Soba con tonno ai pistacchi

Alla fine la scelta è caduta sulla soba, perchè sarà anche giapponese ma si tratta comunque di pasta
Per 2 persone:
Soba 120g
tonno 200g
pistacchi un pugno
tamari o salsa di soia un cucchiaio
olio di oliva dal gusto delicato un cucchiaio
Tagliate il trancio di tonno a pezzetti e fatelo marinare con l’olio e la tamari. Sgusciate i pistacchi e immergeteli per qualche minuto in una tazza di acqua bollente; scolateli e sbucciateli strofinandoli con un asciugamano da cucina, poi tritateli finemente. Fate cuocere la soba in acqua calda ma non troppo bollente per due minuti, quindi scolatela e raffreddatela velocemente con dell’acqua fredda. Scottate brevemente il tonno su una griglia o in padella e tuffatelo velocemente nei pistacchi tritati. Impiattate la soba con il tonno e servite.


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on Wednesday, June 14th, 2006 at 10:47 am and is filed under Pesce, Soba.
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22 Responses to “Soba con tonno ai pistacchi”
June 14th, 2006 at 1:38 pm
Che bella l’ultima foto, sembra un polipetto!
June 14th, 2006 at 1:44 pm
a me piace la 1a di foto. La soba: un’altra scoperta da assaggiare;)
June 14th, 2006 at 5:01 pm
piatto meraviglioso! mi ero dimenticata della soba, altro sostituto interessante per la mia “dieta”…se ricordo bene e` fatta di grano saraceno o sbaglio?
June 14th, 2006 at 6:38 pm
Gran bel piatto! Te lo scambio per uno di “normali” spaghetti aglio&olio per le emergenze!!Baci
June 14th, 2006 at 7:05 pm
I pizzoccheri giapponesi, buoni!
Okkio pero’ perche’, AFAIK, non sono 100% grano saraceno: proprio come i pizzoccheri mi pare proprio c’e’ una frazione non nulla di farina bianca normale nell’impasto.
June 15th, 2006 at 2:19 am
Principe tentacolare: speriamo di vederne ancora di polipetti questa estate!
Francesca: a me piace molto e poi e` l’ideale per risolvere un pasto in maniera sana e veloce, magari con una zuppa di miso.
Elisa: grazie, in effetti non so se sia fatta interamente di grano saraceno ele informazioni sono critte in giapponese sul pacchetto. Poi mi dirai cosa puoi mangiare esattamente ora
Cannella: si, si baratto volentieri con gli spaghetti!
Trollo: oddio non mi parlare di pizzoccheri che sono un altro cibo che adoro, oltre alla polenta naturalmente, piatti che secondo me non hanno stagione se uno ha voglia e stomaco di mangiarli. E io ,modestamente ce l’ho. L’anno scorso ad agosto il principe si e` dovuto sorbire delle lamentele assurde sul fatto che non c’erano venditori ambulanti di polenta vuncia, su un’isoletta della Croazia. Volevo quasi raccogliere le firme e fare un referendum popolare.
June 15th, 2006 at 8:56 am
in teoria la soba dovrebbe essere totalmente di saraceno gli udon invece misti con grano tenero…meglio però leggere bene le etichette perchè anche i nostri pizzoccheri dovrebbero essere puri e invece hanno sempre una % di grano…lo so per esperienza di etichette!
June 15th, 2006 at 11:58 am
Ho comprato da poco del ramen saraceno ma non saprei come farlo… il saraceno andrebbe meglio in stagioni fredde! Qualcuno sa una ricettina estiva facile facile…?
June 15th, 2006 at 1:48 pm
LOL, i pizzoccheri giapponesi…ecco non me li ricordate che con tutto quel burro, formaggio e patate non li posso mangiare :((((( incredibile sventura!!!!!
Evviva la cucina italiana! e c’e` qualcuno che sostiene che ci disabitua! mah, a me mai successo
P.S. chiara aspetto le risposte del cytotest, non mi fido dei test empirici, anche se in questo momento ho bandito latticini/prodotti casearei e di conseguenza i dolci, solanacee, uova e carne bovina…mi e` stato detto anche tonno, salmone, costacei, etc. ma mica posso fare la fame! E a parte quello mettici pure il fattore psicologico.
Baci!
June 15th, 2006 at 5:46 pm
Gaia: il tuo suggerimento è corretto, ma di questa marca che ho comprato c’è solo la confezione con le scritte in giapponese. La prossima volta sarò più attenta.
