Zuppa di pastinaca, zenzero e limone

Zuppa di pastinaca

Primo post dall’inizio della primavera! E la primavera sul mio blog inizia con una vellutata, l’ennesima, lo so, lo so. Ma cosa volete che vi dica, mi piacciono talmente le vellutate di verdura e in particolare di pastinaca ultimamente che se fossi una ricetta sarei proprio questa, almeno al momento.
Chiaro e dalla tinta bionda giallina, e` un piatto dal fascino discreto, non attira l’attenzione ma poi basta soffermarsi il tempo di un assaggio per sentire i suoi racconti di zenzero, limone e pepe di Sichuan. E cosi` mi sento: una persona discreta ma che adora raccontare se c’e` la giusta atmosfera. Elementi che rafforzano le somiglianze tra me e questo piatto: la presenza del limone, che adoro, e la necessita` di mangiarlo con un cucchiaio, che non e` la mia posata di elezione ma che viene subito al secondo posto dopo il cucchiaino.
La ricetta e` fortemente ispirata da una di di William Ledeuil, mitico chef dello Ze kitchen galerie, un ristorante meraviglioso per chi apprezza una cucina creativa contemporanea con influenze asiatiche. Nel mio caso ridotte all’osso: non avendo galanga, shiso, lemongrass e latte di cocco a disposizione ho virato su un italianissimo limone bio siciliano, zenzero e pepe di Sichuan. Certo non un pepe di Sichuan qualunque, tipo quello che ancora usavo fino a pochi giorni fa, ma IL pepe di Sichuan. Sono infatti riuscita a recarmi da Epices Roellinger e devo dire che un pepe di Sichuan cosi` fresco e intenso non lo avevo mai visto. Vi assicuro nel caso del pepe di Sichuan la freschezza e` visibile: le bacche sono di un bel rosso cupo con l’interno giallo chiaro mentre la mia vecchia scorta era piu` sul marrone-rossastro con interni avorio. Talmente intenso il sapore che leggende metropolitane dicono che in fase di acquisto in boutique un acquirente curioso e impavido abbia versato lacrime e saliva per 15 minuti dopo aver incautamente ingerito un’intera bacca. Cosa che mi ha fatto sussultare, dato che normalmente uso il pepe di Sichuan a piccole manciate di 7-8 bacche. Ora ho religiosamente ridotto la dose ad una bacca, e il sapore e il pizzicorio sulla lingua sono piacevolissimi: niente lacrime, almeno non per il pepe 😉
Per rafforzare la sensazione asiatica e dato che avevo la fortuna di avere ancora del burro allo yuzu in frigorifero ho accompagnato con dei crostini, ma non e` obbligatorio.
Io e la mia zuppa alter ego partecipiamo al bel concorso Se tu fossi una ricetta indetto dalla solare Juls in collaborazione con macchine alimentari.

Zuppa di pastinaca, zenzero e limone

Zuppa di pastinaca, zenzero e limone

un gomitolo giallo e un limone

Zuppa di pastinaca, zenzero e limone
per 2 tazze o 4 bicchierini da finger food

400 g di pastinaca
100 g di patate
1 spicchio di aglio
1 scalogno
40 g di zenzero
la buccia di un limone biologico
1 cucchiaio di panna
1 bacca di pepe di sichuan ( di piu` se non e` freschissimo)
olio
sale

per accompagnare:
burro allo yuzu, pane e aneto

Sbucciate le patate e la pastinaca e tagliatele a fettine sottili. Sbucciate lo zenzero, eliminate la pellicina dello scalogno e dell’aglio, di quest’ ultimo anche il germoglio se ci dovesse essere. Tritate il tutto e fatelo appassire in una pentola con due cucchiai di olio. Unite le verdure e cuocete il tutto con 1,1 l di acqua bollente salata. Portate a cottura, quindi quando le verdure sono tenere frullate il tutto. Unitevi un cucchiaio di panna e amalgamate perfettamente. Pestate il pepe di sichuan e spolveratelo sulla zuppa. Servite con del pane tostato e spalmato di burro allo yuzu e aneto fresco tagliuzzato.

