Paccheri con crema di zucca e tartufo bianco di Alba

tartufo

Qualche tempo fa mi e` stato rivolto un invito a partecipare ad un concorso istituito all’interno della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba. Arrivata in fondo alla missiva inviatami dal Centro nazionale Studi Tartufo ho ripensato per la prima volta in un lungo periodo ad Alba. Ricordo una domenica di tantissimi anni fa, venti forse, in cui con tutta la famiglia ci siamo recati nella localita` piemontese. Io ero ancora una bambina, forse ero in prima elementare. Era autunno, ricordo i colori, e forse “i grandi” avevano mangiato il tartufo. Forse era proprio la ragione per cui ci eravamo andati. Ho dei ricordi sfocati di un ristorante, e poco piu`. Tornando al presente l’idea che da li` a poco mi sarebbe stato recapitato un tartufo bianco di Alba mi divertiva ed elettrizzava non poco. Poi mille cose sono subentrate, i tempi si sono dilatati e la mattina in cui e` avvenuta la livraison della truffe sono letteralmente caduta dalle nuvole.
Scartato il pacco del corriere un profumo intenso e inconfondibile ha invaso la casa creando un clima di entusiasmo, quasi di eccitazione. A scortare il tartufo una selezione di paste secche Agnesi e un tagliatartufo piuttosto affilato. E quando l’ho visto il tartufo in questione non ho potuto fare a meno di provare immediata simpatia per questo fungo cui sembrava fosse stata disegnata una faccina bitorzoluta ma simpatica. Per la scelta del formato di pasta non ho avuto esitazione: dei bei paccheri slanciati e robusti, che ho immaginato ordinati come dei soldatini con un copricapo a base di crema di zucca e, naturalmente, tartufo bianco di Alba. La ricetta e` nata scarabocchiando, poi e` passata ai test, di rigore, e` stata mangiata, criticata ed apprezzata ed eccola qui nella sua versione definitiva.

tartufo

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ingredienti

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scarabocchio_paccheri

paccheri con crema di zucca e tartufo bianco

Paccheri con crema di zucca e tartufo bianco d’Alba
per 4 persone
zucca con polpa farinosa (tipo zucca mantovana) circa 1,2 kg
panna 200 g
4 tuorli d’uovo freschissimi
paccheri 24
pepe di Sichuan 5 bacche
olio extravergine di oliva
sale

Preriscaldate il forno a 190 gradi. Lavate la zucca, tagliatela a fette di 5 cm di spessore e ponetela su una teglia foderata di carta da forno. Ungetela leggermente e uniformemente di olio con un pennello, salate e infornate per 50 minuti. La zucca deve essere tenera e ben arrostita. Sbucciatela (la buccia potete mangiarla in insalata con altre verdure cotte) e schiacciate la polpa con una forchetta. Pesatene 700 g e se necessario regolate di sale. A parte cuocete i paccheri scolandoli al dente. Foderate una teglia da forno di carta oleata e ponetevi i paccheri ben separati disposti in piedi. Fateli raffreddare tenendoli ben separati. Pestate il pepe e aggiungetelo alla panna. Fate sobbollire il tutto con il coperchio quindi spegnete il gas e lasciate intiepidire. Amalgamate la polpa di zucca con la panna, quindi unite i tuorli di uovo e mescolate ancora. Preriscaldate il forno a 200 gradi. Riempite la tasca da pasticcere con beccuccio zigrinato con la crema di zucca e farcite i paccheri uno ad uno facendo uscire un ciuffo di crema. Infornate per 10-12 minuti. Ripartite i paccheri in 4 piatti. Aggiungete un filo di olio.Con l’apposito attrezzo tagliate delle lamelle sottili di tartufo direttamente sopra ad ogni piatto. Servite.

polpa_zucca

Ecco il link per seguire la diretta streaming del convegno Pasta, tartufo e web 2.0

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24 commenti a “Paccheri con crema di zucca e tartufo bianco di Alba

  1. Noi siamo reduci dalla fiera del Tartufo, dove quell’odore impestava tutta Alba :)
    Sembrerà un’affermazione snobbissima, ma abbiamo mangiato talmente tanto tartufo da non poterne più :)

  2. Che meraviglia! Deve essere una kermesse stupenda. Penso che il Piemonte racchiuda un patrimonio gastronomico incredibile, che io purtroppo conosco solo per sentito dire. Mi racconterete delle vostre mangiate luculliane :)

  3. Adoro il tartufo bianco…ricordo di averlo gustato in un ristorante qui nei dintorni: ravioli ripieni di fonduta con scaglie di tartufo….una vera leccornia….

  4. Si mangia favolosamente bene, anche con i sessantamila tedeschi e francesi che fanno la calata per il tartufo e per il vino.
    Certo se conoscessi qualcuno in zona, in Piemonte, magari un giro te lo farebbe anche fare per luoghi mangerecci ;-)

  5. Che fortunate bloggerine, che buono il tartufo bianco! Io che vivo a 20 km da Alba mi sembra di odorarlo nell’aria, in questo periodo. Forse tra due settimane andrò a caccia anch’io, e spero di portarne a casa uno piccolino per riproporre la tua ricetta!

  6. Pingback: Carbonara atipica con anatra e tartufo bianco di Alba | Juls' Kitchen

  7. Una presentazione degna di nota, elegantissimi paccheri dalla cima impreziosita da scaglie di prestigioso tartufo bianco.
    Non vedo l’ora di assaggiarlo anche io quest’anno!

  8. Pingback: 10 ricette con la zucca da fare almeno una volta nella vita | Mamma Felice

  9. Brava! Bello ! Bis!
    Per altro in questi giorni stavo leggendo ‘Una questione privata’ di Fenoglio, avrei potuto scassarmi un paio di piatti con la scusa dell’ambientazione, il contesto e bla bla ]:Q_
    Adesso scusami ma scappo, torno al kushari con spolverata di peperoncini thai, mortacc!

  10. Pingback: Riso saltato con verza e zafferano | Il Pranzo di Babette

  11. Pingback: Ottobre: cosa mettere nel carrello

  12. Mi manca la mia casaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!! (sono di Alba, attualmente vivo in Canada, x lavoro)

  13. Pingback: Naso da tartufo! | ulaola blog

  14. Pingback: Finding truffles | ulaola blog

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