
Quando ho letto la ricetta di questo cake di mandorle all’arancia privo di burro, olio e farina mi sono subito incuriosita. E dato che sono in fase di sperimentazione di ricette da proporre nei giorni di Natale ho pensato che un dolce tutto sommato leggero e dall’accento agrumato sarebbe stato ideale per quelle merende ispirate esclusivamente dalla golosità perchè la fame è stata già saziata da un pasto spesso fin troppo abbondante. Poi devo ammettere che in fase di realizzazione ho avuto il timore che il dolce risultasse asciutto e così ho aggiunto una vasetto di yogurt. La cottura mi ha fatto un pochino penare: ad un certo punto ho dovuto coprire il cake che si coloriva sopra senza essere cotto a puntino all’interno ma il risultato mi ha entusiasmato. Il cake è risultato umido al punto giusto e profumatissimo di arance e mandorle, come nessun altro cake a base di questi ingredienti che avessi assaggiato. Insomma direi che questa ricetta si unisce di diritto alla nutrita collezione di ricette natalizie che Francesca, promotrice di questa bella iniziativa, si sta occupando di raccogliere.
Cake di mandorle all’arancia
6 uova
200 g farina di mandorle
125 g yogurt intero
3 arance biologiche
zucchero 180 g + 80 g per lo sciroppo
Preriscaldate il forno a 170 gradi. Imburrate e infarinate una stampo da cake. Montate i tuorli con lo zucchero. Unite la farina di mandorle, la buccia grattugiata delle arance e lo yogurt. Montate a neve ferma gli albumi e incorporateli al composto. Riempite lo stampo con l’impasto e cuocete per un’ora. Se dopo 40 minuti si è già colorito coprite con un foglio di alluminio e proseguite la cottura abbassando la temperatura a 160 gradi.
Spremete 2 arance e filtratene il succo, mescolatelo con 80 g di zucchero. Fatelo bollire 5 minuti per ottenere uno sciroppo.
Quando il cake è freddo spennellatelo con lo sciroppo.
dove l’hai trovata questa ricetta? La trovo interessantissima, proprio perchè senza farina e burro. Il sapore e il profumo agrumato lo rende ancora più irresistibile: ottima ricetta per un periodo natalizio da assaporare con gusto ma senza eccessi.
Anch’io la trovo molto interessante, i dolci profumati all’arancia sono fra i miei preferiti. La farina di mandorle si presta molto bene alla realizzazione di dolci, io l’avevo usata insieme a quella di kamut per dei biscotti.
cara kja,
faccio domanda stupida, e se non trovo la farina di mandorle, le mandorle frullate vanno bene lo stesso????
Bella ricetta!
…l’aspetto è interessante, ma con tutte quelle uova non rischia di avere troppo il sapore delle uova?…ciao ciao
Francesca
Ma pensa che l’ho letta su un giornalino gratuito distribuito a Parigi. Se fosse stato un libro su questo stile era da acquistare subito!
Yari
Mai provata la farina di kamut
idea interessante per future sperimentazioni
valentina
Certamente cara! Un bacio.
Oscar
ciao, no guarda il sapore dominante era di mandorle e di arancia. L’uovo nono lo avvertivo ma al limite puoi levare un apio di tuorli e aumentare lo yogurt.
…la provo di sicuro! ciao
Questa ricetta è libidinosa!!! Ho ancora un sacco di farina di mandorle e la proverò sicuramente! Bella la forma a “coroncina” che ti è venuta. Un abbraccio
lo trovo davvero interessante elo proverò ultimamente non ho commentato ma ho apprezzato moltissimo soprattutto i tuoi post di argomento zucchesco mi piace tantissimo la zucca già il colore è così vitale! bellissimi gli accostamenti con l’azzurro e il rosa
veramente adesso vorrei preparare dei biscotti natalizi…..
..a proposito ti ho inviato una email pochi secondi fa…..
Una ricetta tutta gluten free…da provare subito! Baci Anna
Ciao questa ricetta e’ davvero interessante …mi chiedevo (scusa la domanda forse stupida) ma devo mettere anche il lievito per dolci?
Grazie
Oscar sabini
Poi fammi sapere se ti piace
Ida
o non mi parlare di zucca che ne ho una voglia anche ora!
Mi fa piacere che tu abbia apprezzi i miei post zuccherosi
Come biscotti natalizi ti posso suggerire questi che ho in archivio che amo molto fare a Natale
Alex
Ma in che senso forma coroncina?
Grazie
Anna
Infatti volevo sottolineare che` la ricetta gluten free ma poi mi e` sfuggito. grazie per avrelo ricordato
Sonia
ciao, figurati hai fatto bene ad accertartene ma comunque la ricetta non prevede lievito
cara kja sul blog trovi i consigli per il tonno di Rugiati…
un bacio
Mmmm Kja sembra morbidissimo!! Lo voglio provare!!
Trovo che la forma del cake assomigli ad una corona … lo vedo solo io?
Lo proverò! Dalla zucca all’arancia un tripudio di sfumature arancioni che lasciano sulla lingua molteplici sapori, con quest’ultimo soffio di mandorla natalizia…Non vedo l’ora di mettermi a cucinare un pò in queste vacanze natalizie, fatte di tepore, di lucette e vetri appannati.
Un bacio
Valentina
grazie, vengo a vedere!
Dolcetto
si un cake morbido e profumato.
Alex
Forse ho capito e perche` e` meno gonfio in mezzo?
Serena
Un soffio di mandorla: mi fa pensare ad un mondo dove nevica farina di mandorle invece che neve. Descrivi un’atmosfera molto intima e piacevole per cucinare, mi fa sentire ispirata.
Questo cake è davvero tentatore…mi fa proprio venire voglia di farne uno!
Finisco quello che ho in giro…e via…!
Nini, è buonissimo
Accidenti, mi ero illusa che questa ricetta potesse rendere felice mia mamma,che da anni mi riduce il burro in qualsiasi torta. Non sopporterebbe di vedere così tante uova tutte insieme in una nricetta. Ok, vorrà dire che la farò prima del suo arrivo qui a Boston, sigh.
Mai provata una ricetta che richiede di cuocere le arance intere?? queste vengono poi frullate, mescolate alla farina di mandorle, zucchero e uova e il tutto viene messo in forno…ciò che ne esce è qualcosa di semplicemente sensazionale!!! Umido, morbido, quasi una torta-budino. Una cosa meravigliosa…