Dolcetti di ciliegie al malto

Ps: auguri Bananos!
Per 12 dolcetti
uova 4
malto di grano 250 g
farina 240 g
yogurt intero 125 g
ciliegie denocciolate 400 g
lievito 8 g
la scorza di un limone prelevata con il rigalimoni
Montate con le fruste le uova con il malto per qualche minuto. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, quindi lo yogurt, la scorza di limone e infine le ciliegie. Imburrate e infarinate i piccoli stampi e riempiteli quasi fino all’orlo di impasto. Poneteli in forno caldo a 200 gradi per 15 minuti.
Per cogliere l’ultimo bocciolo di rosa rimasto in giardino, posto sul ramo più alto:
prendete il pesante attrezzo da giardiniere, che tuttavia la nonna 86enne maneggia con naturalezza, comprendetene il funzionamento, “prendete la mira” sperando che il fiore in questione non si schianti al suolo dilaniandosi, tagliate in modo deciso e con una badilata di fortuna il bocciolo vi cadrà nella scollatura.



This entry (Permalink) was posted
on Thursday, June 22nd, 2006 at 10:16 am and is filed under Dolcetti.
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0
feed.
You can leave a response
, or trackback
from your own site.



17 Responses to “Dolcetti di ciliegie al malto”
June 22nd, 2006 at 11:28 am
Ciao Kja…
ieri avevo letto la proposta di Perec…e pensavo
mumble mumble…un dolce senza zzucchero?? e come si fa?
eppoi arrivi tu e non solo lo realizzi…. ma lo fai in un modo delizioso!!
bella la confezione…. con la rosa il pacchetto, le ciliege i pirottini… e carini anche i biscotti..
ma levami una curiosità? come risultano al gusto?
baciotti
June 22nd, 2006 at 11:46 am
Così romantica la confezione…che questo dolce che non poteva essere che di ciliege. Mai usato il malto per dolcificare, che dici provo? Glò
June 22nd, 2006 at 12:25 pm
Tulip: era tanto che volevo provare il malto ma alla fine non lo facevo, nonostante ne avessi parlato con Gaia e lei mi avesse rassicurato a riguardo. Ieri ho scoperto, nel piccolo paese di provincia in cui ho sempre vissuto che c’è un negozio di alimenti bio e per lo più molto fornito! La signora mi ha spiegato che se lo si vuole sostituire con lo zucchero è meglio quello di grano perchè ha un sapore meno invasivo rispetto a quello di riso per esempio. I dolcetti sono risultati dolci al punto giusto, davvero; e anche montando le uova con il malto non ho avuto problemi, anzi ho guadagnato in fluidità nell’impasto, tanto che l’olio che pensavo inizialmente di aggiungere è rimasto nella bottiglia. Grazie per gli apprezzamenti sulla confezione, questa de La durée la tengo tipo reliquia
Gloricetta: prova, prova, prova! Basta aumentare la quantità di malto sostituendolo allo zucchero. Ad esempio io avrei messo 200 g di zucchero, invece ho usato 250 g di malto. Tra l’altro io l’ho assaggiato su un cucchiaino e mi è piaciuto oltre ogni aspettativa.
June 22nd, 2006 at 1:30 pm
Tesoro, un dolce meraviglioso e la confezione della solita eleganza che ti contraddistingue.
Mi trovi anche un dolcetto senza latte e senza uova? :)))
In quanto allo zucchero quello di canna va benissimo, il latte lo sostituisco con quello di riso…ma le uova? che faccio?
Baci.
P.S. Rosebud…mi viene in mente Citizen Kane, uno dei film che ho adorato e che fa parte della mia cineteca.
June 22nd, 2006 at 1:57 pm
Artista!
June 22nd, 2006 at 3:21 pm
ecco la brava ed elegante Kjaretta che sforno un’altra delizia. Le tue creazioni mi ispirano sempre molto (ma di questo te ne sarai già accorta;)) Sempre complimenti of course e tanti baci
June 22nd, 2006 at 4:27 pm
kia…che dirti?sono stupefatto!proverò tosto la tua incredibile ricetta.intanto ti ringrazio,per gli auguri e per gli apprezzamenti a “rosebud”,le porterò i tuoi saluti.
un saluto caloroso come il sole di queste parti..
b.
June 22nd, 2006 at 4:30 pm
elisa,
si è così,non altro che una citazione in onore di un uomo che mi ha insegnato cosa vuol dire fare cinema……raccontare storie.
June 22nd, 2006 at 6:38 pm
strepitosi…
hei, Kiaretta se vuoi passare dalle mie parti ti ho appena invitata per un MeMe….non sei obbligata, ma se poi lo trovassi divertente …:-)
a presto
bEttI
June 22nd, 2006 at 10:02 pm
La cosa piu` bella di questa ricetta e` che si suppone sia una specie di regalo di compleanno, in cui chi compie gli anni si becca la foto e invece qualcun altro si mangia il dolcetto. Molto buono peraltro. Buon compleanno Bananos!
June 22nd, 2006 at 11:33 pm
Bananos, concordo…il coraggio di dire la verita’, i flash back e quelle magiche prospettive…strepitosa anche la tua Rosebud, sexy con classe
E a proposito…tanti auguri.
June 22nd, 2006 at 11:57 pm
Elisa: mi fai arrossire, grazie. Ci sto pensando a un dolce senza uova, ma devo sperimentare per capire con cosa sostituirle! Sai, penso che sarebbero adatti alla tua alimentazione i dolci giapponesi che avevo visto in quella pasticceria di Parigi, chissà a Milano dove si trovano?!
Mattop: grazie! Finalmente ho provato il malto che anche tu mi avevi suggerito poco tempo fa.
Bananos: sono contenta che siano stati di tuo gradimento questi dolcetti, grazie a te ho scoperto il malto; mi sta già dando dipendenza
E complimenti per i tuoi disegni, mi piacciono molto.
Betti: lo faccio volentieri uno di questi giorni. Baci.
Princiliegia: ti é andata molto bene insomma…
June 23rd, 2006 at 9:26 am
che bella la confezione!
e che buono deve essere il risultato, anche io sono curiosissima di provare alcuni cibi “alternativi”, appena finisce questo perieodo di alvoro selvaggio ci provo…
June 23rd, 2006 at 2:42 pm
butto lì questa informaizone ma in effetti sono abbastanza ignorante in merito.
Ho letto da qualche parte che le uova si possono sostituire con la lecitina??
qualcuno ne ha sentito parlare?
o me lo sono sognata??
boh, io l’ho detto!
June 23rd, 2006 at 2:58 pm
kja, che dire? sono arrivata troppo tardi…i complimenti te li hanno già fatti tutti!
dolce perfetto per la mia dieta, soddisfa pure la mia voglia di romanticismo!
baci!
June 24th, 2006 at 2:29 pm
La cuoca rossa: benvenuta, é da provare il malto, e poi lo yogurt li rende così soffici!
Apprendistacuoca: grazie, “romantico” é l’aggettivo che volevo che la confezione interiorizzasse. Un bacio.
Tulip: ma sai che anche io devo averlo letto ora che mi ci fai pensare? Ma in che forma é? Bisogna che mi informi!
June 26th, 2006 at 3:47 pm
mio papà usava la lecitina di soia in forma granulare per abbassare il livello di colesterolo…
mah!!
chissà se quelle voci si riferiscono a quella!
Leave a Reply