
Geniale l’idea dei ravioli aperti, te la copio assolutamente!!!!
February 13th, 2008 at 11:59 am
Complimenti, sia la ricetta che la foto sono molto invitanti

Che bel modo per usare le noci, lo terro’ presente per consumare quelle che ho in casa (e che non hanno fatto neanche tanti km!!
Mi fai venire un po’ di sensi di colpa xche io non ho dato un’interpretazione vegan alla mia ricetta, pero’ almeno ho cercato proteine animali..della zona :))
February 13th, 2008 at 3:18 pm
Dolcetto e Monique
Grazie, non e` mia, sono certa di averli gia` visti in giro. E la trovo anche io un’idea geniale
Petula
grazie
Ste
Dolcissimo
un saluto anche a te.
Elvira
Grazie. Beh ma l’mportante e fare uno sforzo, se poi sei stata attenta a scegliere ingredineti locali hai seguito lo spirito giusto
February 14th, 2008 at 2:28 pm
Che bella idea! Anch’io stavo pensando di fare dei ravioli aperti.Li ho visti molte volte ma mai provati a fare. Poi con il tuo “ripieno” sembrano davvero ottimi!
Besos
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