Zuppa di pastinaca e limone

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20 commenti a “Zuppa di pastinaca, zenzero e limone

  1. ti ho seguita in questo meraviglioso percorso, e mi sono ritrovata nella descrizione di persona discreta, a cui piace racconare nell’atmosfera giusta.
    Per come ti immagino e conosco attraverso le pagine del blog, non avrei potuto immaginare nulla di più calzante: gli ingredienti semplici e quotidiani ci sono, per la base di tranquillità e serenità.
    Poi ci sono anche gli accenni esotici, che raccontano di viaggi e scoperte.
    Un abile bilanciamento, et voilà!

    quanto al pepe di sichuan, io ne ho uno molto stantio (anche io vado di manciatina in manciatina). Quanto sarei curiosa di annusare – con cautela – quello vero!

  2. questa é telepatia, l’ho rifatta la pastianaca proprio lunedi sera, e ci ho messo proprio la scorza di un limone grattugiata, perfetta. La prossima aggiungero anche zenzero e pepe di sichuan, usato invece ieri sera per delle polpette veg :)

  3. Ottima la pastinaca, maaa…COS’E’ IL BURRO ALLO YUZU..???? E DOVE SI TROVA O COME SI FA????

    Intanto proprio due giorni fa fatto questi tuoi spachetti tonno e zenzero, nonostante non ami il tonno, con zenzero e limone sono veramente buoni!
    Carina questa idea del Se avete ancora fame!
    Buon concorso allora!

  4. sai che pensavo Chiara, avresti un tè da abbinare a questa zuppa? Non so perchè ma questa zuppa di pasinaca mi ispira il tè d’accompagnamento, sarà che sulla tua tavola non manca mai? :-)

  5. Pingback: Il nuovo contest: Se tu fossi una ricetta… | Juls' Kitchen

  6. Juls
    Che bella descrizione, sembra quasi un oroscopo gastronomico il tuo. Pensa che una volta ho assaggiato pochissimo fiore di sichuan e l’effetto era dieci volte tanto rispetto a questo. Eccessivo ma sicuramente un’esperienza di gusto

    Sonia
    grazie :)

    Annies
    grazie! Pensa che non ero certa di includerla. io devo impormi di non mangiarlo ad ogni pasto. pero` a crudo, se si scaldano appena sia questo che quello alle alghe perdono completamente il sapore

    Sulemaniche
    grazie :)

    Alessandra
    il burro allo yuzu e` pura poesia :)
    Lo yuzu e` un agrume giapponese con un profumo da agrume ma anche un po’ pepato, vagamente frizzante, favoloso insomma. Il burro l’ho comprato alla grande epicerie anche perche` lo yuzu e` difficile da trovare. Direi che puoi spalmare dei crostini di burro e grattugiarvi del limone bio per sostituire
    Sono buoni quegli spaghetti, io e` l’unica pasta al tonno che faccio o quasi :)

    Francescav
    ma pensa! io l’avevo li` in frigorifero e la gurdavo senza avere le idee troppo chiare. Aspetto di vedere le polpette con la bacca :)
    mumble mumble, forse direi un te` genmaicha perche` con il suo gusto tostato si presta bene per i piatti salati e in particolare con questo che e` un pochino speziato dovrebbe “staccare” il sapore

    Daniela
    grazie, sono contenta che ti sia piaciuto il mio post :)

  7. “… Un piatto dal fascino discreto, non attira l’attenzione ma poi basta soffermarsi il tempo di un assaggio per sentire i suoi racconti di zenzero, limone e pepe di Sichuan. E così mi sento: una persona discreta ma che adora raccontare se c’e` la giusta atmosfera…”.
    Mi hai incantata. E sai una cosa? È proprio così che ti ho sempre immaginata… :) Ed è per questo che adoro seguirti.
    Buona serata cara Kja.

  8. Cara Kja, mi affascinano molto le tue ricette, anche se cononsco si e no la metà degli ingredienti e mi piace tantissimo il tuo modo di raccontarle. Quando passo dal tuo blog, mi sento catapultata a Parigi e la sensazione è bellissima. Grazie di cuore.

  9. Carolina
    ma tu sei sempre carinissima! Grazie per la tua dolcezza.

    Spighetta
    Si, lo zenzero la rende gustosissima

    Chiara75
    Ti ringrazio molto! Ma vorrei che le mie ricette fossero accessibili, quindi se ci sono degli ingredienti che non conosci non esitare a chiedremi spiegazioni

    :)

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