Menu` | Il Pranzo di Babette

Menù Vegano

June 5th, 2007


Questo menù vegano è perfetto per l’estate: molto fresco e leggero, sarà apprezzato anche da chi abitualmente non segue questo stile alimentare. Personalmente non sono vegana, ma se mi capita di preparare per un convivio in cui ci sono anche vegani, preferisco non ghettizzarli ma piuttosto adeguare gli altri a questa scelta. Non si muore se una volta ogni tanto si mangia senza proteine animali :) !
Le ricette vegane sono di mia creazione, tranne il dessert, rubato alla bravissima Clea.

Stuzzichini di patata dolce con sale nero di Cipro

Il sale nero puo` essere sostituito con dei semi di sesamo nero.

Vellutata di zucchine

Da servire in ciotoline.

Cous cous al limone confit con anguria e cetriolo

Mousse di lamponi

Menù di San Valentino

February 7th, 2007
Menù di San Valentino? Ma oggi non è San Valentino, direte voi! Lo so, lo so ma perchè il post sia di pubblica utilità vi do una settimana per organizzarvi, reperire gli ingredienti, eventualmente fare una prova generale, anche se le ricette le ho pensate semplici e veloci, perchè ci deve essere tempo per farsi belle. Certo poi se cucina lui di tempo ce n’è anche di più :)
Tre portate senza antipasto, e trovo che nell’insieme per essere un menù di San Valentino sia nutriente. Se proprio non vi va di sorseggiare il calice di cartizze dell’aperitivo senza nulla potete optare per involtini fatti di salmone affumicato farcito con mela pink lady a fettine sottili e sedano bianco, serviti con yogurt misto a olio, fior di sale e un poco di aneto.



Paccheri con pesto di pistacchi, pesce spada e mandarino


Frittatine con feta e lamponi


Crème brulée al cioccolato

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Menù di pesce

January 4th, 2007



Come primo post del 2007 vi propongo il delizioso menù di pesce che ho preparato con Beatrice e di cui vi avevo anticipato la scaletta qualche giorno fa. Avevo pensato di postare le ricette una alla volta, ma credo sia più utile metterle in un unico post anche perchè questi piatti sono molto in armonia l’uno con l’altro e avendo degli ingredienti in comune sono di facile e veloce preparazione per chi voglia preparare una cena elegante e raffinata senza impiegare troppo tempo. Inutile dire che i nostri tempi sono stati molto slow, conditi da chiacchiere e innaffiati da diverse bottiglie di un Müller Thurgau che è stato il filo conduttore della nostra cena.
Riepilogando ecco il menù definitivo:

Aperitivo

Basito (mohito al basilico) con sashimi di pesce spada

Antipasti

Tris di frittatine con granchio, salmone e gamberi
insalata con gamberi, litchi, pistacchi e insalata novella
quiche con speck, funghi e semi di papavero
bocconcini di bresaola, caprino e riduzione di balsamico

Primo piatto

trofie con pesce spada affumicato e salmone affumicato marinati

Intermezzo (al posto del sorbetto ;) )

cozze in rosso

Secondo

Totani con patate e salvia

Dessert

Panettone con salsa calda di vaniglia e frutti di bosco

Le dosi degli ingredienti sono per 4 persone.

La quiche l’avevo preparata il giorno prima, e vi rimando la ricetta a un futuro prossimo. Se intanto non ce la fate ad aspettare potete fare la quiche con affumicati e zucchine o la quiche con carciofi, bottarga e vongole.

Trofie con pesce spada e salmone affumicato marinati



Innanzitutto ci si occupa del sugo della pasta che deve marinare per prendere sapore.
Tagliate il pesce affumicato a strisce e ponetelo in una terrina. Emulsionate con il frullatore ad immersione il succo di lime con l’olio e il pepe rosa pestato. Unite infine l’aneto tritato. Versate il tutto sul pesce e lasciate marinare un paio di ore.
Quando sarete pronti per affrontare il primo piatto dopo aperitivo e antipasti non vi resta che cuocere le trofie secondo il grado di cottura preferito. Poi scolate il pesce affumicato dalla marinata e ci saltate la pasta. Rifinite con la panna. Per la decorazione vi sarete preparati in precedenza delle fettine sottilissime di lime con cui guarnire la pasta impiattata.

salmone affumicato 200 g
pesce spada affumicato 200 g
lime 3 + 1 per la decorazione
olio 5 cucchiai
pepe rosa un cucchiaio
aneto 30 g
panna 100 cl
trofie 300 g



Totani con patate e salvia

Questa ricetta è della Bea, io riporto quello che ho imparato osservandola e ascoltando le sue spiegazioni. Come dicevo Beatrice ha preferito pescare di persona i totani. Questo implica dei passaggi in più che voglio comunque riportare per completezza. Il totano appena pescato è stopposo se viene consumato senza prendere un provvedimento fondamentale: surgelarlo. Ponendolo in freezer le fibre dei muscoli vengono ghiacciate e spaccate e il totano risulta quindi tenerissimo. Acquistandolo si assume che questo processo sia già stato eseguito, ma perchè non accertarsene?
A questo punto i totani vanno sciacquati e poi tenuti immersi nell’acqua per 40 minuti. Solo ora si procede con la ricetta vera e propria.



Fate un soffritto con burro, olio, scalogni tritati e tanta salvia fresca. Appena sono appassiti unite i totani tagliati ad anelli e le patate tagliate e cubetti.



Fateli rosolare per una decina di minuti, quindi unite un bicchiere di vino bianco e lasciatelo sfumare. Unite due bicchieri di acqua e qualche cucchiaio di polpa di pomodoro. Cuocete per 35 minuti coperto. A questo punto li tenete da parte e prima di consumarli li fate scaldare a fuoco dolce e cuocere ancora per 5 minuti. La Bea li serve con una fettina di pompelmo rosa e una di pompelmo giallo. Fa-vo-lo-si!

totani 500 g
patate 400 g
scalogni 3
salvia 40 g
vino bianco un bicchiere
burro
olio
polpa di pomodoro 3-4 cucchiai
pompelmo rosa 1
pompelmo giallo 1



Siamo messi bene direi, il condimento per la pasta è pronto, il secondo pure… Non ci resta che affrontare gli antipasti, che poi sono le portate più divertenti da preparare.

Insalata con gamberi, litchi, pistacchi e insalata novella



Questa insalata è stata arricchita da due pomodori d’inverno, un dono ricevuto la mattina di san Silvestro. Non so se sia un frutto o una verdura, il suo sapore è una via di mezzo tra un pomodoro e un melograno, invece il colore della polpa è come quello della pesca, un arancio delicato e caldo al contempo.

Sgusciate i pistacchi e gettateli in una pentolina di acqua bollente. Lasciateli 5 minuti, quindi procedete a sbucciarli della loro pellicina senza difficoltà. Private alcuni gamberi delle teste, o usate quelle dei gamberi per le fritattine. Fateli andare con poco olio e sfumate con il vino bianco. Schiacciate bene le teste, lasciate ridurre; quindi filtrate il succo di gambero e lasciatelo raffreddare. Saltate i gamberi in una padella unta di olio. Sgusciate i litchi e privateli del nocciolo. Per il dressing frullate il succo di gambero con un cucchiaio scarso di polpa di granchio, il succo di un lime, zenzero fresco gratuggiato, aceto balsamico e olio. Mescolate i gamberi con i pistacchi, i litchi e la valeriana, conditeli con il dressing e ponete l’insalata in singole ciotoline. Decorate con delle fettine di pomodoro d’inverno. Tenete in fresco fino al momento di servire.

gamberi grigi 500 g
litchi 400 g
pistacchi da sgusciare 100 g
insalata novella 100 g
pomodori d’inverno 2 (per decorare, in alternativa dei semi di melograno)
zenzero fresco gratuggiato 3 cm
lime 1
vino bianco 50 ml
olio
aceto balsamico 1 cucchiaino

