Cereali | Il Pranzo di Babette

Riso saltato con verza e zafferano

January 19th, 2012

riso saltato con verza e zafferano

Buon 2012! Certo l’augurio fatto nella terza settimana di gennaio sembra quasi folkloristico ma solo ora arrivo a riaprire le “persiane” del mio blog. Questo riso saltato con verza e zafferano, lo ammetto, ha qualche vago intento detossinante o detox, che suona molto piu` cool ;)
Le feste natalizie*, trascorse lungamente di fianco al camino, sono state un concentrato di golosita` che si sono susseguite una dietro l’altra. Tra feste, serate con gli amici e la famiglia non sono mancate le occasioni di degustare cibi ottimi e in porzioni conviviali**. Le cose piu` buone? Read the rest of this entry »

Orzo con sedano e funghi

October 15th, 2009

orzo_sedano400

Quando era stata l’ultima volta che avevo cucinato dell’orzo? Tanto tempo fa. Non che non mi piaccia ma devo ammettere non è tra i miei cereali preferiti. Mi sono trovata questo pacchetto di orzo perchè ho commesso un errore. Avete presente il tipico scambio di persona? Ecco io ho commesso uno scambio di cereale. Il negozietto bio sotto casa stava per chiudere e io mi sono intrufolata dentro lo stesso, volevo comprare del grano saraceno e due altre cose. Ma nella fretta, e nella confusione mentale aggiungerei, ho comprato l’orzo. A casa poi ho anche cercato di farmi il sobacha, il te` di grano saraceno, e l’ho trovato diverso come colore e sapore. Solo osservando i grani cotti mi sono resa conto dell’errore. Così mi sono bevuta un bel litro di te` all’orzo “metodo giapponese”, mica da tutti. E con il resto ho creato questa insalata calda, decisamente meglio direi. Read the rest of this entry »

Orzo e gamberi con coriandolo e pepe di Sichuan

February 7th, 2008

L’orzo è davvero la prima volta che lo cucino e questo lo devo a Monica che mi ha spedito un pacco pieno di ingredienti eccellenti con cui nutrire la mia fantasia e non solo ;)
Insomma io l’orzo non l’avevo mai preso in considerazione, attirata piuttosto dall’esotica quinoa o dal miglio, dal sapore dolcemente rassicurante. Mangiandolo ho apprezzato la sua capacità di assorbire i sapori ed impregnarsene rendendo più ricco il suo. Per la cottura dei gamberi ho impiegato una tecnica chiamata nage, probabilmente classica, ma che non conoscevo, letta su un volume di Alain Ducasse dedicato al pesce. Ora che io sappia “nage” significa nuotata, e in effetti i gamberi si sono fatti una nuotatina in acqua bollente aromatizzata con pepe nero, pepe di Sichuan, aceto e limone che gli ha conferito un ottimo sapore.
Dal punto di vista nutrizionale siamo sotto le 300 calorie a porzione, secondo i miei calcoli, il che rende questo gustoso piatto di orzo adatto per il meme dietetico lanciato da Fiordisale.

Orzo e gamberi con coriandolo e pepe di Sichuan

Per 4 persone, circa 280 calorie a porzione

orzo 200 g
gamberi con le teste 400 g
coriandolo 5 g
un’arancia
olio extra vergine di oliva 3 cucchiai

Per la nage
1 limone
pepe nero un cucchiaino
pepe di Sichuan* un cucchiaino
aceto di mele 1 dl
sel de Guèrande una manciata

Ammollate l’orzo per almeno 12-16 ore, quindi lessatelo per circa un’ora o fino a quando risulterà della consistenza a voi gradita. Scolatelo e fatelo raffreddare. Preparate la nage: ponete 1,5 l di acqua in una pentola e unite tutti gli aromi indicati, il limone deve essere spremuto direttamente nella pentola e quindi aggiunto. Portate a ebollizione e fate sobbollire per 10 minuti. Sgusciate i gamberi lasciando attaccate le code e le teste. Cuocete i gamberi per 45 secondi nella nage, quindi prelevateli delicatamente con una schiumarola e lasciateli scolare. Separate le teste dai corpi sopra ad una ciotolina per non perdere i succhi, schiacciatele lievemente con una forchetta per estrarli completamente. Fate raffreddare il sugo ed emulsionatelo con 2 cucchiai di olio, e 3 di succo di arancia.
Ponete qualche cucchaio di orzo nei singoli piatti, ripartitevi i gamberi e il condimento. Rifinite i piatti con il coriandolo tagliuzzato e del pepe di Sichuan. Servite.
In alternativa potete preparare in anticipo il piatto e servirlo poi come un’insalata, rifinendo con il coriandolo poco prima di servire.

*Se volete scoprire qualcosa in più su questo e gli altri tipi di pepe andate a leggere il post a tema che gli ha dedicato Virginia.

Miglio e capelli

April 3rd, 2006



Questo è un piatto che ho realizzato con successo in altre occasioni, si tratta delle gustose polpette di miglio della cuoca petulante, il cui blog visito spesso perchè mi avvicina ogni giorno un po’ di più alla macrobiotica, per me una misteriosa sconosciuta. Tra le tante ricette questa aveva colpito la mia attenzione poichè l’ingrediente protagonista è il miglio, cereale noto per l’apporto nutrizionale che fornisce alle unghie e soprattutto ai capelli. Pare che l’assunzione quotidiana di miglio aiuti a mantenere i capelli forti e brillanti e a prevenire stempiature che potrebbero degenerare in un’ indesiderata calvizie. In quanto cuoca dilettante mi permetto di suggerire una variazione alla ricetta originale: prima di procedere a fare le polpette io non ho frullato tutto l’ impasto ma solo metà così da gustare appieno la caratteristica croccantezza del miglio. In quanto Chiaraneve esigo che la distribuzione gratuita dei rigalimoni avvenga al più presto e per tutti come monito per il futuro e simbolo di ciò che non vogliamo diventare: un utensilino superbo ed egocentrico.