Raviolitudine

Ci sono donne che non intraprendono un viaggio, breve o lungo che sia, senza il loro rossetto/lucidalabbra preferito, o il portafortuna storico, o ancora l’immagine sacra di un santo stipata nel portafoglio. Dal canto mio non mi muovo senza la già citata Titania della nonna (peso netto 3,5 kg) per soddisfare il mio urgente senso di raviolitudine che in questo periodo può cogliermi all’improvviso. Questi ravioli che vi propongo oggi hanno un ripieno di pesce e un sugo in cui la panna dona corpo senza risultare banale appiattimento dei sapori.
Per 8 persone: 300 g farina, 3 uova, olio extravergine, 300 g filetti di sogliola, 250 g gamberetti, 75 g porro, 4 fette di pancarrè, 3 scalogni, salvia, prezzemolo, basilico, 100 g uova di salmone, vino bianco, 350 gr panna fresca, sale, pepe.
Preparate la pasta disponendo a fontana la farina e rompendoci dentro le uova. I tuorli e gli albumi si devono amalgamare uniformamente tra loro e poi alla farina, quindi aggiungete un tbs di olio, sale e lavorate la pasta a lungo affinchè diventi soda, liscia ed elastica. Eseguite questa fase senza premura, poi datele la forma di una palla e fatela riposare coperta per mezz’ora e oltre a temperatura ambiente.

Intanto occupatevi del ripieno: appassite il porro e lo scalogno tritati con 2 tbs di olio, poi aggiungete il pesce. Salate, pepate, sfumate con un dito di vino e aggiungete un pizzico di aromi tritati, poi passate tutto al cutter con il pancarrè e 75 gr di panna. Prendete la pasta, infarinatela, e passatela tra i rulli della macchinetta aperti al massimo, ripiegatela e ripetete per tre volte finchè non risulti liscia ed omogenea. Restrigete al massimo i rulli e otterrete, passando la pasta ormai liscia, delle sfoglie sottili su cui disporrete a distanza regolare un ts di ripieno (dovrebbe avanzarne un tbs abbondante da inserire successivamente nel sugo). Quindi ripiegate la sfoglia e tagliate i ravioli con l’apposito utensile.

Per il sugo tritate 2 scalogni e fateli appassire con un bicchiere di vino bianco, quando si è ridotto di tre quarti aggiungete il tbs di ripieno tenuto da parte, gli aromi tritati e frullate il tutto, poi tenete in caldo. Pochi minuti prima di scolare i ravioli rimette il sugo sul fuoco e aggiungete la panna. Una volta cotti saltateli nel condimento e fate le porzioni, poi guarnite con delle uova di salmone nei singoli piatti.
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on Sunday, March 12th, 2006 at 4:53 pm and is filed under Pasta Fresca.
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9 Responses to “Raviolitudine”
March 12th, 2006 at 9:19 pm
niente popodimenoche i ravioli dello chef…
ho provato a mandarti una mail, ma non so se l’hai ricevuta…
March 12th, 2006 at 10:52 pm
Purtroppo no Gaia, il mio indirizzo e’
kjarettaAThotmailDOTcom. Magari hai fatto i kjaretta con la i invece che con la j. Spero che questa volta mi arrivi!un bacio,kja.
March 13th, 2006 at 8:07 am
credo che i ravioli con ripeino di pesce non li abbia mangiati spesso…è quindi ora di rimediare!!! Ricetta gustosissima con un so chè di elegante:))
March 13th, 2006 at 4:02 pm
si ecco cosa avevo sbagliato…riprovo!
March 13th, 2006 at 6:26 pm
Certi pittori hanno “il periodo blu”, “il periodo rosso” e cosi` via. Chiara ha avuto il periodo giapponese (litri di zuppa di miso - peraltro buonissima, ogni uscita era a un ristorante nipponico, dissertazioni dottissime sul sashimi o su quanto il riso acidulato fosse meglio qui piuttosto che la`) e adesso e` nel periodo ravioloso. Mi piange il cuore perche’ il periodo biscottante pare sia ormai un ricordo… E mi struggo nella gelosia perche’ i biscotti che fa li manda ad altri foodblogger anziche darmeli ALMENO TUTTI. Nell’ultima sfornata me ne sono rimasti soltanto un mezzo chilo, appena sufficienti a tirare un paio d’ore…
March 13th, 2006 at 6:45 pm
Francesca sono davvero buoni, e grazie per l’aggettivo “elegante” , ma credo sia merito del centrino di mia mamma!
March 13th, 2006 at 9:44 pm
I periodi non sono a comando, mi dispiace caro lettore
Ma visto che sono molto buona potrei fare un biscotto day anche in piena raviolitudine!
March 15th, 2006 at 1:06 am
Altro che tortelli con la coda…questi sono da favola…che raviolitudine improvvisa a quest’ora della notte!
March 15th, 2006 at 9:21 am
Très beaux raviolis bravo!
Les oeufs de poisson dessus, c’est vraiment une trés bonne idée!
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