La crema pasticcera di Montersino

crema pasticcera
Io di pasticceria ne so poco, anzi nulla. Lo sapevo gia` ma da quando mi incontro piu` o meno regolarmente con lei la mia ignoranza in materia mi fa quasi vergognare. Annalisa mi cita con semplicita` e leggerezza nomi tecnici di preparazioni come io potrei forse elencare i segni dello zodiaco. Con gli occhi che brillano racconta di volumi sacri, vere bibbie che custodisce e colleziona con fervore. E se ha voglia di fare un dolce non e` il muffinino che farei io ma piuttosto una piccola scultura commestibile, una di quelle creazioni che normalmente si vedono nelle vetrine dei grandi pasticceri, che si fanno con 103 g di quello e 38 g di quell’altro e il cui nome inizia spesso per il misterioso termine entremets.
Tra i pasticceri che cita a me povera profana* figura anche Luca Montersino, per cui quando recentemente mi sono trovata ad avere bisogno di crema pasticcera ho deciso di provare la sua ricetta.
Quando mi sono messa a pesare i tuorli pero` ho avuto qualche reticenza a seguire le dosi indicate e quindi ho un pochino ritoccato il peso degli ingredienti e apportato altre lievi modifiche. Il risultato e` stato eccellente in ogni caso. La crema pasticcera ha raggiunto una consistenza ideale nel giro di pochi secondi e il sapore, piacevolissimo, era di vaniglia e limone e non di uovo come temevo viste le dosi di tuorlo presenti.
Qundi adottata la ricetta, anche solo per concedersi un dolce al cucchiaio con della frutta, e possiamo dire che forse inizia qui il mio impervio cammino verso la Pasticceria?

;)

La crema pasticcera di Montersino (con lievi modifiche)
400 g di latte intero
100 g di panna
120 g di tuorli
130 g di zucchero
20 g di amido di mais
1/2 bacca di vaniglia
la buccia di mezzo limone bio grattugiata

Ponete i tuorli in un contenitore adatto a montarli. Tagliate a meta` la mezza stecca di vaniglia e grattate i semini nel contenitore. Unite lo zucchero e montate fino ad avere una consistenza spumosa. Unite l’amido di mais alla fine. Nel frattempo mettete a bollire in un pentolino, preferibilmente antiaderente, il latte con la panna e la stecca privata dei semini. All’ultimo unite la buccia di limone. Raggiunto il bollore unite al latte la montata di uova e fate cuocere per 1 minuto. Quando ai bordi della montata si vedrano delle bollicine mescolate con la frusta, otterrete la consistenza della crema in pochi secondi. Fate raffreddare velocemente la crema coperta con della pellicola per alimenti in un bagnomaria di acqua e ghiaccio. Servitela al cucchiaio o usatela per altre preparazioni.

*si dice “dare perle ai porci” e` piu` calzante

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29 commenti a “La crema pasticcera di Montersino

  1. Hai ragione Chiara, da che conosco questa ricetta (e Montersino) pian piano cambio tutte le ricette che solitamente eseguivo per quanto riguarda la pasticceria: frolla, dacquoise e tante ricette di base tra le quali la pasticcera.
    Un caro saluto e buon we:)
    Patricia

  2. Ciao Kja, se ti capita, acquista il libro “Peccati di gola” di Luca Montersino. Anch’io sono una principiante in pasticceria e il suo libro è così preciso che anche una scimmietta potrebbe fare un dolce come si deve :)

  3. Ciao, sono da poco in questo ‘mondo’ e vedo il tuo blog x la prima volta, anche se ne avevo sentito parlare…nn ero ancora mai approdata qui. Ne resto davvero estasiata…le tue foto sono in qualche modo ciò a cui aspiro ma il cammino é lungo…intanto ti saluto e ti faccio in bocca al lupo x il cammino verso la ‘pasticceria’…! :-)

  4. Cara Kja…ne avevo sentito parlare, avevo letto qualcosa, ma ora mi hai decisamente convinto a provarla la mitica pasticcera di Montersino…non amando la classica questa fa proprio al caso mio!!! grazie!!

  5. Strepitose!!Le foto come al solito e la crema pasticcera la devo provare. Ho un debole per la pasticceria ma sono profana anche io, ok mi sto sotterrando da sola…

  6. Anche io sono d’accordo, la foto è semplicemente bella, tremendamente delicata e quel barattolino senza coperchio fa venire voglia di pescare con il cucchiaino (anzi, no: meglio con il dito :) una generosa quantità di questa deliziosa cremina (che vista così mi sembra tanto il dulce de leche, non so perchè…) Penso che proverò questa tua versione, sono ancora incantata davanti allo schermo… Bravissima

    PS: I gusci sul tagliere sono DE-LI-ZIO-SI :*

  7. Io potrei strafogarmi di crema pasticcera. Quando la faceva mia nonna io ero sempre lì con il cucchiaino a rubarne un po’ e lei sapeva di doverne fare sempre più della dose richiesta per la ricetta.
    Delicatissima la foto e la ricetta è già finita nei preferiti. Un bacio.
    Che bello sapervi insieme a Parigi :-)

  8. indovina, l’altra sera a cena a Vigevano, mangio un dolce. Una diplomatica. Crema pasticciera meravigliosa e, guess what, ricetta di Montersino!
    Dovrò rifarla, è la volta buona che mi appassiono alla crema pasticciera :)
    Un bacio!

  9. ottima preparazione! e che bella foto! non credo tarderai a specializzarti anche in pasticceria! d’altronde le amicizie servono anche a questo, a spingerci a superare i nostri limiti!! a presto!!

  10. Pingback: Bignè crema al caffé, glassa al cioccolato- Eclairs choco-café « radicchiodiparigi

  11. Montersino meraviglia della pasticceria, è vero la crema per eccellenza! prima neanche la mangiavo! Se ti va prova anche il suo tiramisu (uova in cottura, per sanificare il dolce) e renderlo spumosissimo. piacere di averti conosciuta

  12. Pingback: Bread and butter pudding | Il Pranzo di Babette

  13. Pingback: BREAD AND BUTTER PUDDING « I MARICARETTI

  14. Sto iniziando ora, è la prima volta e ho dei dubbi:
    - per 2 persone basterebbe 1/2 dosi?
    - quanti tuorli fanno 120g?
    le dosi sono il mio cruccio…
    Grazie

  15. Mi sono avventurata nelle quantià indicate, ma data l’acquolina solo a leggere i commenti ho capito che sarebbe finita in un solo round, Dato che siamo solo due tante uova mi sembravano troppe e infine ho fatto 4 tuorli e un albume montato a neve e aggiunto prima della farina di mais.
    Risultato una delizia e consistenza perfetta
    lo adagero su un letto di cacao speziato, spero si abbini bene al vino botrytis semillon
    Gmam slurp :)

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