Ashak | Il Pranzo di Babette

Ashak



La prima volta che sono stata a Parigi sono andata a mangiare in un delizioso ristorantino afghano dietro a Mont Martre. Il posto è veramente incantevole e merita un post dedicato; per ora accontentatevi della ricetta di questi favolosi ravioli speziati. Per chi volesse prolungare l’ atmosfera afghana anche dopo il pasto, consiglio vivamente ” il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini, uno di quei volumi che non ci si può levar di mano se non alla fine. Emozionati.
Ingredienti per 4-5 persone: 250g farina, un tuorlo, 3 porri, una cipolla rossa, uno spicchio di di aglio, 400 g di pomodori freschi, 400 g salsa di pomodoro, 600 g carne di manzo tritata, 400 g fagioli rossi lessati, 300 g yogurt magro denso, menta fresca, sale, pepe nero, peperoncino, cumino, paprika forte, cannella, chiodi di garofano, cardamomo, olio di sesamo .
Impastate la farina con il tuorlo, una presa di sale e 120 g di acqua fredda; lavorate a lungo la pasta affinchè sia liscia e soda, poi avvolgetela in un foglio di pellicola e lasciatela riposare al fresco per un ‘ora.



Nel frattempo lavate i porri, asciugateli bene, tagliateli a fette, quindi tritateli con la mezzaluna. Conditeli poi con sale, pepe, un ts di cumino e un ts di paprika e fateli appassire con un tbs di olio di sesamo finchè non siano ben cotti. Lasciateli raffreddare in una ciotola. Si, in una ciotola perchè io adoro le ciotole e il cibo che giace nelle ciotole riesce non solo esteticamente meraviglioso, ma anche più buono ;-)



Tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere con 4 tbs di olio di sesamo, quando &egrave imbiondita rosolate per cinque minuti la carne, poi aggiungete i pomodori freschi, la salsa, 3-4 chiodi di garofano, un pezzetto di stecca di cannella, 2 bacche di cardamomo e peperoncino secondo i vostri gusti. Lasciate cuocere così per 15 minuti poi aggiungete i fagioli rossi già lessati in precedenza e continuate la cottura a fuoco dolce con il recipiente coperto, per almeno un’ ora.



Ora viene il Divertimento: stendete la pasta in una sfoglia sottile con la vostra macchinetta ( la mia è l’orgogliosa Titania, acquistata dalla nonna Irma negli anni ’60) e ricavatene dei cerchi di 8 cm di diametro.



Riempite i cerchi con un ts di porri.



Quindi spennellate i bordi con poca acqua.



Ripiegateli a metà sul ripieno e premete per chiuderli.
Preparate il chacka mescolando lo yogurt con sale, pepe, l’aglio schiacciato e poca menta fresca tritata finemente. Fate bollire dell’acqua in una pentola capace e cuocete i ravioli per qualche minuto, quindi scolateli delicatamente con una schiumarola. Preparate nei singoli piatti un letto di ragù deponetevi i ravioli e rifinite con il chacka. Decorate con della menta spezzettata.



I ravioli si vantano l’uno con l’altro di essere così fotogenici e in coro ringraziano Leo per il servizio fotografico ;-)

Avete ancora fame?

Questo post (Permalink) è stato pubblicato il 7/03/2006 alle 21:40 nella categoria Pasta Fresca. Potete seguire la discussione con questo RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.

12 Commenti to “Ashak”

  1. Gaia Says:

    ciao chiara,
    urca che capolavoro culinario! tanta pazienza per i ravioli, ma sono molto belli!
    domanda tecnica: come fai a postare più di una foto e ordinarle poi una sotto l’altra? il mio tentativo si è concluso con due foto appiccicate una all’altra…

  2. Piperita Says:

    Wow! La cucina afghana non l’ho ancora sperimentata, ma di attira di sicuro! Bellissimo piatto!

  3. Francesca Says:

    caspita! questa è proprio arte culinaria:)
    sicuramente da assaggiare.
    Mio marito in questo periodo è a Parigi, devo assolutamente consigliarli il ristorante afghano che citi! sono incuirosita anche dal libro che consigli…insomma post meraviglioso!
    Ciao:)

  4. Francesca Says:

    anzi, ti posso chiedere un favore? se hai l’indirizzo esatto del ristorante me lo potresti dare?

  5. Kjaretta Says:

    Buonasera a tutte!
    Gaia: ti ho lasciato il mio indirizzo mail sul tuo post dedicato a Claudio…Mi scrivi li’, cosi’ ti spiego quel poco che so!
    Piperita grazie per la visita!
    Francesca: grazie per l’apprezzamento, il libro lo straconsiglio! Il ristorante é l’Afghani, 16 rue Paul-Albert (XVIII), chiuso la domenica, aperto solo a cena, non è molto grande per cui consiglio di andare all’apertura: credo che apra alle 19.30.
    un bacio.

  6. Francesca Says:

    grazie Kiara, scrivo subito a mio marito!:)

  7. tirebouchon Says:

    ho visto un tuo commento sul blog della mia amica Sandra ed eccomi qui… a farti i complimenti per questa ricetta che ho potuto gustare proprio a Parigi quest’estate partecipando ad una festa di nozze con cena afghana…da urlo! Fra i libri che trattano dell’Afghanistan ti consiglio di leggere anche “L’albero delle storie” di Saira Shah edito da Bompiani che ha avuto uno straordinario successo nel mondo.

  8. Kjaretta Says:

    Cercherò sicuramente il libro che mi consigli. Che invidia per la festa di nozze cui hai partecipato… E grazie per i complimenti!

  9. fiordizucca Says:

    che ravioli bellissimi! e che servizio fotografico! spettacolare! :)
    ho fame, ho fame, ho fame!
    vediamo se riesco a replicare, mi segno la ricetta!
    bravi! :)

  10. fiordizucca Says:

    non trovo il tuo indirizzo e-mail, mi puoi scrivere tu? fiordizucca at gmail punto com
    grazie :) poi capirai :)

  11. Much The Cow Says:

    trad: mumble, sembrano ottimi, mumble sono anche fotogenici, peccato che tu li abbia fatti a parigi :@

  12. Maninas Says:

    Forse ne hai l’indirizzo?

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