Chez Miki
Dopo averlo provato diverse volte a cena e una a pranzo, questo ristorante giapponese è diventato ufficialmente il mio posticino parigino preferito, quindi direi che è giunto il momento di parlarvi di Chez Miki. La prima volta mi hanno portato due amiche giapponesi e mi sono innamorata dell’arredamento essenziale ma caldo, della piccola cucina a vista che permette di vedere le due chef all’opera mentre preparano in perfetta armonia dei piatti che si rivelano poi essere deliziosi. Chez Miki propone infatti una cucina giapponese contemporanea e autentica, distante anni luce dal solito sushi bar. E quindi cosa si mangia? Il pesce crudo non manca, ma si declina in ostriche con alga kombu e yuzu, sashimi di seppia e uova di riccio marinate, carpaccio di salmone con capperi e shiso. Ci sono poi numerosi piatti caldi, come le paste che spaziano dalla cha soba, ai nostri spaghetti conditi tuttavia in un modo molto diffuso in Giappone: alghe nori, sesamo e una vinaigrette cremosa. E manzo, sgombro e salmone al miso, tutti valorizzati da aromi e accorgimenti ad hoc. Per accompagnare un riso perfettamente sgranato e dei piccoli panini fatti da loro. I dolci poi sono stupendi e generalmente verde matcha. Un cake al matcha così buono non l’avevo mai provato e lo stesso posso dire per il gelato o la piccola bavarese.
Non esitate a dividervi i piatti, l’usanza e` incoraggiata, e con 25-30 euro a testa potrete assaggiare numerose pietanze sorseggiando il loro tè verde sencha, strepitoso per il sapore fresco e il profumo floreale oppure vino e sake al bicchiere.

Dall’alto in senso orario: io mentre sorseggio il loro stupendo Sencha,
il sashimi di seppia e uova di riccio, le capesante al burro ponzu
e il carpaccio di salmone.
A pranzo invece l’offerta è strutturata in modo un pochino diverso ma resta intatto l’eccelente rapporto qualità-prezzo. Con soli 15 euro potrete infatti scegliere due antipasti e un piatto serviti con una zuppa, il riso e un dessert. Tra gli antipasti proposti ricordo le sardine in carpione leggero, degli involtini di gamberi, dei bocconcini di gamberi e verdure, e tra i piatti il salmone al miso e il sashimi di salmone, ma credo ci fossero anche dei piatti non a base di pesce. Il salmone al miso era tenero e saporito, il sashimi era tagliato in grossi pezzi croccanti di freschezza.

Dall’alto in senso orario: l’ingresso di Chez Miki, le sardine in carpione,
il sashimi di salmone, e il piatto completo.
Il dessert questa volta era matcha-free, ma l’ho trovato comunque piacevole: una semplice gelatina di caffè guarnita da un rivolo di panna e valorizzata dal contenitore di vetro allungato. Il ristorante ha solo 16 coperti: non esitate a prenotare! Al telefono risponde la cameriera che esordisce in giapponese, ma accetta di buon grado il francese, l’inglese non so. In ogni caso è gentile e disponibile anche in sala (io le ho pianto addosso stile manga quando mi ha detto che le capesante a pranzo non c’erano e lei ha sorriso comprensiva)

Dall’alto in senso orario:la gelatina di caffè con un rivolo di panna,
Silvia mentre gusta il dessert con aria sognante, il servizio da tè e Miki-san, la chef.
Nonostante tutto la vostra voglia di esostismi asiatici non è ancora soddisfatta? Trasferitevi da Zen zoo per un bubble tea, sta a pochi minuti di cammino!
Insomma se capitate a Parigi e siete curiosi della cucina asiatica non lasciatevelo sfuggire, trovo sia un posto davvero favoloso
Chez Miki
5 rue de Louvois 75002 Paris
Tel. 0142960488
M: Opera
This entry (Permalink) was posted
on Friday, November 9th, 2007 at 1:24 pm and is filed under Parigi.
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0
feed.
You can leave a response
, or trackback
from your own site.


