New York: rice pudding


Rice to Riches, pudding bar
Personalmente adoro i dolci al cucchiaio, li trovo una vera coccola per la sensazione che mi provocano in bocca e in testa, rispettivamente cremosa dolcezza che titilla le papille e reminiscenze di un’infanzia serena. Questa premessa per dire che in generale trovo un pudding bar una buona idea. Così quando a New York sono inciampata in un posto recante un’insegna con scritto “Rice to Riches� e dalla cui vetrina occhieggiavano colorati agglomerati di crema di riso, ho estratto dalla borsa il cucchiaio che porto sempre con me e sono entrata piena di speranze. Presto disilluse. Impossibile prendere più di un sapore: la taglia minima sfama almeno 3 persone e contiene tassativamente solo un gusto, cosi` stabilisce il regolamento. Dopo una consultazione con il mio accompagnatore che non porta ad un accordo mi distraggo per fare due foto. Basta una manciata di secondi ed ecco che mi trovo un chilo di pudding alla nocciola, che certo non era il gusto fruttato/floreale che avevo in mente io. L’assaggio riluttante con il cucchiaino design fornito, si beh ho riposto il mio cucchiaino da street food a questo punto. La nocciola più sintetica che abbia mai assaggiato in assoluto non ha certo fatto una buona impressione, ecco. L’idea di destinare altri 5 $ al localino situato nel quartiere hip di Nolita non mi allettava, ma nella mia concezione romantica ho deciso che il gusto mango era fatto con vero mango fresco e quello lavanda con veri fiori di lavanda. Mi rimarrà il dubbio ma se qualcuno ci passa e lo prova mi faccia sapere.
Rice to Riches
37 Spring Street
tra Mott and Mulberry Street
New York City
Sito:Rice to Riches


Nolita, zona di NYC il cui nome significa North of Little Italy
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on Wednesday, July 4th, 2007 at 1:58 pm and is filed under New York.
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7 Responses to “New York: rice pudding”
July 4th, 2007 at 2:15 pm
chiedimi tutto di Nolita e ti dirò vita morte e miracoli…adoro Nolita e la sua moda, le sue combinazioni tessili ed i jeans a vita bassissima..le maglie con spille di perline e le giacche con ruches…
per quanto concerne il riso “formato dolce” non mi stuzzica molto, anche se la torta di riso con le mandorle della mamma è veramente ok..
bacino
July 4th, 2007 at 3:17 pm
Kja, quanto mi piacciono i tuoi reportages! Devi avere un occhio attento e curioso per riuscire a scoprire questi posticini così “sfiziosi”. Attendo sempre tue nuove recensioni parigine, per poterle a mia volta sperimentare visto che i posti che hai segnalato finora li trovo tutti molto interessanti. Magari una volta ti dirò quali sono i miei due o tre “must” qui nella ville lumière (chissà magari li conoscerai già !). Bisous
July 4th, 2007 at 7:38 pm
Allora diciamo le cose come stanno: dopo una decina di minuti di esitazioni varie, estrai la macchina fotografica, inquadra l’oggettino design, inquadra la cameriera, inquadra il tizio buffo, inquadra qui inquadra la` me sun rut i bal! E quindi mi sono avventato sul gusto nocciola; che, devo dire, faceva proprio schifo. Quindi cornuto (dal gusto noccioschifoide) e mazziato (dalle recriminazioni sul perche’ non avessi preso gusto mango o perlomeno un gusto buono).
July 5th, 2007 at 2:55 pm
per farti capire la frustrazione che provo in questo momento: sto facendo karakiri.
Bellissimi come sempre i tuoi report!
July 6th, 2007 at 10:48 am
Ape
ah non sapevo fossi una nolita girl
Si belle cose al livello di vestiti e accessori ma che prezzi pero`!
Silvia
sarei ben lieta di conoscerli. A Parigi sono stata un po’ pigra e sono stata nei soliti posti, leggi molto sushi e sashimi nel jap vicino a casa, ma ho un vietnamita che mi ispira che prima o poi
Princnocciola
Bla bla bla… la verita` e che non hai scelto in bas ai miei gusti
Lizzy
Grazie :*
July 6th, 2007 at 11:31 am
….eh sì, ma per certi sfizi si devono fare dei sacrifici!…anche se io parlerei di investimento, visto che jeans e maglie non perdono mai il loro “glamour”!
July 6th, 2007 at 9:17 pm
Ciao:)
Interessante e terrificante il tuo reportage sul Bar Budino di Riso!
Mi hai fatto tornare in mente il Budino di Riso che ogni tanto eravamo costretti a mangiare per le ’school dinners’ a scuola in GB!
Aveva una consistenza, sapore e una temperatura che mi dava il voltastomaco!!
Ma le suore ci costringevano a mangiarlo tutto..
Bbbrrr!
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