beau et bon - l’ épicerie folle



C’é un cantuccio più colorato degli altri e subito attira la mia attenzione: ecco gli inchiostri e gli zuccheri colorati, le carte alimentari, le collane e i braccialetti di caramelle a forma di cuori e fiori; ufficialmente è l’angolo dei bambini ma chi non si sente incuriosito da queste illusioni edibili?

Soddisfatto l’occhio dal punto di vista ludico subentra quello da gourmet e intravedo oltre agli oli di oliva aromatizzati, anche quello di argan, di sesamo, di pistacchio, di noce e di nocciola. Tra gli aceti mi sono rimasti impressi nella mente quelli di Banyuls declinati con varie spezie. In un ciotolino vedo il sale rosa dell’himalaya e ho la certezza che non ne uscirò senza. Era tanto che lo volevo e comprarlo qui mi permetterà di serbare un po’ dell’allegria colorata di questo posto per l’inverno che verrà.


Quanto a marmellate, mieli e gelatine speziate c’è solo l’imbarazzo della scelta: preferite la confettura di gerani e the verde preparata esclusivamente con i fiori del giardino di una produttrice in Charente-Maritime o scegliete quella classica fatta solo con lamponi colti in mattinata e pectina fatta in casa?

Valerie ha selezionato anche una serie di piatti, stoviglie e ciotoline che abbelliscono ulteriormente l’ambiente, tanto che uno scatto dell’interno capeggia sulla copertina di una guida per giapponesi golosi. I prezzi rispecchiano la qualità; Valérie fa dei veri e propri tour per scovare prodotti non omologati, colture biodinamiche, accostamenti aromatici inediti e questo le permette di avere una selezione strepitosa e in continua espansione. Nota a margine: nutre una spiccata simpatia per i foodblog, in tutte le lingue.
beau et bon
81 rue Lecourbe Paris xv
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on Tuesday, October 10th, 2006 at 10:30 pm and is filed under Parigi.
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8 Responses to “beau et bon - l’ épicerie folle”
October 10th, 2006 at 2:11 pm
un luna park di colori e sapori. Tu hai preso il sale e poi? Io mi sarei fatta tentare dalla confettura di geranio e tè
October 10th, 2006 at 4:38 pm
Bello e buono davvero. Un posto incantevole, di quelli dai quali mi dovrebbero trascinare fuori a forza. Per fortuna è a Parigi, e quindi fuori dalla mia portata. Glò
October 10th, 2006 at 11:53 pm
A dicembre ci vado!!!
:****
October 11th, 2006 at 10:32 am
che posto!!
mi sembra bellissimo!!
mi fai sempre salire una gran voglia di tornare a parigi…!
October 11th, 2006 at 11:27 am
Che bello!!!
Segnata sull’agenda di viaggio… al prossimo giro si va, si va!
baci
October 11th, 2006 at 1:32 pm
Quanto fascino.
Potrei impazzire per queste cose
…Quanto a marmellate e mieli avrei fatto il pieno.
Sai mica se in Italia esistono posti simili che vendono prodotti simili?
Un abbraccio
October 11th, 2006 at 9:57 pm
ciao. ancora fascino nel modo di presentare ogni cosa. cosa dire per tutto quello che ahi presentato e scritto nel post…sono invidioso!!!! Tutto affascinante da un punto di vista cromatico, ma sopratutto dal punto di vista culinario!!
baci
Re
October 11th, 2006 at 11:08 pm
Francesca
Per questa volta solo il sale ma volevo meditare per il successivo acquisto se era meglio la marmellata o l’olio alla nocciola. Ti farò sapere!
Gloricetta
Ma spero che un giorno sia fortemente alla tua portata. Un’amante del cibo come te deve avere l’occasione di andare in questa drogheria e svaligiarla, of course.
Elisa
Ne uscirai con un carrello pieno
Tulip
Mi fa piacere, io sto scoprendo poco per volta la città e sono felice di condividere con voi queste chicche
Gourmet
Allora ti aspetto
Acilia
Ci saranno anche ma io purtroppo non li conosco, paradossalmente visito con più gioia Parigi che Milano dove in fondo ho passato più tempo. Comunque credo che l’approccio di Valerie sia più unico che raro.
Re
Grazie, ma il posto si racconta da solo e la cura di Valerie nello scegliere ogni dettaglio ripaga l’occhio e il gusto naturalmente.
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