Torta di mele al cardamomo

Domenica, complice la presenza di ospiti in visita a Parigi, sono tornata al mercato delle pulci di St. Ouen. La quantita` di oggetti particolari che vi si possono trovare mi lascia sempre senza fiato: dal carapace di una tartaruga, alla dentatura di uno squalo, ai fari da riprese cinematrografiche anni ’50, agli animali impagliati o i pezzi di aerei o ancora un’ intera scala a chiocciola in ferro battuto, posata sul fianco come se giusto un momento prima un bambino dall’enorme taglia ci stesse giocando. Naturalmente oltre a questo ci sono libri, bambole,tappeti, tessuti, poster e oggetti da cucina, piu` o meno antichi, sempre piuttosto vissuti. Raro tuttavia che acquisti qualcosa. Trovo i prezzi favolosi tanto quanto le merci proposte e talvolta decisamente di piu`, soprattutto se si fa un confronto con i prezzi dei vide greniers.
Ma domenica dopo un lungo girovagare nel dedalo di viuzze mi sono trovata in un vicoletto senza uscita. Sul fondo un tavolo lungo e stretto era imbandito di oggetti di vario genere. Sul muro un cartello attaccato alla bell’e meglio indicava in modo succinto che tutto era in vendita a 2 euro. Quando ho visto quella deliziosa teierina non ci potevo credere. La forma da tea time con le fate e il colore, un azzurro chiaro tra i miei preferiti ne facevano un oggettino da sogno per me. Ho chiesto alla venditrice se anche la teiera fosse a 2 euro. Lei mi ha sorriso e mi ha risposto con un cenno del capo. Ho riposto nella mia borsa come un tesoro il pacchettino imballato in una vecchia pagine di Le monde con una gioia infantile che vorrei provare piu` spesso.
Due parole sulla torta: nemmeno a dirlo e` perfetta per il momento del te`, magari con un Darjeeling.

torta mele

Torta di mele al cardamomo

170 g di farina
50 g di farina di segale
170 g di zucchero
2 mele golden
2 uova
150 g di yogurt greco
4 bacche di cardamomo
1 cucchiaino di lievito per dolci
130 g di burro

Pestate le bacche di cardamomo, eliminate le capsule verdi e riducete in polvere i semini neri. Uniteli al burro e fatelo fondere a fuoco dolce. Lasciate intiepidire. Preriscaldate il forno a 170 gradi. Imburrate e infarinate uno stampo da 22 cm di diametro. Mescolate yogurt, uova e zucchero. Setacciate i due tipi di farina e il lievito. uniteli poco alla volta all’impasto, mescolando per impedire la formazione di grumi. Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti di 2 cm di lato. Unitele all’impasto. Terminate con il burro. Mescolate bene, versate nella teglia e cuocete per 40 minuti. Servite la torta fredda.

teierina

Condividi:


29 commenti a “Torta di mele al cardamomo

  1. Non so perche` il tuo commento mi fatto pensare: e se esistesse la mela al cardamomo?! :)
    beh se vieni a Parigi comumque sei obbligata a dirmelo perche` ti voglio assolutamente conoscere! Mi raccomando 😉

  2. mi sa che quando verro’ non faro’ in tempo a visitare questo mercato, vero? Pero’ che meraviglia questa teiera, un oggetto unico.
    E questa torta di mele é fantastica, la faro’ sicuro, e presto :-p

  3. Mamma mia com’è bella! Così azzurrina e panciutella, sembra fatta di nuvola! La torta poi doveva essere una vera sciccheria…mi sa che in settimana la provo…Ciao cara Kja! :-)

  4. bellissime! torta e teiera, ti invio la vicinanza alle pulci di St Ouen, ci ho comprato delle pentole in alluminio con i manici di legno che mi hanno seguita in tutti i traslochi. Se ti capita passa pure dal marché d’Aligre la parte delle pulci è piccolissima ma ci ho scovato biccherini deliziosi. Un abbraccio

  5. In effetti è davvero deliziosa questa piccola teiera, ma non è da meno la torta alle mele che hai preparato. …intanto continuo a sognare di ritornare a Parigi….( sospiro) :)
    Ciao. Annalisa

  6. Questa foto è febbraio. Non un mese diverso. Il cielo appena perlato e un sentore che è più un desiderio, di primavera :-)

  7. I mercatini delle pulci di Parigi hanno qualcosa di magico, specialmente in inverno. Peccato passare di lì solo come turista ( e troppo di rado) e non avere la possibilità di portare a casa cose splendide…magari qualche piccolo oggettino, ma per me che sono appassionata di mercatini ci vorrebbe un tir a disposizione!
    Complimenti per la bella ricetta: originale come sempre.

    Nadia – Alte Forchette –

  8. Che meraviglia questo blog! E’ la prima volta che capito da queste parti e mi piace davvero molto.. dalla grafica alle ricette, complimenti :)

  9. Quando sento pronunciare Parigi, riemergo dal mio torpore e mi torna il buonumore. Ci sono stata tantissime volte ma mi è mancato questo mercatino. La prochaine fois, lo prometto. Intanto, nell’atteso, mi pappo una fetta di questa favolosa torta. A bien tot, Pat

  10. allora andare a questo mercato delle pulci sarà una delle tante prime cose che farò quando andrò anche io a Parigi. Questa teiera è di un azzurro meraviglioso, adoro le cose un po’ vintage e all’antica, racchiudono sempre molta eleganza e sofisticatezza nella loro spiccata semplicità… ad esempio, l’azzurro della tua teiera mi ricorda un cielo sereno :) Bravissima come sempre!

  11. Mamma mia, che morbidezza che ispira questa foto…la torta di mele è da sempre la mia preferita, ma questa aggiunta di cardamomo le dà una sferzata in piu’…ps: anche io aggiungo spesso dello yogurt greco per rendere le torte morbidose!!;-)

  12. Il mercato delle pulci di St.Ouen… che nostalgia! E’ stato il primo viaggio all’estero con quello che oggi è mio marito.
    Se riesco a trovare la farina di segale, entro domani sera questa torta starà nel mio forno!

    Grazie per avermi fatto fare un salto nei miei ricordi più cari!

  13. Le foto sono come sempre belle e coinvolgenti! ora mi è venuta voglia di provarla, entra nella to do list.
    Ciao Silvia P.
    P.S. tralascio commenti su Parigi che prima o poi vedrò anche io…

  14. mi ha attirato subito, in famiglia si va pazzi per la torta di mele, il cardamomo poi l’ho scoperto da alcuni mesi, fantastico. Ho fatto alcune modifiche per problemi di intolleranze, farina di farro al posto del frumento, al posto dello yogurt greco, latte di soia, e al posto del burro, margarina di soia.
    è fantastica, immagino che l’originale sia ancora meglio, però anche la famiglia ne è rimasta entusiasta. La rifarò spessissimo.
    Bravissima

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *