
Eccomi qui! No, non ho visitato mete esotiche questa volta, piuttosto ho trascorso qualche giorno tra Liguria e Costa Azzurra, senza connessione, e prima a casa con un’influenza sgradevole che mi ha un po’ spogliato di energie e voglia di fare, cucinare e bloggare.
Ringrazio chi mi ha scritto mail e commenti, siete dolcissimi, e personalmente lo apprezzo molto, davvero, in questi giorni finisco di rispondere a tutti, promesso. Comunque ora sono a Parigi e da qualche tempo volevo parlarvi di questo posto molto particolare che sta vicinissimo a casa di Leo e che nonostante ciò ho impiegato quasi un anno per scoprire: Zenzoo. Ma andiamo per ordine. A New York da Tavalon, dove ho lasciato un pezzettino del mio cuore per quel tropical peony ma soprattutto per il matcha latte avevo visto in lista una bevanda naturalmente a base di the ma con un nome un po’ bizzaro: bubble tea. Sul momento non mi sono formalizzata, ho recepito l’informazione senza darci troppo peso, completamente assorbita dal sapore del mio drink verde. Trascorsi un paio di mesi mi trovavo a passeggiare dopo aver fatto qualche spesa di soba, miso&co nel quartiere giapponese, a Parigi questa volta, e sono inciampata in questa sala da the che poi ho scoperto essere anche un ristorantino taiwanese decisamente à la page.
Mentre rimuginavo sul nome del posto Zenzoo, “uno zoo zen?!”, ho visto servire due bicchieroni contenenti una bevanda piena di palline nere! Devo aver strabuzzato gli occhi perchè le due ragazze sedute in uno dei pochi tavolini esterni non hanno potuto fare a meno di ridacchiare. Comunque sbirciando la lista affissa all’esterno mi sono resa conto che si trattava di un bubble tea, lo stesso incontrato anche a New York.

Ma cos’è quindi il bubble tea? Si tratta di un the che viene arricchito con perle a base di tapioka o di amido di patate, bollite e poi poste in uno sciroppo di zucchero. Sono quindi queste perle che pososno essere bianche o nere a battezzare il the nato negli anni ‘80 a Taiwan e che si e` poi diffuso in tutto il mondo. Si trova sia al latte che alla frutta, e si prende generalmente freddo sorseggiandolo con una cannuccia molto larga che permette di aspirare anche le perle di tapioka.
Tra l’altro le perle di tapioka cosi` costumizzate in cinese si chiamano proprio zhenzho il che giustifica il nome del locale, che vi dicevo è un ristorantino carino, molto apprezzato. Ogni settimana ci sono 2 menu nuovi a 12 o 14.50 euro con piatti taiwanesi e creazioni fusion, molto gradevoli. Da accompagnare con un bicchiere di the al sesamo nero o il classico matcha, per non nominare i numerosi gusti alla frutta, anche in versione milkfree. Frequentatissimo da asiatici, presenta un ambiente minuot ma gradevole con una sola pecca: le sedie. Sembra ridicolo ma sono piuttosto scomode, infatti le volte che ci sono stata mi sono alzata stremata dalla loro scomodità: sono piccole e con una seduta antipatica. Ma sono disposta a pagare questo prezzo pur di avere un matcha latte, ops, un bubble tea latte.
Ora scappo,no, non per prendere un bubble tea; stasera vado a vedere che combina un topino già celeberrimo nella cucina di un ristorante.

ZENZOO
13 rue Chabanais
75002 Paris
01.42.96.27.28
Metro : 4 Septembre, Pyramides
Sito : http://www.zen-zoo.com/
Non è possibile, stavo appena postando la mia nuova ricetta e sono venuta qui per linkare il tuo Lattè e vedo che sei tornata e parli anche tu di matcha latte :-)) Bentornata cara Chiara! Interessantissimi e bellissimi come sempre i tuoi post. Com’era il film? Baciotti, Alex
questo tè si può sorseggiare in modo completamenti diversi! Che gusto hanno le palline di tapioca? L’anno prossimo, a Parigi, ci andrò sicuramente in questo localino a provare. Magari riuscissimo a intersecare i nostri giri parigi per una volta
Un bacio e buon finesettimana.
p.s. visto che il mio matcha latte come lo avevo pensato all’origine non si può più fare causa mancanza di fragole, ne sto elaborando la versione pre-autunnale.
