Insalata di taccole, rabarbaro e stilton

insalata di taccole e rabarbaro

A me il rabarbaro non piace(va). La prima e unica volta che l’avevo assaggiato era stato sotto forma di una tartelletta che avevo arraffato un attimo prima che Il Paul basato all’aeroporto di Parigi chiudesse. Certo lo stomaco sballottato da millemila ore di volo non e` la condizione ideale per gustare un nuovo sapore, ma quella tartelletta era l’ultima cosa rimasta nel chioschetto. Ovviamente non mi era piaciuta ed ero pure stata male. Ed era bastato cosi` poco per tirare una cortina di ferro* tra me e il roseo ortaggio.
Settimana scorsa ho comprato dell’anguria, carissima, e il fruttivendolo con il disegnino del dollaro stampato nelle pupille tipo Paperon de paperoni mi ha regalato del rabarbaro. Devo aver fatto un’espressione delle mie tra l’incerto e l’ironico con questi che mi guardava orgoglioso e sorridente del suo slancio di generosita` . Rifiutare era sgarbato e pensavo che al limite in un vaso con dei fiori non ci sarebbe stato male. Del resto e` di un bel rosa.
Nemmeno a farlo apposta arrivata a casa mi sono ricordata di una ricetta di Ottolenghi che ne prevedeva, dopo la cottura in forno, l’aggiunta ad un’insalata. E mi sono detta che se a me non fosse piaciuta avrebbe trovato un’altra bocca sicuramente.
Un brivido di suspence mi ha colto mentre mi apprestavo a prendere la prima forchettata e… Buono! Ma veramente buono. Anzi ottimo. Insomma, sono stata convertita :)

*sto leggendo “The spy who came in from the cold” :DD

insalata di taccole e rabarbaro

Insalata di taccole, rabarbaro e stilton

400 g di taccole
150 g di rabarbaro
100 g di stiton sbriciolato
30 g di semi di girasole
zucchero 1 cucchiaino

per la vinaigrette

miele 1 cucchiaio
olio extra vergine di oliva 3 cucchiai
aceto di sherry 1 cucchiaino
origano secco
sale rosa

Emulsionate gli ingredienti della vinaigrette. Preriscaldate il forno a 180 gradi e foderate di carta da forno una teglia. Tagliate il rabarbaro a pezzetti di 3-4 cm di lunghezza e disponeteli sulla teglia. Spolverateli di sale e zucchero e infornate per 12-15 minuti. Lasciatelo raffreddare. Eliminate le estremita` delle taccole e tagliatele a pezzetti di 7-8 cm di lunghezza, quindi cuocetele per 5-6 minuti in acqua bollente salata. Scolatele al dente e raffreddatele sotto un getto di acqua fredda. In una padella tostate i semi di girasole per 2-3 minuti. Quando le verdure sono fredde mescolatele e conditele con la vinaigrette. Unite lo stilton e i semi di girasole immediatamente prima di servire.

Condividi:


26 commenti a “Insalata di taccole, rabarbaro e stilton

  1. Ma guarda! il rabarbaro l’ho sempreusato solo per marmellate e gelatine…già il crumble mi lascia un pò perplessa perchè diventa una poltiglia…Ma questo a tocchetti lo devo provare!!

  2. Bellissima ricetta! Solo una cosa: lo stilton si può sostituire con che tipo di formaggio, che gusto ha, è un pò particolare ( non lo mangiato mai )?

  3. ma sai che neanche a me piace il rabarbaro? anch’io ho avuto un’esperienza simile alla tua. mi toccherà provare allora… peccato che trovarlo da queste parti sia un po’ un’impresa…

  4. Hi hi, per un certo periodo ho seriament ensato di chiamare il cane Leamas :) poi, però, devo più saggiamente aver desistito! Il rabarbaro, invece, mi piace proprio parecchio, da sempre. E lo stilton va avec.

  5. Mi piacerebbe poterlo assaggiare almeno una volta, nei vari blog vedo mille ricette bellissime, ma qui è cosi difficile trovarlo. Intanto segno anche la tua ricetta…. si sa mai che lo trovi un giorno.
    Buona settimana.

  6. Beh, è da un po’ di tempo che vedo in rete ricette con il rabarbaro…sono sempre stata un pochino prevenuta, ma ora che me lo trovo davanti un giorno sì e l’altro pure mi sta venendo la curiosità

  7. Mi permetto di aggiungere che lo Stilton è difficile da trovare e costoso qui da noi, con il fatto che in rapporto alla qualità i nostri erborinati sono un po’ meglio
    Bye
    L

  8. Ma guarda tu! Ho appena chiuso una pagina di Wikipedia sul Rabarbaro perchè io, nella mia beata ignoranza, non avevo proprio la minima idea di come prepararlo….ma a dire la verità, neanche di che parte del rabarbaro si potesse mangiare..! :)
    Nonostante questo però qualche tempo fa ne avevo comprato una piantina…così, tanto per fare la figa…E ora è lì inutilizzata nel mio balcone!
    Ma magari inizio proprio da questa ricetta che almeno mi sembra semplice…
    Grazie! :)

  9. beati voi che a Parigi vi regalano il rabarbaro… scusa, non c’è niente di imperfetto lì! Questa insalata la proverò, eccome se la proverò!

  10. il rabarbaro lo trovate molto facilmente vicino ai torrenti di collina e montagna. in alternativa lo potete acquistare nei vivai un po’ forniti. è meglio aspettare un anno prima di usarlo (deve inciccirsi un po’) e se volete piantarlo ricordatevi di metterlo in mezzo sole e che ha necessità di frequenti e abbondanti innafiature

  11. Chiaraaaa!!!!!!! Ma è il tuo bel blog è ancora chiuso per ferie???????????????? Ci mancano le tue fonti di ispirazione!!!!!!!!!

  12. Trovo che tu abbia fatto un ottimo uso di tutti gli ingredienti. Secondo me questa insalata dev’essere davvero ben equilibrata. Peccato che da queste parti il rabarbaro sia pressochè introvabile.
    Spero di leggere presto tue nuove.
    Ciao,

    Nadia – Alte Forchette –

  13. Il rabarbaro è anche fantastico nel risotto perchè è acido e saporito allo stesso tempo. E’ un po’ difficile da trovare. Ma tanto di cappello alla ricetta perchè anche le taccole sono fantastiche. Idea originale da copiare.

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *