Sale rosa dell’Himalaya

Questo sale dall’ origine ancestrale viene raccolto a mano nelle miniere di Khewra, regione del Cachemire Pakistano, quindi romanticamente condotto a valle con treni a vapore.
La scoperta della mine di Khewra, risale al 350 A.C., poco prima dell’avvento di Alessandro Magno. La raccolta del sale avveniva tramite l’affioramento dello stesso in strati superficiali delle montagne. Nel 1849 l’Impero Britannico conquista il Punjab e dal 1872 gli inglesi cominciano ad amministrare le miniere di Khewra, adottando il metodo del Dottor Warth per raccogliere il sale. Questo ingegnere fece scavare il primo tunnel per avere un accesso semplice ai depositi di sale. Tuttavia solo il 50 % del sal gemma viene scavato, il resto crea un meraviglioso scenario che si snoda in 19 gallerie scavate nella più antica miniera di sale del mondo.
Un kg di sale contiene:
10,9 mg di magnesio
36,2 di calcio
36,6 di potassio
4,11 di ferro (cui deve la colorazione)
In cucina creativa si usa per legare elementi dolci e salati, come frutta e pesce. Ho letto anche che si può usare per asciugare l’acqua in eccesso da meloni, cetrioli e angurie. Ma perchè non provare un brivido ponendolo su un caco maturo? A me piace semplicemente quando voglio solo sentire l’eco del sale senza turbare gli altri sapori.
Le mie ricette con il sale rosa sono:
- Pesce spada alla vaniglia
- Quinoa con capesante e scalogni al succo di melograno
- Spaghetti con zenzero, limone e tonno
Per acquistare il sale rosa potete vedere su terreexotique
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on Tuesday, December 12th, 2006 at 11:07 am and is filed under Ingredienti.
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12 Commenti to “Sale rosa dell’Himalaya”
December 12th, 2006 at 12:16 am
Brava Kja!! il mio preferito… lo adoro!
baci
December 12th, 2006 at 12:40 am
Io sono rimasta incantata anche da quello bianco di Bali se devo esser sincera, per il sapore. Ma questo e` piu` affascinante.
December 12th, 2006 at 9:44 am
Fantastico! hai dissipato ogni mio dubbio…
December 12th, 2006 at 12:45 pm
da vedere è proprio bello
December 12th, 2006 at 1:15 pm
Io sono affascinata dal sale, lo sai?
Bellissimo questo post.
P.S. Come ti trovi con la nuova versione di blogger?
December 12th, 2006 at 9:20 pm
Interessante questa “ode”al sale rosa,ancora di più l’accstamento con il caco.ne ho giusto uno in frigo,bello maturo..mi manca l sale però!
ps:hai visto, grazie al tuo consiglio sono riuscita a cambiare lo sfondo del mio blog!Grazie ancora,sei stata carina!!!
December 13th, 2006 at 1:40 am
Franci
felice di esserti stata utile
Francesca
A me comunica regalita` e purezza.
Elisa
grazie. So che anche tu ami il sale. Bene direi, ma non l’ho ancora esplorato bene.
Uovo sodo
ho appena visto, l’hai fatto davvero carino, brava, figurati e` l’unica cosa che so, mi fa piacere diffonderla
Anche io tra un po` mandero` “in pensione” la piastrella della moschea di Parigi.
December 14th, 2006 at 12:55 pm
a me purezza e profondità
December 15th, 2006 at 10:37 am
ciao kja: ho scoperto che lo vendono alla migros (balerna) a un prezzo onestissimo
ciao
December 15th, 2006 at 4:42 pm
Grazie di avermelo detto, quando lo finisco elo cerco lì.
March 10th, 2007 at 10:23 pm
ciao, ho comperato il sale dell’Himalaya, e sto cercando qualche ricetta di biscotti…puoi darmi un’idea?grazie..
July 6th, 2007 at 10:32 am
[...] poi tutti i sapori emergono sul palato in modo distinto. Il risultato è rinfrescante e il Sale rosa dell’Himalaya che impreziosisce il bicchiere contrasta piacevolmente il sapore lievemente acido della [...]
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