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Parigi:Pierre Hermé

Piccola citazione della collezione Fetish che credo sia agli sgoccioli ormai; a breve ci saranno nuove creazioni ad “emozionare i nostri sensi” ,per citare il catalogo.



Versione millefoglie del celebre Ispahan (macaron alla rosa, crema ai petali di rosa, lamponi interi e litchy). J’adore !




I macaron sono assolutamente più farciti di ganache della media , non che questo sia un difetto. Ottimo quello alla rosa e quello al gelsomino, particolare quello olio d’oliva e vaniglia arricchito da un pezzetto di oliva. Decisamente buono anche quello caramello al fior di sale. Quello al cioccolato non l’ho assaggiato, ma fonti a me vicine rivelano che non era speciale come gli altri, a conferma della teoria per cui il macaron NON deve essere al cioccolato.



Mettetevi nell’ordine di idee che starete in coda: scorrevole in settimana; chilometrica durante il week-end. Comunque l’attesa sara` premiata dalla bonta` oggettiva dei dolci, dalla cortesia del personale,che ,diversamente da quello de Ladurée ha fatto un corso di buone maniere. E comunque non è una coda necessariamente noiosa, impestata di signore borghesi con il barboncino nella borsa. Può accadere che un avvenente ragazzo vestito Gaultier con un etto di mascara (Chanel, inimitable) sbuchi dal retro e saluti platealmente gli altri commessi, con un sorriso malizioso sulle labbra, una strizzata d’occhio e la promessa “See you suuuun!”. Mi e` parso indiscreto investigare, del resto chi non si riprometterebbe lo stesso, dopo aver assaggiato tali meraviglie?!

Pierre Hermé
72, rue Bonaparte

http://www.pierreherme.com

This entry (Permalink) was posted on Friday, March 9th, 2007 at 10:49 am and is filed under Parigi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response , or trackback from your own site.

9 Responses to “Parigi:Pierre Hermé”

  1. Tulip Says:

    Chiaretta, tu che ormai lì sei di casa :)
    non è che sai se il caro Hermè ha pubblicato qualche suo libro anche in Italiano??
    L’ignoranza a volte di tarpa le ali!!

    :)

  2. Kja Says:

    Mmmm non lo so :(
    Qui appunto ce ne sono una decina, in Italia non li nemmeno mai cercati, quindi non so… Ma credo che siano stati tradotti, dai sarebbe assurdo che proprio i libri di un tale guru della pasticceria ci siano solo in francese!

  3. Adrenalina Says:

    Sono talmenti belli che mi accontento anche solo di guardare! ma chissà che buoni!

  4. maricler Says:

    Porta i nostri saluti a Hermè… Digli che ci manca tanto… E che gli vogliamo bene! Bacio!

  5. ape Says:

    ma questa è poesia!!

    buon sabato cara

  6. Francesca Says:

    mi metterò allora nell’ordine di idee che farò la fila, ma spero non troppo lunga visto che andrò in settimana, ma acc è la settimana santa… va bè tanto ci andrò in ogni caso :-)

  7. Gloricetta Says:

    Questi tuoi bellissimi reportage da Parigi invogliano a prendere il primo volo.Glò

  8. Stefano Says:

    Ah! Proprio l’altro ieri ho assaggiato i macarons di Pierre Hermé per la prima volta! Devo dire che a parte quello marron-matcha che proprio non mi è piaciuto (ho preferito quello solo marron di Ladurée), e quello vanille-olive che trovo certamente curioso (ma non ne mangerei più di uno), gli altri erano prorio buoni. Quello al gelsomino su di tutti, e concordo sul discorso del macaron al cioccolato, non funziona quasi mai! Bene, questo era il mio primo commento abbastanza inutile sul tuo bel blog, che leggo ormai da un annetto. :-)

    Uff comunque ora che sono nuovamente a Venezia, dopo una settimana parigina, già piango: quanto ancora dovrò aspettare prima di gustare altri macarons?? Uhhh ;-)

  9. Stefano Says:

    Giustamente ho commentato su un post di un anno fa, geniale :-D

    Comunque non so se già l’anno scorso fossero così, ma adesso Pierre Hermé fa alcuni macarons tutti brillantinati! Che cosa perfettamente inutile… ma deliziosa :)

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