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Bubble tea

August 23rd, 2007

Eccomi qui! No, non ho visitato mete esotiche questa volta, piuttosto ho trascorso qualche giorno tra Liguria e Costa Azzurra, senza connessione, e prima a casa con un’influenza sgradevole che mi ha un po’ spogliato di energie e voglia di fare, cucinare e bloggare.
Ringrazio chi mi ha scritto mail e commenti, siete dolcissimi, e personalmente lo apprezzo molto, davvero, in questi giorni finisco di rispondere a tutti, promesso. Comunque ora sono a Parigi e da qualche tempo volevo parlarvi di questo posto molto particolare che sta vicinissimo a casa di Leo e che nonostante ciò ho impiegato quasi un anno per scoprire: Zenzoo. Ma andiamo per ordine. A New York da Tavalon, dove ho lasciato un pezzettino del mio cuore per quel tropical peony ma soprattutto per il matcha latte avevo visto in lista una bevanda naturalmente a base di the ma con un nome un po’ bizzaro: bubble tea. Sul momento non mi sono formalizzata, ho recepito l’informazione senza darci troppo peso, completamente assorbita dal sapore del mio drink verde. Trascorsi un paio di mesi mi trovavo a passeggiare dopo aver fatto qualche spesa di soba, miso&co nel quartiere giapponese, a Parigi questa volta, e sono inciampata in questa sala da the che poi ho scoperto essere anche un ristorantino taiwanese decisamente à la page.
Mentre rimuginavo sul nome del posto Zenzoo, “uno zoo zen?!”, ho visto servire due bicchieroni contenenti una bevanda piena di palline nere! Devo aver strabuzzato gli occhi perchè le due ragazze sedute in uno dei pochi tavolini esterni non hanno potuto fare a meno di ridacchiare. Comunque sbirciando la lista affissa all’esterno mi sono resa conto che si trattava di un bubble tea, lo stesso incontrato anche a New York.

Ma cos’è quindi il bubble tea? Si tratta di un the che viene arricchito con perle a base di tapioka o di amido di patate, bollite e poi poste in uno sciroppo di zucchero. Sono quindi queste perle che pososno essere bianche o nere a battezzare il the nato negli anni ‘80 a Taiwan e che si e` poi diffuso in tutto il mondo. Si trova sia al latte che alla frutta, e si prende generalmente freddo sorseggiandolo con una cannuccia molto larga che permette di aspirare anche le perle di tapioka.
Tra l’altro le perle di tapioka cosi` costumizzate in cinese si chiamano proprio zhenzho il che giustifica il nome del locale, che vi dicevo è un ristorantino carino, molto apprezzato. Ogni settimana ci sono 2 menu nuovi a 12 o 14.50 euro con piatti taiwanesi e creazioni fusion, molto gradevoli. Da accompagnare con un bicchiere di the al sesamo nero o il classico matcha, per non nominare i numerosi gusti alla frutta, anche in versione milkfree. Frequentatissimo da asiatici, presenta un ambiente minuot ma gradevole con una sola pecca: le sedie. Sembra ridicolo ma sono piuttosto scomode, infatti le volte che ci sono stata mi sono alzata stremata dalla loro scomodità: sono piccole e con una seduta antipatica. Ma sono disposta a pagare questo prezzo pur di avere un matcha latte, ops, un bubble tea latte.
Ora scappo,no, non per prendere un bubble tea; stasera vado a vedere che combina un topino già celeberrimo nella cucina di un ristorante.

ZENZOO
13 rue Chabanais
75002 Paris
01.42.96.27.28
Metro : 4 Septembre, Pyramides

Sito : http://www.zen-zoo.com/

Zuppa fredda di melone e zenzero

August 7th, 2007

Un zuppa fredda veloce e molto fresca. Chi non ama il melone si astenga, ma credo siano pochi quelli che non lo mangiano. Con un melone si riempiono 2 ciotole per una cena o 4 verrine per un aperitivo di finger food.
La ricetta viene da Uncooked di Lyndsay e Patrick Mikanowski , acquistato per 12 $ in una libreria newyorchese piccola ma con grandi occasioni. Adesso potete invidiarmi ;)

Zuppa fredda di melone e zenzero

un melone
zenzero fresco 1/2 cucchiaino
olio extravergine di oliva
sale rosa dell’Himalaya
semi di sesamo nero

Sbucciate il melone e privatelo dei semi. Frullatelo con lo zenzero grattugiato. Conservatelo in frigorifero. Al momento di servire versatelo in 2 ciotole o in 4 verrine e condite con il sale, l’olio e il sesamo nero. Servite.

Melon and ginger cold soup

one melon
fresh grated ginger 1/2 ts
extra-vergin olive oil
himalayan pink salt
sesame seeds

Peel the melon and take off the seeds. Process it in the blender with the grated ginger. Keep in fridge until you serve it. Fill 2 bowl or 4 verrine with the cold soup. Season with some drops of extra-vergin olive oil, freshly grated himalayan salt and black sesame seeds. Serve.