Bentornata carissima! Mi dispiace per l’influenza, ma spero che i tuoi giri estivi non ti abbiano fatto rimpiangere Londra… E poi vedrai Remy in anteprimaaaaa, raccontaci tutto. Ps. Quando torni in Italia dobbiamo assolutamente vederci perché in Sicilia ti abbiamo pensato… Saluti a Leo!
Eccoti qui, bentornata Kja! Che bello questo Bubble tea, davvero curioso… ma è un thè verde, nero o…?
Ciao Kja!!!
Fantastico il tuo blog….davvero complimenti…la cosa più bella è stata scoprire che l’autrice la conosco,che è la Kja!!!Incredibile l’averti trovata per caso! seguirò le tue avventure!
Oltre alle ricette anche le foto dei piatti sono meravigliose…sei davvero un’artista..
un bacione
ciao
Anna Luisa
Ma fantasticoooooo!! Questo bubble tea l’avevo visto sorseggiare a Bourdaine in una delle sue puntate!! Dev’essere un’esperienza “surreale”.
Per quanto riguarda l’influenza…come ti capisco, noi nemmeno il tempo di tornare a casa che già sul traghetto c’era il pupo con la febbre e bronchite e io dietro a ruota dopo pochi giorni. Sto cercando ancora di smaltirla, na cosa brutta
P.S. bellissime le foto, come sempre.
Alex
ma io sono sempre piu convinta che spesso siamo in sintonia sui post guidate da simili ispirazioni
Ratatuille e` un bellissimo film, ha una comicita` garbata e irresistibile, e ci delle citazioni di Parigi diciamo inaspettate.
Francesca
wow, una versione pre-autunnale mi sembra un’ottima idea. Mi farebbe cosi` piacere fare un giro qui con te. le palline sono gommose e dolci, piacevoli nel complesso
Maricler
beh, un pochino l’ho rimpianta si, ma spero di riuscire ad andarci presto. Ma voi che bello, e Ciccio sultano? non vedo l’ora di sbavare sulle vostre descrizioni
A presto cara. E fabrizio 4 president
Pip
ciao! Era tanto che non ti vedevo pasare di qui
Allora io hho provato il matcha latte ed era verde e una alla maracuja, nella foto, che credo avesse come base un olong. Ma non ne sono sicura, la prossima volta mi informo
Dina
Non ci posso credere!!! Quando ho letto che eri tu, mi sono commossa. La rete e` incredibile. Sono lieta che il mio blog ti piaccia, ti scrivo presto.
Un abbraccio forte.
Adrenalina
in effetti la prima volta ero un tantino inquietata, ma poi e` piacevole, anche se inusuale. O mi spiace, anche io ho preso l’influenza da Leo e poi la passi e tela ripassi e insomma non se ne puo` piu`. Spero che ti rimetterai presto
Ammetto, non lo conoscevo
Mi fa piacere pensare che in fatto di tè ci sia ancora molto da scoprire.
Ben tornata cara. Il nome Zenzoo ha un suono piacevolissimo.
Mi piacciono molto le foto, sono dinamiche e rendono bene l’idea del luogo (magari, con un po’ di fortuna durante il mio breve soggiorno parigino riusciremo ad andarci insieme)
Ci vediamo presto.
Kja…graaaazieeeeee
Bhe da una cuochina come te potevo anche aspettarmelo però è stata proprio una bella sorpresa!!! Ancora complimenti, davvero di cuore!
anch’io mi sono commossa!
Sì…la rete è incredibile…
un bacione
a presto
Dina
Ciao!
Sembra davvero un bel posto il Zenzoo.
Devo dire che spesso vado in crisi d’astinenza di ‘bei posti’, inteso come posti dove bere un caffè o un te, o mangiare qualcosa di semplice.
Ma perché non ci sono cosi in Italia?
O ci sono?!
Ingliscgherl
scusa kja, ma non si rischia di provocare un mega-risucchio aspirando quelle pallottole gelatinose con le mega-cannucce?
ti chiederai: ma perchè cat può di nuovo comentare??;o) saluti gelatinosi
Cara Kja e da molto che seguo i tuoi Blog(il mio preferito è quello del sale)
Scusa ma ti chiedo una cosa che non ci azzecca niente con l’argomento.
Io e la mia piccola Cecilia(con marito)Sabato e Domenica saremo a Parigi e vorrei sapere da te qualche posticino dove poter mangiare bene e velocemente nei pressi del Louvre o lì vicino per fare assaggiare a Cecilia qualcosa di “francese”
Va bene anche per una buona insalata,panino o zuppa
P.S Scusa ma come è il tempo lì…
Grazie Anticipatamente
Barbara e Cecilia
Davvero interessante questo bubble tea!
Un saluto a tutti!
le franc buveur
La prima volta che mi ci ha portato, abbiamo preso un macha latte con le perline, che in effetti mi e` piaciuto (solo che bisogna misurare bene l’aspirazione delle perline, perche’ tipicamente uno finisce il te’ prima delle perline e poi sono cazzi ad aspirare solo perline alla tapioca, zuccherosissime - la velocita` di sviluppo carie e` comparabile alla velocita` del suono nel vuoto). La seconda volta, invece, ho preso un te’ alla frutta con perline. Mo’ gia` le perline sono troppo dolci, il te’ alla frutta mi ricordava quegli sciroppi che piacciono tanto solo ai bambini per eccessiva dolcificazione… Insomma troppo dolce, non sono riuscito a finire il drink. Portateci i vostri figli (se sono piccoli) che si divertiranno a sparare le perline agli altri clienti per mezzo delle cannucce (stile cerbottana), e alla fine verranno indotti dall’eccessiva quantita` di zucchero a un’iperattivita` ipnotica e diabetosa. Se siete adulti, ordinatevi qualche piatto dal menu (mica male) e limitatevi al macha latte con perline.
Passando da te scopro sempre qualcosa di nuovo ed internazionale…. sei una fonte inesauribile di scoperte!
Mi spiace per l’influenza, posso immaginare la mancanza di voglia che avevi: anche ho avuto febbre alta in vacanza e ho fatto fati a riprendermi.
Un abbraccio
Parigi!
Prima o poi dovrò andare…ma ho paura che se lo faccio non torno più.
;D
Acilia
Qui ci possiamo andare quando vuoi in pochi minuti.
Ti aspetto il tour del the a Parigi
Dina
cuochina e` una bellssima definizione :*
Ingliscgherl
Io in Italia non ne ho mai visti di meritevoli, purtroppo. Mentre se penso a Londra, Parigi, o New York e qui scende una lacrimuccia, me ne vengono in mente parecchi. Soprattutto parlando di posti in cui bere bevande calde manca un po’ il concetto di posto gradevole-rilassato-accogliente. Mi domando quando qualcuno capira` che ci sarebbe un mercato ad aprire in Italia posti come questo questo o questo
Cat
e me lo chiedo si! Wordpress ha finalmente capito che non sei uno spammer?! No dai non un mega risucchio, diciamo una cosa normale
Barbara e Cecilia
Ti ho scritto una mail, spero che tu l’abbia ricevuta.
Un bacio.
le franc buveur
buono oltre che interessante :). Ciao!
Principioka
Beh, hai ragione, dovevo precisare che i bubble tea latte sono migliori. Quelli alla frutta restano un po’ dolci. E comunque non lo vedo molto come un posto per bambini: lo spazio e` ridotto e il personale a momenti calpesta gli adulti, figuriamoci i bambini!
Dolcetto
o povera, insomma non sono stata l’unica. Ma per me purtroppo la cosa non si e` ancora esaurita: ora ho la voce in cantina
Grazie, sei sempre carina.
HelenaRed
Se vieni palesati, mi raccomando!
[…] tutto la vostra voglia di esostismi asiatici non è ancora soddisfatta? Trasferitevi da Zen zoo per un bubble tea, sta a pochi minuti di cammino! Insomma se capitate a Parigi e siete curiosi […]