
latte 150 g
zucchero 100 g
tuorli d’uovo 3
5 fogli di gelatina
panna fresca 250 g
yogurt greco 300 g
vaniglia una stecca
pasta sfoglia due rotoli
Stendete la pasta sfoglia e formate due basi con il diametro di 25 cm. Punzecchiate il cerchio di base con una forchetta; incidete delicatamente in spicchi l’altro cerchio che fungerà da coperchio con un coltello di legno. Spolverizzateli entrambi con zucchero a velo e cuoceteli in forno già caldo a 190 gradi per circa venti minuti e lasciateli raffreddare su una gratella. Preparate la crema: scaldate a bagnomaria quasi fino al bollore il latte, lo zucchero, i tuorli , la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e la stecca di vaniglia incisa. Battete fino ad avere una crema di buona consistenza, poi fate raffreddare sempre mescolando e aggiungete lo yogurt e la panna montata. Sistemate all’interno di uno stampo a cerniera la base di pasta sfoglia e coprite la superficie di fragole, poi versatevi la crema e passate in freezer per venti minuti; quindi trasferitelo in frigorifero. Prima di servirlo appoggiate il coperchio e spolverizzate con poco zucchero a velo. Per tagliare le porzioni dovrete semplicemente seguire le linee precedentemente incise.

Ah, ecco! Cominciavo a pensare che ti sentivi troppo vecchia per continuare a postare ricette.
Ben tornata tra i pasticcioni e… ti sei meritata ancora qualche giorno di festa, su coraggio, ricomincia.
Remy
per fragole e crema esco di testa! di solito impazzisco per la crostata ma proverò senza nessun ssacrificio anche la tua versione! a presto!
L’aspetto è veramente invitante ed è un dolce che mi ispira merende all’aperto o un bel brunch domenicale in giardino, lo proverò alla prima occasione.Ben tornata, Glo’
Sembra buonissima, anzi lo sarà senz’altro!!! Gustata in quel bel giardino poi, rinfranca anche lo spirito!
Remy: ma no, anzi avevo molta voglia di postar eanche nei giorni precedenti ma ti assicuro che “festeggiare” è un lavoro a tempo pieno
Apprendistacuoca:lo stesso vale per me! La crema pasticcera la mangerei a catini interi, ma questa torta è un po’ diversa dal solito e come ho già detto prende un po’ meno tempo…
Gloricetta: amo il brunch! Bellissimo davvero… SE la proponi al tuo prossimo brunch fammi sapere se è piAaciuta!
Graziella: la bellezza del giardino, non mi stancherò mai di ripeterlo, è dovuta alle cure premurose di mia nonna che alla tenera età di 87 anni si occupa di curare tutti gli angoli e le aiuole del giardino di cui sono innamorata.
Considerato che è periodo di fragole… da provare!
Prova Venere, da soddisfazione.