Tris di frittatine con granchio, salmone e gamberi



Velocissime ma molto gustose. Sbattete le uova e mescolatele con pochissima acqua, sale e pepe. Scaldate una padella antiaderente e ungetela con poco olio. Disponete le uova sbattute a cucchiaiate, fino ad esaurimento delle stesse. Dovreste ottenere 4 frittatine a testa. Abbiate cura di formare anche delle strisce di frittata, una per commensale. Queste è meglio se le fate per ultime perchè dovete farcirle con una striscia di salmone affumicato e arrotolarle ancora calde per fare dei rotolini in modo che restino “in forma”. Ponetele in centro ai piatti di servizio. Fate raffreddare le altre ben distese, ponendole anche esse nei piatti. Preparate i condimenti.
Mescolate la polpa di granchio con un peperoncino rosso fresco tritato, il succo di un lime, lo zucchero di canna, il coriandolo tritato, olio, sale e pepe. Ponetelo a cucchiaiate su metà delle fritattine.
Tagliate a metà i gamberi e poneteli sulle frittatine rimanenti, rifiniteli con salsa di soya. Irrorate i rotolini di salmone e frittata con un goccio di panna e decorateli con un rametto di aneto.

uova 4
salmone affumicato un fetta
polpa di granchio un scatola sgocciolata (tenetene da parte un cucchiaio scarso per l’insalata)
gamberi 4 (tenete da parte le teste per il dressing dell’insalata)
peperoncino rosso fresco uno
coriandolo 15 g
avocado maturo metà
zucchero di canna un cucchiaino
succo di mezzo lime
olio un cucchiaio
panna q.b
aneto qualche rametto



Basito (mohito al basilico) con sashimi di pesce spada



Siamo quasi alla fine dei preparativi.
Pestate i lime tagliati in quarti con lo zucchero di canna, unite il basilico e il rum a piacere. Infine l’acqua gasata secondo i vostri gusti. Tenete in fresco fino al momento di servire.
Tagliate il pesce spada in pezzi della dimensione del sashimi. Infilate i pezzi su lunghi stecchini e poneteli a marinare brevemente con il pesce della pasta. Prima di servire gratuggiatevi sopra il sale rosa dell’Himalaya. Versate il basito in bicchieri larghi e ponetevi sopra in bilico gli spiedini di spada ben sgocciolati, servite.



basilico 40 g
lime 4
rum chiaro
zucchero di canna
acqua minerale gasata

Bocconcini di bresaola, caprino e riduzione di balsamico



Mentre gli spiedini di spada marinano, prepariamo l’ultimo antipasto. Sbucciate la pera e tagliatela a pezzetti. Su ogni fetta di bresaola ponete un cucchiaino di caprino, una goccia di aceto balsamico, un pezzo di pera e una foglia di rucola o di valeriana. Chiudete delicatamente la bresaola intorno al ripieno.

bresaola 8 fette
caprino 1 fila
aceto balsamico q.b
pera matura 1
valeriana o rucola una decina di foglie

Cozze in rosso della Bea



Le cozze le preparate nella pentola poi quando le volete preparare accendete il fuoco e vanno da sole. Che poi quella sera le ha cucinate, appunto, la Bea.
Ponete in una pentola poco olio, un peperoncino tritato e le cozze. Lasciatele aprire. Unite alla fine qualche cucchiaio di polpa di pomodoro. Prima di servire aggiungete una manciata di prezzemolo tritato.

Salsa di vaniglia o torta al ciccolato?

La salsa di vaniglia la potete preparare in anticipo e farla poi scaldare a bagnomaria o servirla fredda, in base ai vostri gusti. Personalmente amo gustarla calda e preferisco farla sul momento, dato che si impiegano davvero pochi minuti.
Se non fosse periodo natalizio potete sostituire il panettone con una semplice ma ottima torta al cioccolato.
La verità è che noi eravamo talmente pieni che abbiamo abdicato e ci siamo limitati a spiluccare solo una fettina simbolica di panettone per accompagnare il brindisi augurale.
Spero che il mio post sia utile a chi voglia preparare una bella cena, senza troppo sforzo e anche divertendosi.

