Gougères

 

Ovvero i cugini francesi dei pão de queijo brasiliani. In Brasile spesso mi capitava di mangiare le pallottoline formaggiose e di consistenza un po’ ciccosa che li` si prendono soprattutto a colazione in accompagnamento al caffe` serviti in simpatici cestini monoporzione. I gougères non sono esattamente la stessa cosa, soprattutto a livello di sapore, anzi direi che sono semplicemente dei bignet salati, ma mi piaceva l’idea di stabilire una parentela tra queste palline dorate :)
I gougères si fanno tradizionalmente con il gruyere ma io ho preferito metterci del parmigiano e una manciata di erbe. Niente di esotico insomma. Questa volta li ho previsti lisci ma la prossima penso che li proporro ` con qualche dip o una crema di formaggio, giusto per restare in tema. In ogni caso sono un ottimo finger food :)

Gougères
per 20-22 pezzi

240 ml di acqua
110 g di burro
140 g di farina
70 g di parmigiano
2 cucchiaiai di erbe miste tritate (timo, aneto, rosmarino)
4 uova a temperatura ambiente
pepe
sale

Scaldate il forno a 190 gradi. Foderate una placca di carta da forno. Preparate la tasca da pasticcere con un beccuccio di 2 cm circa liscio o rigato, come volete. Scaldate l’acqua con il burro e il sale fino a quando bolle. Unitevi la farina tutta insieme e mescolate con un cucchiaio di legno tenendo la pentola sul fuoco per circa 2-3 minuti. La pasta si deve asciugare lievemente. Ponete l’impasto in una ciotola e lasciatelo raffreddare per 2-3 minuti quindi unite le uova una alla volta e in ogni caso non prima che ciascuna sia stata perfettamente incorporata. Concludete con il parmigiano, il pepe e le erbe. Ponete l’impasto nella tasca da pasticcere e porzionate tanti mucchietti di pasta sulla placca facendoli ben distanziati. Infornate per 18 minuti. Serviteli caldi a piacere con crema di formaggio (sono un ottimo finger food). Volendo si possono surgelare pronti e poi servirli ben caldi dopo un passaggio in forno a 170 gradi.

 

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17 commenti a “Gougères

  1. Sei l’unica foodblogger che riesce ad incantarmi per qualche minuto davanti allo schermo con le proprie foto. Io mi perdo nei tuoi scatti!
    Questa poi… Sarà il contrasto tra il colore dorato delle palline e il bluette dello sfondo? Chissà… Resta il fatto che fai delle piccole magie. :)

  2. Che bello imparare sempre un nuovo spunto! Anzi due, perché non conoscevo né i pão de queijo né questi gougeres!
    Temo che dovrò prepararli al più presto, sono certa di fare felici un bel po’ di persone 😀

  3. a parte che me ne mangerei una vagonata intera….
    che bontà!
    ti ricordi chiara che ti avevo promesso la ricetta dei gnocchi alla parigina????
    prima o poi te la farò avere…
    sono dei bigne salati, fatti a mano, e conditi con tanta panna e tanto burro e tanto formaggio… insomma, poi serve un’iscrizione a vita in palestra….
    ma sono tanto buoni!
    bacio!!!

  4. ..scusate è OT sul post ma lo chiedo qui che l’ultimo post. qualcuno ha acuistato il ibro di Dorie Greenspan “Baking from my home to yours”? me lo consigliate? su un vecchio post era dato come “bibbia della pasticceria americana”..io ero rimasta a Nigella… e ho visto che ha pubblicato un sacco di bellissimi (sembra) libri
    Grazie e scusate l’OT

  5. carini! da mangiare a morsi, e questa volta per davvero, non come si dice coi bambini! mi piace viaggiare con te di ricetta in ricetta, saltando barriere, confini e senza passaporto! grazie

  6. Ciao!
    Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti! Dopo il successo della precedente contro l’omofobia, decolla una nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne. Qui trovi tutte le info. Vieni a leggere, grazie!
    http://merendasinoira.wordpress.com/2011/01/24/entro-il-6-febbraio-liberiamoci-del-maiale/
    http://kemikonti.blogspot.com/2011/01/nuovo-post.html

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