15 Commenti to “Chez Miki”
November 9th, 2007 at 1:51 pm
Cavolo che bello!
November 9th, 2007 at 2:04 pm
Matteo, io semplicemente l’adoro
November 9th, 2007 at 4:29 pm
ciao , piacere Eva, prima di tutto ti ringrazio x darci sempre questi fantastici indirizzi di parigi, la adoro, ci sono stata infinite volte x lavoro , non mi stanca mai,e poi non si finisce mai di scoprire posti nuovi …
grazie
ps adoro anche tutto ciò che è ispirazione japan!!
ciao nataraja
November 9th, 2007 at 7:14 pm
I piatti che hai fotografato promettono molto bene.
Devo ammettere che non è facile trovare un tè Sencha di ottima qualità, essendo uno dei tè giapponesi (sebbene esista in commercio anche un Sencha cinese) più comuni e inflazionati (spesso è uno dei pochi reperibili nelle erboristerie).
In più, nei ristoranti giapponesi in Italia servono normalmente un tè verde che si riduce a pura acqua bollente appena colorata. La cosa dunque depone senza dubbio a favore del Chez Miki.
L’alga kombu e yuzu non ho idea di cosa sia
Mi illumini?
November 9th, 2007 at 8:30 pm
Ma allora è questo il ristorante di cui parlavi! Sembra più che invitante: e poi si rifà al discorso di “ristorante etnico” di cui una volta ho parlato. Nel senso: in Giappone mangeranno solo sushi e sashimi oppure in Italia hanno importato quasi solo quelle portate perché potevano essere facilmente “giapponesizzate” in questo simpatico paese esterofilo che è l’Italia? Bisogna andare fuori dai confini per poter gustare alimenti diversi, diversi abbinamenti in un ristorante giapponese rispetto a quelli conosciuti. Che poi forse sono quelli più autoctoni. Noi lacrimiamo d’invidia, ma ti mandiamo un bacio e un bon appetit!
November 10th, 2007 at 12:11 am
Non lo conosco..
ma appena vado a parigi ci faccio un saltino..mi sembra veramente carino e i piatti freschi e appetitosi..
grazie
ciao
sciopina
November 10th, 2007 at 7:08 pm
Magari poterci andare Kja!!! Che invidia!
Una piccola domanda relativa al commento che hai lasciato da me: per usare il cocco fresco in una torta grattuggio la polpa? L’ho comprato giusto giusto ieri…
A presto, buona domenica
November 11th, 2007 at 10:26 pm
Ahhh, manco 10 giorni dal web ed ero in crisi di astinenza dai miei colleghi food blogger!!!Che bel modo di riprendere i contatti!Grazie del post, adoro il giapponese , e questo posto è sicuramente da non perdere.Appena i miei piedini si poseranno nuovamente sul territorio parigino la prima cena la consumerò da Chez Miki.
Merci
Ps. é vicino l’Opera?
November 12th, 2007 at 12:29 am
Questo posto sembra bellissimo..
November 12th, 2007 at 11:09 am
Eva
ciao e benvenuta, per me e`un piacere condividere le mie scoperte
Acilia
In effetti anche io sono rimasta stupita dalla bonta`, e non sono una grande estimatrice di te sencha, certo il tuo parere sarebbe piu` accurato.
L’alga kombu e` un alga un pochino duretta ma molto saporita e buona che con le ostriche va a braccetto; lo yuzu e` un agrume giapponese molto aromatico.
Maricler
Sono perfettamente daccordo, e` un peccato che tutti i ristoranti si uniformino ad un moda (prima il cinese, ora il jap, il prossimo forse il thai?) ma e` vero che non tutti hanno il coraggio e le competenze per distinguersi e per sopravvivere puntano al cibo di massa, cosa che ormai il sushi e` diventato.
Sciopina
in effetti ha aperto da pochi mesi, ti consiglio di provarlo!
Dolcetto
Allora io se voglio sentire il cocco sotto i denti lo trito al coltello, invece per un risultato piu` fine lo butto nel frullatore a pezzi o lo grattugio. Fammi sapere
Valentina
Ti auguro che si posino molto in fretta allora
Si, vicinissimo, una decina di minuti a piedi.
Teresa
in effetti mi mancia gia`, eccato che oggi sia chiuso
November 12th, 2007 at 3:42 pm
Grazie Kja, sabato ci provo!
November 19th, 2007 at 3:51 pm
Come si fa il dessert con aria sognante?
March 10th, 2008 at 9:46 pm
Quando si dice il caso….qualche giorno dopo aver letto il tuo pezzo su Chez Miki sono partita per Parigi e come avrei potuto io, amante della cucina giapponese, non andare subito a provare questo cosi’ invitante ristorantino? E’ stato il primo posto dove ho cenato e appena entrata nel piccolo ma delizioso locale ho sentito un ragazzo leggere il menu in italiano…tra consigli su cosa ordinare e qualche chiacchera è saltato fuori che quel ragazzo era proprio il TUO ragazzo, il quale ha detto che quella sera avresti dovuto essere li’ anche tu!Peccato, mi sarebbe piaciuto conoscerti anche perchè devo ringraziarti di cuore di avermi indirizzata da Chez Miki!raramente ho mangiato cosi’ bene e non avevo mai provato il sashimi di sogliola; sono rimasta senza parole,la salsina che ti danno per accompagnare i sashimi è favolosa!per non parlare poi del pane di riso fatto da loro (delizioso) e del salmone al miso!a completare il tutto è stata la cordialità della giapponesina nel locale, tenerissima!
Sono uscita dal ristorante decisamente appagata!
Complimenti per la recensione azzeccatissima e di nuovo grazie x la dritta ( anche da parte del mio fidanzato che pur non essendo un patito della cucina giapponese come me ha decisamente apprezzato!)
Un bacio
Gaia
Ciao Gaia,

Leo mi ha detto della simpatica coincidenza e ho pensato lo stesso, proprio i casi della vita
Sono contenta che tu ti sia trovata bene, io adoro Chez Miki, per qualità altissima a mio avviso e per il senso di accoglienza e calore che ho avvertito sin dalla prima volta, forse anche per le dimensioni ridotte. Il sashimi di sogliola non l’ho ancora assaggiato, ma da come lo descrivi mi invoglia molto. Magari ci incontreremo la prossima volta che vieni a Parigi
un bacio.
Chiara
May 9th, 2008 at 12:35 am
Collaudato questa sera, é ottimo!
.
Grazie per la soffiata
February 14th, 2010 at 11:53 pm
Provato questa sera, davvero straordinario (ostriche saltate con funghi, tartare di salmone, gelato di limone verde, ecc.). Grazie per il consiglio
Lascia un commento