Gommasio
Gomasio
L’etimologia del nome dichiara tutti gli ingredienti necessari per creare questo condimento giapponese: goma significa sesamo mentre shio significa sale. Le proporzioni tra i due ingradienti possono variare da 5:1 fino a 15:1. Regolatevi in base ai vostri gusti ed esigenze, io ho scelto una felice via di mezzo 8:1. Per fare il gomasio sarebbe necessario suribachi, una ciotola dall’interno rigato e ruvido, ideale per ridurre in pasta e spezzettare, con il relativo pestello in legno surikogi. Se non li possedete, usate un mortaio comune, verrà comunque delizioso.
sesamo 8 cucchiai
fior di sale 1 cucchiaio
Fate tostare leggermente i semi di sesamo in forno, uniteli al sale nel suribachi e pestateli fino a quando diventeranno una polvere fine e amalgamata. Il gomasio si conserva in frigorifero una settimana ed è perfetto sparso sulle vellutate e sulle zuppe.

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on Sunday, May 6th, 2007 at 10:20 am and is filed under Vegan, Vellutate.
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3 Responses to “Gommasio”
November 29th, 2007 at 8:01 pm
Ciao
Complimenti, stò girando un pò sul tuo blog e lo trovo interessante… ed utile!
Buona serata
December 9th, 2007 at 1:48 am
…perchè così poco tempo di conservazione? generalmente a me dura molto di più di una settimana e non lo metto in frigo…ciao.
October 22nd, 2008 at 7:00 pm
mi associo a oscar. perché così poco tempo di conservazione? né il sale né il sesamo sono alimenti “deperibili” in così poco tempo o hanno bisogno del frigo…
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