Mattop: devo aver letto sul blog della cuoca petulante che la soba è riscaldante, ma apparentemente, mangiandola fredda, non ho avuto problemi. Ma non so, forse sono cose che si percepiscono alla lunga. I ramen io li faccio con verdure tagliate a dadini e saltate appena con il tofu nella tamari.
Elisa: ma povera, ti rimangono qualche verdura, neanche tutte, e cosa? Riso forse? Mi diventerai magra-magra. Speriamo che ti reintroducano almeno il pesce se no come facciamo con le nostre spedizioni?
June 15th, 2006 at 5:51 pm
Gaia, se per caso riesci a fare dei pizzoccheri con 100% di farina di grano saraceno fammi un fischio… Secondo me non stanno insieme senza un po’ di farina bianca, la difficolta’ nella preparazione e’ proprio quella: ridurre al max la frazione di farina bianca. Gli gnubbi partono con 50% di farina bianca e 50% di nera, i crasti fanno 15% di bianca e 85% di nera. Se riesci a scendere sotto queste percentuali fammi sapere e documenta come hai fatto… I processi industriali non li conosco ma mi stupirebbe che ci fosse 0% di farina bianca. [BTW, in Valtellina io non ho mai sentito di pizzoccheri senza un po' di farina bianca].
Per i soba non mi pronuncio, il punto piu’ orientale da me raggiunto e’ Trieste, in vacanza militare un bel po’ di anni fa…
June 15th, 2006 at 8:29 pm
Grazie li provo subito! Ciao
June 15th, 2006 at 9:24 pm
Eh già, queste prelibatezze internazionali io me le sogno… Il tonno con i pistacchi sa di Sicilia, la marinatura porta in oriente, tu sei a Parigi… un piatto mondiale!
June 15th, 2006 at 10:18 pm
Trollo: Io i pizzoccheri non li ho mai fatti, li compro e poi li condisco. Magari l’inverno prossimo… C’era un amico di un amico di mio padre originario della Svezia che si vantava tanti anni fa di essere stato molto a sud:era arrivato in Tirolo
Mattop: ho fatto spero ti piacciano.
Venere: in effetti e` un bel melting pot, e i pistacchi con la giusta quantita` di salsa di soia sono buonissimi.
June 16th, 2006 at 8:56 am
trollo lo so anche io che è difficile che stiano insieme, non ho ancora provato, ma io con la farina di frumento non li posso proprio mangiare! magari con della fecola o della maizena si può tentare!
June 16th, 2006 at 8:15 pm
Questo piatto a vederlo sembra uscito dalla testa di Tim Burton!
Mi piace!!!
ciao
June 16th, 2006 at 11:58 pm
Gaia: usare della farina di riso?Mastro Pagliaro: grazie, che bel paragone
June 17th, 2006 at 9:17 am
ariecchime! tornata dalla vacanzetta, con qualche variazione sul tonno. e l’idea di una cosa che devo assolutamente sottoporti. megabaci.
June 17th, 2006 at 9:24 am
ciao sarebbe interessante unire un piatto ad un immagine, ad un personaggio. Hai presente le faccine che ho messo sul mio blog? chissà cosa potrebbero mangiare….sarebbe curioso vedere quale piatto gli affiancheresti.
Un piatto ha una sua estetica e l’estetica è raccontare, dice chi si è e da dove veniamo.Un bel piatto è un racconto.
Una faccina e un piatto
Una faccina e un piatto
Una faccina e un piatto
poi organiziamo una mostra con le faccine e con tanti gustosi piatti da ammirare e mangiare.
sto delirando, lo so…
ciao
:-))))
June 17th, 2006 at 3:40 pm
Bellissima foto, ricetta super invitante.. peccato che non posso mangiare il tonno cotto.. Sob!!

La preparerò con un altro pesciolino!!
Baci Kja e continua così!!
June 19th, 2006 at 12:54 pm
Perec: sei riapparsa
Spero che la vacanzina sia stata corroborante. Sottoponi, sottoponi pure.
Mastro Pagliaro: non mi sembra affatto delirante! Pensiamoci anche concretamente o per lo meno virtualmente, ok?
Gourmet: grazie, ma come mai non puoi mangiare il tonno cotto? Crudo si?!
June 19th, 2006 at 7:54 pm
attivo immediatamente il cervello e la mia agente a parigi. Se non mi ride dietro è fatta!

ti faccio sapere.
ciao
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