Sweet verrine week

August 3rd, 2007

Cosa poco comune per me che non smanio per i dolci, sto letteralmente vivendo la settimana delle verrine dolci “Sweet verrine week” appunto, che in inglese suona meglio :)
Queste sono due ma un’altra e` sfuggita alla macchina fotografica, in attesa di migliorie. Intanto preferite una crema di riso all’acqua di rose e pistacchi o …

Una mousse al cioccolato con sale di Bali?

A voi la scelta. Le ricette qui e qui.

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Tartare di gamberi rossi marinati all’arancia e zenzero

August 3rd, 2007

Un altra ricetta finger food veloce da fare e da mangiare in un sol boccone grazie al cucchiaio di ceramica che conduce direttamente in bocca questa tartare deliziosa. Il sapore pieno dei gamberi, che devono essere freschissimi, viene sfumato dall’orangette allo zenzero. Il ribes, oltre a donare una vivace nota di colore, rinfresca il palato. La porzione basta per 4 cucchiai.


gamberi rossi freschissimi 120 g
succo di arancia 3 cucchiai
olio extra vergine di oliva 2 cucchiai
zenzero fresco grattugiato 1 cucchiaino
ribes due rametti

Tagliate i gamberi a pezzettini e poneteli in una ciotola. Mescolate olio, succo e zenzero sbattendo leggermente con una forchetta. Condite il pesce e marinate per circa un’ora. Servite in cucchiai guarnendo con alcune bacche di ribes.

Red shrimp tartare in orange and ginger marinade

very fresh red shrimps 120 g
freshly squeezed orange juice 3 Tbs
olive oil 2 Tbs
freshly grated ginger 1 ts
red currant

Dice the red shrimps and set them aside in a bowl. Whisk oil, juice and ginger lightly together with a fork (thereafter called orangette). Marinate the shrimps with the orangette and set in fridge for 1 hour. Serve in chinese tablespoons and decorate with some redcurrant berries.

Insalata libanese di lenticchie e pomodori

August 1st, 2007

Questa insalata è da qualche tempo che mi riprometto di farla, poi o per un motivo o per l’altro mi è sempre sfuggita dalla mente. Recentemente mi sono ricordata che la volevo fare e ieri sera appena arrivata a Lipomo mi sono trovata tra le mani un pacchetto di lenticchie, negletto da mia madre almeno dalla scorsa Epifania dato che usa solo le lenticchie di Castelluccio. Di queste non sa letteralmente che farsene. Quindi ho pensato fosse proprio un segno del destino, questa è la volta buona, mi sono detta. In realtà sul più bello mi sono resa conto del fatto che la spezia necessaria per aromatizzare l’insalata, il carvi, non era a mia disposizione qui, ma era al sicuro a Parigi. Dopo il primo momento di seccatura ho consultato l’appunto che mi ero presa e ho scoperto una variante con il sumac. E così mi sono resa conto che dopo averci fatto queste capesante, avevo negletto a mia volta questa spezia, per altro gradevollissima. Forse dovrei ribatezzare questo piatto l’insalata degli ingredienti negletti.

lenticchie 200 g
olio extravergine di oliva 5 cucchiai
una piccola cipolla finemente affettata
450 g di pomodorini
2 cucchiaini di sumac
sale e pepe

Ponete le lenticchie in una ciotola piena di acqua fredda per un paio di ore. Scolatele e trasferitele in una pentola. Coprite con acqua bollente e portatele a cottura, circa 15-20 minuti dovrebbero essere sufficienti per everle morbide ma ancora al dente. Scolatele e tenetele da parte. Fate scaldare tre cucchiai di olio in una pentola. Dopo due minuti unite la cipolla e cuocete per 7-8 minuti, devono essere morbide e traslucide. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e le lenticchie. Fate saltare pochi minuti. Regolate di sale. In un altro padellino scaldate 2 cucchiai di olio per 45 secondi. Unite il sumac e scaldate per 30 secondi. Usate questo olio per condire le lenticchie. Servite.

English version
Lebanese salad with lentils and tomatoes

lentils 200 g
olive oil 5 Tbs
cherry tomatoes 500 g
1 small onion finely sliced
sumac 2 ts
salt

Soak the lentils in water for 2 hours. Drain and put them in a saucepan. Cover with boiling water. Return to boil and simmer for 15-20 minutes until they are soft but still firm. Drain well and set aside. Wash the cherry tomatoes and cut them in half. Heat 3 tbs of oil in a pan and add the sliced onion. Cook for 7-8 minutes until the onion is soft and traslucent. Add the tomatoes, the lentils, and sauté for a few minutes. In another pan heat 2 tbs of oil for 45 seconds then add the sumac and sauté for 30 seconds. Put the lentils and tomatoes salad in a bowl and season with the sautéd sumac.