Ulteriori precisazioni

- La Bea ha fabbricato i meravigliosi segnaposto che ci sono all’inizio del post con stecche di cannella, rametti misti di erbe aromatiche, del nastro argentato e una conchiglia bianca. Semplici ma di grande effetto.
-Il vino che abbiamo bevuto in abbondanza e che, a mio umile parere, era perfetto per il cibo è il Müller Thurgau kellerei S Magdalena-Gries.
-Buona parte della foto sono qui per gentile concessione di Leo, che ci ha fatto un vero e proprio servizo fotografico. Grazie!

Cenone di Capodanno: il mio, quello vegetariano, quelli di pesce e il preferito di Leo.

December 29th, 2006
Sto formalizzando le idee per il menù del cenone di san Silvestro. Cucinerò con un’amica, Beatrice. La Bea. ha un’amore più forte di quello per la cucina: la pesca. Oggi pomeriggio ad esempio fa un uscita in barca per pescare i totani, inutile dire che figureranno nel menù che abbiamo concertato insieme, sperando che la pesca vada bene. Scarabocchio qui quello che abbiamo deciso. Il pasto sarà prettamente di pesce, ma a me piace introdurre sempre qualche antipasto di terra per spezzare. Le cozze in rosso della Bea sono un’istituzione e prendono, giustamente, il posto del sorbetto per spiazzare i commensali e rompere un po’ la monotonia ;)

Aperitivo
Basito (mohito al basilico) con sashimi di ricciola

Antipasti
frittatine con avocado, granchio e peperoncino
bicchieri di insalata esotica con gamberi, litchi, , pistacchi e insalata novella
torta salata con speck, funghi e semi di papavero
bocconcini di bresaola, caprino e riduzione di balsamico

Primo piatto

garganelli con pesce spada, salmone affumicato e lime

Intermezzo( al posto del sorbetto ;)
cozze in rosso

Secondo
Totani con patate e salvia

Dessert
pandoro con salsa calda di vaniglia e frutti di bosco

Foto, ricette ed eventuali modifiche causate dalla difficoltà di reperire alcuni degli ingredienti le vedrete nei prossimi post.
Invece per chi cerca un menù del cenone completo di foto e ricette ho pensato di comporne alcuni con i piatti che ho cucinato e postato nel mio blog.

Menù di pesce (consigliato per 4-6 persone al massimo)

Tartare di sgombro e ananas
Easy cappon magro

Ravioli di pesce con panna e uova di salmone

Gamberi al balsamico con composta di papaya

Èponges

Menù di pesce (consigliato per 10-12 o più persone )

Crema di salmone con erbe aromatiche
Quiche con zucchine e affumicati
Quiche con carciofi, vongole e bottarga

Quinoa con capesante e scalogni al succo di melograno

Cappon magro

Cake al cocco
Muffin al cioccolato e salvia

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Menù vegetariano (8-10 persone)

Tris di hummus:classico, ai pomodori secchi, e al miele servito con verdure crude e homemade cracker
Frittatine di patate dolci con broccoletti

Ravioli con asparagi, limone e zafferano

Carciofi alla romana
Involtini di coste e ricotta

torta al cioccolato
Crostata di ricotta e lenticchie al profumo di tartufo

Il menù preferito di Leo (LEGGI pieno di grassi e animali )

mousse di crudo con homemade cracker
Foie gras servito con cake di mele, mandorle e cardamomo, gelatina di earl grey,e pere al vino dolce
panettone gastronomico

Zuppa di lenticchie di Castelluccio

Budini di formaggio con tarte tatin di mele al profumo di alloro e
carote confit

Muffin allo zenzero e cioccolato
Torta di uvette e birra

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